legno silicizzato
Il legno fossile
@page Section1 {size: 612.0pt 792.0pt; margin: 70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; mso-header-margin: 36.0pt; mso-footer-margin: 36.0pt; mso-paper-source: 0; } P.MsoNormal { FONT-SIZE: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; FONT-FAMILY: "Times New Roman"; mso-style-parent: ""; mso-pagination: widow-orphan; mso-fareast-font-family: "Times New Roman" } LI.MsoNormal { FONT-SIZE: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; FONT-FAMILY: "Times New Roman"; mso-style-parent: ""; mso-pagination: widow-orphan; mso-fareast-font-family: "Times New Roman" } DIV.MsoNormal { FONT-SIZE: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; FONT-FAMILY: "Times New Roman"; mso-style-parent: ""; mso-pagination: widow-orphan; mso-fareast-font-family: "Times New Roman" } DIV.Section1 { page: Section1 } Il legno fossile (o silicizzato) è un materiale roccioso che s’integra perfettamente in molti layout sommersi. Come di certo fa intuire il nome, il legno fossile è una roccia di origine vegetale, un legno preistorico fossilizzato che ha subito un processo di disidratazione e silicizzazione, un lento processo chimico che ha sostituito la sostanza organica del tronco con la silice. È una roccia molto pesante, ma il suo aspetto si armonizza bene con dei substrati chiari o sabbiosi. Si sposa bene ad essere accostato a legni chiari come le radici di Giava o il Reedmoore Root Wood o la parte chiara del legno Mopani. Le sue parti tronche sono utili per essere utilizzate come supporto e rialzo per i legni, per creare dislivelli del fondo, per creare delle terrazze naturali. S’integra perfettamente in paesaggi rocciosi come anche in una folta vegetazione. TORNA ALL'INDICE DELLE ROCCE ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.

