SCHEDE PIANTE

Mondo Acquario: Echinodorus angustifollius

            L’Echinodorus angustifolius è un’esile pianta palustre che colonizza i biotopi del brasile (Mato Grosso). Nella coltivazione sommersa  le foglie nastriformi raggiungono un‘altezza di 60 cm e una larghezza di 3-4 mm di colore verde chiaro. La forma del fogliame sottile ricorda molto quello della Vallisneria. Pur essendo una delle specie meno esigenti del genere e pertanto più indicate per la coltivazione in acquario, questa pianta è poco diffusa in acquariofilia. La coltivazione non presenta problemi né in acqua tenera né in acqua dura. Un valore di pH leggermetne acido sembra essere benefico, come una temperature di circa 20°-28°C. La Echinodorus angustifolius produce facilmente stoloni, sicchè la propagazione vegetativa non è un problema. Un gruppo in una zona aperta o come rivestimento dei vetri laterali o posteriore risulta particolarmente decorativo. Con un’illuminazione intensa si ottengono piante particolarmente belle. La pianta è imparentata con Echinodorus bolivianus dalla quale si differisce per le foglie sommerse più lunghe. RITORNA IN HOME PAGE PIANTE ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.


Mondo Acquario: Echinodorus ‘Apart’

          Echinodorus ‘Apart’ (insolito) è stata sviluppata nel 1994 dall’azienda orticola di H.Barth da un incrocio tra E.uruguayensis e E.portoalegrensis. Questo ibrido assume sott’acqua un Habitus simile a quello di E.portoalegrensis, ma nelle medesime condizioni ambientali diventa più alto. La pianta forma una rosetta del diametro di 30 cm e raggiunge un0’altezza di 15 cm . Le foglie stretto ellittiche, coriacee e rigide hanno una lamina lunga 10-12 cm e larga 3-4 cm. A differenza di E.portoalegrensis le foglie giovani hanno una colorazione più o meno marrone, ma col tempo diventano di un intenso colore verde scuro . Risulta molto evidente una lieve ondulazione del marine fogliare. Per la coltivazione di consiglia un materiale di fondo ricco di sostanze nutritive, un’illuminazione media e una temperatura di 22°-29°c. Con Echinodorus apart è stato possibile contribuire concretamente alla salvaguardia della natura; infatti grazie al suo rapido e facile sviluppo nonché al suo aspetto molto simile, questo ibrido può sostituire perfettamente E.portoalegrensis ed E.opacus che in natura sono seriamente minacciate di estinzione. Per questo motivo ci si augura che Echinodorus Apart venga propagato abbondantemente tramite coltura di meristemi, in modo da poterlo diffondere sempre di più in acquariofilia. ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore. RITORNA IN HOME PAGE PIANTE


Mondo Acquario: Echinodorus aschersonianus

            Echinodorus aschersonianus è una pianta palustre di piccole o medie dimensioni diffusa dal Brasile meridionale all’Argentina. Le foglie sommerse di un verde intenso sono grandi solitamente 10x3 cm; non si  sono registrate differenze di forma con fotoperiodi di diversa durata. L’Echinodorus aschersonianus è una specie molto consigliabile in acquario, che richiede un’intensa illuminazione; molto indicata per il primo piano o per il centro della vasca. Problemi di coltivazione sono dovuti solitamente alla carenza di nutrienti nel materiale di fondo. La specie cresce bene sia in acqua tenera che dura ad un temperatura ottimale di 22°-26°C. La specie può essere impiegata sia come pianta solitaria sia in gruppo. La propagazione avviene tramite piante avventizie che si formano sulle infiorescenze. RITORNA IN HOME PAGE PIANTE ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.


Mondo Acquario: Echinodorus uruguayensis

              La Echinodorus uruguayensis è una splendida pianta acquatica proveniente dall’Uruguay che è diffusa  inoltre nel Brasile meridionale  in Cile e nell’Argentina settentrionale. Questa pianta ha un aspetto polimorfo: può variare infatti nella larghezza delle foglie, alla colorazione che va dal verde oliva al rosso intenso, passando per tantissime sfumature di colore. Le piante di colore rossastro sono offerte con la denominazione ‘horemanii’ come chiamò queste specie di Echinodorus Rataj nel 1975, che si distinguono anche per un diverso disegno delle lamine fogliari, ma appartengono comunque alla specie ‘uruguayensis’. Dalle specie ‘uruguayensis’ e ‘horemanii’, le aziende botaniche hanno creato moltissime varietà di ‘cultivar’ di Echinodorus che si trovano ora in commercio. E. barthii, E.rosè, E. oriental, E.rubin, E. apart, E.dschungelstar, E.indian red, E.kleine bar. La Echinodorus uruguayensis ha bisogno di un acquario piuttosto grande per crescere bene: un acquario di 300 litri è indispensabile per una pianta che in ottime condizione può sviluppare anche un centinaio di foglie in una unica pianta e raggiungere un’ altezza di 50-60 cm. Le foglie sono solitamente sottili (1-2 cm di larghezza) partono dalla base e possono presentarsi leggermente increspate. Per  un ottimo sviluppo   la E.uruguayensis ha bisogno di un ottimo substrato fertilizzato, di una media intensità di luce , un’acqua di media durezza , un pH leggermente acido e di una temperatura dell’acqua non troppo calda (ideale 18°-25°C). La propagazione può avvenire tramite divisione del rizoma, piante avventizie. Nel layout è una pianta protagonista dell’acquario: Le foglie lunghe e sottili garantiscono un notevole impatto al centro dell’acquario. Piantata in gruppo può creare da sola uno sfondo intenso della vasca.       RITORNA IN HOME PAGE PIANTE   ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.  


Mondo Acquario: Echinodorus x barthii

        Echinodorus barthii è una pianta che non esiste in natura Si tratta di un ‘cultivar’ , una pianta ibrida ottenuta anche  con E.uruguayensis. Questa pianta  si presenta con foglie lunghe 10-20 cm e una larghezza di 20-30 cm, di un vivo colore rossastro, marrone. Si tratta di una pianta molto decorativa che ha un buon successo in acquariofilia. Per crescere rigogliosa necessita di molta luce, di un ottimo substrato fertilizzato, un’acqua di media durezza e di una temperatura  ottimale di 18°-26°c. Si propaga attraverso piante avventizie. RITORNA IN HOME PAGE PIANTE  


Mondo Acquario: Echinodorus berteroi

                La Echinodorus berteroi è una robusta pianta palustre  del continente Americano, diffusa negli Stati Uniti e America centrale. La si trova meno frequentemente in Venezuela, Guyana, Equador e Perù. La sua coltivazione in  acquario non è molto frequente anche le questa pianta, che raggiunge una altezza fino a 60-70cm, è molto decorativa per la particolarità di avere un fogliame molto sottile e trasparente. E’ una pianta molto adatta alle vasche aperte: con un fotoperiodo lungo (superiore alle 12 ore), la pianta produce foglie galleggianti e fiorisce. Per la coltivazione di questa pianta è necessario avere una luce intensa o media, acqua di media durezza o dura  e un materiale di fondo ricco di nutrienti . Temperatura ideale 20-27°c.     RITORNA IN HOME PAGE PIANTE   ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.  


Mondo Acquario: Echinodorus osiris

              La Echinodorus Osiris è una specie molto indicata per la coltivazione in acquario. Il fogliame rosso-marrone che si sviluppa sotto un’intensa illuminazione conferisce a questa pianta un aspetto molto decorativo che la rende uan protagonista assoluta nell’acquario. Si sviluppa fino ad una altezza di 35-40 cm. Haynes&holmes-Nielsen (1994) considerano questa pianta un sinonimo della E.uruguayensis: di fatto, dato che è una specie sterile e la presenza sia di macchie sia di lunghe linee trasparenti, fanno supporre che E.osiris sia un ibrido naturale di E.uruguayenssi; come si può rilevare dai resoconti sui biotopi, in queste zone convivono a stretto contatto quattro specie diverse di Echinodorus Esperimenti di incroci con queste specie sembrerebbero confermare la teoria dell’origine ibrida dell’E.osiris. La specie cresce senza problemi in acquario sia in acqua tenera che dura. Un materiale di fondo ricco di sostanze nutritive stimola la crescita rigogliosa . Temperatura ottimale 18°-26°C. Per la propagazione si deve ricorrere alle piante avventizie che si sviluppano sull’apice delle foglie.        RITORNA IN HOME PAGE PIANTE   ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.  


Mondo Acquario: Echinodorus bleheri

              Grazie alla sua facilità di coltivazione E.bleheri è la  specie del genere Echinodorus più utilizzata nella coltivazione in acquario. La specie riunisce in sé un aspetto molto decorativo e caratteristiche di accrescimento ottimali, ragion per cui Echinodorus bleheri viene offerto regolamene in commercio. In condizioni ottimali si sviluppa nell’arco di pochi mesi un fitto cespuglio alto 40-60 cm. Questa crescita rigogliosa richiede però un continuo apporto di sostanze nutritive, la cui carenza  si evidenzia con il colore delle foglie  verde chiaro e lo sviluppo di foglie più corte. A questa Echinodorus basta una media illuminazione e una temperatura ottimale di 22°-28°C. La propagazione avviene per lo sviluppo di piante avventizie.     RITORNA IN HOME PAGE PIANTE   ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.  


Mondo Acquario: Echinodorus bolivianus

            Echinodorus bolivianus è una pianta palustre originaria della Bolivia appunto e  diffusa in tutto il Sud America. Questa pianta molto decorativa forma degli stoloni verde chiaro alti fino a 10 cm, adatti ad un primo piano dell’acquario. La coltivazione in acquario richiede una buona illuminazione, un buon substrato fertile, un’acqua di media durezza  ed una temperatura ottimale tra i 20°e i 26°C. E.bolivianus necessita di un periodo di acclimatazione un po’ lungo, dopodichè crescendo forma folti fraticelli in poco tempo. E’ stesso confusa con la E.quadricostatus, che si differenzia nel fogliame solo nella coltivazione emersa. RITORNA IN HOME PAGE PIANTE


Mondo Acquario: Echinodorus ‘Dschungelstar

            All’inizio  degli anni 90 sono stati sviluppati nell’azienda orticola J.Hoeschstetter numerosi ibridi particolarmente belli di cui alcuni vengono coltivati e commercializzati dalla ditta Dennerle. Al momento le forme selezionate sotto  il nome ‘Dschungelstar’ sono 16, di diverse forme e habitus.  Si tratta di ibridi che hanno come denominatore comunque  un rosso molto intenso, una grande adattabilità a diversi tipi di acqua, una crescita veloce  e una facilità di coltivazione. RITORNA IN HOME PAGE PIANTE {mosimage}  


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