piante d’acquario
Mondo Acquario: Echinodorus ‘Ozelot’
Echinodorus ‘Ozelot’ è conosciuta dall’inizio del 1995 e proviene dall’azienda orticola H.Barth. La cultivar è stata ottenuta da un incrocio tra E.schlueteri ‘Leopard’ ed E.x barthii. Il suo nome fa riferimento al disegno maculato delle lamine, che ricorda vagamente la pelliccia dell’ozelot. Questa pianta in acquario cresce rigogliosa: in rapida sequenza si formano nuove foglie che inizialmente hanno un colore rosso-marrone con macchie rosso scuro. A differenza della forma maculata di E.Rosè, alla quale assomiglia, questa pianta presenta un numero più elevato di macchie grandi; inoltre E.’Ozelot’ produce una rosetta più piccola con foglie erette, mentre in E.Rosè la rosetta è meno compatta e le foglie si trovano in posizione più orizzontale. Le lamine con picciolo corto, di forma sfero-ellittica sono lunghe 10-15 cm larghe 3-4. Echinodorus ‘Ozelot’ può raggiungere un’altezza di 20 cm. Le piante propagate a scopo commerciale si ottengono tramite coltura di meristemi. Dal 1998 alla forma E.’Ozelot’ (rossa), viene affiancata la forma verde. Ozelot verde si differenzia da E.’Ozelot’ esclusivamente per il colore del fogliame, che in questo caso è di un verde chiaro con macchie marroni. Tuttavia sotto un’intensa illuminazione on lampade il cui spettro presenta una forte componente rossa, le foglie giovani possono avere una colorazione leggermente rossastra. RITORNA IN HOME PAGE PIANTE ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.
Mondo Acquario: Echinodorus parviflorus
Echinodorus parviflorus è una pianta che proviene in natura dal Perù e la Bolivia. E’ una pianta palustre di media grandezza che in acquario raggiunge i 25-30 cm. Le foglie si presentano lanceolate larghe 4-5 cm. Si tratta di una specie poco esigente che in acquario presenta delle belle rosette con numerose foglie. Sono sufficienti un’illuminazione media e sabbia come materiale di fondo. La coltivazione può avvenire sia in acqua tenera che in acqua dura, ad una temperatura ottimale di 20°-26°C. Con un’illuminazione più corta di 12 ore giornaliere (fotoperiodo breve) in acquario si sviluppano lamine fogliari più corte e infiorescenze con piante avventizie. All’inizio degli anni 80 la ditta Tropica ricevette in una partita di piante una forma particolare di Echinodorus parviflorus che veniva coltivata a Singapore e Sri Lanka. Al contrario della specie nominale la forma ‘Tropica’ produce in acquario una rosetta compatta alta 5-10 cm e pertanto è l’ideale per la sistemazione in primo piano e per allestire piccole vasche. Ad ogni modo questa forma non richiede solamente un’illuminazione più intensa, ma risulta anche più esigente . Il suo accrescimento, anche in condizioni ottimali è abbastanza lento. Una posizione sgombra da altre piante e materiale di fondo ricco di sostanze nutritive sono indispensabile per una buona crescita. Temperatura circa 22°-24°.c. A differenza della coltivazione sommersa, la coltivazione di piante emerse è facile. La produzione di infiorescenze in acquario è molto rara. RITORNA IN HOME PAGE PIANTE ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.
Mondo Acquario: Echinodorus Paul Klocker
Echinodorus Paul Klocker Questa bellissima e rara Echinodorus cresce bene in un fondo ricco di sostanze nutritive, necessita di una buona fertilizzazione e forte illuminazione per crescere sana e rigogliosa. Con la sua struttura particolarmente estesa delle foglie necessita di vasche di media grandezza (non adatta per le piccolissime), caratteristica saliente della specie è la colorazione Rosso-Arancio Maculata, colorazione che si accentua moltissimo sulle foglie giovani per diminuire su quelle vecchie (sulle foglie sommerse). Da notare che questa essenza può crescere molto bene in vasche dedicate ai Discus perchè sopporta valori di PH e temperature molto variabili. Sotto regime di fertilizzazione anche a base di ferro chelato il rosso diventa più particolare ed intenso Disporre la pianta a distanza opportuna dalle altre calcolando lo spazio necessario per crescere e le dimensioni che può raggiungere (25-40 cm di altezza e larghezza) RITORNA IN HOME PAGE PIANTE ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.
Mondo Acquario: Echinodorus portoalegrensis
Echinodorus portoalegrensis (in riferimento a Porto Alegre), è una rara pianta del Brasile meridionale. E’ una pianta acquatica di media grandezza con rizoma esile e lungo. Secondo la quantità di materiale nutritivo, le foglie di lunghezza alte 5-15 cm crescono esili e ricurve verso il basso in una bassa rosetta che può essere larga anche 20-30 cm, con 10-20 foglie. . E’ una delle Echinodorus più esigenti nella coltivazione in acquario. Lo sviluppo dell’apparato radicale è molto lento, pertanto si consiglia un’abbondante somministrazione di fertilizzante vicino alle radici . In ogni caso E.portoalegrensis necessita di un lungo periodo di acclimatazione durante il quale non deve essere spostato. Anche in ambiente ottimale la specie mostra un accrescimento molto lento, ecco perché la si trova raramente in commercio. Pur essendo il fabbisogno di luce limitato, so dovrebbe sistemare questa specie in una posizione esposta, senza essere ombreggiata da altre piante in primo piano. . I risultati migliori si ottengono in acque tenere e leggermente acide con una temperatura ottimale dai 18° ai 24°C. La propagazione vegetativa è molto scarsa e può avvenire per divisione del rizoma e mediante piante avventizie che si formano sulle rare infiorescenze. RITORNA IN HOME PAGE PIANTE ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.
Mondo Acquario: Echinodorus quadricostatus
Echinodorus quadricostatus (sinonimo Echinodorus madgaleniensis') è una graziosa pianta diffusa nel Sud e Centro america. La specie è particolarmente indicata per il primo piano anche se richiede una luce intensa. L’accrescimento è buono sia in acqua tenera che dura, tuttavia in acqua tenera la specie presenta spesso sintomi di clorosi (carenza di ferro) e perciò si deve di tanto in tanto somministrare un fertilizzante liquido adeguato. Il miglior materiale di fondo è costituito da sabbia o ghiaia fine . La temperatura ottimale è tra i 22°-28°C. In condizioni ottimali vengono prodotti rapidamente numerosi stoloni con tante piante avventizie e pertanto in breve tempo si forma un fitto tappeto che va sfoltito regolarmente. A questo scopo si staccano le piantine per continuare la coltivazione solo con esemplari robusti che vengono posti nel terreno a poca distanza tra di loro ad almeno 3 cm dal vetro frontale; già poco dopo tempo le pianticelle giovani a loro volta formano stoloni. Viene spesso confusa con E.bolivianus, le cui foglie si possono distinguere solo nella coltivazione emersa. RITORNA IN HOME PAGE PIANTE ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.
Mondo Acquario: Echinodorus ‘Red Flame’
Echinodorus 'Red Flame' è una cultivar distribuita dalla fine del 1998, è stata prodotta nell’azienda di H.Barth secondo il quale venne selezionata da una Popolazione di E.Ozelot. E. Red flame si differenzia sostanzialmente da E.Ozelot per un disegno maculato più pronunciato al quale si riferisce anche il nome della forma. Le foglie sommerse presentano su un fondo rosso-marrone luccicante un fitto disegno di macchie rosso scuro e ciò conferisce a questa pianta un aspetto estremamente decorativo. In acquario produce una rosetta compatta, alta 30 cm. Le foglie ovali sono munite di un picciolo lungo 10 cm e raggiungono una grandezza di 20x10 cm. Si tratta di una forma particolarmente raccomandabile sia per la bella colorazione sia per la rigogliosa crescita. RITORNA IN HOME PAGE PIANTE ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.
Mondo Acquario: Echinodorus ‘Regine Hildebrandt’
Echinodorus Regine Hildebradt è una bellissima cultivar per il centro dell’acquario. Le sue foglie stretto ellittiche alte 25-30 cm sono di un bel verde intenso con la nervatura delle foglie rosse. Le foglie giovani sotto una forte illuminazione diventano di un bel rosso intenso. Per una crescita rigogliosa la pianta necessita di una buona illuminazione, un substrato fertile e una temperatura ideale di 23°-29°c. RITORNA IN HOME PAGE PIANTE ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.
Mondo Acquario: Echinodorus Rosè
Echinodorus ‘Rosè’ è il nome di una ‘cultivar’ di Echinodorus che si riferisce al colore rosato delle foglie. Questa piana ibrida di media grandezza in acquario raggiunge l'altezza di di 20-40 cm e un diametro di 10-15 cm Le foglie sono alllungate ovali colore verde oliva scuro, le foglie giovani sono rossastre a volte con macchie rossastre. Secondo le informazioni di H.Barth che ha selezionato questa cultivar, questa pianta è stata ottenuta dall’incrocio tra E.horizontalis ed E.horemanni ‘rot’. Esemplari robusti e di E.Rosè formano una rosetta poco compatta e allargata. Un’ illuminazione media o intensa, posizione sgombra da altre piante e materiale di fondo ricco di sostanze nutritive sono prerogative per una buona coltivazione. Temperatura 22°-30°C. A seconda della grandezza della vasca, la pianta va usata per il centro o sullo sfondo. La propagazione avviene per piante avventizie. ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore. RITORNA IN HOME PAGE PIANTE
Mondo Acquario: Echinodorus ‘Rubin’
Echinodorus ‘Rubin’ è una pianta ibrida selezionata da H.Barth, la forma è stata selezionata da una Popolazione di ibridi tra E.horemanni’rot’ ed E.x barthii. E’ una pianta di grandi dimensioni che in acquario raggiunge un’altezza di 60 cm . Le foglie sommerse da giovani sono di un rosso molto intenso successivamente verde oliva. Questa coltivar si trova in commercio appena dal 1993 e per colorazione e morfologia ricorda molto E.osiris ,ma ha una colorazione rosso marrone ancora più intensa e la sua nervatura è particolarmente pronunciata. Si tratta di una pianta solitaria per l’acquario grande, dove è facilmente coltivabile. Cresce bene sia in acqua tenera sia in acqua dura con un pH leggermente acido o poco alcalino. Con un’illuminazione media e sabbia di fondo non lavata la coltivazione non dà problemi. Si ottiene una buona crescita sia a una temperatura bassa (circa 22°) sia a temperature sempre alte (“26°-30°C). Giovano piante avventizie sono inizialmente adatte per il primo piano, dove per alcuni mesi sono molto decorative; quando diventeranno più alte devono essere sistemate sullo sfondo. La propagazione può avvenire sia per piante avventizie sia tramite divisione del rizoma. In alcune aziende orticole E.’Rubin’ viene propagata per meristemi. RITORNA IN HOME PAGE PIANTE ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.
Mondo Acquario: Echinodorus schlueteri
Echinodorus schlueteri è una pianta di piccola media grandezza che in acquario raggiunge un’altezza variabile dai 5 ai 25 cm. La differenza di sviluppo è data dalla disponibilità di nutrienti che trova la pianta . La pianta presenta foglie da verde chiaro a medio, piante sommerse anche leggermente rosso-marroni con macchie più o meno intense marroni chiaro. E.schlueteri, anche se conosciuto solo da pochi anni ha trovato una vasta diffusione in acquariofilia. Si tratta infatti di una delle specie del genere più adatte per l’acquario, che riunisce in maniera ottimale aspetto decorativo, coltivazione priva di problemi e propagazione rapida. E’ una specie estremamente adattabile alle ù diverse condizioni ambientali. Sia in acqua tenera sia in acqua di media durezza con pH tra 7 e 8 si possono avere ottimi risultati di crescita. Un materiale di fondo ricco di nutrienti favorisce lo sviluppo di un robusto apparato radicale, ma cresce bene anche in semplice ghiaia. Carenze nutrizionali (foglie ‘vitree o crescita stentata) possono essere facilmente evitate con l’aggiunta di un fertilizzante liquido . Sembra che questa pianta cresca meglio a temperature basse (22°-25°C) che non in acqua calda (fino a 30°C) che viene comunque tollerata. Probabilmente si tratta di una pianta che ama particolarmente le sostanze azotate. Quindi è ottima in acquari densamente popolati, con un alto carico organico come quelle dei discus. Anche se questa pianta non richiede un’illuminazione intensa, la si dovrebbe sistemare in una posizione sgombra da altra vegetazione. E.schlueteri si propaga abbondantemente tramite piante avventizie sulle infiorescenze che si sviluppano regolarmente anche sott’acqua. Echinodorus schlueteri ‘Leopard’. E’ una mutazione di E.schlueteri scoperta tra le pianticelle dopo la semina dall’azienda orticola Hans Barth. Queste piante si distinguono dalla forma nominale per le marcate macchie marroni sul fogliame. A differenza della specie originale, questa colorazione si conserva anche nelle piante più vecchie. Il nome ‘Leopard’ si riferisce all’aspetto maculato, leopardato delle foglie. Anche la forma ‘Leopard’ è molto indicata per la coltivazione in acquario e per questo motivo è offerta regolarmente in commercio , anche se questa specie ha una crescita un po’ più lenta della E.schlueteri. RITORNA IN HOME PAGE PIANTE ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.

