SCHEDE PIANTE

Mondo Acquario: Hygroryza aristata

          La Hygroryza aristata è l’unica pianta grassa che viene utilizzata negli acquari. Le sue foglie sono molto decorative, anche grazie al fatto che sono idrorepellenti all’acqua. E’ una pianta che cresce molto velocemente galleggiante in acquario e va potata molto di frequente altrimenti può oscurare completamente le piante sottostanti. Per una buona crescita comunque ha bisogno di molta luce e  di essere a contatto con l’aria. Molto adatta quindi  a vasche aperte e laghetti.       RITORNA IN HOME PAGE PIANTE   ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.  


Mondo Acquario:Alternanthera reineckii

   La Alternanthera reineckii è una splendida pianta palustre a stelocon foglie rosse che presenta diverse forme e tonalità. La parte superiore della foglia può variare da verde salvia a marrone,mentre la superficie inferiore è rosso-viola. Una valida fonte di ferro intensifica il colore rosso. La sua coltivazione in acquario è  piuttosto impegnativa:la pianta infatti esige una forte illuminazione;se marciscono le foglie inferiori mentre l’apice dei getti è sano,il fenomeno è sempre da ricondurre alla carenza di luce.Solo con una abbondante illuminazione le pagine superiori diventano rosse.Per far radicare bene questa pianta si consiglia un substrato fine, ricco di sostanze nutritive.Il valore di  pH dovrebbe essere leggermente acido. Necessita di un buon apporto di Co2. La crescita della pianta ,anche nelle migliori condizioni  di salute non è molto veloce. L’altezza che varia dai 15 ai 30 cm la rende adatta in varie posizioni nel layout dell’acquario. Sempre sotto una buona luce è adatta sia come sfondo in vasche di medie dimensioni come in primo piano in vasche un po’ più grandi. È molto coreografica piantata in folti gruppi di altezze a scalare. E’ molto importante  piantare i singoli steli non troppo vicini in modo da far raggiungere la luce ad ogni singolo stelo. La potatura va eseguita tagliando l’apice dello stelo e ripiantandolo, per rinfoltire il gruppo. Le aziende botaniche  hanno creato diverse ‘cultivar’ di queste piante:la più commercializzata è la Alternanthera ‘lilacina’ che deve il nome al colore violaceo della pagina inferiore della foglia. .Una caratteristica che distingue questa cultivar dalle altre Alternathera è la evidente decalcificazione biogena in caso di carenza di Co2:si forma uno strato calcareo sulla pagina superiore delle foglie, che ostacola notevolmente l’assimilazione. Altre cultivar commercializzate da ditte tedesche sono laAlternathera  ‘Grunblattring’ e la  A.‘Rotblatrig’, rispettivamente con le foglie verdi e rosse. La ‘ A.Rosablattrig, (Alternanthera roseifolia)è la cultivar più facile da mantenere in acquario,meno esigente e di rapida crescita,pur non considerandola una pianta facile,è quella che si adatta più facilemente e regge a lungo temperature più alte degli acquari ‘tropicali. A differenza della pianta madre e della cultivar ‘lilacina’crescono un po’ più velocemente. Viene spesso proposta nei cataloghi la Alternanthera ‘sessilis’,ma questa è una  pianta anfibia che vive poche settimane sommersa ed è invece molto adatta alla coltivazione in paludarlo. RITORNA IN HOME PAGE PIANTE 


Mondo Acquario: Echinodorus grandiflorus

          La E.grandiflorus è una pianta che appartiene al biotopo sudamericano e ritroviamo in molti biotopi dal Brasile all’Argentina. Secondo Haynes&Hom-Nielsen (1986) la specie E.argentinensis descritta da Rataj in un secondo momento sarebbe identica a E.grandiflorus e pertanto vanno considerati sinonimi e spesso viene commercializzata proprio con questo nome. . La sottospecie ‘grandiflorus’ si distingue per una variabilità sorprendente in natura, in base alle condizioni di crescita naturale. Le foglie sono solitamente molto grandi  (circa 20x9 cm), di un bel verde intenso con nervature rosse sotto una forte illuminazione. Il nome ‘grandiflorus’ è dovuto all’infiorescenza (fiore grande) di  notevoli dimensioni. La coltivazione dell’E.grandiflorus in acquario ha poche esigenze: come la maggior parte delle Echinodorus ha bisogno di un substrato fertile, un media durezza dell’acqua , un pH ottimale che varia dal 6,5 al pH7,5 ed una temperatura dai 20°ai 28°c. A volte in queste piante si formano improvvisamente delle foglie con picciolo lungo che andrebbero tagliate subito; le foglie successive avranno nuovamente la forma normale. E’ una pianta di dimensioni piuttosto grandi, che ha bisogno di una grande volume di spazio e se ha la possibilità cresce meglio emersa.       RITORNA IN HOME PAGE PIANTE   ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.  


Mondo Acquario: Pogostemon helferi

                La Pogostemon helferi è una pianta solo recentemente scoperta in Thailandia,  vicino alla Birmania. E’ chiamata anche ‘piccola stella’. Pogostemon helferi  è una pianta che si distingue per un aspetto molto compatto, le foglie curvate e un colore verde brillante. Vive bene  in acqua di media durezza e ad una temperatura che varia dai 20°ai 30° C. Con una buona illuminazione, un substrato ricco di nutrienti , Pogostemon helferi sviluppa velocemente molte piante avventizie e sviluppa un folto e decorativo tappeto verde. Bisogna tuttavia fare attenzione, perché questa pianta è molto gradita ai pesci fitofagi. Nel layout degli acquari il Pogostemon helferi è adatto a creare tappeti folti e circondare  in morbidi cuscinetti i legni e le rocce. E’ inoltre una bellissima pianta da primo piano, adatta sia alle vasche grande che nei nano dolci, dove fa da bellissimo contrasto con il colore delle caridine.   RITORNA IN HOME PAGE PIANTE  


Mondo Acquario: Echinodorus palaefolius

              Questa pianta di Echinodorus è molto frequente nei biotopo sudamericano del Brasile orientale. Le foglie si presentano lunghe e lanceolate  di altezza fino a 30-40 cm. La E.paleafolius è presente negli acquari fin dagli anni 70. La specie, poco esigente si può coltivare senza problemi, ma in condizioni  ottimali tende a spuntare oltre il livello dell’acqua. Se si tagliano le foglie troppo alte, quelle successive hanno il picciolo più corto. Come la maggior parte delle Echinodorus ha bisogno di un substrato fertile, un media durezza dell’acqua , un pH  ottimale che varia dal 6,5 al pH7,5.  ed una temperatura dai 20° ai 28°c. Per la coltivazione in acquari non molto grandi si consiglia di utilizzare piante avventizie che formano rapidamente un apparato radicale e sviluppano una rosetta di foglie ellittiche.       RITORNA IN HOME PAGE PIANTE   ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.  


Mondo Acquario: Echinodorus amazonicus

            La Echinodorus amazonicus è una specie di Echinodorus di media grandezza molto adatta alla coltivazione in acquario. Originaria del Brasile, coltivata sommersa raggiunge un’altezza di 30-50 cm. Secondo la quantità di materiale nutritivo che la pianta trova nel fondo si sviluppano esemplari più o meno rigogliosi. In acquari  con litraggio fino a 100 litri è meglio mettere a dimora la pianta in una substrato di sola sabbia, in modo da limitare la crescita in altezza della pianta. In vasche di media grandezza ,  invece  con un materiale di fondo ricco di sostanze nutritive la pianta cresce rigogliosa da essere una bellissima pianta solitaria, mentre in vasche grandi un gruppo di questi Echinodorus sono molto decorativi. Anche se il fabbisogno di luce di questa pianta non è molto elevato, si dovrebbe sistemare la pianta in un luogo esposto in piena luce. La temperatura ottimale è di 22°-26°, anche se resiste a lungo a temperature più elevate. La propagazione vegetativa è senza problemi, visto che esemplari robusti sviluppano spesso infiorescenza con numerose piante avventizie; quando questa avranno raggiunto la lunghezza di alcuni centimetri si potranno staccare e piantare sul fondo. RITORNA IN HOME PAGE PIANTE ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.


Mondo Acquario: Echinodorus cordifolius

              L’Echinodorus cordifolius è una pianta che si trova in tantissimi biotopi del Sudamerica. E’ una pianta palustre  robusta che per la sua coltivazione in acquario richiede acquari piuttosto grandi perché, soprattutto con fotoperiodi lunghi tende inesorabilmente ad uscire dall’acquario  con le sue foglie cuoriformi. Per evitare che questo succeda è necessario ridurre il fotoperiodo a 11 ore. La coltivazione necessita di un materiale di fondo ricco di nutrienti ed un’acqua di media durezza . La temperatura ottimale  varia dai 20°ai 28°c. Cespugli divenuti troppo grandi e ingombranti  di E.cordifolius. si  possono ‘potare’  eliminando le foglie più grandi. Così si ottengono per un po’ di tempo piante più piccole. Per la coltivazione in acquario sono più adatte le piante avventizie, visto che trascorrono molto mesi prima di richiede una potatura. Chi non vuole affrontare questo continuo lavoro e ha una vasca alta meno di 50 cm, dovrebbe rivolgersi a specie di Echinodorus più piccole. La coltivazione di E.cordifolius è possibile anche in un acquario no riscaldato  durante i mesi estivi, all’aperto.       RITORNA IN HOME PAGE PIANTE   ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.  


Mondo Acquario: la grande famiglia delle Echinodorus sp.

di Livia Giovannoli

Le specie di Echinodorus sono piante americane che appartengono a uno dei gruppi più diffusi in acquariologia. Esistono più di 45 specie in natura e diverse sono disponibili per l’acquario. Il genere Echinodorus è stato trattato...


Mondo Acquario: Echinodorus macrophyllus

              L’Echinodorus macrophyllus è una pianta palustre molto diffusa nei Nicaragua meridionale dal Venezuela all’Argentina. E’ una pianta palustre  robusta che per la sua coltivazione in acquario richiede acquari piuttosto grandi perché, soprattutto con fotoperiodi lunghi tende inesorabilmente ad uscire dall’acquario con le sue foglie cuoriformi. Per evitare che questo succeda è necessario ridurre il fotoperiodo a 11 ore. La coltivazione necessita di un materiale di fondo ricco di nutrienti ed un’acqua di media durezza . La temperatura ottimale  varia dai 20°ai 28°c. Cespugli divenuti troppo grandi e ingombranti  di E.macrophyllus. si  possono ‘potare’  eliminando le foglie più grandi. Così si ottengono per un po’ di tempo piante più piccole. Per la coltivazione in acquario sono più adatte le piante avventizie, visto che trascorrono molto mesi prima di richiede una potatura. Chi non vuole affrontare questo continuo lavoro e ha una vasca alta meno di 50 cm, dovrebbe rivolgersi a specie di Echinodorus più piccole. La coltivazione di E.macrophyllus è possibile anche in un acquario no riscaldato  durante i mesi estivi, all’aperto.       RITORNA IN HOME PAGE PIANTE   ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.  


Mondo Acquario: I muschi in acquario

di Livia Giovannoli

Negli ultimi anni si è assistito ad un vero e proprio boom della coltivazione dei muschi in acquario. I motivi sono molteplici: i grandi maestri dell'Acquascaping (Aquatic landscape = paesaggio acquatico) li utilizzano di frequente nei loro layout in modo molto creativo e...


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