Yearly Archives: 2008

Acquari italiani: Il caridinaio di Paolo Cardoni

Il Caridinaio di Paolo Cardoni di Paolo Cardoni         Vasca: La vasca è un "cubo" della ottavi cm 40X40X40 per un totale di circa 60 litri, originariamente scoperta ma da me chiusa con una lastra di vetro per ovviare all'evaporazione. Filtraggio: Al filtraggio provvede un filtro esterno Hydor prime 10, la pompa è da 300 lt/h, mentre i materiali filtranti sono nell'ordine: lana sintetica per un primo filtraggio meccanico, poi per quello biologico una spugna "media" e cannolicchi di materiale ultraporoso, le manutenzioni le faccio solo quando vedo che il flusso dell'acqua è molto ridotto, l'ingresso e l'uscita dei flussi sono posizionati agli angoli posteriori opposti, l'ingresso in basso, l'uscita in alto sopra l'atomizzatore del CO2. Illuminazione: L'illuminazione è data da una PL da 11w, 6500K, montata su una plafoniera originariamente per acquari scoperti ma ora appoggiata sul vetro superiore che funge da coperchio, il fotoperio impostato è di 10 ore comandato da timer. Allestimento: La vasca è osservabile su tre lati, l'arredamento è composto da una radice "credo di mangrovia ma non sono sicuro" le cui ramificazioni arrivano in quasi tutte le parti della vasca e sulla quale sono fissate le varie piante, sul retro quelle più alte che ricoprono il fondo quasi per intero, nella parte anteriore ho messo anche una brocchetta di terracotta , per dare un nascondiglio ulteriore alle timide caridine, sulla quale è fissata una una pianta di anubias. Fondo:  Il fondo è composto da ghiaietto di quarzo nero non calcareo di media granulometria, non è fertilizzato in quanto la quasi totalità delle piante prende i nutrimenti direttamente dall'acqua. Piante: Microsorium pteropus, Anubias nana, Hydrocotyle leucocephala, una piccola Echinodorus ozelot rubra che come si dice dalle mie parti (non cresce e non crepa) Fertilizzazione e CO2: Praticamente non fertilizzo, solo ai cambi parziali dell'acqua aggiungo un pò di fertilizzante liquido, per il resto le piante prendono i nutrimenti dalla decomposizione dei vari residui della catena alimentare e delle piante stesse, mentre per quanto riguarda la CO2 utilizzo il metodo "fai da te" quindi zucchero e gelatina con lievito di birra, una "carica mi dura da un mese a uno e mezzo circa, la CO2 prodotta è mandata in acquario da un micronizzatore della dupla posto sotto flusso d'ingresso della pompa del filtro.         Acqua, valori e cambi: L'acqua che uso è 50% osmosi 50% rubinetto, i valori medi sono: Gh 12 -- Kh  8 -- Ph 7 -- NO2 assenti -- NO3 15, la temperatura è quella "ambiente" in quanto la vasca non è riscaldata, oscilla dai 17/18 in inverno ai 27/28 in estate, cambio circa 1/3 dell'acqua una volta al mese, metto poi sul fondo della vasca foglie di quercia che sostituisco in occasione dei cambi dell'acqua. Alimentazione: L'alimentazione è composta principalmente da pastiglie per pesci da fondo e varie verdure "scottate", zucchine, peperoni, carote, piselli ecc. bisogna comunque dire che le caridine trovano sempre qualcosa da mangiare in vasca, alghe, resti di piante, residui delle loro mute ecc, quindi anche se stiamo via qualche giorno non bisogna preoccuparsi. Popolazione: La popolazione è composta esclusivamente da  Neocaridina Heteropoda var. "Red Cherry".   RITORNA IN HOME PAGE I MINI ACQUARI


i vostri acquari: Il caridinaio Giuseppe Nisi

Il Caridinaio di Giuseppe Nisi   di Giuseppe Nisi       Vasca: Tetra Aquaart 20Lt. circa 15 litri netti Filtraggio: Duetto caricato con cannolicchi e spugna blu Illuminazione: L'illuminazione è data da una PL da 11w, 6500K. Il foto periodo è per il momento di sole 6 ore.  Allestimento:"Iwagumi" realizzato con rocce laviche Fondo:  il fondo è costituito da un foglio  di polistirolo, tetra initial stick e quarzo nero Piante: Fissidens fontanus (muschio), Hemianthus callitrichoides,rotala rotundifolia, micranthenum micranthemoides, Utricularia, che è ancora piccina. Fertilizzazione e CO2: Per la fertilizzazione uso un PMMd a cadenza settimanale. e la CO2 viene erogata con un sistema a fermentazione. Acqua, valori e cambi: L'acqua che uso è 50% osmosi 50% rubinetto, i valori medi sono: Gh 13 -- Kh  8 -- Ph 7,2 T 20-21° Cambio un litro d'acqua al giorno. Alimentazione:JBL Novoprawn  Popolazione: La popolazione è composta da  Neocaridina Heteropoda var. "Red Cherry".     RITORNA IN HOME PAGE I MINI ACQUARI      


NEW by Malesia: i Discus di Sam Kwan

Malaysia Discus Breeders: Sam Kwan

a cura di MondoDiscus

Imperial Discus Farm è uno dei più importanti allevamenti professionali in Malesia


L’intervista: Thomas Helmke su MondoDiscus

L'intervista: Thomas Helmke su MondoDiscus

di Francesco Barba e Qasim Unger

Thomas Helmke ha 46 anni, sposato, ha due figli adolescenti, e vive a Hiddenhausen/NRW. La città grande più vicina è Bielefeld. Si definisce un piccolo allevatore per hobby, che piace divertirsi con gli animali.


L’intervista: Marcus Stöcker su MondoDiscus

NEW L'intervista: Marcus Stöcker su MondoDiscus

di Francesco Barba e Qasim Unger

Da quando ho ricevuto i miei primi discus braun di cattura e cioé 15 anni fa, ne sono rimasto affascinato. Da quel momento ho avuto solo discus nelle mie vasche, e da quando ho comprato casa nuova...


L’intervista: Darek Falkowski su MondoDiscus

L'intervista: Darek Falkowski su MondoDiscus

di Luigi Del Favero

Ringraziando per la disponibilità Darek Falkowski oggi vi
offriamo un punto...


Acquari italiani: Il caridinaio di Alessandro S.

Il Caridinaio di Alessandro Saponaro di Alessandro Saponaro         Vasca: Wave Box 30 , 10 litri netti Filtro: Wave Niagara 190 Tecnica:CO2 Askoll Pro con diffusore Elos Piastra riscaldante Hydor Mini Heater 7,5W sotto al substrato (collegata quando T ambiente < 22° C) Refrigerazione estiva con ventola da PC 80mm fissata sul coperchio di vetro e alimentata con caricabatterie Nokia Fondo fertile Dennerle Deponitmix Nano Ghiaino Dennerle Nano Sulawesi Black Qualche pezzetto di pastiglia fertilizzante Seachem Illuminazione: 1 PL 11W 6500° K 8 ore al dì 1 PL 9W  6500° K 3 ore al dì (zona posteriore DX, solo metà del fascio luminoso effettivo colpisce la vasca)     Fertilizzazione e gestione: Fertilizzante Dennerle Nano quotidiano al 150% della dose consigliata (1 goccia e 2 gocce a giorni alterni) Integrazione quindicinale con Carbonato di Potassio Aggiunta di sali ad uso specifico per Caridine ("sali di Picoz") Cambi acqua settimanale 2,5l H20 RO con sali integratori per GH e KH Popolazione: 10 CRS gradi da S a SSS 1 Anetome Helena 1 Neritina Flora: Taxiphyllum barbieri Vesicularia montagnei Hemianthus Callitricoides Hemianthus Micrantemoides Staurogyne sp. Eleocharis Parvula Conduzione:  KH: 4-5 GH: 8-9 PH: 7 NO3: 5 PO4: 0,5 T: 22-24° C Nutrimento fauna: Dennerle Crusta Gran JBL NovoPrawn Shirakura Ebi-Dama, Ebi-Dama Special e Chi-Ebi Compresse di spirulina Zucchine sbollentate Insomma, piccolo ma complesso :D         RITORNA IN HOME PAGE I MINI ACQUARI    


Acquari italiani: Il caridinaio di William Radice

Il Caridinaio di William Radice di William Radice         Vasca: Tetra AquaArt 30L, misure 35 x 35 x 25, capacità 30 Litri . Avviata a giugno 2009. Filtro: Tetratec  Easy Crystal, con cartuccia filtrante già in dotazione. Illuminazione: come illuminazione è presente una PL compatta da 11W. Non conosco lo spettro luminoso di questa lampada, anch’essa era in dotazione con la vasca. Allestimento:  Allestimento con solo piante senza rocce e legni. Ho cercato di creare 2 guppi di piante, uno sulla sinistra che occupa circa due terzi della vasca e un gruppo più piccolo sulla sinistra. Tra i due gruppi di piante uno spazio libero che va verso il fondo della vasca per dare più profondità. Sullo sfondo ho applicato una pellicola adesiva nera, questo oltre a dare profondità riesce a nascondere il filtro interno anch’esso di colore nero che diventa così  quasi “invisibile”. Fondo: il fondo è costituito da un leggero strato di fondo fertilizzato  deponit mix della Dennerle ricoperto da 5 cm di akadama. Piante: Cryptocoryne wendtii green,  Cryptocoryne wendtii brown, Cabomba caroliniana, Hygrophyla polysperma rosanervig, Rotala rotundifolia, Ludwigia repens, Vallisneria nana, Lilaeopsis brasiliensis. Fertilizzazione e CO2: Ogni settimana 1ml fertilizzante liquido V30 Dennerle, ogni 2 settimane un quarto di pastiglia a base di ferro E15 Dennerle. lori e cambi: Cambio mana ua di rete.  Valori: KH=6,7, Ph= 6,4, No2=0, No3<5, temperatura ambiente circa 20°C. Popolazione: Neocaridina heteropoda  var.red cherr, Anentome helena. Alimentazione: Uso esclusivamente cibi secchi per caridine di diverse marche.       RITORNA IN HOME PAGE I MINI ACQUARI


L’intervista: Claudio Bruno su MondoDiscus

L'intervista: Claudio Bruno su MondoDiscus

di Rosario Curcio

Eccovi un AA... Appassionato Allevatore con le due A maiuscole del panorama...


sotto il segno dei pesci

       Per la prima volta le collezioni storiche della Sezione di Zoologia del Museo di Storia Naturale di Firenze, sono state affiancate da organismi viventi direttamente nelle sale ostensive: grazie a questi microcosmi di biodiversità che ben si prestano a illustrare vari aspetti degli habitat corrispondenti, il Museo di Storia Naturale e “Pianeta Blu” intendono divulgare alcuni grandi temi della biologia e dell’ecologia, quali le strategie mimetiche, la riproduzione, gli adattamenti all’ambiente, l’evoluzione delle specie. Eccovi su MD il reportage sulla manifestazione curata da Maurizio Lodola, M. Letizia Tani e Stefano Vanni. La mostra comprendeva l’esposizione di 10 acquari rappresentativi di altrettanti ecosistemi delle acque dolci dei vari continenti, corredati da pannelli didattici che illustrano al visitatore pesci, piante e altri organismi caratteristici dei diversi ambienti.. Un'idea istruttiva (visite guidate) e ben presentata all'interno di una ambiente davvero suggestivo.   Locandina dei Credits   visione d'insieme dello spazio espositivo   visione d'insieme dello spazio espositivo   Maurizio Lodola intento alla manutenzione ordinaria La presentanzione il giorno dell'inaugurazione     Ambienti ricreati negli acquari:     VASCA 1: Sud America, Rio delle Amazzoni – Foresta (vàrzea) Strategie riproduttive e cure parentali Livrea e comunicazione intraspecifica nelle acque scure Pesci: Ciclidi nani e Caracidi   VASCA 2: Sud America, Rio delle Amazzoni Tattica del banco Pesci: Piranha VASCA 3: Centro America, Messico – Fiumi Strategie riproduttive e ovoviviparità Pesci: Pecilidi VASCA 4: Africa Orientale, Regione dei Grandi Laghi (Malawi) Isolamento geografico e speciazione Pesci: Ciclidi VASCA 5: Africa Orientale, Somalia – habitat ipogeo Adattamenti morfologici e fisiologici alla vita ipogea Pesci: Phreatichthys VASCA 6: Africa Occidentale, Fiume Congo (yaèrè) Convergenza evolutiva di specie diverse, africane e americane Pesci: Ciclidi e Caracidi VASCA 7: Sudest Asiatico, Tailandia - Pozza interna Adattamento all’ambiente anossico Pesci: Anabantidi e Belontidi VASCA 8: Asia (coste sud orientali), Oceania (coste nord occidentali) - Mangrovieto Adattamento alla variazione di salinità Adattamento alla vita subaerea nei Perioftalmi Strategie predatorie Pesci: Toxotes, Scatophagus, Periophthalmus   VASCA 9: Oceania, Australia - Fiumi settentrionali I Rainbowfish Pesci: Melanotaenia VASCA 10: Europa, Italia- Fiume Arno Gli alieni tra noi… Pesci: pesce gatto, persico sole, carassio     SUD AMERICA - RIO DELLE AMAZZONI – Foresta (vàrzea)   SUD AMERICA - RIO DELLE AMAZZONI   CENTRO AMERICA - MEXICO   AFRICA ORIENTALE - IL GRANDE LAGO MALAWI   AFRICA ORIENTALE - SOMALIA   AFRICA OCCIDENTALE - FIUME CONGO   SUD EST ASIATICO - TAILANDIA   ASIA - OCEANIA - MANGROVIETO   OCEANIA AUSTRALIA - FIUMI SETTENTRIONALI   EUROPA ITALIA - FIUME ARNO                  


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