Yearly Archives: 2009

Le rocce Zebra

  Le rocce zebra sono di origine granitica e provengono dall'Australia. Hanno un colore scuro, con stirature e macchie bianche. Sono chimicamente neutre. Fanno un bellissimo contrasto con il verde intenso delle foglie. Questo tipo di roccia a mio avviso va utilizzato con un fondo bianco o grigio, non si accosta naturalmente al legno, ma se ben e abbinato alle giuste piante può creare un layout seppur poco naturale, elegante ed armonioso. TORNA ALL'INDICE DELLE ROCCE   ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.  


Mondo Acquario: la grande famiglia delle Echinodorus sp.

di Livia Giovannoli

Le specie di Echinodorus sono piante americane che appartengono a uno dei gruppi più diffusi in acquariologia. Esistono più di 45 specie in natura e diverse sono disponibili per l’acquario. Il genere Echinodorus è stato trattato...


Le rocce Pagoda

@page Section1 {size: 612.0pt 792.0pt; margin: 70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; mso-header-margin: 36.0pt; mso-footer-margin: 36.0pt; mso-paper-source: 0; } P.MsoNormal { FONT-SIZE: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; FONT-FAMILY: "Times New Roman"; mso-style-parent: ""; mso-pagination: widow-orphan; mso-fareast-font-family: "Times New Roman" } LI.MsoNormal { FONT-SIZE: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; FONT-FAMILY: "Times New Roman"; mso-style-parent: ""; mso-pagination: widow-orphan; mso-fareast-font-family: "Times New Roman" } DIV.MsoNormal { FONT-SIZE: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; FONT-FAMILY: "Times New Roman"; mso-style-parent: ""; mso-pagination: widow-orphan; mso-fareast-font-family: "Times New Roman" } DIV.Section1 { page: Section1 } Le rocce pagoda si chiamano così per i loro aspetto a strati dall’alto in passo che ricorda una pagoda. È una roccia che si vede molto spesso nei layout di questi anni. Se di per sé ha un aspetto artificioso in realtà la sua grana si sposa perfettamente con i layout amazzonici perchè la struttura di questa roccia  pagoda ricorda quella del legno di torbiera. E’ facile da utilizzare per simulare il prolungamento di un legno, per simulare con un sasso un tronco che esce dalla sabbia. È chimicamente neutra in acquario. acquario di william Radice TORNA ALL'INDICE DELLE ROCCE   ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.  


Le rocce Arcobaleno

@page Section1 {size: 612.0pt 792.0pt; margin: 70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; mso-header-margin: 36.0pt; mso-footer-margin: 36.0pt; mso-paper-source: 0; } P.MsoNormal { FONT-SIZE: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; FONT-FAMILY: "Times New Roman"; mso-style-parent: ""; mso-pagination: widow-orphan; mso-fareast-font-family: "Times New Roman" } LI.MsoNormal { FONT-SIZE: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; FONT-FAMILY: "Times New Roman"; mso-style-parent: ""; mso-pagination: widow-orphan; mso-fareast-font-family: "Times New Roman" } DIV.MsoNormal { FONT-SIZE: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; FONT-FAMILY: "Times New Roman"; mso-style-parent: ""; mso-pagination: widow-orphan; mso-fareast-font-family: "Times New Roman" } DIV.Section1 { page: Section1 } Le rocce arcobaleno sono delle rocce silicee estratte in America molto utilizzate in acquariologia, anche se personalmente le trovo, seppur decorative, molto innaturali. Caratterizzate da una superficie granulosa, un colore bianco, variegato di rosso, esistono in moltissime forme e dimensioni dai ciottoli arrotondati a grandi rocce con dei buchi che possono diventare piacevoli grotte per i pesci, o per mettervi a dimora delle belle piante da primo piano. Non alterano i valori dell’acqua. Molto simile nella composizione e della stessa provenienza è la roccia Jasper rossa. A differenza della roccia arcobaleno ha il fondo  rosso acceso e striature bianche. Anche per questa roccia ci sono diverse forme e dimensioni. TORNA ALL'INDICE DELLE ROCCE   ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.


Mondo Acquario: Echinodorus macrophyllus

              L’Echinodorus macrophyllus è una pianta palustre molto diffusa nei Nicaragua meridionale dal Venezuela all’Argentina. E’ una pianta palustre  robusta che per la sua coltivazione in acquario richiede acquari piuttosto grandi perché, soprattutto con fotoperiodi lunghi tende inesorabilmente ad uscire dall’acquario con le sue foglie cuoriformi. Per evitare che questo succeda è necessario ridurre il fotoperiodo a 11 ore. La coltivazione necessita di un materiale di fondo ricco di nutrienti ed un’acqua di media durezza . La temperatura ottimale  varia dai 20°ai 28°c. Cespugli divenuti troppo grandi e ingombranti  di E.macrophyllus. si  possono ‘potare’  eliminando le foglie più grandi. Così si ottengono per un po’ di tempo piante più piccole. Per la coltivazione in acquario sono più adatte le piante avventizie, visto che trascorrono molto mesi prima di richiede una potatura. Chi non vuole affrontare questo continuo lavoro e ha una vasca alta meno di 50 cm, dovrebbe rivolgersi a specie di Echinodorus più piccole. La coltivazione di E.macrophyllus è possibile anche in un acquario no riscaldato  durante i mesi estivi, all’aperto.       RITORNA IN HOME PAGE PIANTE   ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.  


Rocce ADA

@page Section1 {size: 612.0pt 792.0pt; margin: 70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; mso-header-margin: 36.0pt; mso-footer-margin: 36.0pt; mso-paper-source: 0; } P.MsoNormal { FONT-SIZE: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; FONT-FAMILY: "Times New Roman"; mso-style-parent: ""; mso-pagination: widow-orphan; mso-fareast-font-family: "Times New Roman" } LI.MsoNormal { FONT-SIZE: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; FONT-FAMILY: "Times New Roman"; mso-style-parent: ""; mso-pagination: widow-orphan; mso-fareast-font-family: "Times New Roman" } DIV.MsoNormal { FONT-SIZE: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; FONT-FAMILY: "Times New Roman"; mso-style-parent: ""; mso-pagination: widow-orphan; mso-fareast-font-family: "Times New Roman" } DIV.Section1 { page: Section1 }   Le rocce Ada hanno nomi esotici come Dragon Stone, Seyriu Stone, Mountain Stone etc. etc. Sono in realtà rocce e sassi di colore scuro, granitiche e laviche, mai arrotondate e spesso calcaree. Takashi Amano per Ada ne ha fatto le protagoniste dei layout ispirati alla filosofia Zen dell’Iwagumi. TORNA ALL'INDICE DELLE ROCCE   ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.


Il quarzo

@page Section1 {size: 612.0pt 792.0pt; margin: 70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; mso-header-margin: 36.0pt; mso-footer-margin: 36.0pt; mso-paper-source: 0; } P.MsoNormal { FONT-SIZE: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; FONT-FAMILY: "Times New Roman"; mso-style-parent: ""; mso-pagination: widow-orphan; mso-fareast-font-family: "Times New Roman" } LI.MsoNormal { FONT-SIZE: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; FONT-FAMILY: "Times New Roman"; mso-style-parent: ""; mso-pagination: widow-orphan; mso-fareast-font-family: "Times New Roman" } DIV.MsoNormal { FONT-SIZE: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; FONT-FAMILY: "Times New Roman"; mso-style-parent: ""; mso-pagination: widow-orphan; mso-fareast-font-family: "Times New Roman" } DIV.Section1 { page: Section1 }   Il quarzo, rosa o bianco, è un minerale inerte e si può mettere tranquillamente in vasca, anche se a mio avviso ha un aspetto certamente artificioso. Ma può essere un materiale adatto per un layout un po’ particolare. Le rocce di quarzite vi vedono spesso esposte nei negozi specializzati. TORNA ALL'INDICE DELLE ROCCE   ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.    


Il porfido

@page Section1 {size: 612.0pt 792.0pt; margin: 70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; mso-header-margin: 36.0pt; mso-footer-margin: 36.0pt; mso-paper-source: 0; } P.MsoNormal { FONT-SIZE: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; FONT-FAMILY: "Times New Roman"; mso-style-parent: ""; mso-pagination: widow-orphan; mso-fareast-font-family: "Times New Roman" } LI.MsoNormal { FONT-SIZE: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; FONT-FAMILY: "Times New Roman"; mso-style-parent: ""; mso-pagination: widow-orphan; mso-fareast-font-family: "Times New Roman" } DIV.MsoNormal { FONT-SIZE: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; FONT-FAMILY: "Times New Roman"; mso-style-parent: ""; mso-pagination: widow-orphan; mso-fareast-font-family: "Times New Roman" } DIV.Section1 { page: Section1 } Le rocce di porfido hanno un aspetto molto naturale nell’acquario. Sono di colore sabbia con delle leggere striature brune e si presentano in sassi piuttosto compatti, spigolosi di medie dimensioni. Come aspetto sono simili al legno fossile, ma la grana del porfido è sabbiosa.   Queste rocce sono l’ideale per l’utilizzo in piccoli gruppi, per affiancare il legno Mopani e i legni di Giava e anche il Reedmoore wood. Si adatta bene ad un fondo sabbioso chiaro.     TORNA ALL'INDICE DELLE ROCCE   ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.    


Il legno fossile

@page Section1 {size: 612.0pt 792.0pt; margin: 70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; mso-header-margin: 36.0pt; mso-footer-margin: 36.0pt; mso-paper-source: 0; } P.MsoNormal { FONT-SIZE: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; FONT-FAMILY: "Times New Roman"; mso-style-parent: ""; mso-pagination: widow-orphan; mso-fareast-font-family: "Times New Roman" } LI.MsoNormal { FONT-SIZE: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; FONT-FAMILY: "Times New Roman"; mso-style-parent: ""; mso-pagination: widow-orphan; mso-fareast-font-family: "Times New Roman" } DIV.MsoNormal { FONT-SIZE: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; FONT-FAMILY: "Times New Roman"; mso-style-parent: ""; mso-pagination: widow-orphan; mso-fareast-font-family: "Times New Roman" } DIV.Section1 { page: Section1 } Il legno fossile (o silicizzato) è un materiale roccioso che s’integra perfettamente in molti layout sommersi. Come di certo fa intuire il nome,  il legno fossile è una roccia di origine vegetale, un legno preistorico fossilizzato che ha subito un processo di disidratazione e silicizzazione, un lento processo chimico che ha sostituito la sostanza organica del tronco con la silice. È una roccia molto pesante, ma il suo aspetto si armonizza bene con dei substrati chiari o sabbiosi.   Si sposa bene ad essere accostato a legni chiari come le radici di Giava o il Reedmoore Root Wood o la parte chiara del legno Mopani. Le sue parti tronche sono utili per essere utilizzate come supporto e rialzo per i legni, per creare dislivelli del fondo, per creare delle terrazze naturali. S’integra perfettamente in paesaggi rocciosi come anche in una folta vegetazione. TORNA ALL'INDICE DELLE ROCCE   ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.


Mondo Acquario: I muschi in acquario

di Livia Giovannoli

Negli ultimi anni si è assistito ad un vero e proprio boom della coltivazione dei muschi in acquario. I motivi sono molteplici: i grandi maestri dell'Acquascaping (Aquatic landscape = paesaggio acquatico) li utilizzano di frequente nei loro layout in modo molto creativo e...


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