Lo schiuditoio di artemie fai da te

6 Febbraio 2008
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Lo schiuditoio di artemie fai da te

di William Radice 


Questa realizzazione nasce dall’esigenza di schiudere dei naupli di artemia salina per la nutrizione di avannotti in modo comodo e perché no più bellino da vedere!

Ho preso spunto da altri articoli trovati nel web ma che prevedevano la costruzione anche dei recipienti per la schiusa e particolari valvole pneumatiche. Ho voluto realizzare un progetto simile ma semplificandolo molto in modo che la realizzazione sia facile e intuitiva anche a chi non è pratico con il bricolage!

In poche parole non è altro che un supporto per delle bottiglie di acqua in PET da 1.5l tagliate sul fondo e con il tappo modificato in base alle nostre esigenze.

Lo schiuditoio è composto da 3 bottiglie per assicurare sempre naupli freschi ai nostri piccoli, infatti come spieghero piu tardi le cisti schiudevano in circa 40 ore, avendo le tre bottigli le riempivo a rotazione in questo riuscivo ad avere una schiusa per giorno.

Prima di tutto elenco i materiali che occorreranno :




–    Un asse di legno lunga 2 metri e larga 10

    (queste misure sono in base alla mio schiuditoio vi accorgerete che non sono vincolanti)

–    3 bottiglie dell’acqua in PET da 1,5l

–    3 rubinettini ,1 entrata 1 uscita, per tubicino da aeratore

    (assicuratevi che non perdano al passaggio dell’acqua)

–    1 rubinettino per aeratore, 1 ingresso 3 uscite.

–    Tubicino per aeratore flessibile 2 metri

–    Tubicino per aeratore rigido, 3 pezzi da 35 cm di lunghezza

–    Un aeratore

–    Del cartoncino nero

–    Foglio di plastica adesivo color legno

–    12 squadrette metalliche

–    viti per legno

–    chiodi

–    colla epossidica bicomponente per materie plastiche (tipo Bison Epoxy)



Passiamo ora alla costruzione.

Per prima cosa dovrete tagliare l’asse di legno per ottenere i vari pezzi da montare. Dall’asse bisogna ricavare 5 assi da 35cm. Ora bisogna forare 2 di queste assi usando una sega a tazze per legno. Sulla prima asse praticate 3 fori da 9 cm di diametro (questa misura dovrebbe andare bene per quasi tutte le bottiglie di acqua).

Ora foriamo anche la seconda asse sempre usando la sega a tazze facendo 3 fori da 7,5 cm di diametro.

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L’importante è che nel forare ogni asse il centro di ogni foro sia alla stessa distanza sia nei fori grandi che nei fori piccoli in modo che sovrapponendo le due assi il foro piccolo sia centrato nel foro grande.

 
A questo punto dovrete inchiodare le due assi forate alle altre 3 assi in modo da creare una cornice in cui al centro ci sia l’asse con i fori piccoli. Tra l’asse con i fori grandi in alto e quella con i fori piccoli al centro lasciate una distanza di 22cm. Come ulteriore sicurezza applicate le squadrette con delle viti per legno agli angoli, 2 squadrette ogni angolo.
 
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A questo punto la struttura è finita e passiamo alla modifica delle bottiglie. Prendete una bottiglia e tagliate il fondo a 2cm. Ora bisogna prendere il tappo e praticare un foro al centro nel qualce andremo ad inserire uno spezzone di tubo rigido per aeratore lungo 2 cm. Inseriamo il tubo lasciando un centimetro all’interno del tappo e un centimetro all’esterno, andiamo ad incollare con la colla epossidica sia dentro che fuori il tappo nella giuntura con il tubicino in modo da sigillare il tutto.

Attenzione a non sporcare la filettatura del tappo con la colla altrimenti

non riusciremo piu ad avvitarlo al collo della bottiglia!

Lasciamo asciugare per 24 ore prima di riempire le bottiglie.

 

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A questo punto avvitiamo il tappo alla bottiglia e inseriamo il tubo rigido collegato ad un aeratore che servirà a creare un movimento dell’acqua all’interno della bottiglia.
 
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Al tubicino sul tappo colleghiamo un pezzo di tubo flessibile per aeratore e un rubinetto a 1uscita come in foto

 
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A questo punto dovreste avere ottenuto qualcosa di simile a questo!

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La foto in realtà è un po’ diversa da come vi ho illustrato ma è stato il primo progetto poi rivisto corretto e modificato, praticamente la parte sotto la ho realizzata successivamente mentre voi la realizzerete subito e l’effetto sarà indubbiamente migliore dal punto di vista estetico! I rubinetti che si vedono sopra a sinistra sono semplicemente i rubinetti a 1 ingresso e tre uscite ai quali applicherete in ingresso l’aeratore e in uscita i tubicini rigidi che infilerete dentro alla bottiglia fino in fondo in modo che la risalita dell’aria smuova le cisti. Alla fine capirete meglio con la foto dell’impianto in funzione.

Ora l’ultimo passo è quello di creare dei cilindri con del cartoncino che infileremo intorno alle bottiglie. Questo serve perché durante la schiusa terremo le bottiglie alla luce anche solo di una lampadina o ancora meglio di una finestra soleggiata, infatti ho notato che i tempi di schiusa sono più brevi e la quantità maggiore con le bottiglie illuminate rispetto a quelle tenute al buio. Al momento del prelievo dei naupli spegneremo l’aeratore e copriremo la bottiglia con il cilindro scuro cosicché i naupli che sono fotosensibili verranno attratti verso il fondo della bottiglia che provvederemo ad illuminare con una debole fonte luminosa applicata nella parte inferiore dello schiuditoio, quella dove sta il tappo e il rubinetto per intenderci.

Prendiamo un cartoncino nero e infiliamolo nel buco dove infileremo la bottiglia cosi da prendere la misura giusta. Se avete fatto i fori come suggerito da 9 cm di diametro la larghezza del cartoncino dovrà essere di 30cm e alto 23 cm almeno comunque non meno di 23. Ora ricopriamo il cartoncino solo da un lato con della carta adesiva color legno solo da un lato. Questa operazione non è indispensabile ma darà un aspetto migliore all’impianto e inoltre il cartoncino alla lunga potrebbe bagnarsi e rompersi mentre con la carta rimarra piu protetto da eventuali schizzi d’acqua. Ora dovreste avere un cartoncino di misura 23x30cm ricoperto da un solo lato con la carta adesiva. Arrotolate il cartoncino e infilatelo nel foro più grande dello schiuditoio da quale dovranno essere infilate le bottiglie, lasciate che il cartoncino allargandosi prenda la forma del foro e a questo punto bloccatelo con una graffettatrice , graffettate anche la parte sotto e il cento per renderlo più stabile. Avete così ottenuto un tubo con il cartoncino nero e l’effetto dovrà essere così:

 

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Ok il lavoro è ora finito non resta che mettere in funzione l’impianto! Riempite le bottiglie con acqua e sale 33g/l, va bene il normale sale da cucina e con l’aggiunta di mezzo cucchiaio di bicarbonato, il bicarbonato fa alzare il ph e ho notato una schiusa più veloce con ph basici. Ora collegate l’aeratore e mettete i tubicini rigidi nelle bottiglie, aggiungete le cisti di artemia salina e aspettate la schiusa. La schiusa può avvenire in tempi diversi in base a molti fattori quali la temperatura la salinità il ph e la luce, nel mio caso con una temperatura di 20°C, salinità 1023 più o meno 33g/l, luce per almeno 17/18ore al giorno e ph 8, ho ottenuto la schiusa in circa 40ore. A questo punto vi accorgerete che l’acqua è diventata rossa per la presenza dei naupli e se guardate attentamente spegnendo l’aeratore vedrete i piccoli naupli muoversi.

Sempre con l’aeratore spento coprite la bottiglia con il cartoncino e se la stanza non è illuminata provvedete ad illuminare la parte sottostante dello schiuditoio , attendete almeno 15 minuti in modo che i gusci delle uova galleggino in superficie e i naupli si dirigano sul fondo attratti dalla luce. Passati i 15minuti aprite il rubinetto e filtrate i naupli con un filtrino apposito per naupli o tubifex che trovate nei negozi di acquariofilia. Ora la pappa è pronta e potete dare da mangiare ai vostri piccolini.



Questa è la schiusa ottenuta con due cucchiai da caffe di cisti in una sola bottiglia!


 

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CONSIGLI:


I naupli in eccesso non buttateli, si possono congelare e dare successivamente quando i piccoli saranno più cresciti. I naupli e consigliabile anzi direi necessario somministrarli appena schiusi perché con il passare delle ore perdono gran parte del loro valore nutritivo, io somministravo i naupli non oltre le 24 ore dalla schiusa, un metodo per far perdere meno velocemente il valore nutritivo ai naupli e metterli in un vasetto con la loro acqua di schiusa e porli in un luogo freddo esempio fuori dalla finestra in inverno o in frigorifero. Questo perché i naupli perdono valore nutrizionale in quanto accrescendosi sfruttano loro le sostanze nutritive ma mettendoli al freddo loro rallentano il metabolismo e di conseguenza la crescita  “cibandosi” meno del loro sacco vitellino che alla fine è quello che interessa per accrescere i nostri dischetti! I naupli sono esseri viventi e in quanto tali anch’essi sono soggetti ad ammalarsi soprattutto in acqua sporche e con scarsa igiene, quindi consiglio di sciacquare e pulire le bottiglie dopo ogni schiusa e ogni tanto disinfettarle con dell’amuchina risciacquando bene prima del loro riutilizzo. Ancora meglio sarebbe sostituire le bottiglie settimanalmente mantenendo ovviamente il tappo da noi costruito!

Ora vi mostro lo schiuditoio in funzione così vi rendete meglio conto del funzionamento.

 
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                                                                                                                                                    William Radice.


 

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