ACQUARI MONDODISCUS
I mini acquari su MondoDiscus
Caridinaio di Paolo Cardoni Caridinaio di Giuseppe Nisi Caridinaio di William Radice Caridinaio di Rosario Curcio Caridinaio di Francesco Barba Caridinaio di Livia Giovannoli Intervista: Sebastian Gabler from Germany Photogallery Caridine presenti su MD Le Caridine di Andrea Sassi Le Caridine di Francesco Barba
Acquari italiani: Il caridinaio di Francesco Barba
Il caridinaio di Francesco Barba di Francesco Barba Vasca: Askoll Fluval Edge , capacità 24 Litri . Avviata 01 Ottobre 2009. Filtro: di dotazione a tripla azione. A cascata con modalità di gestire il flusso in uscita. Illuminazione: come illuminazione è presente un sistema di due lampadine alogene a basso voltaggio 10 watt cadauna da me modificato da un Trimmer per arrivare a un wattaggio fino ad un massimo di 55watt. Allestimento: Allestimento è composto da piante e rocce Maukaba .L'interno è visibile su tutti i lati. Fondo: il fondo è costituito da uno strato di 3/4 cm di sabbia fine bianca. Piante: Vari muschi tipo: Javamoos, Spikymoos, Christmasmoos, Süßwassertang, Korallenmoos, Perlenmoos, Teichlebermoos, Triangelmoos, e qualche pianta di Cryptocoryne wendtii e Pogostemon helferi. Fertilizzazione: Ogni giorno 3 goccie di fertilizzante liquido giornaliero della Dennerle , senza l'utilizzo della CO2. Acqua, valori e cambi: Cambio del 30% ogni settimana con acqua di rete miscelata con osmosi. Valori: KH=3, GH=6 Ph= 7, No2=0, No3<5, temperatura ambiente che parte dai 24°C raggiungendo anche prima dello spegnimento della luce i 27°C. Ospiti: Neocaridina heteropoda varietà red e yellow tra cui le red si sono moltiplicate a dismisura.Tra queste è presente anche una Red Bee Doppel Hinomaru, solo una perchè la compagna mi ha lasciato. Alimentazione: Uso esclusivamente cibi secchi per caridine di diverse marche. LA CARIDINE GALLERY BARBA'S RITORNA IN HOME PAGE I MINI ACQUARI
Gli acquari italiani
E' assolutamente vietata la riproduzione, anche solamente parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore. Siamo lieti di presentare anche noi la nostra sezione dedicata ai vostri acquari Biotopo per Discus.Sono gradite anche vasche di altri biotopi, che siano ben progettate, sufficientemente grandi e legate ovviamente all'acquario tropicale dolce.Chi fosse interessato alla pubblicazione sul nostro portale può contattare la nostra redazione oppure è sufficiente spedire la scheda tecnica con allegate le fotografie a: info@mondodiscus.com La scheda tecnica dovrà contenere tutte le informazioni dettagliate sull'acquario (vasca, accessori e allestimento) e sui pesci presenti (discus e ospiti). Inoltre è oppurtuno accompagnare la scheda con informazioni generali inerenti la gestione di tutto l'ecosistema acquatico: trattamento dell'acqua, uso di biocondizionatori, fertilizzanzti, cambiamento dell'acqua e cura delle piante, eventuali trattamenti medicali per i pesci e soprattutto l'alimentazione dei nostri beniamini. L'idea è quella di creare un diario di bordo "personale" dove ognuno di voi annota i vari cambiamenti aggiornabili direttamente sul sito. Pertanto dar vita ad una sezione viva. Aggiornabile nel tempo con ulteriori fotografie e implementazioni di testo. Entra nella sezione
Acquari italiani: Il caridinaio di Paolo Cardoni
Il Caridinaio di Paolo Cardoni di Paolo Cardoni Vasca: La vasca è un "cubo" della ottavi cm 40X40X40 per un totale di circa 60 litri, originariamente scoperta ma da me chiusa con una lastra di vetro per ovviare all'evaporazione. Filtraggio: Al filtraggio provvede un filtro esterno Hydor prime 10, la pompa è da 300 lt/h, mentre i materiali filtranti sono nell'ordine: lana sintetica per un primo filtraggio meccanico, poi per quello biologico una spugna "media" e cannolicchi di materiale ultraporoso, le manutenzioni le faccio solo quando vedo che il flusso dell'acqua è molto ridotto, l'ingresso e l'uscita dei flussi sono posizionati agli angoli posteriori opposti, l'ingresso in basso, l'uscita in alto sopra l'atomizzatore del CO2. Illuminazione: L'illuminazione è data da una PL da 11w, 6500K, montata su una plafoniera originariamente per acquari scoperti ma ora appoggiata sul vetro superiore che funge da coperchio, il fotoperio impostato è di 10 ore comandato da timer. Allestimento: La vasca è osservabile su tre lati, l'arredamento è composto da una radice "credo di mangrovia ma non sono sicuro" le cui ramificazioni arrivano in quasi tutte le parti della vasca e sulla quale sono fissate le varie piante, sul retro quelle più alte che ricoprono il fondo quasi per intero, nella parte anteriore ho messo anche una brocchetta di terracotta , per dare un nascondiglio ulteriore alle timide caridine, sulla quale è fissata una una pianta di anubias. Fondo: Il fondo è composto da ghiaietto di quarzo nero non calcareo di media granulometria, non è fertilizzato in quanto la quasi totalità delle piante prende i nutrimenti direttamente dall'acqua. Piante: Microsorium pteropus, Anubias nana, Hydrocotyle leucocephala, una piccola Echinodorus ozelot rubra che come si dice dalle mie parti (non cresce e non crepa) Fertilizzazione e CO2: Praticamente non fertilizzo, solo ai cambi parziali dell'acqua aggiungo un pò di fertilizzante liquido, per il resto le piante prendono i nutrimenti dalla decomposizione dei vari residui della catena alimentare e delle piante stesse, mentre per quanto riguarda la CO2 utilizzo il metodo "fai da te" quindi zucchero e gelatina con lievito di birra, una "carica mi dura da un mese a uno e mezzo circa, la CO2 prodotta è mandata in acquario da un micronizzatore della dupla posto sotto flusso d'ingresso della pompa del filtro. Acqua, valori e cambi: L'acqua che uso è 50% osmosi 50% rubinetto, i valori medi sono: Gh 12 -- Kh 8 -- Ph 7 -- NO2 assenti -- NO3 15, la temperatura è quella "ambiente" in quanto la vasca non è riscaldata, oscilla dai 17/18 in inverno ai 27/28 in estate, cambio circa 1/3 dell'acqua una volta al mese, metto poi sul fondo della vasca foglie di quercia che sostituisco in occasione dei cambi dell'acqua. Alimentazione: L'alimentazione è composta principalmente da pastiglie per pesci da fondo e varie verdure "scottate", zucchine, peperoni, carote, piselli ecc. bisogna comunque dire che le caridine trovano sempre qualcosa da mangiare in vasca, alghe, resti di piante, residui delle loro mute ecc, quindi anche se stiamo via qualche giorno non bisogna preoccuparsi. Popolazione: La popolazione è composta esclusivamente da Neocaridina Heteropoda var. "Red Cherry". RITORNA IN HOME PAGE I MINI ACQUARI
Acquari italiani: Il caridinaio di Alessandro S.
Il Caridinaio di Alessandro Saponaro di Alessandro Saponaro Vasca: Wave Box 30 , 10 litri netti Filtro: Wave Niagara 190 Tecnica:CO2 Askoll Pro con diffusore Elos Piastra riscaldante Hydor Mini Heater 7,5W sotto al substrato (collegata quando T ambiente < 22° C) Refrigerazione estiva con ventola da PC 80mm fissata sul coperchio di vetro e alimentata con caricabatterie Nokia Fondo fertile Dennerle Deponitmix Nano Ghiaino Dennerle Nano Sulawesi Black Qualche pezzetto di pastiglia fertilizzante Seachem Illuminazione: 1 PL 11W 6500° K 8 ore al dì 1 PL 9W 6500° K 3 ore al dì (zona posteriore DX, solo metà del fascio luminoso effettivo colpisce la vasca) Fertilizzazione e gestione: Fertilizzante Dennerle Nano quotidiano al 150% della dose consigliata (1 goccia e 2 gocce a giorni alterni) Integrazione quindicinale con Carbonato di Potassio Aggiunta di sali ad uso specifico per Caridine ("sali di Picoz") Cambi acqua settimanale 2,5l H20 RO con sali integratori per GH e KH Popolazione: 10 CRS gradi da S a SSS 1 Anetome Helena 1 Neritina Flora: Taxiphyllum barbieri Vesicularia montagnei Hemianthus Callitricoides Hemianthus Micrantemoides Staurogyne sp. Eleocharis Parvula Conduzione: KH: 4-5 GH: 8-9 PH: 7 NO3: 5 PO4: 0,5 T: 22-24° C Nutrimento fauna: Dennerle Crusta Gran JBL NovoPrawn Shirakura Ebi-Dama, Ebi-Dama Special e Chi-Ebi Compresse di spirulina Zucchine sbollentate Insomma, piccolo ma complesso :D RITORNA IN HOME PAGE I MINI ACQUARI
Acquari italiani: Il caridinaio di William Radice
Il Caridinaio di William Radice di William Radice Vasca: Tetra AquaArt 30L, misure 35 x 35 x 25, capacità 30 Litri . Avviata a giugno 2009. Filtro: Tetratec Easy Crystal, con cartuccia filtrante già in dotazione. Illuminazione: come illuminazione è presente una PL compatta da 11W. Non conosco lo spettro luminoso di questa lampada, anch’essa era in dotazione con la vasca. Allestimento: Allestimento con solo piante senza rocce e legni. Ho cercato di creare 2 guppi di piante, uno sulla sinistra che occupa circa due terzi della vasca e un gruppo più piccolo sulla sinistra. Tra i due gruppi di piante uno spazio libero che va verso il fondo della vasca per dare più profondità. Sullo sfondo ho applicato una pellicola adesiva nera, questo oltre a dare profondità riesce a nascondere il filtro interno anch’esso di colore nero che diventa così quasi “invisibile”. Fondo: il fondo è costituito da un leggero strato di fondo fertilizzato deponit mix della Dennerle ricoperto da 5 cm di akadama. Piante: Cryptocoryne wendtii green, Cryptocoryne wendtii brown, Cabomba caroliniana, Hygrophyla polysperma rosanervig, Rotala rotundifolia, Ludwigia repens, Vallisneria nana, Lilaeopsis brasiliensis. Fertilizzazione e CO2: Ogni settimana 1ml fertilizzante liquido V30 Dennerle, ogni 2 settimane un quarto di pastiglia a base di ferro E15 Dennerle. lori e cambi: Cambio mana ua di rete. Valori: KH=6,7, Ph= 6,4, No2=0, No3<5, temperatura ambiente circa 20°C. Popolazione: Neocaridina heteropoda var.red cherr, Anentome helena. Alimentazione: Uso esclusivamente cibi secchi per caridine di diverse marche. RITORNA IN HOME PAGE I MINI ACQUARI
Acquari italiani: Il caridinaio di Rosario Curcio
Il caridinaio di Rosario Curcio di Rosario Curcio Vasca: Askoll Fluval Edg. 23 litri di capienza. La struttura interamente in vetro permette una visione a tutto tondo. Filtro: di dotazione a tripla azione. A cascata con modalità di gestire il flusso in uscita. Secondo me sotto dimensionato rispetto alla vasca. Illuminazione: come illuminazione è presente un sistema di due lampadine alogene a basso voltaggio 10 watt cadauna. Secondo me anche questo accessorio è insufficiente ad illuminare bene la vasca. Allestimento: con piante, muschi, rocce e legni. Ho cercato di creare un mondo montano, posizionando due grosse pietre laviche rosse a destra e a sinistra del punto centrale. Entrambe posizionate con la parte anteriore più bassa di quella posteriore. In mezzo ho inserito altre piccole rocce sempre laviche e dei pezzi di legni. é presente uno spazio libero tutt'intorno alla composizione centrale. Sopra i legni e le rocce ho ancorato del muschio e in mezzo agli spazi vuoti ho inserito anche delle piante basse.Pezzi di foglia di catappa e qualche pigna di ontano sono disseminati in giro per la vasca. Lo scopo è quello di acidificare un po' l'acqua e rendere più ambrato il colore. Fondo: il fondo è costituito da un leggero strato di sabbia Rio Negro ambrata e basta. Piante: Cryptocoryne Balansae, Cryptocoryne wendtii brown, Cryptocoryne willisii, Christmas moss, Susswassertan moss, Singapore moss (Vesicularia Dubyana) e del Pogostemon helferi. Fertilizzazione: Ogni settimana 1ml fertilizzante liquido della SHG e ogni mese un quarto di pastiglia a base di ferro E15 Dennerle. Acqua, valori e cambi: Cambio del 30% ogni settimana con sola acqua di rete. Valori: Microsiemens=600, Ph= 7,5, No2=0, No3<5, temperatura ambiente circa 28°C. Ospiti: Caridine Cardinal del Sulawesi, Anentome helena. Alimentazione: Uso esclusivamente cibi secchi specifici per caridine di diverse marche e anche pastiglie da fondo. Ossigenazione: faccio uso di un piccolo Oxidator in quanto l'apertura della vasca è insufficiente a garantire uno scambio gassoso ottimale, viste le alte temperature a cui vivono le caridne del Sulawesi. Caridina cardinal del Sulawesi Caridina cardinal del Sulawesi Caridina cardinal del Sulawesi Caridina cardinal del Sulawesi Conclusione: la vasca in oggetto ha una gestione abbastanza complicata perché l'apertura d'accesso è davvero stretta e tutte le volte che provi a mettere dentro una mano, se non ti ricordi di abbassare prima il livello dell'acqua 99 volte su cento allaghi attorno alla vasca. Inoltre le due piccole alogene di 10 watt ognuna, sono insufficienti a garantire una corretta illuminazione. Così com'è insufficiente (vista la stretta apertura) lo scambio gassoso aria-acqua. Insomma sconsiglio vivamente l'acquisto di questo oggetto, di grande valore estetico dal design pulito ed essenziale, ma di pochissima funzionalità RITORNA IN HOME PAGE I MINI ACQUARI
Acquari italiani: La vasca di Matteo Venier
La vasca di Matteo Venier di Matteo Venier (matteosuperdionea) VASCA: è un rio 300 della juwel, le misure sono 120x50x60h. FILTRAGGIO: ho deciso di tenere il filtro interno in dotazione con l'acquario, per semplificare le cose (togliendolo con le mie mani avrei fatto olo danni) ed è più che sufficiente per la quantità di pesci che ho inserito. ILLUMINAZIONE: anche qui ho lasciato i due neon T5 da 58W in dotazione con l'acquario , ci ho aggiunto solo i riflettori. RISCALDATORE: della juwel, da 300W ALLESTIMENTO: il fondo è composto solo di ghiaino fine, non ho utilizzato il fondo fertilizzante perchè a mio parere crea solo problemi, per fertilizzare le radici uso abbondanti pastiglie fertilizzanti per le radici. ho utilizzato per l'arredamento 4 radici ramificate e 3 roccie pagoda, piano ci ho piantato attorno varie piante, in mio obiettivo è di creare un acquario quanto più naturale possibile. l'allestimento nelle foto ha solo 4-5 mesi, quindi manca ancora un pò di tempo per arrivare al risultato. CO2 E FERTILIZZAZIONE: utilizzo una bombola da 800 g , con tutte le atrezzature base dell'askoll. uso circa 50-60 bolle al minuto. una volta a a settimana inserisco una piccola dose di fertilizzante liquido generico della tetra. PIANTE: vallisneria spiralis vallisneria americana vallisneria gigantea echinodorus madagascariensis echinodorus ozelot "red" echinodorus bleheri echinodorus ozelot "green" sagittaria subulata vesicularia dubyana (anche flame moss) higrophila polisperma criptocoryne varie rotala rotundifolia aponogeton madagascariensis VALORI DELL'ACQUA: Ph 7 KH 6 GH 10 NO2 0 NO3 10 T 24 POPOLAZIONE: 10 scalari F1 , forma selvatica 30 cardinali 12 barbus titteya 1 ancistrus 1 siamensis 1 rineloricaria red 12 corydoras trilineatus 3 botia macracantha dis ALIMENTAZIONE: mangiano 3-4 volte al giorno prevalentemente scaglie e granulato oltre a tubifex, chironomidi, artemia liofilizzati saltuariamente. qualche volta aggiungo vitamine al cibo secco. ACQUA: cambio 60 litri ogni 15 giorni, metà osmosi e metà rubinetto trattata con biocondizionatore. MANUTENZIONE: quasi assente, mi limito a potare e risistemare le piante quando crescono troppo, il fondo cerco di non toccarlo per far crescere bene le radici delle piante, e lasciarle espandersi e riprodursi. il mio obiettivo di questo acquario è cercare l'autonomia, l'autosufficienza ,cercando di intervenire con le mani dentro l'acqua il meno possibile. ho piantumato moltissimo per migliorare l'equilibrio generale, i cambi d'acqua in questo modo li faccio solo ogni 15 giorni senza problemi di inquinamento. RITORNA IN HOME PAGE I VOSTRI ACQUARI
Acquari italiani: Il caridinaio di Livia Giovannoli
Il Caridinaio di Livia Giovannoli di Livia Giovannoli Vasca: Wave cubo misure 30x30x30 capacità 30 Litri . Filtro: a zainetto Niagara Illuminazione: Essendo una vaschetta in linea con altre 3, sono tutte illuminate da un neon da 24 watt. Allestimento:una grande radice di torbiera fa da protagonista, per la quantità di microorganismi che ospita fa da irresistibile punto di richiamo per le caridine, che sono sempre arrampicate 'in quota'. Tra le fessure naturali della radice ci sono dei ciuffi di muschio 'Fissidens'. Alla base ci sono dei sassi scuri, alcuni sono ricoperti di Christmas moss Fondo: il fondo è costituito da un una parte di ghiaino grigio 2-3 mm e davanti del ghiaino Dennerle nero di granulometria finissima. Piante: Oltre ali muschi 'Fissidens fontanus', 'Christmass moss' c'è una bel cespuglio di Limnophyla heterophylla che aiuta tantissimo nell'assorbimento dei composti azotati e nano , agooo ala 2 Acqua, valori e cambi: Cambio del 20% ogni settimana con osmosi mescolata ad acqua di rete. Valori: KH=4-5, Ph= 7, No2=0, No3<5, temperatura ambiente circa 20°C. Popolazione: Caridine Cristal red-S, una quindicina di esemplari e 1 Anentome helena. Alimentazione: Uso esclusivamente cibi secchi per caridine di diverse marche. RITORNA IN HOME PAGE I MINI ACQUARI









