L’ACQUARIO

L’Acquario

Il ciclo dell'azoto di Maurizio LodolaIl Ciclo dell'azoto 2.0 di Fabio ScarpaDi che vasca sei? a cura di MondoDiscusL'importanza del colore dei pesci di Maurizio LodolaDomande e risposte sul mondo dei pesci di Maurizio LodolaAcqua di rubinetto torbata per acquari di Marco ManciniSotto il segno dei pesci di Maurizio LodolaI compagni di vasca dei Discus a cura di MondoDiscusARTICOLI


Il Ciclo dell’azoto 2.0: l’influenza del Carbonio

La nitrificazione é fortemente inibita dalla presenza di sostanza organica e della flora batterica eterotrofa in competizione con i batteri nitrificanti per l’ossigeno e per lo spazio.Negli impianti d’acquacoltura in sistema chiuso le concentrazioni di sostanza organica (sia disciolta che particellata) e di ammoniaca sono strettamente dipendenti dalle caratteristiche zootecniche (biomassa allevata, indice di conversione dell’alimento, tasso di alimentazione e tipologia di alimento, fisiologia della specie allevata, efficienza della filtrazione meccanica, ecc.). Ciò porta ad avere un rapporto C/N (carbonio organico/azoto inorganico) stabile e relativamente ben definito, che può essere controllato e gestito.Di seguito i risultati di una ricerca per studiare e quantificare l’influenza del rapporto C/N (carbonio/azoto) del substrato in ingresso nei biofiltri sia sull’efficienza della filtrazione biologica, sia sull’abbondanza dei batteri eterotrofi nei filtri biologici usati in acquacoltura.L’esperimento è stato condotto utilizzando quattro filtri biologici pilota identici, riempiti con un supporto filtrante microporoso chimicamente inerte. Il supporto è stato esposto per due mesi ad un flusso continuo di acqua arricchita di ammoniaca al fine di favorire colonizzazione da parte di un biofilm multispecifico nitrificante.Ai sistemi sono stati imposti diversi livelli di C/N agendo sulle concentrazioni di sostanza organica e ammoniaca.Le analisi chimiche dell’acqua per i nutrienti (ammoniaca, nitriti e nitrati) sono state condotte come descritto da Treguer e La Corre (1974). L’efficienza di filtrazione è stata valutata come TAN (Total Ammonia Nitrogen) removal rate utilizzando la seguente formula: TAN removal rate (g/m3 giorno) = in – out × Q / V dove in e out rappresentano la concentrazione dell’ammoniaca e dello ione ammonio in entrata ed in uscita del filtro (N-NH4 g/m3), Q il flusso dell’acqua (m3/giorno) e V il volume del supporto filtrante (m3). La densità batterica eterotrofa è stata valutata tramite CFU (Colony Forming Units).I risultati di questo studio preliminare hanno dimostrato una perdita nell’efficienza di filtrazione (TAN removal rate) del 58% quando il rapporto C/N passa da 0 a 0,5. Benché la diminuzione dell’efficienza risulti meno evidente all’aumentare del rapporto C/N (Fig. 1) i risultati sono significativamente differenti fra tutti i C/N testati (P=0,01). La diminuzione del TAN removal rate viene ulteriormente evidenziata dalla diminuzione della produzione di nitrati.L’incremento del rapporto C/N porta ad un aumento della flora batterica eterotrofa fissata sul supporto filtrante che passa da 4,9×102 CFU/grammo di supporto filtrante (C/N 0) a 4,4×104 CFU/grammo di supporto filtrante (C/N 2), mentre i batteri rilasciati dal filtro passano da 4,9×102 CFU/ml a 3×105 CFU/ml (P = 0,014)Esiste, dunque, una relazione lineare fra la biomassa fissata sul supporto filtrante e quella che si libera dai filtri.Risulta interessante notare come il filtro, quando sottoposto ad un arricchimento con un C/N 0, si comporti anche da filtro meccanico trattenendo batteri e solidi sospesi, mentre quando il C/N aumenta i filtri diventano produttori di biomassa batterica.ConclusioniL’efficienza di filtrazione dei filtri biologici pilota si è rivelata, nel complesso, paragonabile a quella di filtri biologici di dimensioni maggiori utilizzati negli allevamenti, in cui in rapporto C/N è mediamente di 0,8. L’effetto inibitore della sostanza organica, messo in evidenza da Zhu e Chen (1999, 2001) utilizzando il saccarosio, è stato confermato in questo lavoro anche per quanto riguarda la sostanza organica, particellata.Il processo di nitrificazione risulta sicuramente inibito dall’aumento della biomassa batterica eterotrofa che compete con i batteri nitrificanti, per lo spazio e per l’ossigeno, ma anche per l’ammoniaca (nitrificazione eterotrofa).I batteri eterotrofi moltiplicandosi migliaia di volte più velocemente di quelli nitrificanti, se supportati da una adeguata quantità di carbonio, possono svilupparsi nelle parti superficiali del biofilm, rendendo difficile la diffusione dei soluti attraverso la matrice esopolisaccaridica verso gli strati inferiori, dove si trovano ibatteri nitrificanti.I risultati ottenuti in questo lavoro preliminare hanno permesso di aumentare i dati disponibili riguardo gli effetti della sostanza organica nei filtri biologici e, dunque, di integrare tali informazioni per il dimensionamento dei filtri biologici negli allevamenti.Inoltre, i dati di densità batterica sono stati inseriti in un modello di funzionamento del compartimento batterico nei RAS, attualmente in fase di sviluppo.Michaud, A. Lo Giudice, V. Bruni, J.P. BlanchetonDipartimento di Biologia Animale ed Ecologia Marina, Università di MessinaLeggi anche:Il Ciclo dell'azoto 2.0: in pratica


Di che vasca sei?

Acquari, acquari, semplicemente acquari.

Acqua di rubinetto torbata per acquari

NEW Acqua di rete, torbata per acquario

di Marco Mancini

Ciao a tutti amici di MD, vi rubo un poco del vostro tempo per provare ad analizzare un problema che, a mio modo di vedere, è piuttosto incalzante per la nostra passione DISCUS: L’acqua da utilizzare per i cambi


Il ciclo dell’Azoto

Il ciclo dell'Azoto

di Maurizio Lodola

In natura i prodotti di rifiuto dei nostri pesci o altre sostanze inquinanti vengono rapidamente diluiti grazie alla presenza di enormi quantità d'acqua. In acquario invece il rapporto tra massa d'acqua e carico organico e estremamente basso.


L’importanza del colore nei pesci

di Maurizio Lodola e M. Letizia Tani

La sorprendente varietà di colori riscontrabile nel mondo animale è dovuta a meccanismi diversi a seconda delle classi sistematiche: ai vasi sanguigni trasparenti, alla presenza di pigmenti o a particolari strutture...


Domande e risposte sul mondo dei pesci

Domande e risposte sul mondo dei pesci

di Maurizio Lodola e M. Letizia Tani

Gli argomenti di discussione fra acquariofili, si sa, non mancano mai: dal tipo di mangime più adatto alle esigenze di quel particolare pesce, a come riprodurre quell’altro con successo e costanza, ai valori...


I compagni di vasca dei Discus

I compagni di vasca dei Discus

di Rosario Curcio

Premessa: ci sono almeno due grandi scuole di pensiero a confronto: i puristi da una parte e gli esteti naturalisti dall’altra. I primi dicono che il Discus deve stare solo tra coospecifici ed in ambienti estremamente puliti e asettici e chi invece lo considera il “Re” di un ambiente acquatico naturale, fatto di piante (non molte) e di altri pesci.


Nonsolodiscus. Eccovi altri amici che nuotano, camminano e si aggrappano.

Alcune facce di mondi diversi, immagini di animali interessanti, affascinanti e curiosi, che vivono in ambienti non necessariamente acquatici. Queste bellissime fotografie e in anteprima MD, sono state realizzate dalla mano "sapiente" di Mario Trioli (responsabile tecnico SHG) durante le molteplici visite settimanali all'interno dei negozi specializzati in acquariologia che sono partner dell'azienda stessa.


sotto il segno dei pesci

       Per la prima volta le collezioni storiche della Sezione di Zoologia del Museo di Storia Naturale di Firenze, sono state affiancate da organismi viventi direttamente nelle sale ostensive: grazie a questi microcosmi di biodiversità che ben si prestano a illustrare vari aspetti degli habitat corrispondenti, il Museo di Storia Naturale e “Pianeta Blu” intendono divulgare alcuni grandi temi della biologia e dell’ecologia, quali le strategie mimetiche, la riproduzione, gli adattamenti all’ambiente, l’evoluzione delle specie. Eccovi su MD il reportage sulla manifestazione curata da Maurizio Lodola, M. Letizia Tani e Stefano Vanni. La mostra comprendeva l’esposizione di 10 acquari rappresentativi di altrettanti ecosistemi delle acque dolci dei vari continenti, corredati da pannelli didattici che illustrano al visitatore pesci, piante e altri organismi caratteristici dei diversi ambienti.. Un'idea istruttiva (visite guidate) e ben presentata all'interno di una ambiente davvero suggestivo.   Locandina dei Credits   visione d'insieme dello spazio espositivo   visione d'insieme dello spazio espositivo   Maurizio Lodola intento alla manutenzione ordinaria La presentanzione il giorno dell'inaugurazione     Ambienti ricreati negli acquari:     VASCA 1: Sud America, Rio delle Amazzoni – Foresta (vàrzea) Strategie riproduttive e cure parentali Livrea e comunicazione intraspecifica nelle acque scure Pesci: Ciclidi nani e Caracidi   VASCA 2: Sud America, Rio delle Amazzoni Tattica del banco Pesci: Piranha VASCA 3: Centro America, Messico – Fiumi Strategie riproduttive e ovoviviparità Pesci: Pecilidi VASCA 4: Africa Orientale, Regione dei Grandi Laghi (Malawi) Isolamento geografico e speciazione Pesci: Ciclidi VASCA 5: Africa Orientale, Somalia – habitat ipogeo Adattamenti morfologici e fisiologici alla vita ipogea Pesci: Phreatichthys VASCA 6: Africa Occidentale, Fiume Congo (yaèrè) Convergenza evolutiva di specie diverse, africane e americane Pesci: Ciclidi e Caracidi VASCA 7: Sudest Asiatico, Tailandia - Pozza interna Adattamento all’ambiente anossico Pesci: Anabantidi e Belontidi VASCA 8: Asia (coste sud orientali), Oceania (coste nord occidentali) - Mangrovieto Adattamento alla variazione di salinità Adattamento alla vita subaerea nei Perioftalmi Strategie predatorie Pesci: Toxotes, Scatophagus, Periophthalmus   VASCA 9: Oceania, Australia - Fiumi settentrionali I Rainbowfish Pesci: Melanotaenia VASCA 10: Europa, Italia- Fiume Arno Gli alieni tra noi… Pesci: pesce gatto, persico sole, carassio     SUD AMERICA - RIO DELLE AMAZZONI – Foresta (vàrzea)   SUD AMERICA - RIO DELLE AMAZZONI   CENTRO AMERICA - MEXICO   AFRICA ORIENTALE - IL GRANDE LAGO MALAWI   AFRICA ORIENTALE - SOMALIA   AFRICA OCCIDENTALE - FIUME CONGO   SUD EST ASIATICO - TAILANDIA   ASIA - OCEANIA - MANGROVIETO   OCEANIA AUSTRALIA - FIUMI SETTENTRIONALI   EUROPA ITALIA - FIUME ARNO                  


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