nano dolce
Acquari italiani: Il caridinaio di Paolo Cardoni
Il Caridinaio di Paolo Cardoni di Paolo Cardoni Vasca: La vasca è un "cubo" della ottavi cm 40X40X40 per un totale di circa 60 litri, originariamente scoperta ma da me chiusa con una lastra di vetro per ovviare all'evaporazione. Filtraggio: Al filtraggio provvede un filtro esterno Hydor prime 10, la pompa è da 300 lt/h, mentre i materiali filtranti sono nell'ordine: lana sintetica per un primo filtraggio meccanico, poi per quello biologico una spugna "media" e cannolicchi di materiale ultraporoso, le manutenzioni le faccio solo quando vedo che il flusso dell'acqua è molto ridotto, l'ingresso e l'uscita dei flussi sono posizionati agli angoli posteriori opposti, l'ingresso in basso, l'uscita in alto sopra l'atomizzatore del CO2. Illuminazione: L'illuminazione è data da una PL da 11w, 6500K, montata su una plafoniera originariamente per acquari scoperti ma ora appoggiata sul vetro superiore che funge da coperchio, il fotoperio impostato è di 10 ore comandato da timer. Allestimento: La vasca è osservabile su tre lati, l'arredamento è composto da una radice "credo di mangrovia ma non sono sicuro" le cui ramificazioni arrivano in quasi tutte le parti della vasca e sulla quale sono fissate le varie piante, sul retro quelle più alte che ricoprono il fondo quasi per intero, nella parte anteriore ho messo anche una brocchetta di terracotta , per dare un nascondiglio ulteriore alle timide caridine, sulla quale è fissata una una pianta di anubias. Fondo: Il fondo è composto da ghiaietto di quarzo nero non calcareo di media granulometria, non è fertilizzato in quanto la quasi totalità delle piante prende i nutrimenti direttamente dall'acqua. Piante: Microsorium pteropus, Anubias nana, Hydrocotyle leucocephala, una piccola Echinodorus ozelot rubra che come si dice dalle mie parti (non cresce e non crepa) Fertilizzazione e CO2: Praticamente non fertilizzo, solo ai cambi parziali dell'acqua aggiungo un pò di fertilizzante liquido, per il resto le piante prendono i nutrimenti dalla decomposizione dei vari residui della catena alimentare e delle piante stesse, mentre per quanto riguarda la CO2 utilizzo il metodo "fai da te" quindi zucchero e gelatina con lievito di birra, una "carica mi dura da un mese a uno e mezzo circa, la CO2 prodotta è mandata in acquario da un micronizzatore della dupla posto sotto flusso d'ingresso della pompa del filtro. Acqua, valori e cambi: L'acqua che uso è 50% osmosi 50% rubinetto, i valori medi sono: Gh 12 -- Kh 8 -- Ph 7 -- NO2 assenti -- NO3 15, la temperatura è quella "ambiente" in quanto la vasca non è riscaldata, oscilla dai 17/18 in inverno ai 27/28 in estate, cambio circa 1/3 dell'acqua una volta al mese, metto poi sul fondo della vasca foglie di quercia che sostituisco in occasione dei cambi dell'acqua. Alimentazione: L'alimentazione è composta principalmente da pastiglie per pesci da fondo e varie verdure "scottate", zucchine, peperoni, carote, piselli ecc. bisogna comunque dire che le caridine trovano sempre qualcosa da mangiare in vasca, alghe, resti di piante, residui delle loro mute ecc, quindi anche se stiamo via qualche giorno non bisogna preoccuparsi. Popolazione: La popolazione è composta esclusivamente da Neocaridina Heteropoda var. "Red Cherry". RITORNA IN HOME PAGE I MINI ACQUARI
i vostri acquari: Il caridinaio Giuseppe Nisi
Il Caridinaio di Giuseppe Nisi di Giuseppe Nisi Vasca: Tetra Aquaart 20Lt. circa 15 litri netti Filtraggio: Duetto caricato con cannolicchi e spugna blu Illuminazione: L'illuminazione è data da una PL da 11w, 6500K. Il foto periodo è per il momento di sole 6 ore. Allestimento:"Iwagumi" realizzato con rocce laviche Fondo: il fondo è costituito da un foglio di polistirolo, tetra initial stick e quarzo nero Piante: Fissidens fontanus (muschio), Hemianthus callitrichoides,rotala rotundifolia, micranthenum micranthemoides, Utricularia, che è ancora piccina. Fertilizzazione e CO2: Per la fertilizzazione uso un PMMd a cadenza settimanale. e la CO2 viene erogata con un sistema a fermentazione. Acqua, valori e cambi: L'acqua che uso è 50% osmosi 50% rubinetto, i valori medi sono: Gh 13 -- Kh 8 -- Ph 7,2 T 20-21° Cambio un litro d'acqua al giorno. Alimentazione:JBL Novoprawn Popolazione: La popolazione è composta da Neocaridina Heteropoda var. "Red Cherry". RITORNA IN HOME PAGE I MINI ACQUARI
Acquari italiani: Il caridinaio di Alessandro S.
Il Caridinaio di Alessandro Saponaro di Alessandro Saponaro Vasca: Wave Box 30 , 10 litri netti Filtro: Wave Niagara 190 Tecnica:CO2 Askoll Pro con diffusore Elos Piastra riscaldante Hydor Mini Heater 7,5W sotto al substrato (collegata quando T ambiente < 22° C) Refrigerazione estiva con ventola da PC 80mm fissata sul coperchio di vetro e alimentata con caricabatterie Nokia Fondo fertile Dennerle Deponitmix Nano Ghiaino Dennerle Nano Sulawesi Black Qualche pezzetto di pastiglia fertilizzante Seachem Illuminazione: 1 PL 11W 6500° K 8 ore al dì 1 PL 9W 6500° K 3 ore al dì (zona posteriore DX, solo metà del fascio luminoso effettivo colpisce la vasca) Fertilizzazione e gestione: Fertilizzante Dennerle Nano quotidiano al 150% della dose consigliata (1 goccia e 2 gocce a giorni alterni) Integrazione quindicinale con Carbonato di Potassio Aggiunta di sali ad uso specifico per Caridine ("sali di Picoz") Cambi acqua settimanale 2,5l H20 RO con sali integratori per GH e KH Popolazione: 10 CRS gradi da S a SSS 1 Anetome Helena 1 Neritina Flora: Taxiphyllum barbieri Vesicularia montagnei Hemianthus Callitricoides Hemianthus Micrantemoides Staurogyne sp. Eleocharis Parvula Conduzione: KH: 4-5 GH: 8-9 PH: 7 NO3: 5 PO4: 0,5 T: 22-24° C Nutrimento fauna: Dennerle Crusta Gran JBL NovoPrawn Shirakura Ebi-Dama, Ebi-Dama Special e Chi-Ebi Compresse di spirulina Zucchine sbollentate Insomma, piccolo ma complesso :D RITORNA IN HOME PAGE I MINI ACQUARI
Acquari italiani: Il caridinaio di William Radice
Il Caridinaio di William Radice di William Radice Vasca: Tetra AquaArt 30L, misure 35 x 35 x 25, capacità 30 Litri . Avviata a giugno 2009. Filtro: Tetratec Easy Crystal, con cartuccia filtrante già in dotazione. Illuminazione: come illuminazione è presente una PL compatta da 11W. Non conosco lo spettro luminoso di questa lampada, anch’essa era in dotazione con la vasca. Allestimento: Allestimento con solo piante senza rocce e legni. Ho cercato di creare 2 guppi di piante, uno sulla sinistra che occupa circa due terzi della vasca e un gruppo più piccolo sulla sinistra. Tra i due gruppi di piante uno spazio libero che va verso il fondo della vasca per dare più profondità. Sullo sfondo ho applicato una pellicola adesiva nera, questo oltre a dare profondità riesce a nascondere il filtro interno anch’esso di colore nero che diventa così quasi “invisibile”. Fondo: il fondo è costituito da un leggero strato di fondo fertilizzato deponit mix della Dennerle ricoperto da 5 cm di akadama. Piante: Cryptocoryne wendtii green, Cryptocoryne wendtii brown, Cabomba caroliniana, Hygrophyla polysperma rosanervig, Rotala rotundifolia, Ludwigia repens, Vallisneria nana, Lilaeopsis brasiliensis. Fertilizzazione e CO2: Ogni settimana 1ml fertilizzante liquido V30 Dennerle, ogni 2 settimane un quarto di pastiglia a base di ferro E15 Dennerle. lori e cambi: Cambio mana ua di rete. Valori: KH=6,7, Ph= 6,4, No2=0, No3<5, temperatura ambiente circa 20°C. Popolazione: Neocaridina heteropoda var.red cherr, Anentome helena. Alimentazione: Uso esclusivamente cibi secchi per caridine di diverse marche. RITORNA IN HOME PAGE I MINI ACQUARI
Acquari italiani: Il caridinaio di Livia Giovannoli
Il Caridinaio di Livia Giovannoli di Livia Giovannoli Vasca: Wave cubo misure 30x30x30 capacità 30 Litri . Filtro: a zainetto Niagara Illuminazione: Essendo una vaschetta in linea con altre 3, sono tutte illuminate da un neon da 24 watt. Allestimento:una grande radice di torbiera fa da protagonista, per la quantità di microorganismi che ospita fa da irresistibile punto di richiamo per le caridine, che sono sempre arrampicate 'in quota'. Tra le fessure naturali della radice ci sono dei ciuffi di muschio 'Fissidens'. Alla base ci sono dei sassi scuri, alcuni sono ricoperti di Christmas moss Fondo: il fondo è costituito da un una parte di ghiaino grigio 2-3 mm e davanti del ghiaino Dennerle nero di granulometria finissima. Piante: Oltre ali muschi 'Fissidens fontanus', 'Christmass moss' c'è una bel cespuglio di Limnophyla heterophylla che aiuta tantissimo nell'assorbimento dei composti azotati e nano , agooo ala 2 Acqua, valori e cambi: Cambio del 20% ogni settimana con osmosi mescolata ad acqua di rete. Valori: KH=4-5, Ph= 7, No2=0, No3<5, temperatura ambiente circa 20°C. Popolazione: Caridine Cristal red-S, una quindicina di esemplari e 1 Anentome helena. Alimentazione: Uso esclusivamente cibi secchi per caridine di diverse marche. RITORNA IN HOME PAGE I MINI ACQUARI




