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Mondo Acquario: Hydrocotyle verticillata
La Hydrocotyle verticillata è una pianta delle regioni tropicali e sudtropicali del Nord e Sudamerica. Con la sua caratteristica forma ad ombrello e la sua altezza limitata di 5-10 cm questa specie è molto apprezzata come pianta da primo piano negli acquari , anche di piccole dimensioni. E’ una pianta che cresce piuttosto lentamente e soffre le temperature più alte di 25°. Per una buona crescita necessita di una buona illuminazione e un buono e fertile materiale di fondo. Tollera diverse durezze dell’acqua. La propagazione della pianta avviene per divisione dei getti. La Hydrocotyle verticillata è molto adatta alla coltivazione emersa, anche in un semplice contenitore di vetro. RITORNA IN HOME PAGE PIANTE ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.
L’intervista: Fabio Cassano
Già alla prima domanda mi trovo in grosse difficoltà, cosa posso dire di me, ricordo ancora la sensazione che provavo da piccolino quando con i miei genitori andavamo a trovare un cugino che possedeva un acquario, purtroppo è indescrivibile l'emozione che mi davano quei...
Mondo Acquario: Lobelia cardinalis.
La Lobelia cardinalis è una pianta palustre che in natura arriva a misurare anche 1 metro e mostra un’infiorescenza di uno splendido rosso (rosso cardinale appunto). Grazie alla sua facile coltivazione, la Lobelia caridinalis costituisce una pianta d’acquario apprezzata e consigliabile. Questa specie di crescita lenta ha poche esigenze per quanto riguarda le caratteristiche chimiche dell’acqua, il materiale da fondo e la temperatura (ottimali 22°-26°). Con una buona illuminazione si sviluppano cespugli più compatti e rigogliosi che possono essere utilizzati nel primo piano dell’acquario o nella zona centrale. Particolarmente decorativo in acquari spaziosi se un numero elevato di fusti viene sistemato come un ‘viale’ a scalare in direzione obliqua tagliando in lunghezza la vasca. RITORNA IN HOME PAGE PIANTE ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.
Mondo Acquario: Lobelia cardinalis.
La Lobelia cardinalis è una pianta palustre che in natura arriva a misurare anche 1 metro e mostra un’infiorescenza di uno splendido rosso (rosso cardinale appunto). Grazie alla sua facile coltivazione, la Lobelia caridinalis costituisce una pianta d’acquario apprezzata e consigliabile. Questa specie di crescita lenta ha poche esigenze per quanto riguarda le caratteristiche chimiche dell’acqua, il materiale da fondo e la temperatura (ottimali 22°-26°). Con una buona illuminazione si sviluppano cespugli più compatti e rigogliosi che possono essere utilizzati nel primo piano dell’acquario o nella zona centrale. Particolarmente decorativo in acquari spaziosi se un numero elevato di fusti viene sistemato come un ‘viale’ a scalare in direzione obliqua tagliando in lunghezza la vasca. RITORNA IN HOME PAGE PIANTE ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.
L’intervista: Mario Trioli
Mondo Acquario: vallisneria americana
Il genere Vallisneria comprende tantissime specie di piante. Sono piante cosmopolite che si trovano, con qualche differenza tra l’una e l’altra in tutte le regioni tropicali e temperate del mondo. Le Vallisneria sono oggetto di molte ibridazioni da parte delle aziende botaniche che han portato ad avere una grande varietà di specie molto adattabili alla vita sommersa nei nostri acquari. Le speci provenienti dall'Asia, si differenziano sostanzialmente dalle specie provenienti dal continente americano, dalla larghezza del nastro, che nelle specie americane è più largo. La Vallisneria americana presenta una larghezza dei nastri fino a 1 cm e una lunghezza dei nastri fino a 2,5 metri. La varietà americana della Vallisneria è chiamata infatti ‘gigantea’. Quando si acquistano delle Vallisnerie americane per l’acquario si deve tenere presente che il loro fogliame si estende sulla superficie dell’acqua riducendo così l’illuminazione sottostante della vasca. Cresce meglio in acqua dura o di media durezza. Visto che sviluppa un grande apparato radicale si dovrebbe offrire a questa specie un materiale da fondo sabbioso alto almeno 7 cm. In acquari molto grandi la specie diventa particolarmente decorativa e anche in vasche estremamente alte la luce ridotta verso il fondo è sufficiente per queste piante. E' di crescita piuttosto veloce e con una luce di media intensità si riproduce per stoloni molto velocemente. La coltivazione in acquario di questa pianta non presenta alcuna difficoltà ed è adatta anche ad acquari di acqua fredda. Vista la la lunghezza delle foglie può essere indispensabile accorciare i nastri per non ricoprire la superficie dell’acquario. In questo caso è preferibile tagliare le foglie troppo lunghe dalla base, perché tagliare le punte delle foglie può favorire la marcescenza del nastro e il diffondersi di alghe intorno al taglio. La pianta è resistente e adattabile ma potrebbe non trovarsi a suo agio in acqua troppo tenera. RITORNA IN HOME PAGE PIANTE ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.
L’intervista: Cristian Roncato
Mondo Acquario: Aponogeton boivianus
L’Aponogeton boivianus è una delle più belle specie del genere e molto indicata per la coltivazione in acquario. La pianta in natura è diffusa nel Madagascar Meridionale. Presenta un tubero di circa 3 cm, la lamina fogliare è nastriforme, molto bollosa, ondulata e un po’ coriacea della lunghezza massima di 60 cm. La colorazione è verde scuro, le foglie giovani invece sono verde chiaro o marroncine. La pianta vive sia in acqua tenera che di media durezza, con un Ph leggermente acido o poco alcalino. Il materiale di fondo deve essere soffice e ricco di nutrimento. Una forte corrente favorisce, come nei biotopi maturali, anche in acquario la crescita. La temperatura ideale è compresa tra i 22-25°C. Per una coltivazione duratura conviene ,appena la pianta segnala attraverso la riduzione della grandezza del fogliame il periodo di quiescenza di ritirare il tubero, conservandolo, leggermente umido a temperatura ambiente per qualche settimana . Le piacevoli foglie increspate e le dimensioni notevoli della pianta la rendono un ottimo esemplare singolo per la zona centrale di un grande acquario. In un acquario ricco di vegetazione, con grande competizione per luce e nutrienti A.boivianus produce meno foglie e più piccole. La crescita delle pianta è molto veloce, ma rallenta quando la pianta invecchia. RITORNA IN HOME PAGE PIANTE ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.





