Forte temporary blog
Mondo Acquario: Echinodorus amazonicus
La Echinodorus amazonicus è una specie di Echinodorus di media grandezza molto adatta alla coltivazione in acquario. Originaria del Brasile, coltivata sommersa raggiunge un’altezza di 30-50 cm. Secondo la quantità di materiale nutritivo che la pianta trova nel fondo si sviluppano esemplari più o meno rigogliosi. In acquari con litraggio fino a 100 litri è meglio mettere a dimora la pianta in una substrato di sola sabbia, in modo da limitare la crescita in altezza della pianta. In vasche di media grandezza , invece con un materiale di fondo ricco di sostanze nutritive la pianta cresce rigogliosa da essere una bellissima pianta solitaria, mentre in vasche grandi un gruppo di questi Echinodorus sono molto decorativi. Anche se il fabbisogno di luce di questa pianta non è molto elevato, si dovrebbe sistemare la pianta in un luogo esposto in piena luce. La temperatura ottimale è di 22°-26°, anche se resiste a lungo a temperature più elevate. La propagazione vegetativa è senza problemi, visto che esemplari robusti sviluppano spesso infiorescenza con numerose piante avventizie; quando questa avranno raggiunto la lunghezza di alcuni centimetri si potranno staccare e piantare sul fondo. RITORNA IN HOME PAGE PIANTE ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.
Mondo Acquario: Echinodorus cordifolius
L’Echinodorus cordifolius è una pianta che si trova in tantissimi biotopi del Sudamerica. E’ una pianta palustre robusta che per la sua coltivazione in acquario richiede acquari piuttosto grandi perché, soprattutto con fotoperiodi lunghi tende inesorabilmente ad uscire dall’acquario con le sue foglie cuoriformi. Per evitare che questo succeda è necessario ridurre il fotoperiodo a 11 ore. La coltivazione necessita di un materiale di fondo ricco di nutrienti ed un’acqua di media durezza . La temperatura ottimale varia dai 20°ai 28°c. Cespugli divenuti troppo grandi e ingombranti di E.cordifolius. si possono ‘potare’ eliminando le foglie più grandi. Così si ottengono per un po’ di tempo piante più piccole. Per la coltivazione in acquario sono più adatte le piante avventizie, visto che trascorrono molto mesi prima di richiede una potatura. Chi non vuole affrontare questo continuo lavoro e ha una vasca alta meno di 50 cm, dovrebbe rivolgersi a specie di Echinodorus più piccole. La coltivazione di E.cordifolius è possibile anche in un acquario no riscaldato durante i mesi estivi, all’aperto. RITORNA IN HOME PAGE PIANTE ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.
Acquari italiani: Cyphotilapia Frontosa Blu Mpimbwe
La vasca dei Cyphotilapia Frontosa Blu Mpimbwe di Gianmaria Iacobone DESCRIZIONE VASCA: l’acquario qui fotografato è auto costruito con cristalli da 20mm in vetro extrachiaro e secondo una geometria irregolare che avvolge un pilastro. Il solaio è stato rinforzato in fase di ristrutturazione con rete elettrosaldata da 12 mm fissata su trave e tra 2 pilastri adiacenti e con una gittata di cemento e pietrisco. La struttura portante è fatta in ferro profilato da 4 cm tipo gabbia rivestita di cartongesso dove ho ricavato i vani per i filtri e le centraline elettriche. ILLUMINAZIONE: Nel coperchio sono installati 2 neon T8 x54 watt, temperatura di colore 10000 gradi Kelvin, lunghezza 1149mm, e un neon T8 x 30 watt controllati da due timer diversi per attenuare gli effetti alba e tramonto. Il fotoperiodo è di 8 ore e 4 ore con sovrapposizione per 4 ore di massima luce. FILTRAGGIO: Filtro esterno askoll pratico 1500 con pompa da 3500 lt/h. Pompa aggiuntiva da 600 lt7h per eliminare l’effetto albumina su superficie acquifera. Come materiale filtrante uso cannolicchi, sabbia corallina e spugna per particelle grossolane. ALLESTIMENTO: la vasca è dotata di uno sfondo 3D autocostruito che nasconde il pilastro, unica parte della parete dove la vasca è appoggiata, per il resto la vasca è a vista da 3 lati. Lo sfondo è in polistirolo con trattamenti di vernice a acqua e con processo di vetrificazione per impermeabilizzare il tutto. All’interno delle innumerevoli cavità dllo sfondo 3D sono state posizionate alcune piante di anubias, vallisneria e in superfice, mangrovia a radici rosse FONDO: Sabbia finissima presa a mare in spiaggia nella zona di Ogliastro per la caratteristica di essere molto chiara e rocce laviche del Vesuvio per l’effetto rosso/nero. Il peso della sabbia si aggira sui 60 kg, il peso delle rocce sul quintale. PIANTE: Anubias barteri, Vallisneria Gigas e asiatica, mangrovia a radici rosse. ACQUA: uso esclusivamente acqua di rubinetto PH 8/ 8.3 molto dura con aggiunta di bicarbonato di sodio. Cambi frequenti per via delle riproduzioni. L’impianto di carico scarico è posto sotto la vasca già operativo per i cambi (basta solo aprire i rubinetti) temperatura 20-22 gradi ( la specie non tollera temp troppo alte per via del debito di ossigeno) POPOLAZIONE: 3 Maschi di Cyphotilapia Frontosa Blu Mpimbwe (uno selvatico e altri 2 di mia riproduzione) 4 Femmine di mia riproduzione 2 Synodonthys Eupterus, 1 Synodontys White Zambia Polli, 1 Synodontys Multipunctatus, 1 Neolamprologus splendens orange ALIMENTAZIONE: Somministro tutto cioò che la gene pesca fornisce: gamberoni sgusciati, seppie calamari acciughe e secco in stick. La frequenza è un pasto al giorno se non 1 ogni 2 giorni. TORNA IN HOME PAGE I VOSTRI ACQUARI
Le rocce Zebra
Le rocce zebra sono di origine granitica e provengono dall'Australia. Hanno un colore scuro, con stirature e macchie bianche. Sono chimicamente neutre. Fanno un bellissimo contrasto con il verde intenso delle foglie. Questo tipo di roccia a mio avviso va utilizzato con un fondo bianco o grigio, non si accosta naturalmente al legno, ma se ben e abbinato alle giuste piante può creare un layout seppur poco naturale, elegante ed armonioso. TORNA ALL'INDICE DELLE ROCCE ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.
Mondo Acquario: la grande famiglia delle Echinodorus sp.
di Livia Giovannoli
Le specie di Echinodorus sono piante americane che appartengono a uno dei gruppi più diffusi in acquariologia. Esistono più di 45 specie in natura e diverse sono disponibili per l’acquario. Il genere Echinodorus è stato trattato...
Le rocce Pagoda
@page Section1 {size: 612.0pt 792.0pt; margin: 70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; mso-header-margin: 36.0pt; mso-footer-margin: 36.0pt; mso-paper-source: 0; } P.MsoNormal { FONT-SIZE: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; FONT-FAMILY: "Times New Roman"; mso-style-parent: ""; mso-pagination: widow-orphan; mso-fareast-font-family: "Times New Roman" } LI.MsoNormal { FONT-SIZE: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; FONT-FAMILY: "Times New Roman"; mso-style-parent: ""; mso-pagination: widow-orphan; mso-fareast-font-family: "Times New Roman" } DIV.MsoNormal { FONT-SIZE: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; FONT-FAMILY: "Times New Roman"; mso-style-parent: ""; mso-pagination: widow-orphan; mso-fareast-font-family: "Times New Roman" } DIV.Section1 { page: Section1 } Le rocce pagoda si chiamano così per i loro aspetto a strati dall’alto in passo che ricorda una pagoda. È una roccia che si vede molto spesso nei layout di questi anni. Se di per sé ha un aspetto artificioso in realtà la sua grana si sposa perfettamente con i layout amazzonici perchè la struttura di questa roccia pagoda ricorda quella del legno di torbiera. E’ facile da utilizzare per simulare il prolungamento di un legno, per simulare con un sasso un tronco che esce dalla sabbia. È chimicamente neutra in acquario. acquario di william Radice TORNA ALL'INDICE DELLE ROCCE ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.







