Yearly Archives: 2009

Mondo Acquario: Echinodorus bolivianus

            Echinodorus bolivianus è una pianta palustre originaria della Bolivia appunto e  diffusa in tutto il Sud America. Questa pianta molto decorativa forma degli stoloni verde chiaro alti fino a 10 cm, adatti ad un primo piano dell’acquario. La coltivazione in acquario richiede una buona illuminazione, un buon substrato fertile, un’acqua di media durezza  ed una temperatura ottimale tra i 20°e i 26°C. E.bolivianus necessita di un periodo di acclimatazione un po’ lungo, dopodichè crescendo forma folti fraticelli in poco tempo. E’ stesso confusa con la E.quadricostatus, che si differenzia nel fogliame solo nella coltivazione emersa. RITORNA IN HOME PAGE PIANTE


Legno e Radici di Mangrovia

    Il legno e le radici di Mangrovia sono parte di arbusti che crescono lungo i litorali o gli estuari dei fiumi su fondali bassi e melmosi in acque parzialmente o totalmente salmastre. Il legno e le radici di Mangrovia si presentano in forme diversissime e molto attorcigliate perchè sono presi da intricati ammassi di radici molto arcuate, che, quando il livello dell’acqua scende per effetto della bassa marea rimangono esposte all’aria  e permettono alla pianta di respirare. Ci sono sostanzialmente tre tipi di legno di Mangrovia, ma il più utilizzato in acquario ha un legno rossastro (Rhizophora mangle) e si presenta con pezzi di legno molto attorcigliati e contorti che in acquario sono molto decorativi. In acquario questo legno si adatta  bene ad essere accostato ad una folta vegetazione, ed è adatto per far crescere a ridosso degli incavi naturali piante come pogostemon helferi, micrantemum umbrosus. Per chi ama i loricaridi, questo legno fornisce loro una infinita possibilità di tane e nascondigli, in compenso lo manterranno perfettamente pulito senza l’ombra di un’alga. alcuni esempi di allestimenti:   TORNA ALL'INDICE DEI LEGNI     ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.    


Mondo Acquario: Echinodorus ‘Dschungelstar

            All’inizio  degli anni 90 sono stati sviluppati nell’azienda orticola J.Hoeschstetter numerosi ibridi particolarmente belli di cui alcuni vengono coltivati e commercializzati dalla ditta Dennerle. Al momento le forme selezionate sotto  il nome ‘Dschungelstar’ sono 16, di diverse forme e habitus.  Si tratta di ibridi che hanno come denominatore comunque  un rosso molto intenso, una grande adattabilità a diversi tipi di acqua, una crescita veloce  e una facilità di coltivazione. RITORNA IN HOME PAGE PIANTE {mosimage}  


Legno Mopani

  Il legno Mopani è un legno originario dell’Africa meridionale. È un legno molto pesante e difficile da lavorare, ma anche per questo è più resistente alle termiti. Al di fuori dell’Africa il legno Mopani è conosciuto per la costruzione di strumenti musicali, in particolar a fiato di legno (Clarinetto, ma anche Oboe e Fagotto). È utilizzato per pavimenti e lampade ma soprattutto come legno decorativo per acquari e terrari. Il legno Mopani per gli acquari è raccolto dalle torbiere ed è ripulito con un processo di sabbiatura che produce un legno a due tonalità. Un lato è scuro, mentre l’altro si presenta liscio e con un colore più pallido, sabbioso. Il legno Mopani è particolarmente efficace in scenari con un substrato sabbioso. Le naturali insenature e incavi consentono un naturale inserimento delle piante come Anubias e Microsorium. Di tutti i legni per l’utilizzo acquariofilo, il Mopani è il legno che ha la fibra più densa, quindi a parità di peso specifico contiene più sostanze tanniche e umiche. Infatti, a parità di misura pesa più degli altri. Se non amate la colorazione ambrata che il Mopani rilascia in gran quantità e per lungo tempo vi consiglio di prepararlo per alcune settimane in un contenitore separato cambiando, l’acqua ogni volta che diventa scura. Questo legno così particolare a mio avviso non si presta ad essere accostato ad altri tipi di legni, anche se è molto gradevole l’accostamento della parte sabbiata del mopani (quella più chiara) con delle grosse radici di Giava, che sono dello stesso colore.   alcuni esempi di allestimenti:               TORNA ALL'INDICE DEI LEGNI     ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.    


Mondo Acquario: Echinodorus ‘El Diablo’

            Echinodorus ‘El diablo’ una bellissima ‘cultivar’ che si caratterizza per le venature rosse delle foglie e dai germogli di colore rosso carico. Necessita di buona luce e buona fertilizzazione. Pianta da centro acquario. Questa bellissima e particolare Echinodorus cresce bene in un fondo ricco di sostanze nutritive, necessita di una buona fertilizzazione e forte illuminazione per crescere sana e rigogliosa. Con la sua struttura particolarmente estesa delle foglie necessita di vasche di media grandezza (non adatta per le piccolissime), caratteristica saliente della specie è la colorazione rosso acceso sulle nervature delle foglie che si accentua moltissimo sulle quelle giovani per diminuire su quelle mature (sulle foglie sommerse). Da notare che questa essenza può crescere molto bene in vasche dedicate ai Discus perchè sopporta valori di PH e temperature molto variabili. Sotto regime di fertilizzazione anche a base di ferro il rosso diventa più particolare ed intenso. Disporre la pianta a distanza opportuna dalle altre calcolando lo spazio necessario per crescere : la pianta raggiunge un’altezza di 25-40 cm e altrettanti in larghezza. RITORNA IN HOME PAGE PIANTE ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.


Reedmoore Root Wood

Molto in voga nei layout di questi anni (grazie ai contest di Takashi Amano), i rami secchi o cespugli secchi chiamati Reedmoore Root Wood. È un legno molto denso ma leggero che ha bisogno di un bel po’ di tempo di ammollo per  smettere di galleggiare, ma non colora quasi l’acqua. Questi legni sono molto utilizzati negli allestimenti di plantacquari, tuttavia sono spesso adoperati nelle realizzazioni di biotopi amazzonici, quando si vuole ricreare una vegetazione sospesa di radici che s’immergono in acqua. biotopo amazzonico bleher   Per fare in modo che questi cespugli possano stare ancorati al vostro acquario sospesi, potete fissare le radici con delle ventose: Innanzi tutto dovrete segnarvi i punti di aderenza del legno al vetro, dopodiché dovrete fissare una ventosa grande (diametro di almeno 4-5 cm) e possibilmente trasparente (quelle che si adoperano per incollare i  filtri al vetro ) con una vite d’acciaio.   In questo modo la vostra radice starà attaccata al vetro senza alcun problema e sarà facilmente rimovibile per la manutenzione e la pulizia della vasca.   Se nei plantacquari questo problema non si presenta, negli acquari di discus spesso queste radici possono essere causa di graffi se i pesci si spaventano e fuggono nuotando velocemente. Non fatene un grosso problema, perché dopo qualche giorno i pesci imparano le distanze dai rami appuntiti e sui rami si forma un biofilm che rende più lisci, meno appuntiti i vertici dei cespugli. … e anzi potrebbero trovarli molto gradevoli per deporvi le uova     alcuni esempi di allestimenti:           TORNA ALL'INDICE DEI LEGNI     ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.    


Mondo Acquario: Echinodorus grisebachii

            L’Echinodorus grisebachii è una pianta palustre abbastanza piccola di aspetto variabile che colonizza i biotopi del Sudamerica e dell’America centrale. Le foglie di verde medio e scuro, nella coltivazione sommersa possono raggiungere una’altezza massima di 40 cm. Questa specie, spesso confusa in acquariologia con altre specie di Echinodorus fin’ora è stata importata e coltivata solo di rado; ttualmente non si trova in commercio. Questa specie non ha particolari esigenze di coltivazione, ma richiede un’illuminazione più intensa rispetto ad altre piante simili come E.amazonicus, E.bleheri ed E. parviflorus. In posizione ben illuminata e su terreno ricco di materiale nutritivo si sviluppano esemplari robusti che raggiungono  anche 60 cm di lunghezza RITORNA IN HOME PAGE PIANTE ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.


Mondo Acquario: Echinodorus ‘Harbich’

            Echinodorus ‘Harbich’ è una cultivar selezionata da E.cordifolius. Rispetto a E. cordifolius E.harbich rimane più bassa  (10-20 cm) e presenta una rosetta con foglie piccole e compatte di un bel verde intenso. Necessita di un buon substrato fertile e di molta luce. La temperatura ideal è compresa tra i 22°-26°c. Esiste anche una forma ‘rossa di E.Harbich. Leggermente più alta della forma verde, anche se contrariamente al nome il rosso è evidente solo nelle foglie nuove. La forma rossa  però è più pregiata perché rimane più fitta e compatta facendo un graziosissimo cespuglio per il centro vasca. RITORNA IN HOME PAGE PIANTE ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.


Mondo Acquario: Echinodorus horizontalis

            Echinodorus horizontalis è una pianta palustre di media grandezza che cresce nel bacini idrografici del Venezuela orientale, in Colombia, Equador, Perù e Brasile, nelle zone più remote del Rio delle Amazzoni. L’etimologia horizontalis si riferisce alla posizione spesso quasi orizzontale della lamina fogliare. Questa pianta in acquario, dopo un lungo periodo di acclimatazione si sviluppa in un’ampia rosetta orizzontale. . fenomeno che va tenuto presente fin dall’inizio. Ideale quindi come pianta solitaria che richiede un’illuminazione media per crescere bene. Ha bisogno inoltre di un buon substrato fertile e di un’acqua non troppo tenera: spesso in questi casi si sviluppano episodi di clorosi per mancanza di ferro che vanno contrastati con l’aggiunta di fertilizzante liquido. La temperatura ottimale  è quella tra i 25° e i 29°C. Da molti anni questa pianta è coltivata presso le aziende, ma viene offerta relativamente di rado perché produce poche piante avventizie. La sua crescita in acquario inoltre è abbastanza lenta e pertanto anche in condizioni ottimali passano molti mesi prima che si formi un cespuglio rigoglioso. RITORNA IN HOME PAGE PIANTE ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.


Mondo Acquario: Echinodorus ‘Indian red’

            Echinodorus ‘Indian Red’ secondo le informazioni fornite dal coltivatore H.Barth è un ibrido tra Echinodorus aschersonianus ed Echinodorus uruguayensis. Questa ‘cultivar’ viene commercializzata dalla fine del 1998. In acquario le foglie sono rosso-marrone o rosso scuro sotto un’intensa illuminazione, mentre con luce debole le foglie sono verdi. Il nome della forma si riferisce appunto alla colorazione rossastra del fogliame sommerso. L’apice delle lamine fogliari è  leggermente attorcigliato, ma ancora più tipico risulta il margine lievemente ondulato. Queste foglie sommerse sono stretto ellittiche e raggiungono un’altezza di 20x4 cm Con un’altezza di 10-20 cm Echinodorus ‘indian Red’ può essere impiegato anche in acquari piccoli RITORNA IN HOME PAGE PIANTE ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.


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