WILD
Variante di Heckel 3

La storia di una variante
cromatica del Discus di Heckel
di Heiko Bleher
Ritorno con i pensieri al nostro fiume e mentre ho ancora brividi di freddo vedo un bellissimo airone... terza e ultima parte
Variante di Heckel 2

La storia di una variante
cromatica del Discus di Heckel.
di Heiko Bleher
Il nome Nhamundá è di origine indios e dietro ad esso c’è l’interessante storia della scoperta... seconda parte
Discus story: la storia di una variante cromatica del Discus di Heckel

Evergreen di Heiko Bleher
Heiko Bleher anni fa scoprí una nuova varietà di discus, che si aggiunge alle migliaia di specie tropicali da lui scoperte in oltre 40 anni di esplorazioni. Ecco il suo racconto dell’avventuroso viaggio nello sconosciuto Rio... Prima parte
Come amare e allevare al meglio i Discus Wild. Prima parte

di Lorenzo vecchio
Alla fine degli anni ottanta le varietà ibride non erano così numerose come oggi e i soggetti più belli erano i solid cobalt, Cobalto. Ricordo ancora quando.....
Come amare i Wild. Seconda parte

Come amare e allevare al meglio i Discus Wild. Seconda parte
di Lorenzo vecchio
L’acqua dovrebbe avere questi valori chimici :PH 5,5-6,5, nitriti assenti, conduttività (microsimens), consigliata sotto i
100 microsimens/cm (in amazzonia questa è inferiore a 30
microsimens). Le radici di mangrovia, e le foglie...
Riproduzione di Royal Blue seconda parte

Riproduzione di Royal Blue. Parte seconda
di Marco Bossola
I due genitori si sistemarono di fronte all’ammasso informe di questa moltitudine di codine vibranti, montando una guardia ferocissima. Quando la natura si esprime...
Riproduzione di Royal Blue prima parte

Riproduzione di Royal Blue. Parte prima
di Marco Bossola
il mio imbarazzo nel raccontarvi questa avventura non ve lo immaginate...
Mondo Acquario: the history of Angelfish

Mondo Acquario: la storia dei pesci angelo o angelfish
di Heiko Bleher
Nei Paesi anglofoni questi pesci sono conosciuti quasi esclusivamente come angelfishes o angels, perché il loro pinnaggio ricorda le ali di un angelo. Ma Sagratzki li chiamò Blattfische (pesci – foglia), e all’epoca della prima importazione


