ACQUARI MONDODISCUS
Acquari italiani: la vasca degli Heckel
La vasca degli Heckel Discus di Livia Giovannoli VASCA: l’acquario che vedete qui è una vasca della ditta danese Aquastabil, che misura cm 160x55x60 (530 litri ). FILTRAGGIO: due filtri esterni: Un pratiko 1500 e un eheim 2028, caricati come consigliato dalla casa costruttrice. Nel filtro Eheim sostituisco una volta al mese (in realtà quando ho il coraggio di aprire un filtro), il sacchettino con della torba granulare. ILLUMINAZIONE: Il coperchio è stato modificato dalle originali 2 t5 da 80 watt: Ho installato 4 t5 da 54 watt:2 askoll power glo e 2 askoll life glo. Il fotoperiodo che ho impostato ora e’ di 10 ore. (2 power glo per 10 ore 2 life glo per 4 ore). Gli ospiti di questo acquario gradiscono poco la luce. ALLESTIMENTO: nel vetro posteriore dell’acquario è incollato una pellicola adesiva nera opaca.che dà all’allestimento una ottima profondità e contrasto con le piante e i colori dei pesci. Due grosse radici di Giava e sassi non calcarei FONDO: Sabbia fine bianco avorio. Davanti al vetro frontale molto poco e giusto 4-5 cm dove ci sono le piante. PIANTE: Vallismeria spiralis (V30 dennerle) Vallisneria Gigantea, (V10 denerle) Sagittaria subulata. Qualche ciuffo di criptocoryne balance attorcigliata intorno alle radici della Hydrocotyle Leucocephala. Galleggianti: pistia strationes, phyllantus fluitans Fertilizzazione. Fertilizzo giornalmente con A1 della Dennerle e metto delle pastigliette di Dennerle E15 sotto le radici delle piante.. saltuariamente... ACQUA: utilizzo l’acqua proveniente dall’impianto ad osmosi, mescolata con acqua prefiltrata su carbone. L’acqua che utilizzo per i cambi ha una conducibiltià di 150 us. Il cambio dell’acqua è gestito da un impianto di cambio automatico con troppo pieno , comandato da un timer ed elettrovalvola, che immette in vasca 25-30 litri goccia a goccia al giorno e ne svuota altrettanti. Valori dell’acqua in acquario: pH 6,00-6,2 cond 170 Kh 2 No2 0 No3 10 Po4 0,5. Temperatura 28° Popolazione: 30 corydoras sterbai 30 otocilclus, 2 sturisoma panamensis 15 petitelle george 1 farlowella agus 12 discus heckel selvatici adulti Alimentazione:I pesci mangiano 2-3 volte al giorno, granulato, granulato vegetale, spirulina in fiocchi e talvolta larve scongelate . Manutenzione e gestione dell’acquario: Dato che i cambi dell’acqua sono totalmente automatizzati, necessità di trafficare sull’acquario è molto ridotta. Mi limito a sifonare quando intorno ai sassi si accumula molto sporco, ma gran parte del lavoro viene fatto dai corydoras, i miei interventi sono più rivolti ad un costante sfoltimento delle piante, perché, sia la Hydrocotyle Leucocephala che le Vallisnerie se si adattano bene risultano molto invasive, e quindi le potature sono necessarie a settimane alterne. Non uso condizionatori né resine, metto solamente nell’acqua ogni tanto dei complessi minerali (discus essentual- kent) per i discus. Commento: Questo acquario è in continua evoluzione, ho apportato nel tempo tantissime modifiche estetiche e tecniche per cercare di trovare un equilibrio soddisfacente per gli ospiti e che mi gratificasse. Questo allestimento è a mio avviso quello che più rispecchia la mia personalità. RITORNA IN HOME PAGE I VOSTRI ACQUARI
Acquari italiani: la vasca di Alessandro Crudo
La vasca di Alessandro Crudo (SilvalenioC) A cura di Alessandro Crudo VASCA: La vasca è prodotta dalla ditta italiana Vitrea; il modello che ho scelto è il più grande della serie Life, il Life 55, che misura cm 140 di lunghezza, cm 60 di altezza, cm 55 di profondità. Tali dimensioni sviluppano una capacità di circa 400 litri netti. FILTRAGGIO e RISCALDAMENTO: Sia la funzione di filtrazione dell'acqua che il suo riscaldamento sono affidati ad un termofiltro esterno Eheim Professionel III 2180 (caricato esclusivamente con canolicchi e lana di perlon), che svolge in maniera egregia entrambi i compiti assegnatigli. Per il riscaldamento il filtro si avvale di una serpentina da 500 W che garantisce una temperatura assolutamente costante e stabilmente in linea con i valori impostati. Per il filtraggio ho aggiunto un piccolo filtro interno della Tetra per muovere la superficie dell'acqua in zone non raggiunte dal getto del filtro esterno. ILLUMINAZIONE: la configurazione standard dell' acquario prevede 4 tubi fluorescenti T5 54W Acquasky della Philips (6500 K). L'effetto complessivo non mi soddisfaceva quindi ho sostituito due dei neon originari (quelli posti sul davanti) con due Power Glo Askoll (18000 K) ottendendo condizioni di luce decisamente migliori che esaltano il rosso dei miei discus ed accentuano l' impatto visivo dell' ambiente che ho costruito. Presto sostituirò anche i due neon Philips posti sul retro della vasca per migliorare ulteriormente la resa cromatica dell' impianto luci. Il fotoperiodo è di 12 ore complessive (Power Glo accese per 10 ore, tra le 13.00 e le 23.00 di ogno giorno, Acquasky per 7 tra le 12.00 e le 19.00). ALLESTIMENTO: Realizzato nel novembre 2009 utilizzando: fondo fertile Sera Floredepot (4 x 2,5 kg), ricoperto con sabbia bianca e ambrata finissima. Lo strato complessivo di sabbia è alto circa 10-12 cm sul retro della vasca per poi digradare dolcemente fino ai 5 cm sul davanti. Ho inserito due tronchi Mopani interamente ricoperti di Vesycularia Dubyana e due tronchi ramificati su cui hanno ben radicato diverse Microsorum Pteropus. Alcune rocce Pagoda completano la struttura portante dell' allestimento. CO2 ED AERAZIONE: E' presente un impianto Co2 della PIANTE: Un'infinità di Vesycularia Dubyana - Microsorum Pteropus (piante madri) - Microsorum Pteropus var. Windelow - Cryptocoryne Crispatula var. Balansae - Vallisneria Gigantea - Anubias Barteri - Myriophillum Tuberculatum Red. Fertilizzazione a base di prodotti ADA (Eca, Green Brighty Step 1, Brighty K) secondo i dosaggi indicati dal produttore. VALORI ACQUA: pH: 6,5 Gh: 6 Kh: 3 Nlt No30 mg/lt tu° POPOLAZIONE: 8 Discus delle seguenti varietà e dimensioni: 3 Stendker Tefè adulti 2 Stendker Alenquer adulti 1 Stendker Santarem adulto 2 Stendker Turchese-Rosso sub-adulti 4 Papiliochromis Ramirezi 50 Paracheirodon Axelrodi 1 Hypancistrus Zebra 2 Pektolia Vittata 3 Corydoras Paleatus 2 Corydoras Panda 10 Corydoras Sterbai 10 Otocinclus Affinis 20 Caridina Japonica ACQUA: Per l'avviamento della vasca ho utilizzato circa 400 litri d' acqua miscelando acqua di osmosi (80%) e acqua di rubinetto (20%), arricchendo il tutto con oligoelementi e sali amazzonici (linea SHG). Per i cambi settimanali del 35% utilizzo la stessa miscela usata per l'avvio in uguali proporzioni. Considerazioni dell'autore: Non viene mai effettuata sifonatura del fondo se non in casi estremi. Cambi giornalieri di litraggi variabili (da 20 a 40 decisi causalmente) e cercando di essere il più rapido e discreto possibile. Filtro biologico mai toccato. Quello meccanico pulito superficialmente una volta ogni due mesi. Considerazioni dell'autore: La mia passione per le piante acquatiche e per gli scenari suggestivi che grazie ad esse si possono creare, lo studio continuo dei layout adottati dagli altri appassionati, la ricerca di combinazioni armoniose di forme e linee che si possono creare e tracciare all'interno di una vasca attraverso l'impiego di materiali e arredi adeguati e tra loro complementari... tutto questo è ciò che ho cercato di racchiudere all'interno del mio acquario. Spero di esserci riuscito. E poi ci sono loro... i discus, con le loro splendide livree e la loro forma imponente ed elegante al tempo stesso, superbi e maestosi abitanti di questo piccolo gioiello sommerso. RITORNA IN HOME PAGE I VOSTRI ACQUARI
Acquari italiani: i Royal Blue in acquario
La vasca dei Royal Blue Discus di Marco Bossola DESCRIZIONE VASCA: l’acquario qui fotografato è della AKVASTABIL, ditta danese, misura cm. 130x50x50 (325 litri). ILLUMINAZIONE: Nel coperchio sono installati tre neon T5 x54 watt, temperatura di colore 7500 gradi Kelvin, lunghezza 1149mm, controllati da due dimmer per creare l’effetto alba e tramonto. Il fotoperiodo è di 8 ore. FILTRAGGIO: Due filtri esterni (2028) della ditta EHEIM ,sono indipendenti e ad uno è stata abbinata una lampada UVA calibrata per 400 litri (ditta Ruwal). Il totale filtrato è di oltre 900 litri.Come materiale filtrante uso quello dato in dotazione dalla casa costruttrice.La manutenzione è mensile. ALLESTIMENTO: la vasca è priva di sfondo in quanto posizionata in modo perpendicolare alla parete, quindi osservabile su tre lati. FONDO: Sabbia finissima 1mm, 8 sacchetti da 5Kg di cui 5 tinta crema, 3 tinta bianco, miscelati molto bene al momento del lavaggio. PIANTE: Echinodorus bleheri, Vallismeria gigantea, Vallismeria spiralis, Crinum thaianum, Hydrocotyle leucocephala. FERTILIZZAZIONE: considero sufficiente la fertilizzazione derivante dal cibo sprecato dai pesci e dei loro prodotti fecali, talvolta integro con A1 della Dennerle anche se andrebbe usato quotidianamente. Ho notato che le piante sopravvivono ugualmente mantenendo la presenza delle alghe a livelli pressapoco inesistenti. ACQUA: uso esclusivamente acqua di osmosi integrando con un mix sali per discus. Cambio 80/100 litri alla settimana e l’acqua che adopero viene preparata e stabulata 7/8 giorni prima ed ha una conducibilità di 150 microsiemens. TECNICA & VALORI DELL’ ACQUA IN ACQUARIO: utilizzo una centralina compiuterizzata Aquatronica per il controllo costante per mezzo di sonde dei seguenti parametri: Ph 6,2 –Temperatura 29 ° (due riscaldatori JAGER da 400 litri) – Conducibilità 200 microsiemens. Gestione delle luci: prima un neon e poi dopo 10 minuti gli altri due,in questo modo i pesci non subiscono stress da luce improvvisa.Lo schema si ripete al contrario allo spegnimento. Gli altri valori sono: Kh 2 - Gh 4 – NO2 assenti - NO3 10 - PO4 non misurabili. Sono presenti e sempre accesi 2 areatori. POPOLAZIONE: 30 caridine japonica – 12 Corydoras Julii – 1 Royal Blu Rio Nhamundá – 1 Blu Pintado Rio Nhamundá e 6 figli loro. ALIMENTAZIONE: Somministro 3 pasti a base di granulato (Tetra- Shg), 1 pasto di cibo congelato alternando: Pastone SV nei diversi gusti, chironomus rosso, artemia. Una tantum Tubifex Shg, artemia liofilizzata arricchita, sempre Shg e fiocchi di Spirulina. GESTIONE VASCA: La mia interpretazione della gestione della vasca deriva da una costante ed attenta osservazione dei comportamenti dei wild,ossia, li disturbo il meno possibile.Tradotto e semplificato vuol dire che i pesci non amano intrusioni nel loro mondo. Pertanto se una pianta ingiallisce e si decompone non ci metto le mani, ma lascio fare ai processi biologici naturali, come del resto suggerisce Diana L. Walstad nel suo preziosissimo libro. Le sostanze umiche che derivano da tale decomposizione neutralizzano eventuali metalli pesanti presenti. In questi due anni ho sifonato il fondo solo due volte, la squadra di Corydoras compie un ottimo lavoro pertanto è inutile disturbare. Come si evince da queste poche righe, il messaggio che cerco di esprimere è sempre e solo lo stesso, li lascio in pace. Il wild vive in vasca rispettando i propri ritmi naturali, quindi mai intervenire al mattino. A mano sonnecchiare sotto le radici e difendono il loro piccolo spazio vitale. Quella che vedete nelle fotografie è una famiglia, in cui ognuno occupa un posto nella gerarchia dettata dai genitori. Come descrivo nella scheda tecnica, le alghe in questa vasca sono pressoché inesistenti,pertanto la pulizia dei vetri si riduce ad un passaggio di apposite calamite per acquari una volta al mese,sempre e solo la sera momento in cui i discus sono più attivi e meno suscettibili. Forse i più attenti avranno notato che convivono pacificamente anche un nutrito numero di chioccioline, hanno anch’esse una funzione importante, puliscono in continuazione anche gli anfratti più impossibili. Direi che è tutto, lascio spazio alle fotografie che per l’occasione sono state scattate alzando moltissimo l’intensità luminosa; solitamente li lascio nella penombra come piace a loro. TORNA IN HOME PAGE I VOSTRI ACQUARI
Acquari italiani: Natural red and spotted
L'acquario dei rossi spottati, naturali e... di Francesco Barba VASCA: l’acquario che vedete misura cm 150x50x60 (450 litri ). FILTRAGGIO: tre filtri esterni: un'Eheim 2128,un 2215 e un 2126 caricati come consigliato dalla casa costruttrice e le manutenzioni vengono fatte solo quando si riduce il flusso dell'acqua.I tubi dell'entrata dei filtri 2128 e 2126 sono stati posizionati nella parte posteriore del pannello, mentre l'uscita è posizionata nella parte anteriore.Il 2215 invece lavora solo nella parte posteriore del pannello per avere una migliore circolazione dell'acqua. ILLUMINAZIONE: Sotto il coperchio sono montate 2 t8 una da 38 watt e una da 40watt da 6500Kdella ditta Biopalast. Il fotoperiodo che ho impostato ora è di 10 ore con timer digitale. ALLESTIMENTO: nella pate posteriore dell’acquario è stato messo a incastro con delle spugne nei lati e sotto la base un pannello 3D.Due grosse radici di Mangrovia e dei sassi. FONDO: Sabbia fine quarz bianca di 0,8 mm e alta circa 4-5 cm dove ci sono le piante. PIANTE: Echinodorus e vengono fertilizzate con delle sfere della dennerle Deponit NutriBalls sotto le radici.(ancora in fase di allestimento.) ACQUA: utilizzo l’acqua proveniente dall’impianto ad osmosi, mescolata con acqua prefiltrata su carbone o sali della Tropic Marin. L’acqua che utilizzo per i cambi ha una conducibiltià di 250 µ.ed è tutto gestito manualmente. Valori dell’acqua in acquario: pH 6,2-6,5 cond 250 Kh 2 Gh 5 No2 0 No3 20/40 Temperatura 30° Popolazione: Una coppia di Ancistrus e 7 discus semi adulti ,di cui 3 Leopard, 3 San Merah e un Madeira F1. Alimentazione:I pesci mangiano dalle 2 alle 4 volte al giorno, granulato, granulato vegetale, spirulina in fiocchi ,artemie scongelate, larve bianche e rosse scongelate e avvolte pastone a base di gamberetti. Manutenzione e gestione dell’acquario: I cambi dell’acqua vengono fatti manualmente a secondo del tempo a disposizione, e sifono ogni volta che si accumula lo sporco. Commento: Questo acquario è in continua evoluzione sia estetiche che tecniche a secondo delle mie scelte. RITORNA IN HOME PAGE I VOSTRI ACQUARI
Acquari italiani: la vasca di Daniele Rosella
La vasca di Daniele Rosella A cura di Daniele Rosella VASCA: 100.40.50 180l lordi di tipo commerciale acquatlantis con 2 neon t8 28w FILTRO: rimosso da subito il filtro interno e montato un tetra ex 700, caricato in tre scomparti da cannolicchi e il quarto con spugna e lana RISCALDATORE: Rena da 200w VALORI DELL'ACQUA: pH 6,8 KH 3 NO2 assenti NO0 T 29° POPOLAZIONE: 5 corydoras 4 otocinclus 1 Discus un albino 13cm 2 Discus leopard 14cm 1 Discus turchese striato rosso 15cm ILLUMINAZIONE: il fotoperiodo e’ da 14 alle 22 con timer ARREDO: nessun fondo, ma solo sabbia di media grandezza PIANTE: echinodorus, anubias gigantea, rotala, microsorum ACQUA: 50% acqua rubinetto e 50% osmosi prodotto con impianto a 5 stadi aquili. somministro co2 a fermentazione 1 bolla ogni 5 sec, ho gia’ una bombola da 2kg che non ho ancora montato, inserisco in ogni pianta una volta al mese le sfere della jbl. Non uso altri concimi, anche perchè le piante stanno bene cosi’. Uso raramente il biocondizionatore, normalmente faccio stabulare l’acqua per 3-4 giorni nella tanica aperta e solo quando mi serve un cambio urgente e non ho tempo di prepararla prima ne uso un po’. I cambi avvengono 2 volte a settimana e sono di 30l l’uno dando una sifonata superficiale veloce. Somministro il tetra prime discus, il tetra pro-color e la spirulina della shg circa 5-6 volte al giorno. Ogni due settimane aggiungo 3 gocce di idroplurivit, ottime vitamine ad uso umano, acquistabili in farmacia a prezzo piu’ basso rispetto a quelle di uso acquirofilo, che uso da due anni con ottimi risultati. Attualmente i 4 discus hanno formato 2 coppie che depongono regolarmente ogni settimana, per ora senza risultati. RITORNA IN HOME PAGE I VOSTRI ACQUARI
Acquari italiani: la vasca di Luca Bosetti
La vasca di Luca Bosetti (Angel31) A cura di Luca Bosetti VASCA: Vasca restaurata delle “classiche” dimensioni di 100x50x50. Spessore vetro 1 cm. Vasca coperta. Litraggio lordo 250 litri. FILTRAGGIO: due filtri esterni in serie da 15 litri l’uno e di cui uno solo funzionante con pompa da 1200 litri l’ora. Ho praticamente mantenuto la stessa portata di acqua aumentando solamente la massa filtrante. Non essendoci, a mio avviso, distinzione vera tra filtro meccanico e biologico (in quanto ho trovato batteri nitrificanti in tutto il materiale del filtro e persino nelle pareti) ho semplicemente suddiviso per comodità il materiale filtrante in questo modo: 1° filtro spugne e lana 2° filtro cannolicchi e roccia lavica Dei due solamente il 1° apro una volta ogni due mesi per dargli una pulita superficiale. ILLUMINAZIONE: neon fitostimolante da 30W (non amando i Discus luci forti, ho preferito sottodimensionare la luce ed usare piante non particolarmente esigenti in fatto di luce più che usare tanta luce e dover riempire la superficie di piante galleggianti…anche per una questione di risparmio di elettricità). Neon da 14 W posto di lato alla vasca per simulare alba e tramonto (si accende e si spegne circa un quarto d’ora dopo e prima del neon principale). Entrambi temporizzati. La luce resta accesa circa 12 ore al giorno (a volte causalmente modifico per un giorno la luminosità della vasca, così da simulare condizioni avverse del tempo). RISCALDATORE: Riscaldatore esterno della hidor da 300W. ALLESTIMENTO: Come sfondo, per non rubare spazio alla vasca, ho usato una normale carta immagine raffigurante una corteccia. Ci sono diverse radici nell’angolo destro per creare una “grotta” naturale sotto la quale i pesci possono rifugiarsi in caso di pericolo. Una roccia centrale lavica e diverse radici piccole e rocce semisepolte nella ghiaia. Piante:La roccia lavica centrale porta, in un foro interno, una Nimphaea le cui fogli faranno da riparo ai pesci. Varie specie di Cryptocoryne ed Echinodorus riunite a gruppi, Anubias barteri, Bacopa caroliniana e Microsorum. Concimazione: sporadica (una volta a settimana, quando mi ricordo) con prodotti diversi (in base a ciò che ho a disposizione). Fondo: Assolutamente non fertilizzato. Alto circa 2-3 cm nella zona anteriore e 7-8 in quella posteriore. Ghiaino fine(1-2 mm) di colore naturale (un marroncino chiaro). Foglie secche di quercia bollite precedentemente per almeno 30 minuti e lasciate cadere sul fondo in maniera casuale. CO2: Bombola da 4 kg artigianale. Vengono erogate circa 50 bolle al minuto. Erogatore di vetro a spirale alto 30 cm. OSSIGENATORE: sempre acceso lontano dall’uscita della CO2 VALORI DELL'ACQUA: Ph 6,8 KH 3 GH 7 PO4 0,5 NO2 0,02-0,05 (la vasca è molto giovane) NO3 10 Cond 350 29° POPOLAZIONE: 7 Discus di 5-7 cm. 10 cardinali 1 Ancistrus 2 Corydoras 4 Ampullarie adulte (sui 5-6 cm) Numero non definito di Ampullarie piccoline (circa 150 ma presto caleranno) 10 gamberetti di fiume ALIMENTAZIONE: Mangiano 6-8 volte al giorno pastone (in prevalenza),cibi congelati (chyronomus, artemie) e poco granulato. Due volte a settimana Daphnie vive. ACQUA: preparata mescolando acqua di osmosi (>2/3) ed acqua di rubinetto (<1/3). L’acqua viene fatta stabulare in una cisterna da 200 litri. Ogni tanto (un paio di volte al mese) arricchisco l’acqua con biocondizionatore e vitamine. Poiché i pesci sono in crescita, mantengo per ora una conducibilità più alta…sui 350-400 microsimens). MANUTENZIONE: Non viene mai effettuata sifonatura del fondo se non in casi estremi. Cambi giornalieri di litraggi variabili (da 20 a 40 decisi causalmente) e cercando di essere il più rapido e discreto possibile. Filtro biologico mai toccato. Quello meccanico pulito superficialmente una volta ogni due mesi. Il fondo non viene sifonato poiché voglio mantenere vive le colonie batteriche utilissime per la depurazione dell’acqua e la ripulita del fondo stesso. Un fondo “vivo” ha la stessa importanza depurativa di un filtro, aiutando quest’ultimo nel suo lavoro. Gli spazzini (Gamberi, Ampullarie, Corydoras ed Ancistrus) aiutano a ridurre i resti del cibo non mangiati dai Discus, mentre i gamberetti tengono pulito il fondo da “parassiti vermiformi” (sono ottimi cacciatori di nematodi e vermi in generale che cercano affannosamente nella ghiaia). Le piante non le poto ed evito di togliere le foglie morte. Questo perché la procedura di decomposizione rilascia preziose sostanze nell’acqua, rendendola “viva” e aiutando la stabilità stessa della vasca. RITORNA IN HOME PAGE I VOSTRI ACQUARI
Acquari italiani: Wild Discus e Angel fish
La vasca colore ambra-amazzonia di Roberto Manfredi Vasca L’acquario è un Rio 400 della Juwel con relativo mobile, installato nel mese di Maggio 2005. Lunghezza 151cm, profondità 51cm, altezza 62cm. Volume reale della vasca circa 340 lt netti. Filtraggio Oltre al filtro interno della Juwel ho associato un Eheim professional II 2028 che utilizzo esclusivamente come biologico, caricato dal basso in alto con : cannolicchi Ehfimech-Eheim, cannolicchi Siporax-Sera e Ehfisubstrat-Eheim. La portata è lenta per favorire l’azione riducente; nel filtro interno, Jumbo da 1000/1000 L/h, ho eliminato la spugna di carbone ed ho aggiunto della lana perlon che sostituisco mensilmente, oltre alle spugne filtranti a grana grossa e fine della Juwel che lavo periodicamente con la stessa acqua della vasca. Illuminazione 4 lampade T8 della Philips TL’D 965. Fotoperiodo di 11 ore dove nella prima ed ultima ne sono accese 2. Riscaldamento Termostato da 300 watt in dotazione all’acquario. E’ presente nel fondo un cavetto riscaldante da 24 volt – Dupla-mat 60 in funzione per tutto l’inverno. Fondo E’ costituito da 60 Kg di sabbia indiana della Wave color ambra, 6 legni Old Black Wood ADA ed alcune pietre nere con venature bianche. Lo sfondo è un poster di colore blu reperibile in commercio, fissato al vetro posteriore con del nastro adesivo. Valori acqua I valori dell’acqua sono: T: 29° pH:6,3 - 6,5 KH:2 °dKH NO2: assenti NO3: 30 mg /l Cond. : 200 microS PO4: 0,5 mg/l La colorazione ambrata è dovuta ai tannini rilasciati dai legni, non uso torba. Manutenzione Ogni 10 giorni sostituisco 100 litri di acqua che per un terzo è di rubinetto, stabulata in un acquario di 35 litri per circa 3 giorni con l’aggiunta del biocondizionatore Gan della Dupla, e la restante parte acqua di osmosi, in modo tale da avere un valore pari a °2dKH; un leggero innalzamento del pH, visto che non acidifico, non sembra arrecare fastidio. Cerco di non disturbare troppo i pesci e di lasciarli il più possibile tranquilli, le operazioni in vasca sono quasi o del tutto nulle. Anche per questo ho preferito inserire poche piante che non necessitano di alcuna cura. La sifonatura del fondo si limita giusto all’eliminazione di qualche residuo più visibile durante il cambio dell’acqua. Fertilizzanti La fertilizzazione dell’acquario è garantita dalla linea completa della Dupla. Dupla Root in quantità di 3 confezioni nel fondo al momento dell’installazione, Dupla Plant ogni cambio d’acqua in ragione 3 pastiglie / 100 litri e 3 gocce di Dupla 24 al giorno. Popolazione I pesci ospitati sono 6 Discus selvatici Red Brown, 5 Pterophyllum Altum, 5 Paracheirodon Axelrodi, 12 Petitella georgiae, 1 Sturisoma Panamensis, 1 Crossocheilus Siamensis,1 Panaque Nigrolineatus, 6 Corydoras: 1 Aeneus, 4 Sterbai, 1 Julii. Alimentazione Alimento 3-4 volte al giorno alternando i mangimi di base, Tetra Min, Tetra Prima Discus con liofilizzati come Tetra Delica e pastone surgelato della Panaque. Piante Le piante sono: Echinodorus Bleheri, Sagittaria pusilla , Cryptocorine marrone e come pianta galleggiante la Pistia Stratiotes aggiunta da poco e quindi non visibile nelle foto. Trattamenti medicali I trattamenti medicali effettuati in vasca sono da ricondurre a un attacco di Ictioftiriasi, risolto con l’aggiunta del prodotto Costawert della Sera. A volta sono costretto a trattare qualche pesce, viene spostato in un acquarietto da 40 lt e poi rimesso in vasca. Commento Con questa vasca ho voluto dare importanza agli ospiti, ho eliminato tutto quello che poteva interferire con una corretta manutenzione. I colori caldi e la maestosità dei legni mi trasmettono pace e tranquillità. RITORNA IN HOME PAGE I VOSTRI ACQUARI
Acquari italiani: nel regno degli Heckel, Re dei Re
La vasca degli Heckel... Re dei Re di Livia Giovannoli VASCA: L’acquario che vedete in foto l’ho preso 4 anni fa ed è della ditta danese Aquastabil, misura cm 160x55x60 (530 litri ). FILTRAGGIO: Due filtri esterni Eheim 2028 caricati con il materiale dato in dotazione dalla casa. ILLUMINAZIONE: Il coperchio è stato modificato dalle originali 2 t5 da 80 watt: Ho installato 4 t5 da 54 watt:2 Askoll power glo e 2 Askoll life glo.Il fotoperiodo che ho impostato ora e’ di 12 ore. (2 power glo per 12 ore 2 life glo per 4 ore). Gli ospiti di questo acquario gradiscono poco la luce intensa. ALLESTIMENTO: Sfondo tridimensionale 150x58 diviso in due pezzi-e siliconato sul fondo della vasca ; nel retro vi trovano alloggio due termoriscaldatori da 300 watt , i tubi di aspirazione dei due filtri. e i tubi e le sonde dell’impianto ad osmosi collegato alla vasca. La superficie dietro il pannello e’ coperta da spughe per evitare pericolosissimi salti dei pesci nel retro vasca… che e’ diventata comunque la tana dei loricaridi e di qualche petitella.FONDO: Cavetto riscaldante da 100 watt e sopra ho versato del ghiaino di due tonalità diverse di colore (bianco avorio e rosella). PIANTE: Echinodorus El Diablo (cultivar Anubias) Echinodorus Ozelot Rosso, Nimphea Zenkeri ‘Red Tiger’, Nimphea Zenkeri green, Nimphea Stellata, Criptocoryne parva, Criptocoryne wendtii brown, Barclaya Longifolia Red, Hydrocotyle Leucocephala (galleggiante), Pistia Stratiotes (galleggiante). Foglie di catappa terminalia adagiate nel fondo Fertilizzo con delle palline fertilizzanti della Azoo localmente, aggiungo spesso del Ferro chelato. ACQUA: utilizzo l’acqua proveniente dall’impianto ad osmosi, mescolata con acqua prefiltrata su carbone. L’acqua che utilizzo per i cambi ha una conducibiltià di 200 us. Il cambio dell’acqua è gestito da un impianto di cambio automatico con troppo pieno , comandato da un timer ed elettrovalvola, che immette in vasca -30 litri goccia a goccia al giorno e ne svuota altrettanti. Valori dell’acqua in acquario: pH 6,2 -6,3 cond 220-250 Kh 3 No2 0 No3 30 Po4 0,5. Temperatura 28° Popolazione: 30 corydoras sterbai 30 otocilclus, 2 sturisoma panamensis 15 petitelle george 1 farlowella agus 9 discus Heckel Alimentazione:I pesci mangiano 2- volte al giorno, granulato, granulato vegetale, spirulina in fiocchi e talvolta larve scongelate . Manutenzione e gestione dell’acquario: Dato che i cambi dell’acqua sono totalmente automatizzati, necessità di trafficare sull’acquario è molto ridotta. In pratica intervengo solo di forbici per sfoltire le piante, perché, sia la Hydrocotyle Leucocephala che le Nimphee quando si adattano bene risultano molto invasive, e quindi le potature sono necessarie a settimane alterne. Non uso condizionatori né resine, metto solamente nell’acqua ogni tanto dei complessi minerali (Discus Essential- Kent) per i discus. A settimane alterne effettuo un cambio d’acqua supplementare di 150 litri per tenere i valori di No3 e Po4 più bassi possibili, perche’ i miei pesci sono molti sensibili a questo tipo di inquinamento (si scuriscono e si scuotono infastiditi).. e anche per…’tenere svegli i sensi’.. .. ho notato più di qualche volta in concomitanza di un abbondante cambio d’acqua dei ‘vibramenti’ di due Heckel….non e’ mai successo nulla… ma io ricordo loro che in Amazzonia l’acqua non e’ costante a 28 gradi 365 giorni l’anno!!! Commento: La mia passione per le piante e gli Heckel discus rende un po’ ardua l’impresa di appagare entrambe le passioni in una unica vasca… Negli anni passati ho sempre cercato di centrare questo obiettivo cercando di forzare l’acquario ( le piante, il filtro e l’acqua), ad adattarsi alle esigenze dei discus. Ma i risultati non sono sempre stati soddisfacenti. e ogni qualvolta il delicato equilibrio dell’acquario si rompeva a pagarne le conseguenze sono sempre stati i pesci. Ma osservando attentamente i miei pesci in questi anni ho potuto verificare che i pesci stanno bene se l’ambiente in cui vivono e’ stabile e salutare.. con piante in salute, acqua cristallina e ottimo filtraggio biologico. … al di là dei valori di durezza e acidità. Mi sono quindi orientata nel creare un ambiente- acquario stabile, con valori tali da permettere una buona crescita delle piante, una ottima filtrazione biologica dell’acqua e una sufficiente illuminazione. Mi preoccupo che l’acqua sia pulita e poco inquinata, ma non mi preoccupo più se il pH e conducibilità non e’ quello rilevato nei bacini di pesca amazzonica. L’acquario e’ stato allestito nell’autunno 2008… ed e’ in continua evoluzione con il crescere delle piante che ne modifica l’aspetto quotidianamente. Fotografare l’acquario con questo layout è risultato molto più difficoltoso di altre volte. Le luci, seppure non molto intense, fanno preferire agli heckel l’ombrello della Hydrocotyle a ridosso dello sfondo tridimensionale scuro. Quando le luci si attenuano vanno a spasso per la vasca.. ma ovviamente diventa pressoché impossibile fotografarli… RITORNA IN HOME PAGE I VOSTRI ACQUARI










