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L’intervista: Stefano Tocchi
Stefano Tocchi su MondoDiscus
di Rosario Curcio
Mondo Acquario: Blyxa japonica
La Blyxa japonica è una bellissima pianta largamente diffusa in Asia. E’ molto simile alla B.echinosperma (B.Aubertii), ma è più piccola e difficile da coltivare. In natura le foglie possono crescere abbastanza, ma in acquario raramente superano i 5-8 cm. Anche nelle migliori condizioni la sua durata può essere comunque limitata in acquario. Necessita di molta luce e un’acqua tenera e leggermente acida. La temperatura ideale è di 24°25°. . Il fondo deve essere ricco di sostanze nutritive . Se la pianta trova le condizioni ideali per un suo sviluppo, questa crea dei bellissimi cespugli compatti dove possono esserci anche 50-100 foglie, che sotto una intensa illuminazione possono diventare di un delicato rosso arancio. Per la propagazione vegetativa bisogna procurarsi per tempo i semi.. o dividere la pianta dal rizona. Nel layout dell’acquario la blyxa japonica è splendida in primo piano o per creare dei bassi cespuglietti come fondo. Non è adatta a creare un praticello uniforme, perché la pianta non stolona, ma crea dei piccoli cespugli a rosetta. RITORNA IN HOME PAGE PIANTE ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.
L’intervista: Geremia Forino
Geremia Forino su MondoDiscus
di Rosario Curcio
Ho il piacere di presentarvi Xeronimox, un nome non certamente nuovo nel panorama Discus. Moderatore del DiscusFriends forum e grande conoscitore dei mille segreti che fanno del nostro hobby un appassionante impegno. Scopriamo allora chi c'è dietro questo nickname.
Mondo Acquario: Hygroryza aristata
La Hygroryza aristata è l’unica pianta grassa che viene utilizzata negli acquari. Le sue foglie sono molto decorative, anche grazie al fatto che sono idrorepellenti all’acqua. E’ una pianta che cresce molto velocemente galleggiante in acquario e va potata molto di frequente altrimenti può oscurare completamente le piante sottostanti. Per una buona crescita comunque ha bisogno di molta luce e di essere a contatto con l’aria. Molto adatta quindi a vasche aperte e laghetti. RITORNA IN HOME PAGE PIANTE ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.
Mondo Acquario:Alternanthera reineckii
La Alternanthera reineckii è una splendida pianta palustre a stelocon foglie rosse che presenta diverse forme e tonalità. La parte superiore della foglia può variare da verde salvia a marrone,mentre la superficie inferiore è rosso-viola. Una valida fonte di ferro intensifica il colore rosso. La sua coltivazione in acquario è piuttosto impegnativa:la pianta infatti esige una forte illuminazione;se marciscono le foglie inferiori mentre l’apice dei getti è sano,il fenomeno è sempre da ricondurre alla carenza di luce.Solo con una abbondante illuminazione le pagine superiori diventano rosse.Per far radicare bene questa pianta si consiglia un substrato fine, ricco di sostanze nutritive.Il valore di pH dovrebbe essere leggermente acido. Necessita di un buon apporto di Co2. La crescita della pianta ,anche nelle migliori condizioni di salute non è molto veloce. L’altezza che varia dai 15 ai 30 cm la rende adatta in varie posizioni nel layout dell’acquario. Sempre sotto una buona luce è adatta sia come sfondo in vasche di medie dimensioni come in primo piano in vasche un po’ più grandi. È molto coreografica piantata in folti gruppi di altezze a scalare. E’ molto importante piantare i singoli steli non troppo vicini in modo da far raggiungere la luce ad ogni singolo stelo. La potatura va eseguita tagliando l’apice dello stelo e ripiantandolo, per rinfoltire il gruppo. Le aziende botaniche hanno creato diverse ‘cultivar’ di queste piante:la più commercializzata è la Alternanthera ‘lilacina’ che deve il nome al colore violaceo della pagina inferiore della foglia. .Una caratteristica che distingue questa cultivar dalle altre Alternathera è la evidente decalcificazione biogena in caso di carenza di Co2:si forma uno strato calcareo sulla pagina superiore delle foglie, che ostacola notevolmente l’assimilazione. Altre cultivar commercializzate da ditte tedesche sono laAlternathera ‘Grunblattring’ e la A.‘Rotblatrig’, rispettivamente con le foglie verdi e rosse. La ‘ A.Rosablattrig, (Alternanthera roseifolia)è la cultivar più facile da mantenere in acquario,meno esigente e di rapida crescita,pur non considerandola una pianta facile,è quella che si adatta più facilemente e regge a lungo temperature più alte degli acquari ‘tropicali. A differenza della pianta madre e della cultivar ‘lilacina’crescono un po’ più velocemente. Viene spesso proposta nei cataloghi la Alternanthera ‘sessilis’,ma questa è una pianta anfibia che vive poche settimane sommersa ed è invece molto adatta alla coltivazione in paludarlo. RITORNA IN HOME PAGE PIANTE
Acquari italiani: Il caridinaio di Livia Giovannoli
Il Caridinaio di Livia Giovannoli di Livia Giovannoli Vasca: Wave cubo misure 30x30x30 capacità 30 Litri . Filtro: a zainetto Niagara Illuminazione: Essendo una vaschetta in linea con altre 3, sono tutte illuminate da un neon da 24 watt. Allestimento:una grande radice di torbiera fa da protagonista, per la quantità di microorganismi che ospita fa da irresistibile punto di richiamo per le caridine, che sono sempre arrampicate 'in quota'. Tra le fessure naturali della radice ci sono dei ciuffi di muschio 'Fissidens'. Alla base ci sono dei sassi scuri, alcuni sono ricoperti di Christmas moss Fondo: il fondo è costituito da un una parte di ghiaino grigio 2-3 mm e davanti del ghiaino Dennerle nero di granulometria finissima. Piante: Oltre ali muschi 'Fissidens fontanus', 'Christmass moss' c'è una bel cespuglio di Limnophyla heterophylla che aiuta tantissimo nell'assorbimento dei composti azotati e nano , agooo ala 2 Acqua, valori e cambi: Cambio del 20% ogni settimana con osmosi mescolata ad acqua di rete. Valori: KH=4-5, Ph= 7, No2=0, No3<5, temperatura ambiente circa 20°C. Popolazione: Caridine Cristal red-S, una quindicina di esemplari e 1 Anentome helena. Alimentazione: Uso esclusivamente cibi secchi per caridine di diverse marche. RITORNA IN HOME PAGE I MINI ACQUARI
Mondo Acquario: Echinodorus grandiflorus
La E.grandiflorus è una pianta che appartiene al biotopo sudamericano e ritroviamo in molti biotopi dal Brasile all’Argentina. Secondo Haynes&Hom-Nielsen (1986) la specie E.argentinensis descritta da Rataj in un secondo momento sarebbe identica a E.grandiflorus e pertanto vanno considerati sinonimi e spesso viene commercializzata proprio con questo nome. . La sottospecie ‘grandiflorus’ si distingue per una variabilità sorprendente in natura, in base alle condizioni di crescita naturale. Le foglie sono solitamente molto grandi (circa 20x9 cm), di un bel verde intenso con nervature rosse sotto una forte illuminazione. Il nome ‘grandiflorus’ è dovuto all’infiorescenza (fiore grande) di notevoli dimensioni. La coltivazione dell’E.grandiflorus in acquario ha poche esigenze: come la maggior parte delle Echinodorus ha bisogno di un substrato fertile, un media durezza dell’acqua , un pH ottimale che varia dal 6,5 al pH7,5 ed una temperatura dai 20°ai 28°c. A volte in queste piante si formano improvvisamente delle foglie con picciolo lungo che andrebbero tagliate subito; le foglie successive avranno nuovamente la forma normale. E’ una pianta di dimensioni piuttosto grandi, che ha bisogno di una grande volume di spazio e se ha la possibilità cresce meglio emersa. RITORNA IN HOME PAGE PIANTE ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.
Mondo Acquario: Pogostemon helferi
La Pogostemon helferi è una pianta solo recentemente scoperta in Thailandia, vicino alla Birmania. E’ chiamata anche ‘piccola stella’. Pogostemon helferi è una pianta che si distingue per un aspetto molto compatto, le foglie curvate e un colore verde brillante. Vive bene in acqua di media durezza e ad una temperatura che varia dai 20°ai 30° C. Con una buona illuminazione, un substrato ricco di nutrienti , Pogostemon helferi sviluppa velocemente molte piante avventizie e sviluppa un folto e decorativo tappeto verde. Bisogna tuttavia fare attenzione, perché questa pianta è molto gradita ai pesci fitofagi. Nel layout degli acquari il Pogostemon helferi è adatto a creare tappeti folti e circondare in morbidi cuscinetti i legni e le rocce. E’ inoltre una bellissima pianta da primo piano, adatta sia alle vasche grande che nei nano dolci, dove fa da bellissimo contrasto con il colore delle caridine. RITORNA IN HOME PAGE PIANTE
Mondo Acquario: Echinodorus palaefolius
Questa pianta di Echinodorus è molto frequente nei biotopo sudamericano del Brasile orientale. Le foglie si presentano lunghe e lanceolate di altezza fino a 30-40 cm. La E.paleafolius è presente negli acquari fin dagli anni 70. La specie, poco esigente si può coltivare senza problemi, ma in condizioni ottimali tende a spuntare oltre il livello dell’acqua. Se si tagliano le foglie troppo alte, quelle successive hanno il picciolo più corto. Come la maggior parte delle Echinodorus ha bisogno di un substrato fertile, un media durezza dell’acqua , un pH ottimale che varia dal 6,5 al pH7,5. ed una temperatura dai 20° ai 28°c. Per la coltivazione in acquari non molto grandi si consiglia di utilizzare piante avventizie che formano rapidamente un apparato radicale e sviluppano una rosetta di foglie ellittiche. RITORNA IN HOME PAGE PIANTE ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.
Mondo Acquario: Echinodorus amazonicus
La Echinodorus amazonicus è una specie di Echinodorus di media grandezza molto adatta alla coltivazione in acquario. Originaria del Brasile, coltivata sommersa raggiunge un’altezza di 30-50 cm. Secondo la quantità di materiale nutritivo che la pianta trova nel fondo si sviluppano esemplari più o meno rigogliosi. In acquari con litraggio fino a 100 litri è meglio mettere a dimora la pianta in una substrato di sola sabbia, in modo da limitare la crescita in altezza della pianta. In vasche di media grandezza , invece con un materiale di fondo ricco di sostanze nutritive la pianta cresce rigogliosa da essere una bellissima pianta solitaria, mentre in vasche grandi un gruppo di questi Echinodorus sono molto decorativi. Anche se il fabbisogno di luce di questa pianta non è molto elevato, si dovrebbe sistemare la pianta in un luogo esposto in piena luce. La temperatura ottimale è di 22°-26°, anche se resiste a lungo a temperature più elevate. La propagazione vegetativa è senza problemi, visto che esemplari robusti sviluppano spesso infiorescenza con numerose piante avventizie; quando questa avranno raggiunto la lunghezza di alcuni centimetri si potranno staccare e piantare sul fondo. RITORNA IN HOME PAGE PIANTE ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.



