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Mondo Acquario: Aponogeton ulvaceus
Di tutte le specie di Aponogeton, la Aponogeton ulcaveus è una delle più apprezzate, perché di facile crescita. Il nome ‘ulvaceus’, vuol dire “simile alla lattuga di mare”. Questa pianta cresce naturalmente nel Madagascar e presenta, anche se non sempre, un bulbo di circa 3 cm. Le foglie hanno una lamina lunga fino a 40-50 cm e larga 2-6 cm circa. Le foglie sono nastriformi, trasparenti, tenere ondulate e attorcigliate. Il colore delle foglie varia da un verde chiaro al giallo che non va confuso con delle carenze di nutrienti. La pianta cresce frequentemente in piccoli cespugli producendo numerose foglie (anche 40!) prima di rallentare e perdere quelle più vecchie. Una luce intensa favorisce l’altezza delle foglie. La pianta si coltiva facilmente sia in acqua tenera sia in acqua di media durezza , che deve avere un pH leggermente acido o neutro. Gradisce la somministrazione di Co2. Regolare fertilizzazione e materiale di fondo ricco di sostanze nutritive sono importanti per ottenere esemplari robusti. La temperatura ottimale è di 24°-27°c. Nell’acquario questa pianta è adatta per creare un bello sfondo verde chiaro sia come pianta da primo piano in vasca abbastanza grandi. RITORNA IN HOME PAGE PIANTE ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.
L’intervista: Pierluigi Monticini
Pierluigi Monticini su MondoDiscus
di Rosario Curcio
Mondo Acquario: Blyxa aubertii
La Blyxa aubertiii deve il nome al suo scopritore . E’ chiamata anche B.echinosperma(=con semi a mo’ di riccio). La B.aubertii è una pianta bellissima da primo piano, molto decorativa ma anche piuttosto esigente. Necessita di molta luce, un bel fondo ricco di sostanze nutritive una temperatura media e un’acqua tenera e leggermente acida. Le sue foglie possono crescere fino a 15-20 cm, ma per crescere rigogliosa necessita di non essere soffocata dalla presenza vicino di altre piante che entrano in competizione per luce e nutrienti. In acquario la B.aubertii produce molti semi. Questi vanno piantati, visto che la pianta comunque in acquario non dura a lungo. E’ possibile anche la divisione del rizoma delle piante grandi. Nel layout dell’acquario la Blyxa aubertii è splendida in posizione centrale, in primo piano. RITORNA IN HOME PAGE PIANTE ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.
L’intervista: Stefano Tocchi
Stefano Tocchi su MondoDiscus
di Rosario Curcio
Mondo Acquario: Blyxa japonica
La Blyxa japonica è una bellissima pianta largamente diffusa in Asia. E’ molto simile alla B.echinosperma (B.Aubertii), ma è più piccola e difficile da coltivare. In natura le foglie possono crescere abbastanza, ma in acquario raramente superano i 5-8 cm. Anche nelle migliori condizioni la sua durata può essere comunque limitata in acquario. Necessita di molta luce e un’acqua tenera e leggermente acida. La temperatura ideale è di 24°25°. . Il fondo deve essere ricco di sostanze nutritive . Se la pianta trova le condizioni ideali per un suo sviluppo, questa crea dei bellissimi cespugli compatti dove possono esserci anche 50-100 foglie, che sotto una intensa illuminazione possono diventare di un delicato rosso arancio. Per la propagazione vegetativa bisogna procurarsi per tempo i semi.. o dividere la pianta dal rizona. Nel layout dell’acquario la blyxa japonica è splendida in primo piano o per creare dei bassi cespuglietti come fondo. Non è adatta a creare un praticello uniforme, perché la pianta non stolona, ma crea dei piccoli cespugli a rosetta. RITORNA IN HOME PAGE PIANTE ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.
L’intervista: Geremia Forino
Geremia Forino su MondoDiscus
di Rosario Curcio
Ho il piacere di presentarvi Xeronimox, un nome non certamente nuovo nel panorama Discus. Moderatore del DiscusFriends forum e grande conoscitore dei mille segreti che fanno del nostro hobby un appassionante impegno. Scopriamo allora chi c'è dietro questo nickname.
Mondo Acquario: Hygroryza aristata
La Hygroryza aristata è l’unica pianta grassa che viene utilizzata negli acquari. Le sue foglie sono molto decorative, anche grazie al fatto che sono idrorepellenti all’acqua. E’ una pianta che cresce molto velocemente galleggiante in acquario e va potata molto di frequente altrimenti può oscurare completamente le piante sottostanti. Per una buona crescita comunque ha bisogno di molta luce e di essere a contatto con l’aria. Molto adatta quindi a vasche aperte e laghetti. RITORNA IN HOME PAGE PIANTE ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.
Mondo Acquario:Alternanthera reineckii
La Alternanthera reineckii è una splendida pianta palustre a stelocon foglie rosse che presenta diverse forme e tonalità. La parte superiore della foglia può variare da verde salvia a marrone,mentre la superficie inferiore è rosso-viola. Una valida fonte di ferro intensifica il colore rosso. La sua coltivazione in acquario è piuttosto impegnativa:la pianta infatti esige una forte illuminazione;se marciscono le foglie inferiori mentre l’apice dei getti è sano,il fenomeno è sempre da ricondurre alla carenza di luce.Solo con una abbondante illuminazione le pagine superiori diventano rosse.Per far radicare bene questa pianta si consiglia un substrato fine, ricco di sostanze nutritive.Il valore di pH dovrebbe essere leggermente acido. Necessita di un buon apporto di Co2. La crescita della pianta ,anche nelle migliori condizioni di salute non è molto veloce. L’altezza che varia dai 15 ai 30 cm la rende adatta in varie posizioni nel layout dell’acquario. Sempre sotto una buona luce è adatta sia come sfondo in vasche di medie dimensioni come in primo piano in vasche un po’ più grandi. È molto coreografica piantata in folti gruppi di altezze a scalare. E’ molto importante piantare i singoli steli non troppo vicini in modo da far raggiungere la luce ad ogni singolo stelo. La potatura va eseguita tagliando l’apice dello stelo e ripiantandolo, per rinfoltire il gruppo. Le aziende botaniche hanno creato diverse ‘cultivar’ di queste piante:la più commercializzata è la Alternanthera ‘lilacina’ che deve il nome al colore violaceo della pagina inferiore della foglia. .Una caratteristica che distingue questa cultivar dalle altre Alternathera è la evidente decalcificazione biogena in caso di carenza di Co2:si forma uno strato calcareo sulla pagina superiore delle foglie, che ostacola notevolmente l’assimilazione. Altre cultivar commercializzate da ditte tedesche sono laAlternathera ‘Grunblattring’ e la A.‘Rotblatrig’, rispettivamente con le foglie verdi e rosse. La ‘ A.Rosablattrig, (Alternanthera roseifolia)è la cultivar più facile da mantenere in acquario,meno esigente e di rapida crescita,pur non considerandola una pianta facile,è quella che si adatta più facilemente e regge a lungo temperature più alte degli acquari ‘tropicali. A differenza della pianta madre e della cultivar ‘lilacina’crescono un po’ più velocemente. Viene spesso proposta nei cataloghi la Alternanthera ‘sessilis’,ma questa è una pianta anfibia che vive poche settimane sommersa ed è invece molto adatta alla coltivazione in paludarlo. RITORNA IN HOME PAGE PIANTE
Acquari italiani: Il caridinaio di Livia Giovannoli
Il Caridinaio di Livia Giovannoli di Livia Giovannoli Vasca: Wave cubo misure 30x30x30 capacità 30 Litri . Filtro: a zainetto Niagara Illuminazione: Essendo una vaschetta in linea con altre 3, sono tutte illuminate da un neon da 24 watt. Allestimento:una grande radice di torbiera fa da protagonista, per la quantità di microorganismi che ospita fa da irresistibile punto di richiamo per le caridine, che sono sempre arrampicate 'in quota'. Tra le fessure naturali della radice ci sono dei ciuffi di muschio 'Fissidens'. Alla base ci sono dei sassi scuri, alcuni sono ricoperti di Christmas moss Fondo: il fondo è costituito da un una parte di ghiaino grigio 2-3 mm e davanti del ghiaino Dennerle nero di granulometria finissima. Piante: Oltre ali muschi 'Fissidens fontanus', 'Christmass moss' c'è una bel cespuglio di Limnophyla heterophylla che aiuta tantissimo nell'assorbimento dei composti azotati e nano , agooo ala 2 Acqua, valori e cambi: Cambio del 20% ogni settimana con osmosi mescolata ad acqua di rete. Valori: KH=4-5, Ph= 7, No2=0, No3<5, temperatura ambiente circa 20°C. Popolazione: Caridine Cristal red-S, una quindicina di esemplari e 1 Anentome helena. Alimentazione: Uso esclusivamente cibi secchi per caridine di diverse marche. RITORNA IN HOME PAGE I MINI ACQUARI





