rocce arcobaleno

Le rocce Arcobaleno

@page Section1 {size: 612.0pt 792.0pt; margin: 70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; mso-header-margin: 36.0pt; mso-footer-margin: 36.0pt; mso-paper-source: 0; } P.MsoNormal { FONT-SIZE: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; FONT-FAMILY: "Times New Roman"; mso-style-parent: ""; mso-pagination: widow-orphan; mso-fareast-font-family: "Times New Roman" } LI.MsoNormal { FONT-SIZE: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; FONT-FAMILY: "Times New Roman"; mso-style-parent: ""; mso-pagination: widow-orphan; mso-fareast-font-family: "Times New Roman" } DIV.MsoNormal { FONT-SIZE: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; FONT-FAMILY: "Times New Roman"; mso-style-parent: ""; mso-pagination: widow-orphan; mso-fareast-font-family: "Times New Roman" } DIV.Section1 { page: Section1 } Le rocce arcobaleno sono delle rocce silicee estratte in America molto utilizzate in acquariologia, anche se personalmente le trovo, seppur decorative, molto innaturali. Caratterizzate da una superficie granulosa, un colore bianco, variegato di rosso, esistono in moltissime forme e dimensioni dai ciottoli arrotondati a grandi rocce con dei buchi che possono diventare piacevoli grotte per i pesci, o per mettervi a dimora delle belle piante da primo piano. Non alterano i valori dell’acqua. Molto simile nella composizione e della stessa provenienza è la roccia Jasper rossa. A differenza della roccia arcobaleno ha il fondo  rosso acceso e striature bianche. Anche per questa roccia ci sono diverse forme e dimensioni. TORNA ALL'INDICE DELLE ROCCE   ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.


Rocce ADA

@page Section1 {size: 612.0pt 792.0pt; margin: 70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; mso-header-margin: 36.0pt; mso-footer-margin: 36.0pt; mso-paper-source: 0; } P.MsoNormal { FONT-SIZE: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; FONT-FAMILY: "Times New Roman"; mso-style-parent: ""; mso-pagination: widow-orphan; mso-fareast-font-family: "Times New Roman" } LI.MsoNormal { FONT-SIZE: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; FONT-FAMILY: "Times New Roman"; mso-style-parent: ""; mso-pagination: widow-orphan; mso-fareast-font-family: "Times New Roman" } DIV.MsoNormal { FONT-SIZE: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; FONT-FAMILY: "Times New Roman"; mso-style-parent: ""; mso-pagination: widow-orphan; mso-fareast-font-family: "Times New Roman" } DIV.Section1 { page: Section1 }   Le rocce Ada hanno nomi esotici come Dragon Stone, Seyriu Stone, Mountain Stone etc. etc. Sono in realtà rocce e sassi di colore scuro, granitiche e laviche, mai arrotondate e spesso calcaree. Takashi Amano per Ada ne ha fatto le protagoniste dei layout ispirati alla filosofia Zen dell’Iwagumi. TORNA ALL'INDICE DELLE ROCCE   ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.


Il quarzo

@page Section1 {size: 612.0pt 792.0pt; margin: 70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; mso-header-margin: 36.0pt; mso-footer-margin: 36.0pt; mso-paper-source: 0; } P.MsoNormal { FONT-SIZE: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; FONT-FAMILY: "Times New Roman"; mso-style-parent: ""; mso-pagination: widow-orphan; mso-fareast-font-family: "Times New Roman" } LI.MsoNormal { FONT-SIZE: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; FONT-FAMILY: "Times New Roman"; mso-style-parent: ""; mso-pagination: widow-orphan; mso-fareast-font-family: "Times New Roman" } DIV.MsoNormal { FONT-SIZE: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; FONT-FAMILY: "Times New Roman"; mso-style-parent: ""; mso-pagination: widow-orphan; mso-fareast-font-family: "Times New Roman" } DIV.Section1 { page: Section1 }   Il quarzo, rosa o bianco, è un minerale inerte e si può mettere tranquillamente in vasca, anche se a mio avviso ha un aspetto certamente artificioso. Ma può essere un materiale adatto per un layout un po’ particolare. Le rocce di quarzite vi vedono spesso esposte nei negozi specializzati. TORNA ALL'INDICE DELLE ROCCE   ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.    


Il porfido

@page Section1 {size: 612.0pt 792.0pt; margin: 70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; mso-header-margin: 36.0pt; mso-footer-margin: 36.0pt; mso-paper-source: 0; } P.MsoNormal { FONT-SIZE: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; FONT-FAMILY: "Times New Roman"; mso-style-parent: ""; mso-pagination: widow-orphan; mso-fareast-font-family: "Times New Roman" } LI.MsoNormal { FONT-SIZE: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; FONT-FAMILY: "Times New Roman"; mso-style-parent: ""; mso-pagination: widow-orphan; mso-fareast-font-family: "Times New Roman" } DIV.MsoNormal { FONT-SIZE: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; FONT-FAMILY: "Times New Roman"; mso-style-parent: ""; mso-pagination: widow-orphan; mso-fareast-font-family: "Times New Roman" } DIV.Section1 { page: Section1 } Le rocce di porfido hanno un aspetto molto naturale nell’acquario. Sono di colore sabbia con delle leggere striature brune e si presentano in sassi piuttosto compatti, spigolosi di medie dimensioni. Come aspetto sono simili al legno fossile, ma la grana del porfido è sabbiosa.   Queste rocce sono l’ideale per l’utilizzo in piccoli gruppi, per affiancare il legno Mopani e i legni di Giava e anche il Reedmoore wood. Si adatta bene ad un fondo sabbioso chiaro.     TORNA ALL'INDICE DELLE ROCCE   ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.    


Il legno fossile

@page Section1 {size: 612.0pt 792.0pt; margin: 70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; mso-header-margin: 36.0pt; mso-footer-margin: 36.0pt; mso-paper-source: 0; } P.MsoNormal { FONT-SIZE: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; FONT-FAMILY: "Times New Roman"; mso-style-parent: ""; mso-pagination: widow-orphan; mso-fareast-font-family: "Times New Roman" } LI.MsoNormal { FONT-SIZE: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; FONT-FAMILY: "Times New Roman"; mso-style-parent: ""; mso-pagination: widow-orphan; mso-fareast-font-family: "Times New Roman" } DIV.MsoNormal { FONT-SIZE: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; FONT-FAMILY: "Times New Roman"; mso-style-parent: ""; mso-pagination: widow-orphan; mso-fareast-font-family: "Times New Roman" } DIV.Section1 { page: Section1 } Il legno fossile (o silicizzato) è un materiale roccioso che s’integra perfettamente in molti layout sommersi. Come di certo fa intuire il nome,  il legno fossile è una roccia di origine vegetale, un legno preistorico fossilizzato che ha subito un processo di disidratazione e silicizzazione, un lento processo chimico che ha sostituito la sostanza organica del tronco con la silice. È una roccia molto pesante, ma il suo aspetto si armonizza bene con dei substrati chiari o sabbiosi.   Si sposa bene ad essere accostato a legni chiari come le radici di Giava o il Reedmoore Root Wood o la parte chiara del legno Mopani. Le sue parti tronche sono utili per essere utilizzate come supporto e rialzo per i legni, per creare dislivelli del fondo, per creare delle terrazze naturali. S’integra perfettamente in paesaggi rocciosi come anche in una folta vegetazione. TORNA ALL'INDICE DELLE ROCCE   ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.


La roccia di Lava

La roccia di Lava è molto utilizzata negli arredi degli acquari per la versatilità del suo utilizzo. E’ una roccia vulcanica chimicamente neutra molto porosa e leggera tanto che appena messa in acqua spesso galleggia. E’ facilmente staccabile in pezzi diversi. La roccia lavica è il materiale ideale per la costruzione di paesaggi rocciosi. Si adatta bene a ricreare grotte e rifugi per i pesci. Basta qualche goccia di silicone per realizzare grotte di varie dimensioni o anche dei veri e propri sfondi rocciosi. La roccia di lava si presta molto bene come substrato per la messa a dimora di piante epifite ma anche il Microsorium, perchè la superficie ruvida e porosa favorisce l’aderenza ad essa delle radici. È disponibile in vari colori dal nero al rosso scuro. La roccia di lava rossa in particolare fa un bellissimo contrasto con il verde delle foglie.   TORNA ALL'INDICE DELLE ROCCE   ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.


Il granito

@page Section1 {size: 612.0pt 792.0pt; margin: 70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; mso-header-margin: 36.0pt; mso-footer-margin: 36.0pt; mso-paper-source: 0; } P.MsoNormal { FONT-SIZE: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; FONT-FAMILY: "Times New Roman"; mso-style-parent: ""; mso-pagination: widow-orphan; mso-fareast-font-family: "Times New Roman" } LI.MsoNormal { FONT-SIZE: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; FONT-FAMILY: "Times New Roman"; mso-style-parent: ""; mso-pagination: widow-orphan; mso-fareast-font-family: "Times New Roman" } DIV.MsoNormal { FONT-SIZE: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; FONT-FAMILY: "Times New Roman"; mso-style-parent: ""; mso-pagination: widow-orphan; mso-fareast-font-family: "Times New Roman" } DIV.Section1 { page: Section1 } Il granito è molto utilizzato per gli allestimenti degli acquari. È una roccia vulcanica composta essenzialmente di silice, e ha reazione neutra in acqua.   Si presenta in colori diversi, anche se i più naturali appaiono quelli grigi, sale e pepe. Purtroppo è molto pesante, i vari sassi vanno quindi maneggiati con molta cura. Si può trovare in sassi dalla forma tozza e irregolare ma  anche dei ciottoli e sassi arrotondati. TORNA ALL'INDICE DELLE ROCCE   ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.


I macigni in acquario

@page Section1 {size: 612.0pt 792.0pt; margin: 70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; mso-header-margin: 36.0pt; mso-footer-margin: 36.0pt; mso-paper-source: 0; } P.MsoNormal { FONT-SIZE: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; FONT-FAMILY: "Times New Roman"; mso-style-parent: ""; mso-pagination: widow-orphan; mso-fareast-font-family: "Times New Roman" } LI.MsoNormal { FONT-SIZE: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; FONT-FAMILY: "Times New Roman"; mso-style-parent: ""; mso-pagination: widow-orphan; mso-fareast-font-family: "Times New Roman" } DIV.MsoNormal { FONT-SIZE: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; FONT-FAMILY: "Times New Roman"; mso-style-parent: ""; mso-pagination: widow-orphan; mso-fareast-font-family: "Times New Roman" } DIV.Section1 { page: Section1 }   Se si ha la fortuna di avere a disposizione una grande vasca (dai 4-500 Lt in su), sono molto belli in acquario i macigni. Sono delle rocce granitiche arrotondate. Si possono trovare nei garden o in montagna o lungo i fiumi e potete utilizzarli solo dopo esservi assicurati che non sono calcarei. Nelle grandi vasche unite a ciottoli arrotondati di più piccole dimensioni e a qualche legno di torbiera permettono di ricreare dei biotopi molto naturali e affascinati. Vanno maneggiati e appoggiati in acquario con molta cautela. Prima di metterli nel fondo sarebbe meglio mettere un foglio di polistirolo per attutire l’attrito tra roccia e vetro. Se posizionati uno sopra l’altro vanno fissati l’un l’altro con del silicone perchè una loro caduta sul vetro provocherebbe senz’altro la rottura del vetro con conseguenze immaginabili.  Ecco una serie di splendidi biotopi realizzati da Heiko Bleher in occasione di Interzoo 2008 Norimberga; in questi biotopi ha utilizzato dei macigni di varie tipologie. Biotopo fiume Paraguay Biotopo Rio Mapuera-amazzonia Nan River-Thailandia Lago Vittoria-Uganda TORNA ALL'INDICE DELLE ROCCE   ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.


I ciottoli arrotondati

@page Section1 {size: 612.0pt 792.0pt; margin: 70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; mso-header-margin: 36.0pt; mso-footer-margin: 36.0pt; mso-paper-source: 0; } P.MsoNormal { FONT-SIZE: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; FONT-FAMILY: "Times New Roman"; mso-style-parent: ""; mso-pagination: widow-orphan; mso-fareast-font-family: "Times New Roman" } LI.MsoNormal { FONT-SIZE: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; FONT-FAMILY: "Times New Roman"; mso-style-parent: ""; mso-pagination: widow-orphan; mso-fareast-font-family: "Times New Roman" } DIV.MsoNormal { FONT-SIZE: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; FONT-FAMILY: "Times New Roman"; mso-style-parent: ""; mso-pagination: widow-orphan; mso-fareast-font-family: "Times New Roman" } DIV.Section1 { page: Section1 } I ciottoli arrotondati si trovano nei torrenti di montagna, nei garden e nei negozi d’acquariologia. Ce ne sono di varie tipologie dimensioni e colore: vanno dal bianco al grigio, al sale e pepe al grigio fumo. Questi di solito sono di granito e basalto e ardesia; quelli bianchi sono spesso calcarei, per cui vanno sempre prima testati. S’intonano perfettamente ad un fondo bianco o grigio. Questi ciottoli, della grandezza di un circa un pugno sono molto decorativi e si possono impiegare negli acquari per creare piccole zone rocciose, verso il vetro posteriore o a ridosso di qualche legno. Fanno un bellissimo effetto se inframmezzati con qualche ciuffetto d’erba (Echinodorus tennellus, Eleocharis acicularis). Altri ciottoli lisci e di colore bronzeo, sono ciottoli di fiume, e sono l’ideale per ricreare il letto di un fiume, uniti magari a della sabbia naturale o ad un ghiaino policromo o ambrato fine.. Questi ciottoli lisci sono chimicamente neutri. TORNA ALL'INDICE DELLE ROCCE   ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.    


Le lastre di ardesia

@page Section1 {size: 612.0pt 792.0pt; margin: 70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; mso-header-margin: 36.0pt; mso-footer-margin: 36.0pt; mso-paper-source: 0; } P.MsoNormal { FONT-SIZE: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; FONT-FAMILY: "Times New Roman"; mso-style-parent: ""; mso-pagination: widow-orphan; mso-fareast-font-family: "Times New Roman" } LI.MsoNormal { FONT-SIZE: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; FONT-FAMILY: "Times New Roman"; mso-style-parent: ""; mso-pagination: widow-orphan; mso-fareast-font-family: "Times New Roman" } DIV.MsoNormal { FONT-SIZE: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; FONT-FAMILY: "Times New Roman"; mso-style-parent: ""; mso-pagination: widow-orphan; mso-fareast-font-family: "Times New Roman" } DIV.Section1 { page: Section1 }   La roccia d’ardesia è uno dei materiali rocciosi più utilizzati nei nostri acquari. Si trova sia grigia sia rossa e si utilizza soprattutto nella sua forma sottile a lastra. L’aspetto spigoloso delle lastre d’ardesia la rende adatta a ricreare paesaggi di torrenti di montagna e fiumi, usando la lastra di varie dimensioni e schegge di lastra più piccole. Si trova facilmente nei torrenti di montagna in pezzi di varie dimensioni e anche in ciottoli meno spigolosi. Lastre sottili d’ardesia possono anche essere siliconate al vetro posteriore dell’acquario per creare un piacevolissimo sfondo naturale. Grandi pezzi d’ardesia possono essere utili a nascondere tubi e raccordi dell’acquario. Lastre sottili possono essere disposte nel substrato per creare dei terrazzamenti e delimitare delle aree piantumate con diverso substrato. Posizionando le lastre d’ardesia tra due diversi sfondi si limita il mescolamento dei due diversi substrati. Spesso negli acquari tropicali le lastre d’ardesia diventano un ottimo substrato di deposizione per i pesci. TORNA ALL'INDICE DELLE ROCCE   ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.


Mondo Discus
© 2013