Yearly Archives: 2008

Acquari italiani: Wild Discus e Angel fish

La vasca colore ambra-amazzonia  di Roberto Manfredi Vasca    L’acquario è un Rio 400 della Juwel con relativo mobile, installato nel mese di  Maggio 2005. Lunghezza 151cm, profondità 51cm, altezza 62cm. Volume reale della vasca circa 340 lt netti. Filtraggio Oltre al filtro interno della Juwel ho associato un Eheim professional II 2028 che utilizzo esclusivamente come biologico, caricato dal basso in alto  con : cannolicchi Ehfimech-Eheim, cannolicchi Siporax-Sera e Ehfisubstrat-Eheim. La portata è lenta per favorire l’azione riducente; nel filtro interno, Jumbo da 1000/1000 L/h, ho eliminato la spugna di carbone ed ho aggiunto della lana perlon che sostituisco mensilmente, oltre alle spugne filtranti a grana grossa e fine della Juwel che lavo periodicamente con la stessa acqua della vasca. Illuminazione 4 lampade T8 della Philips TL’D 965. Fotoperiodo di 11 ore dove nella prima ed ultima ne sono accese 2.   Riscaldamento Termostato da 300 watt in dotazione all’acquario. E’ presente nel fondo un cavetto riscaldante da 24 volt – Dupla-mat 60 in funzione per tutto l’inverno. Fondo E’ costituito da 60 Kg di sabbia indiana della Wave color ambra, 6 legni Old Black Wood ADA ed alcune pietre nere con venature bianche. Lo sfondo è un poster di colore blu reperibile in commercio, fissato al vetro posteriore con del nastro adesivo. Valori acqua I valori dell’acqua sono:    T:  29° pH:6,3 - 6,5 KH:2 °dKH NO2: assenti NO3: 30 mg /l Cond. : 200 microS PO4: 0,5 mg/l La colorazione ambrata è dovuta ai tannini rilasciati dai legni, non uso torba. Manutenzione Ogni 10 giorni sostituisco 100 litri di acqua che per un terzo  è di rubinetto, stabulata in un acquario di 35 litri per circa 3 giorni con l’aggiunta del biocondizionatore Gan della Dupla, e la restante parte acqua di osmosi, in modo tale da avere un valore pari a °2dKH; un leggero innalzamento del pH, visto che non acidifico, non sembra arrecare fastidio. Cerco di non disturbare troppo i pesci e di lasciarli il più possibile tranquilli, le operazioni in vasca sono quasi o del tutto nulle. Anche per questo ho preferito inserire poche piante che non necessitano di alcuna cura. La sifonatura del fondo si limita giusto all’eliminazione di qualche residuo più visibile durante il cambio dell’acqua. Fertilizzanti La fertilizzazione dell’acquario è garantita dalla linea completa della Dupla. Dupla Root in quantità di 3 confezioni nel fondo al momento dell’installazione, Dupla Plant ogni cambio d’acqua in ragione 3 pastiglie / 100 litri e 3 gocce di Dupla 24  al giorno. Popolazione I pesci ospitati sono 6 Discus selvatici Red Brown, 5 Pterophyllum Altum, 5 Paracheirodon Axelrodi, 12 Petitella georgiae,  1 Sturisoma Panamensis, 1 Crossocheilus Siamensis,1 Panaque Nigrolineatus, 6 Corydoras: 1 Aeneus, 4 Sterbai, 1 Julii. Alimentazione Alimento 3-4 volte al giorno alternando i mangimi di base, Tetra Min, Tetra Prima Discus con liofilizzati come Tetra Delica e pastone surgelato della Panaque. Piante Le piante sono: Echinodorus Bleheri, Sagittaria pusilla , Cryptocorine marrone e come pianta galleggiante la Pistia Stratiotes aggiunta da poco e quindi non visibile nelle foto. Trattamenti medicali   I trattamenti medicali effettuati in vasca sono da ricondurre a un attacco di  Ictioftiriasi, risolto con l’aggiunta del prodotto Costawert della Sera. A volta sono costretto a trattare qualche pesce, viene spostato in un acquarietto da 40 lt e poi rimesso in vasca. Commento Con questa vasca ho voluto dare importanza agli ospiti, ho eliminato tutto quello che poteva interferire con una corretta manutenzione. I colori caldi e la maestosità dei legni mi trasmettono pace e tranquillità. RITORNA IN HOME PAGE I VOSTRI ACQUARI  


Acquari italiani: nel regno degli Heckel, Re dei Re

La vasca degli Heckel... Re dei Re di Livia Giovannoli               VASCA: L’acquario che vedete in foto l’ho preso 4 anni fa ed   è della ditta danese Aquastabil, misura cm 160x55x60 (530 litri ). FILTRAGGIO: Due filtri esterni Eheim 2028 caricati con il materiale dato in dotazione dalla casa. ILLUMINAZIONE: Il coperchio è stato modificato dalle originali 2 t5 da 80 watt: Ho installato 4 t5 da 54 watt:2 Askoll power glo e 2 Askoll life glo.Il fotoperiodo che ho impostato ora e’ di 12 ore. (2  power glo per 12 ore  2 life glo per 4 ore). Gli ospiti di questo acquario gradiscono poco la luce intensa. ALLESTIMENTO: Sfondo tridimensionale 150x58 diviso in due pezzi-e siliconato sul fondo della vasca ; nel retro vi trovano  alloggio due termoriscaldatori da 300 watt , i tubi di aspirazione dei due filtri. e i tubi e le sonde dell’impianto ad osmosi collegato alla vasca. La superficie dietro il pannello e’ coperta da spughe per evitare  pericolosissimi salti dei pesci nel retro vasca… che e’ diventata comunque la tana dei loricaridi e di qualche petitella.FONDO: Cavetto riscaldante da 100 watt e sopra ho versato del ghiaino di due tonalità diverse di colore (bianco avorio e rosella). PIANTE: Echinodorus El Diablo (cultivar Anubias) Echinodorus Ozelot Rosso, Nimphea  Zenkeri ‘Red Tiger’, Nimphea Zenkeri green, Nimphea Stellata, Criptocoryne parva, Criptocoryne wendtii brown, Barclaya Longifolia Red, Hydrocotyle Leucocephala (galleggiante), Pistia Stratiotes (galleggiante). Foglie di catappa terminalia adagiate nel fondo Fertilizzo con delle palline fertilizzanti della Azoo localmente, aggiungo spesso del Ferro chelato. ACQUA: utilizzo l’acqua proveniente dall’impianto ad osmosi, mescolata con acqua prefiltrata su carbone. L’acqua che utilizzo per i cambi ha una conducibiltià di 200 us. Il cambio dell’acqua è gestito da un impianto di cambio automatico con troppo pieno , comandato da un timer ed elettrovalvola, che immette in vasca -30 litri goccia a goccia al giorno e ne svuota altrettanti. Valori dell’acqua in acquario: pH 6,2 -6,3 cond 220-250 Kh 3 No2 0 No3 30 Po4 0,5. Temperatura 28°    Popolazione: 30 corydoras sterbai 30 otocilclus, 2 sturisoma panamensis 15 petitelle george 1 farlowella agus 9 discus Heckel Alimentazione:I pesci mangiano 2- volte al giorno, granulato, granulato vegetale, spirulina in fiocchi e talvolta larve scongelate .  Manutenzione e gestione dell’acquario: Dato che i cambi dell’acqua sono totalmente automatizzati, necessità di trafficare sull’acquario è molto ridotta. In pratica intervengo solo di forbici per sfoltire le piante, perché, sia la Hydrocotyle Leucocephala che le Nimphee   quando si adattano bene risultano molto invasive, e quindi le potature sono necessarie a settimane alterne. Non uso condizionatori né resine, metto solamente nell’acqua ogni tanto dei complessi minerali (Discus Essential- Kent)  per i discus. A settimane alterne  effettuo un cambio d’acqua  supplementare di 150 litri per tenere i valori di No3 e Po4 più bassi possibili, perche’ i miei pesci sono molti sensibili a  questo tipo di inquinamento (si scuriscono e si scuotono infastiditi).. e anche per…’tenere svegli i sensi’.. .. ho notato più di qualche volta in concomitanza di un abbondante cambio d’acqua dei ‘vibramenti’ di due Heckel….non e’ mai successo nulla… ma io ricordo loro che in Amazzonia l’acqua non e’ costante a 28 gradi 365 giorni l’anno!!!  Commento: La mia passione per le piante e gli Heckel discus rende un po’ ardua  l’impresa di appagare  entrambe le passioni in una unica vasca… Negli anni passati ho sempre cercato di centrare questo obiettivo cercando di forzare  l’acquario  ( le piante, il filtro e l’acqua), ad adattarsi alle esigenze dei discus. Ma i risultati non sono sempre stati soddisfacenti.  e ogni qualvolta il delicato equilibrio dell’acquario si rompeva  a pagarne le conseguenze sono sempre stati i pesci. Ma osservando attentamente i miei pesci in questi anni ho potuto verificare che i pesci stanno bene se l’ambiente in cui vivono e’ stabile e salutare.. con piante in salute, acqua cristallina e ottimo  filtraggio biologico. … al di là dei valori di durezza e acidità. Mi sono quindi orientata nel creare un ambiente- acquario stabile, con valori tali da permettere una buona crescita delle piante,  una ottima  filtrazione biologica dell’acqua e una sufficiente illuminazione. Mi preoccupo che l’acqua sia pulita e poco inquinata, ma non mi preoccupo più se  il pH e conducibilità  non e’ quello rilevato nei bacini di pesca amazzonica. L’acquario e’ stato  allestito nell’autunno 2008… ed e’ in continua evoluzione con il crescere delle piante  che  ne modifica l’aspetto quotidianamente.  Fotografare l’acquario con questo layout è risultato molto più difficoltoso di altre volte. Le luci, seppure non molto intense, fanno preferire agli heckel l’ombrello della Hydrocotyle a ridosso dello sfondo tridimensionale scuro. Quando le luci si attenuano vanno a spasso per la vasca.. ma ovviamente diventa pressoché impossibile fotografarli…  RITORNA IN HOME PAGE I VOSTRI ACQUARI  


Discus World Contest

Discus World Contest A cura di MondoDiscus BACK TO ARTICLES È assolutamente vietata la riproduzione, anche solamente parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.


Nirm 2009 Fiera del rettile: i Serpenti

Nirm 2009 (North Italian Reptiles Meeting) (di Livia Giovannoli)                     RITORNA IN HOME PAGE NIRM 2009     E' assolutamente vietata la riproduzione, anche solamente parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.  


Nirm 2009 Fiera del rettile: Le rane

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Nirm 2009 Fiera del rettile: Pogone e Iguane

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Rio Araca in Brasile

Sul Rio Aracà con Heiko Bleher e Natasha Nell'Ottobre-Novembre 2007 Heiko Bleher ha portato in Amazzonia per la seconda volta un gruppo di persone - amanti della natura e dei pesci d´acquario. La destinazione questa volta e stato Rio Aracá (affluente del Rio Demini, e esso al suo tempo del Rio Negro). Il gruppo di escursione era composto di 6 persone, oltre Heiko e Natasha, ed erano:Riccardo - Messicano, che vive a Los Angeles, USA - produttore degli abbigliamenti per PLAYBOYAlex Flores - Messicano, che vive a Los Angeles, uno produttore dal HollywoodJuan - Messicano, che vive a Los Angeles, proprietario di un pet-shop a Los AngelesPeter Günnel - tedesco, allevatore di neon (200 000 al mese) e altri pesci d´ acquarioMarc Seguinot - francese, proprietario del secondo piu grande import-export  dei pesci tropicali in FranciaNidal Rezeq - greco, proprietario di un grande pet-shop ad AtheneAngel Canovas - fotografo, giornalista e editore della rivista spagnola "Aquario Pratico"Insomma e un bel team - a bordo si parlava in portughese, spagnolo, inglese, francese, tedesco e italiano, nessuno aveva problemi di comunicazione. Per 10 giorni abbiamo esplorato la flora e fauna acquatici, e non solo, del Rio Demini, Rio Araca, e suoi affluenti. Abbiamo pescato, raccogliendo pesci vivi, ma anche per la scienza, abbiamo fotografato piu di 240 specie dei pesci, ma anche molti insetti, uccelli ed animali. Abbiamo visto e filmato la natura, che non è stata ancora fortunatamente né visitata né distrutta dalla presenza dell'uomo. Uscivamo di notte per catturare i pesci attivi di notte, per cacciare i caimani (che non sono molte sul Rio Aracá, perché in aqua nera ci vivono meno pesci grandi invece che in acqua bianca o chiara) e pacá (e gli abbiamo assaggiato - gustosissime!). Abbiamo fatto migliaia di foto, sopratutto dei pesci. E abbiamo scoperto delle specie nuove di sicuro - ma questo e compito di Heiko, perché nessuno dei presenti conosceva i pesci quanto lui.La nostra barca era molto confortevole - 3 cabine, bagno, aqua minerale, aria condizionata, frigorifero, 2 cuochi, 3 barche piccole e 3 guide. Rio Araca nella sua parte bassa (vicino a Rio Demini). Angel e Natasha fotografando i pesci catturati Rio Aracá al tramonto. Il nostro gruppo sull Ig. Sauvaudaua. Heiko nel biotopo del neon rosso, Igarapé Sauvaudaua. Neon rossi, Igarapé Sauvaudaua, a volte con una retata si possono catturare alcune decine di neon. Insetto - cricket (non so come sichiama in ital.) Pesce gatto, catturato in Ig. Ponta Pelada Heiko in Ig. Malixi L´orchidee in Ig. Malixi che crescono sulle alberi morti. Il tramonto in Ig. Malixi, dove abbiamo passato la giornata facendo snorkeling in acqua fantastica cristallina, catturando i pesci ed osservando i caracidi, ciclidi e piranha sott´acqua, anche si pioveva tutto il tempo, ma in acqua il freddo no si sentiva. Pesce-agulha, Ig. Malixi Spesso i stretti passagi in piccoli igarapé erano chiuse con gli alberi caduti, percio dovevamo liberargli per fare passare i canoas. Qui Heiko e Nidal (chiamato  Il fantastico Apistogramma sp. catturato in Rio Demini.           Inia geoffrensis, o  Il nostro gruppo che ha participato al viaggio di Rio Aracá                                                        RITORNA IN HOME - BACK HOME PAGE


Nirm 2008 fiera del rettile: i serpenti

Nirm 2008 fiera del rettile: i serpenti Di Michele Mosca                                               RITORNA IN HOME PAGE NIRM 2008     E' assolutamente vietata la riproduzione, anche solamente parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.  


Nirm 2008 fiera del rettile: le rane e le tartarughe

Nirm 2008 fiera del rettile: le rane e le tartarughe Di Michele Mosca                           RITORNA IN HOME PAGE NIRM 2008     E' assolutamente vietata la riproduzione, anche solamente parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.


Fiera Esotica 2008 a Perugia

Fiera Esotica 2008 a Perugia

di Michele Mosca

 

Fiera Esotica 2008, 12-13 gennaio,

 

eccomi questa volta a Perugia per visitare l’ennesima manifestazione dedicata
agli animali esotici. Ogni volta che mi reco a una di queste fiere mi viene
naturale fare un paragone con i nostri amatissimi discus,
in generale con il mondo dell’acquariofilia. In Italia ogni anno (ma stanno
aumentando) vengono organizzate una decina di mostre/mercato, il regolamento è abbastanza semplice, privati,
negozianti, importatori possono, senza distinzione,
affittare uno o più tavoli e vendere i loro prodotti.

 

 


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