vallisneria gigantea
Mondo Acquario: vallisneria americana
Il genere Vallisneria comprende tantissime specie di piante. Sono piante cosmopolite che si trovano, con qualche differenza tra l’una e l’altra in tutte le regioni tropicali e temperate del mondo. Le Vallisneria sono oggetto di molte ibridazioni da parte delle aziende botaniche che han portato ad avere una grande varietà di specie molto adattabili alla vita sommersa nei nostri acquari. Le speci provenienti dall'Asia, si differenziano sostanzialmente dalle specie provenienti dal continente americano, dalla larghezza del nastro, che nelle specie americane è più largo. La Vallisneria americana presenta una larghezza dei nastri fino a 1 cm e una lunghezza dei nastri fino a 2,5 metri. La varietà americana della Vallisneria è chiamata infatti ‘gigantea’. Quando si acquistano delle Vallisnerie americane per l’acquario si deve tenere presente che il loro fogliame si estende sulla superficie dell’acqua riducendo così l’illuminazione sottostante della vasca. Cresce meglio in acqua dura o di media durezza. Visto che sviluppa un grande apparato radicale si dovrebbe offrire a questa specie un materiale da fondo sabbioso alto almeno 7 cm. In acquari molto grandi la specie diventa particolarmente decorativa e anche in vasche estremamente alte la luce ridotta verso il fondo è sufficiente per queste piante. E' di crescita piuttosto veloce e con una luce di media intensità si riproduce per stoloni molto velocemente. La coltivazione in acquario di questa pianta non presenta alcuna difficoltà ed è adatta anche ad acquari di acqua fredda. Vista la la lunghezza delle foglie può essere indispensabile accorciare i nastri per non ricoprire la superficie dell’acquario. In questo caso è preferibile tagliare le foglie troppo lunghe dalla base, perché tagliare le punte delle foglie può favorire la marcescenza del nastro e il diffondersi di alghe intorno al taglio. La pianta è resistente e adattabile ma potrebbe non trovarsi a suo agio in acqua troppo tenera. RITORNA IN HOME PAGE PIANTE ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.
Mondo Acquario: Aponogeton boivianus
L’Aponogeton boivianus è una delle più belle specie del genere e molto indicata per la coltivazione in acquario. La pianta in natura è diffusa nel Madagascar Meridionale. Presenta un tubero di circa 3 cm, la lamina fogliare è nastriforme, molto bollosa, ondulata e un po’ coriacea della lunghezza massima di 60 cm. La colorazione è verde scuro, le foglie giovani invece sono verde chiaro o marroncine. La pianta vive sia in acqua tenera che di media durezza, con un Ph leggermente acido o poco alcalino. Il materiale di fondo deve essere soffice e ricco di nutrimento. Una forte corrente favorisce, come nei biotopi maturali, anche in acquario la crescita. La temperatura ideale è compresa tra i 22-25°C. Per una coltivazione duratura conviene ,appena la pianta segnala attraverso la riduzione della grandezza del fogliame il periodo di quiescenza di ritirare il tubero, conservandolo, leggermente umido a temperatura ambiente per qualche settimana . Le piacevoli foglie increspate e le dimensioni notevoli della pianta la rendono un ottimo esemplare singolo per la zona centrale di un grande acquario. In un acquario ricco di vegetazione, con grande competizione per luce e nutrienti A.boivianus produce meno foglie e più piccole. La crescita delle pianta è molto veloce, ma rallenta quando la pianta invecchia. RITORNA IN HOME PAGE PIANTE ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.
Mondo Acquario: Aponogeton madagascariensis
L’Aponogeton madagascariensis, grazie al suo fogliame così inconsueto, è una delle piante d’acquario più popolari. Per l’assenza di tessuto, le lamine fogliari risultano forate in vario modo, ricordando i merletti. Questa pianta deve il suo nome al luogo di origine, il Madagascar appunto, ma spesso è disponibile nei negozi con il nome di A. henkelianus. La pianta presenta un tubero di 3 cm circa; le foglie posso arrivare ad una lunghezza di 50 cm e una larghezza di circa 1,5 cm. Per la coltivazione in acquario questa pianta risulta esigente: necessita infatti di una bassa temperatura (massimo 24-25°), un forte movimento dell’acqua, che deve essere inoltre tenera e acida. L’acqua deve essere inoltre ben pulita e libera da materiale in sospensione; qualsiasi detrito o alga ostruisce le foglie minando la salute della pianta. Un materiale di fondo ricco di sostanze nutritive, una illuminazione media e un regolare periodo di quiescenza. Bellissima nel layout come pianta protagonista al centro dell'acquario RITORNA IN HOME PAGE PIANTE ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.
Mondo Acquario: Aponogeton ulvaceus
Di tutte le specie di Aponogeton, la Aponogeton ulcaveus è una delle più apprezzate, perché di facile crescita. Il nome ‘ulvaceus’, vuol dire “simile alla lattuga di mare”. Questa pianta cresce naturalmente nel Madagascar e presenta, anche se non sempre, un bulbo di circa 3 cm. Le foglie hanno una lamina lunga fino a 40-50 cm e larga 2-6 cm circa. Le foglie sono nastriformi, trasparenti, tenere ondulate e attorcigliate. Il colore delle foglie varia da un verde chiaro al giallo che non va confuso con delle carenze di nutrienti. La pianta cresce frequentemente in piccoli cespugli producendo numerose foglie (anche 40!) prima di rallentare e perdere quelle più vecchie. Una luce intensa favorisce l’altezza delle foglie. La pianta si coltiva facilmente sia in acqua tenera sia in acqua di media durezza , che deve avere un pH leggermente acido o neutro. Gradisce la somministrazione di Co2. Regolare fertilizzazione e materiale di fondo ricco di sostanze nutritive sono importanti per ottenere esemplari robusti. La temperatura ottimale è di 24°-27°c. Nell’acquario questa pianta è adatta per creare un bello sfondo verde chiaro sia come pianta da primo piano in vasca abbastanza grandi. RITORNA IN HOME PAGE PIANTE ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.
Mondo Acquario: Hygroryza aristata
La Hygroryza aristata è l’unica pianta grassa che viene utilizzata negli acquari. Le sue foglie sono molto decorative, anche grazie al fatto che sono idrorepellenti all’acqua. E’ una pianta che cresce molto velocemente galleggiante in acquario e va potata molto di frequente altrimenti può oscurare completamente le piante sottostanti. Per una buona crescita comunque ha bisogno di molta luce e di essere a contatto con l’aria. Molto adatta quindi a vasche aperte e laghetti. RITORNA IN HOME PAGE PIANTE ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.

