Alimentazione Discus: le artemie

20 Febbraio 2009

L’artemia secondo me

di Marco Mancini

 

Ciao a tutti amici di MD, come promesso vi racconto la mia esperienza con l’artemia e i discus.

Per prima cosa uno sguardo al mio schiuditoio.

Come potete vedere è molto semplice, si tratta di 3 damigiane da 5 litri capovolte e dotate di un rubinetto sul tappo per poter raccogliere l’artemia schiusa. Tutto molto semplice (credo), per cui non sto a dilungarmi molto sulla sua realizzazione, anche perché ognuno è libero di spaziare con la fantasia e la disponibilità (di spazio e materiali) per realizzare il suo schiuditoio.
Preciso solo alcune piccole cose secondo me importanti:
•    Io ho utilizzato damigiane da 5 lt per mia scelta e necessità, non è un volume indispensabile, si può benissimo fare il tutto con semplici bottiglie da 1,5 lt (vedi articolo di William: Articolo il concetto è lo stesso, solo più in grande e forse un poco diverso, ma questa è pura personalizzazione)
•    È importantissimo che ci sia una forte ossigenazione che mantenga in continua sospensione le cisti, oltre che per sopperire al mostruoso consumo di ossigeno dei nauplii
•    La temperatura è molto importante, io mantengo 26°C fissi durante tutta la schiusa
•    La luce accelera di molto la schiusa, io ho installato un tubo fluorescente da 15 watt che campeggia acceso 24 ore su 24 sopra lo schiuditoio 

Veniamo ora all’artemia!

Credo che oramai tutti sappiano come schiuderla, ma visto che siamo qui, vale la pena spenderci ancora 2 parole.
Vediamo cosa serve:
•    Schiuditoio
•    Aeratore (sempre acceso)
•    Termoriscaldatore da 25 watt (sempre acceso e impostato su 26-27°C)
•    Luce (15-20 watt sempre accesi)
 

Io uso 4 litri d’acqua (50% rubinetto e 50% osmosi) con 120 grammi di sale marino non iodato (30 g/lt). Preparo l’acqua circa 1 ora prima dell’immissione delle cisti in modo che il sale abbia modo di sciogliersi e che la temperatura salga un poco.
Inserisco dai 3 ai 6 grammi di cisti a seconda del bisogno e in ogni caso il volume d’acqua mi permette un’ottima schiusa e sopravvivenza dei nauplii. Il limite è 3 g/lt di cisti, oltre si rischia di perdere tutte le artemie a causa del sovraffollamento e dell’inquinamento, oltre che per l’ipossia. La schiusa la tiro fino alle 36-40 ore, in questo modo massimizzo la schiusa delle cisti e permetto ai nauplii di irrobustirsi con vitamine e nutrienti che somministro alle 24 ore.
Al momento della raccolta elimino l’aeratore e lascio separare le cisti non schiuse dai nauplii per 15-20 minuti. A questo punto elimino i primi 150-200 ml di acqua (in modo da allontanare le cisti affondate) e poi raccolgo con un vaglio da 180 micron i nauplii.
Questo è il risultato!

artemia per discus

A questo punto sciacquo il tutto sotto acqua corrente e somministro o… inserisco nel distributore automatico.
Esatto, il famigerato distributore automatico!
Trattasi semplicemente di:
•    2 timer
•    2 bottiglie d’acqua da 1,5 lt
•    1 aeratore con porosa
•    1 elettrovalvola per impianti osmosi
•    1 raccordo a T per aeratori (tubo da 6 mm)
•    qualche metro di tubo da 6 mm
•    2 rubinetti per tubo da 6 mm
•    Un poco di fantasia!

artemia per discus
artemia per discus
Il concetto è semplicissimo, non è altro che una “cisterna” di raccolta con apertura temporizzata, poi la gravità fa il resto! 

Senza dilungarmi nuovamente sulla realizzazione (credo che l’immagine parli da sola), dico semplicemente che bisogna attaccare i 2 tubicini di uscita ai tappi delle bottiglie (nelle giuste dosi anche il silicone fa la sua parte!), mettere i 2 rubinetti per rendere omogenei i flussi in uscita dalle 2 bottiglie (NB, si può fare anche con una sola bottiglia, o con 3… a seconda delle vostre necessità), nel mio caso il giunto a T e poi l’elettrovalvola (è quel coso azzurro!!!). A questo punto basta semplicemente mettere il tubo di uscita nella vasca (io lo fermo con una molletta da bucato) e il gioco è fatto! Ovviamente bisogna mettere le bottiglie più alte della vasca!

artemia per discus

Ora veniamo ai timer.

Il primo è un classicissimo timer, uno di quelli usati per regolare le luci per intenderci che, per l’appunto, è impostato per dare corrente al secondo timer nelle ore di luce. Il secondo timer è qualcosa di un poco diverso… Quello scatolotto grigio che vedete non è altro che un temporizzatore che fornisce corrente per 1 minuto ogni ora. Ottengo così che dalle 14:00 alle 20:00 (orario impostato sul primo timer) ho l’apertura dell’elettrovalvola per 1 minuto ogni ora. In poche parole somministro circa 150-200 ml di artemia ogni ora, per 6 volte al giorno. Semplice, no?
artemia per discus
Ma come facciamo a mettere l’artemia in vasca senza far disastri con l’acqua salata? Fortunatamente l’artemia è un esserino resistente! Infatti ci permette di prenderla da un’acqua a 33‰ di sale e sbatterla in acqua dolce (300 µs) senza fare una piega. Ovvio a fine giornata sono più i nauplii morti di quelli vivi, ma nell’arco delle 6-8 ore di somministrazione si ha una sopravvivenza più che ottimale. L’importante è, al momento del passaggio dallo schiuditoio al distributore, ridurre i tempi in cui sta fuori dall’acqua e far si che l’acqua del distributore sia a 28°C. Aggiungete una porosa in ogni bottiglia (per tenere i nauplii in sospensione e ossigenare l’acqua) ed il gioco è fatto.
Ora potete dimenticarvi dell’artemia fino a sera! Finita la somministrazione, smontate tutto, lavate bene e aspettate il giorno successivo. 
Direi che è facile, veloce da fare e preparare e pratico! Inoltre il tutto costa relativamente poco… Io me la sono cavata con 75 € tra tutto. La rogna più grossa da trovare è il timer, ma ho un amico elettricista che è stato bravissimo nell’assecondare i miei deliri (la prova è che funziona!), mentre l’elettrovalvola me la sono procurata da un ragazzo che vende impianti osmosi, il resto è tutto reperibile in un negozio di acquari. Quindi se avete problemi a trovare qualcosa fatemi sapere.

artemia per discus
Unica nota dolente del trabiccolo… sporca mostruosamente! Infatti per sopperire al fatto che non si spengono le pompe delle vasche durante le somministrazioni (si potrebbe fare, ma secondo me è una perdita di tempo mettersi a temporizzare il tutto) e per assecondare il mio concetto (evidentemente malato) di corretto apporto alimentare, schiudo e somministro anche 6 grammi di artemia al giorno che per ovvie ragioni lascia parecchio sporco in vasca. Ma sinceramente non credo sia poi questo grosso problema… i pesci mangiano e crescono felici! Con un cambio serale poi risistemo il tutto. 

Sperando di avervi dato qualche spunto interessante, vi saluto e aspetto in forum.

Ciao.


artemia per discus

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A pesca di Discus sul Rio Jutai in amazzonia Giuseppe Paolino su MondoDiscus
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