RETTILI E ANFIBI
Nirm 2008 fiera del rettile

NIRM 2008 Busto Arsizio - Milano Reportage fotografico di Michele Mosca Ciao ragazzi, come ogni anno mi sono recato alla Mostra-scambio di animali esotici che si tiene a Busto Arsizio nell’area fieristica di Malpensa. Il Nirm è divenuto, in pochi anni, probabilmente l’appuntamento italiano più importante per gli appassionati del genere, sono intervenuti espositori e allevatori amatoriali italiani, tedeschi, francesi, austriaci, spagnoli, inglesi, cechi, polacchi, sloveni, ungheresi, svizzeri. Più di 300 tavoli disposti su una superficie di 4000 metri quadrati, assoluti protagonisti sono stati rettili, anfibi, invertebrati, insetti, piccoli mammiferi, piante tropicali, nonché numerose attrezzature e terrari. La mostra ha registrato una affluenza di oltre 5000 visitatori tra cui molti addetti del settore, appassionati o semplici curiosi. Nessuna grande novità a livello di animali esposti, ho notato invece un notevole incremento delle attrezzature, terrari, lampade, generatori di nebbia, nebulizzatori, segno evidente che anche nel nostro Paese si sta diffondendo sempre più la passione per i rettili. Ho potuto ammirare una grande varietà di gechi Leopardini e serpenti quali Lampropeltis ed Elaphe dalle colorazioni sempre più impressionanti (nelle foto alcuni esempi). Grande successo hanno poi riscosso i fancy Rats (ratti da compagnia), in alcuni paesi sono molto diffusi come animali domestici, interessanti le varianti Dumbo (con le orecchie particolarmente sviluppate). Notevoli anche i legni decorativi, di ogni genere, dimensione e forma messi in bella mostra da un espositore straniero, prezzi veramente ridicoli. Mi hanno solleticato la fantasia anche dei grossi ma leggerissimi blocchi di roccia sintetica che sarebbero ideali per una vasca di ciclidi africani. Voglio citare anche l’espositore che vendeva lumache giganti, le Achatina, uno dei gasteropodi più grandi del mondo, può arrivare al chilo di peso!!! Molti bambini sono rimasti particolarmente colpiti dalle tartarughe acquatiche Longicollis e anche dalle cugine giganti di terra ma devo ammettere che hanno riscosso grande successo anche i Petauri dello zucchero, dei simpaticissimi marsupiali di piccola taglia “simili” a scoiattoli. Immancabili i giganteschi Moluro, i variopinti gechi del Madagascar e i coloratissimi camaleonti Pardalis, Caliptratus, Quadricornis, Rampholeon, ecc... Ma alla fine, la parte più divertente di questi appuntamenti è che ormai si incontrano più o meno gli stessi appassionati, gli stessi allevatori e sembra proprio di passare una giornata in famiglia, una famiglia allargata… saltellante, strisciante, e chi più ne ha più ne metta. REPORTAGE Reportage Camaleonti - Chameleon Reportage Rane - Frog Reportage Serpenti - Snake Reportage Tartarughe - Turtle Reportage Gechi - Pogone - Iguane Reportage Insetti - Insect RITORNA IN HOME PAGE - BACK TO RETURN E' assolutamente vietata la riproduzione, anche solamente parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.
Reptiles Day 2009

REPTILES DAY 2009 - LONGARONE di Michele Mosca Carissimi amici discusmaniaci, dopo aver visitato l’edizione 2007, quest’anno sono ritornato a Longarone per l’annuale appuntamento di Reptiles day. Per chi non lo sapesse si tratta di una mostra-mercato dedicata principalmente ai rettili ma più in generale agli animali esotici e non. Il 6-7 giugno ha quindi preso il via questo importante appuntamento. La fiera si svolge nella cornice montana di Longarone (Belluno) a tutti nota per la tragedia del Vajont. Una porzione del monte Toc la sera del 9 ottobre 1963 si distaccò franando nel lago artificiale creato dalla diga provocando una immane ondata, che seminò morte e desolazione. Circa 2000 vittime. Strano aprire un articolo dedicato agli animali esotici in questo modo ma suggerisco a tutti, se avrete occasione di passare da quelle parti, di visitare il museo di Erto dedicato alla tragedia. Si tratta di una vicenda molto triste ma che a distanza di tanti anni può insegnare ancora molto sulla natura umana e fa riflettere profondamente. In Italia negli ultimi anni l’attenzione verso i rettili e gli animali definiti “esotici” ha avuto un forte incremento, lo dimostra lo sforzo compiuto recentemente dalle maggiori ditte produttrici di articoli per animali. Con piacere ho notato che questa edizione di Reptiles Day ha riservato un occhio di riguardo anche agli animali a sangue caldo, addirittura devo segnalare la presenza di qualche acquario . Non solo rettili quindi, girando per la fiera ho potuto ammirare il prodigio della corazza di un armadillo, l’eleganza in bianco e nero della Puzzola, lo sguardo diffidente della Genetta. Non ho potuto resistere dal coccolare un morbidissimo cincillà e mi sono dovuto fermare a giocare con dei cuccioli di furetto… credo di essermi imbattuto anche in una sorta di Mangusta, almeno così mi è parso ma non ne sono sicuro.. Da annotare anche la massiccia presenza di piante, molte delle quali carnivore a prezzi davvero interessanti... Pianta carnivora Avendo più tempo mi sarebbe piaciuto soffermarmi maggiormente presso alcuni tavoli dove erano esposti tantissimi libri, in particolare quelli in lingua straniera che sono rari in Italia. Non mancavano anche pubblicazioni dedicate ai pesci tropicali. In fiera si possono sempre trovare terrari a prezzi stracciati, si parte dalla vaschetta di plastica (in gergo “fauna box”), fino ad arrivare a teche elaborate con vetri curvi o eleganti rifiniture in legno pregiato. Dopo tutto si tratta sempre, come per noi discofili, di riprodurre un angolo di natura in salotto e anche l’occhio pretende la sua parte. Molti storceranno il naso ma non posso non menzionare gli insetti, la natura è davvero straordinaria e il microcosmo costituito dagli insetti spesso ne è una dimostrazione lampante. Così sono rimasto alcuni secondi fermo davanti a una teca nel tentativo di scovare “l’intruso” che si mimetizzava perfettamente con le piante, si trattava di un “insetto foglia”, nel modello autunno-inverno e primavera-estate. Insetto foglia Restando in tema, molto particolare è l’Ancylecha Fenestrata lAncylecha Fenestrata così come sono rimasto affascinato dagli insetti stecco, non i classici marroni ma quelli colorati, quelli milanisti ma anche quelli neri e gialli insetto stecco Mantidi di ogni dimensione e genere, coleotteri variopinti, grilli, cavallette… insomma il parco insetti era ben fornito. Ero convinto che le Scoloprende fossero per me le uniche bestie un po’ impressionanti presenti in mostra ma mi sono ricreduto quando mi sono imbattuto in alcuni millepiedi giganti Forse grazie alla sua mole che non poteva lasciare indifferenti o forse per altri motivi, ha polarizzato l’attenzione del pubblico una grossa iguana cornuta contrastata per popolarità solo da alcuni maestosi serpenti che posavano “platicamente” per la gioia dei visitatori. Tra un temporale e l’altro la giornata è trascorsa velocemente disturbata solo dalla comparsa di 4 animalisti che urlavano frasi senza senso, a un genitore è stato detto: “Bell’esempio, porti i tuoi figli a vedere questi animali” mah… secondo me bisognerebbe informarsi un po’ meglio prima di parlare, altrimenti si fa solo disinformazione. Ritornando alla fira… le preferite dai giovanissimi ancora una volta sono state le pacifiche e rassicuranti tartarughe terrestri seguite a ruota da quelle d’acqua. Impossibile per un bambino resistere dal grattare la corazza di questi animali spesso e volentieri ben più vecchi di loro. Ho potuto osservare le comuni Hermanni (per la cronaca, la legge che riguarda questi animali piuttosto diffusi in Italia ha subito un ulteriore “giro di chiave”, fate attenzione bene e informatevi prima di procedere all’acquisto) (3147), le elegantissime Geochelone Elegans (3144) e molte altre di impareggiabile bellezza. A proposito di bambini, a pensarci bene, il successo maggiore l’ha riscosso Ratatouille (meno attraenti ma simpatici i ratti nudi Qui sono costretto ad aprire una parentesi. Se pressati dai figli state per cedere ed accollarvi l’onere di spazzare piccole cacche di criceto, cavie, topini ballerini e simili vi consiglio vivamente di prendere in considerazione i ratti da compagnia. Negli ultimi mesi si stanno diffondendo come animali d’affezione e, per quanto possa essere strano, le motivazioni sono molteplici e giustificate. Certamente un ratto è molto meglio di un criceto e affini, molto più interessante come comportamento, decisamente affettuoso e con una intelligenza fuori dal comune. Difficile crederci senza vedere con i propri occhi ma sfido chiunque a non rimanere impressionati dalla personalità di questi piccoli roditori. Un po’ come avviene per i discus anche per i ratti sono riconosciute precise varianti cromatiche e di pattern. Non fatevi ingannare dalla comune e infondata credenza che i ratti portino malattie, non c’è nulla di più falso… stiamo ovviamente parlando di ratti allevati appositamente come animali da compagnia. Ritornando a Ratatouille e a personaggi famosi… in Fiera era presente anche il Principe Azzurro (3200), i fratelli egiziani di Nosferatu (3168) e il serpente Kaa de “Il libro della Giungla”, una Morelia Virdis nella sua classica posizione di riposo (3245) Il mio personale premio alla simpatia lo voglio consegnare a una piccola “Pacman frog” albina Ceratophys a pari merito con un microscopico (si parla di pochi centimetri) camaleonte nano Rampholeon Brevicaudatus. Sempre di ridotte misure ma dai colori metallizzati ho avuto la possibilità di fotografare una serie di “rane freccia” Dendrobates, Epipedobates ecc... queste penso possano riscontrare l’approvazione anche dei più schizzinosi perché sono davvero straordinarie. Gli animali che potrei elencare sono ancora moltissimi e tutti di grande bellezza o interesse ma voglio lasciare spazio alle fotografie. Come raccontavo all’inizio dell’articolo la natura sa essere sorprendente, tutti questi esseri così diversi tra loro, così bizzarri, così curiosi in fondo, in fondo sono comunque uno spettacolo che voi siate intenditori o principianti, appassionati o impressionati. Ringrazio tutti gli amici di MD che hanno voluto dedicare qualche minuto per scorrere queste immagini, rimango ovviamente a disposizione per eventuali chiarimenti e mi scuso se qualche bestiola è stata identificata erroneamente o con nomi poco scientifici. Chiaramente sono anche a disposizione per indicare agriturismo, alberghi, ristoranti dove ammazzarsi di cibo per due lire nella zona di Longarone nel caso qualcuno avesse voglia di passare da quelle parti. FROG - LE RANE IN MOSTRA INSECT - GLI INSETTI IN MOSTRA SNAKE - I SERPENTI IN MOSTRA ALTRI ANIMALI IN MOSTRA
Eublepharis Macularius GECO LEOPARDINO

Eublepharis Macularius GECO LEOPARDINO
by www.latanadelgeco.it
Il geco leopardino è un piccolo sauro appartenente alla famiglia dei
Gekkonidi e alla sottofamiglia degli Eublepharinae originario delle
zone rocciose e semidesertiche che vanno dal sud-centro Asia all'Iraq,
al nord-ovest dell'India passando per Afghanistan e Pakistan.
I GECHI LEOPARDINI di Michele

i Gechi leopardini di Michele
Di Michele Mosca
Pogona vitticeps: il drago barbuto su MondoDiscus

Pogona vitticeps: il drago barbuto su MondoDiscus
testo e foto di Sara Lamacchia
salve a tutti! Sono Sara, la moglie di Gianmario, volevo fare una breve introduzione sul mondo delle Pogone perché ho visto articoli sui rettili anche su MondoDiscus e poiché possiedo...





