Riproduzione di Royal Blue seconda parte

16 Luglio 2007
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Royal Blue e… principini. Parte Seconda

di Marco Bossola


I due genitori si sistemarono di fronte all’ammasso informe di questa moltitudine di codine vibranti, montando una guardia ferocissima. Quando la natura si esprime non conosce mezze misure, sia la Mamma, che il Papà assunsero colori ancora più sgargianti ,comparvero in pianta stabile le tipiche bande nere verticali.Osservando attentamente il loro comportamento, posso affermare con certezza che entrambe svolgono gli stessi ruoli nei confronti della prole,mi spiego meglio, se la mamma staziona a due centimetri dai piccoli e li ossigena muovendo ritmicamente le pinne laterali, il papà si posiziona a lato in attesa di darle il cambio. Tutto ciò viene svolto con intervalli di tempo di una regolarità impressionante. Come avete potuto notare dalle foto, ho immediatamente posizionato una doppia rete all’interno della vasca.

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Ciò è stato necessario affinché il papà potesse trovare un po’ di pace,i nfatti gli altri inquilini più volte hanno provato a predare i piccoli, e qui ho visto la forza di un wild discus, da solo ha tenuto testa agli attacchi ripetuti degli altri cinque. Nessuno è riuscito ad avvicinarsi, è stato una furia. Prima di sistemare la rete avevo ridotto la portata dei filtri, in questo modo ho facilitato il lavoro ai genitori, meno turbinio nell’acqua minor possibilità che i piccoli venissero portati via dalla corrente.
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Questo è un punto che merita un’attenzione particolare, perché i piccoli crescono ad una velocità straordinaria, di ora in ora diventano sempre più forti, vibrano con grande energia, si nutrono con il sacco vitellino e dopo circa sessanta ore si staccano dal “nido”, il nuoto libero (NL), giunto con una precisione straordinaria il 19/06/2007. Ora vi parlo di quella che io ho definito la danza dell’amore. I piccoli si staccano dall’angolo, uno, due …….cinque…dieci…..tutti insieme, una nuvola nell’acqua che piano piano si disperde confusamente, io guardo e penso che sia la fine dell’avventura, penso che si spiaccicheranno tutti contro la rete e addio sogni di riproduzione, ma ecco che leggeri come due farfalle, precisi come dei falchi i genitori li rincorrono e li risucchiano in bocca….. Mi si gela il sangue, e mi dico ”ora si fanno merenda e ciao piccoli”… Sono riuscito a contarne una quindicina scomparire nelle fauci di Mamy, ma niente, non li ha inghiotti….ha continuato a nuotare come se niente fosse e con una calma assoluta li ha risputati nel “nido” e poi ancora,… ancora… all’infinito come una danza ….dell’amore. Nel seguire di pochi gg i piccoli si sono fatti intrepidi, e io ho compreso il significato delle bande nere verticali “credo”, non sono solo ornamentali, ma sono dei veri bersagli per la prole. Sui genitori è sgorgato in abbondanza il muco necessario al nutrimento di tutti i piccoli.
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Per 5 gg non ho eseguito nessun tipo d’intervento presso la vasca, ho solamente monitorato il livello di NO3 che non ha mai superato i 0,10 mg/litro. Dal 6° gg di NL ho cominciato la somministrazione di artemia appena shiusa, che i piccoli hanno immediatamente apprezzato, come si può notare dai pancini che diventano di color rosa/arancione. Contemporaneamente ho anche provveduto ad eseguire un piccolo cambio d’acqua,solamente 30 litri ma, mantenendo stabile il Ph ho cominciato ad alzare  la conducibilità. Gli altri inquilini della vasca non hanno assolutamente patito di tutto il trambusto e di buon grado si sono adeguati nello spazio rimasto loro a disposizione.Sono arrivato a somministrare anche 10 /15 pasti di artemia al giorno, non erano mai sazi, e, sono cresciuti ad un ritmo notevole. I cambi dell’acqua si sono resi obligatori tutte le sere,non avete idea della puzza che si genera in vasca somministrando l’artemia, in pratica ho sifonato il fondo sabbioso per rendere l’ambiente acquatico più salubre, riducendo così la possibilità di contrarre patologie e parassitosi.
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Sono così arrivato  al 18° gg con i seguenti valori,Kh0- GH4 –micro 450-T29,5- NO3 0,10 mg/litro.I piccoli ormai svezzati  sono stati spostati in una vasca da 100 litri allestita apposita mente per loro già da un paio di gg.Per riempire la nuova vasca ho utilizzato esclusivamente l’acqua del 325 litri e uno dei due filtri, così facendo non ho procurato alcun tipo di stress ai piccoli discus che non si sono accorti di nulla. Come li ho presi? Con due retini e tanta pazienza, anche per non traumatizzare i genitori, li ho così potuti contare, sono 40. La reazione di Mamma e Papà è stata straziante. li hanno cercati come impazziti, furiosi e mai rassegnati…. per un intero pomeriggio.
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Da qui in poi tutto è stato più semplice, pasti ogni 4 ore alternando artemia e micro granulato. Giorno dopo giorno ho alzato ancora la conducibilità fino a 600 micro, pH 6. Cambio l’acqua ogni 12 ore nell’ordine di 20/30 litri per volta. Più che altro i cambi servono a pulire il fondo della vasca, perché i piccoli sporcano parecchio. Siamo così arrivati al 29° gg e come potete vedere sono cresciuti parecchio,in qualche soggetto si apprezza già l’occhio rosso,proprio come quello dei genitori, sono molto evidenti anche le bande verticali nere. Ora mangiano di tutto: microgranuli, artemia, tubifex, spirulina, pastone a base di pesce. E non sono mai sazi.
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Interview: Alexander Piwowarski on MondoDiscus BlueDiamondSnake da piccolo
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