cryptocoryne parva

Mondo Acquario:Cryptocoryne parva

      La Cryptocoryne parva (= piccola) è una piccola pianta molto efficace quando utilizzata in gruppi in primo piano. Di crescita piuttosto lenta è l’ideale per creare dei pratini che però non risultano invadenti né infestanti. La pianta si produce seppur con molta calma tramite stoloni Le foglie si presentano lunghe e strette, come morbidi i fili d’erba. Il colore varia da un verde intenso ad un verde scuro. A differenza delle altre cryptocoryne pero’ necessita di una luce più intensa e di un buon substrato per mantenere in salute questa pianta. Non ha però  particolari esigenze di durezza d’acqua perché si adatta ad acqua tenere come quelle dure Articolo correlato Le Cryptocoryne RITORNA IN HOME PAGE PIANTE   ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.  


Mondo Acquario:Le Cryptocoryne

Le Cryptocoryne sp. sono tra le più famose e disponibili piante d’acquario, ne esistono più di 60 specie e 10-15 di queste si trovano facilmente a disposizione nei negozi. Negli ultimi 20 anni grazie a degli studi approfonditi dei cromosomi e dei pollini è stato possibile fare una classificazione abbastanza precisa che però ha portato alla riclassificazione di specie già note agli acquariofili che hanno dovuto abituarsi a molti nomi nuovi. Si è evidenziato anche con questi studi che molte specie diverse si presentano così simili da poter essere distinte sono con la morfologia dell’infiorescenza. Solo in pochi casi le infiorescenze sono osservabili in esemplari sommersi (C.beckettii, C.cordata, C. wendtii). Queste piante acquatiche presentano un rizoma strisciante sul quale le foglie sono disposte a rosetta. Le Cryptocoryne sono diffuse nelle regioni tropicali dell’Asia meridionale e sudorientale nella Nuova Guinea. L’habitat di queste piante è generalmente costituito da acqua più o meno corrente delle rive dei fiumi e ruscelli nonché da pozze residue  in zone di esondazione che periodicamente di prosciugano. Alcune Cryptocoryne vivono in fiumi vicino al mare e subiscono l’influenza delle maree. Gli habitat dove si trovano le Cryptocoryne devono avere particolari valori chimici di pH, e durezza. Le Cryptocoryne dello Sri Lanka si rinvengono in acque con un pH da leggermente acido o leggermente alcalino, con una durezza media o elevata. Le specie del Borneo o della Penisola Malese invece crescono prevalentemente in biotopi con acqua molto tenera e acida. Non sorprende quindi che le specie originarie dello Sri Lanka risultino più indicate per la coltivazione in acquario delle Cryptocoryne provenienti dai tipici biotopi di acqua nera del Borneo. Anche la composizione del materiale di fondo costituisce un fattore ecologico di notevole rilevanza. Variazioni minime rispetto alla composizione ottimale incidono sul loro sviluppo, caratteristica che fa di queste piante delle specie poco adattabili. Accanto a questi due fattori ecologici si deve attribuire notevole importanza all’intensità della luce. La maggior parte delle specie di Cryptocoryne vive in un habitat ombroso o in penombra. Le Cryptocoryne  fanno parte dell’assortimento base  delle piante in acquariologia: Le specie più impiegate sono: C.beckettii, C.crispatula, C.parva, C.ponderifolia, C.undulata, C.willisii,C.wendtii, più altre sottospecie . Queste specie menzionate possono essere  collocate con risultati soddisfacenti su un substrato costituito da sabbia e ghiaia al quale sia stato aggiunto del materiale fertilizzante, sia come terriccio o come pastiglie fertilizzanti a lenta cessione per l’approvvigionamento delle sostanze nutritive. Per una coltivazione ottimale occorre predisporre una illuminazione di media intensità anche se la maggior parte delle specie citate cresce pure sotto una luce più debole, va constatato che si sviluppa molto meglio con una illuminazione più forte. La somministrazione di Co2 nel caso delle Cryptocoryne è utile per uno sviluppo più veloce e rigoglioso, ma non è di fondamentale importanza per una buona riuscita nella coltivazione di queste piante. Le Cryptocoryne sono piante delicate e in linea di principio vanno trapiantate il meno possibile. Spesso in coltura sommersa reagiscono a interventi di questo tipo con la cosiddetta “marcescenza delle Cryptocoryne” che si manifesta con l’improvvisa e rapida decomposizione del fogliame. Questa marcescenza può anche verificarsi con piante che crescono bene . Non si tratta di una malattia ma di una reazione a modifiche  delle condizioni ambientali che provoca disturbi fisiologici alle piante. Fattori scatenanti possono essere un leggero cambiamento dei valori dell’acqua dovuto ad un cambio parziale oppure la sostituzione di una lampada bruciata. Così in pochi giorni si può sciogliere letteralmente un rigoglioso gruppo di Cryptocoryne. Dopo un simile evento ci vuole molta pazienza primi che i rizomi si riprendano e producano nuovi getti. Non tutte le specie reagiscono con la stessa sensibilità estrema a cambiamenti delle condizioni ambientali. Così si può per esempio osservare come C.undulata si disgrega improvvisamente mentre nella stessa vasca C.wendtii continua a crescere perfettamente. Il modo migliore per prevenire questo fenomeno consiste nell’offrire condizioni ambientali stabili, senza grandi e continui sbalzi di valori chimici e d’acqua, luce e di somministrare il fertilizzante solo in piccoli dosi ad intervalli prolungati. Le Cryptocoryne, a causa del loro sviluppo relativamente lento non subiscono negativamente la scarsità di CO2. Vediamo ora quali Cryptocoryne scegliere per il nostro acquario e come utilizzarle al meglio nel layout di una vasca. Alcune Cryptocoryne   sono adatte a creare lo sfondo di un acquario perchè le loro foglie si sviluppano in lunghezza fino ai 30-50 cm. E’ sufficiente sistemare in gruppi alcune di queste piante, attendere il loro adattamento all’ambiente acquario e le vedrete crescere, rigogliose seppur  non troppo velocemente. Le specie più adatte ad uno sfondo di un acquario sono: C.crispatula.var balance, , C.aponogetifolia, C.affinis, C.cordata(blassi), C.usteriana, c.retrospiralis,. Le Cryptocoryne invece adatte al centro della vasca possono essere gruppi di piante o anche singole, in base allo spazio che avete a disposizione nella vasca. Le  specie più utilizzate a questo scopo sono: C.beckettii, C.legroi, C.walkeri (lutea), C.undulata, C.lucens, C.ponderifolia, C.albida, C.wendtii, C.mi oya, C.ciliata, C.petchii, C. moehlannii. Per piccoli acquari o per primi piani o per creare dei praticelli poco invasivi, sono indicate le seguenti Cryptocoryne: C.parva, C.willisii, Con le Cryptocoryne non è difficile realizzare delle ambientazioni acquatiche armoniose che non necessitano di grande impegno come fertilizzazione, di luce, co2 e di continue potature di  contenimento. Cparva e C.willisii si possono utilizzzare per dare naturalezza ad una vasca appena allestita: per far ciò bisogna prendere qualche pianta, dividerne la rosetta in tanti ciuffetti (si possono anche alternare due  specie diverse di Cryptocoryne e piantarle introno ai legni, introno alle rocce, tra i fusti delle piante più alte a mò di erbetta. Dona molta naturalezza in vasca, come l'erbetta che spunta tra i marciapiedi di città. Le Cryptocoryne piante adatte agli acquari per così dire “low tech,” e  impegnandosi al mantenimento di valori stabili d’acqua, anche di rubinetto, possono essere coltivate con successo anche dagli acquariofili alle prime armi. Livia Giovannoli RITORNA IN PIANTE E LAYOUT ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.


Mondo Acquario:Crinum thaianum

      Il Crinum thaianum (=proveniente dalla thailandia) è una pianta acquatica con bulbo del diametro di circa 7 cm. Il bulbo del Crinum serve per immagazzinare i nutrimenti Le foglie nel bulbo sono disposte a rosetta, sono nastriformi piuttosto dure lunghe da 60 a 200 cm.  E larghe 2 cm circa. . Le foglie dure del Crinum sopravvivono alle attenzione dei pesci turbolenti ed erbivori, per cui la pianta è adatta agli acquari con grossi pesci dove altre vegetazioni sarebbero mangiate o distrutte rapidamente. Il Crinum thailandese è molto adattabile e di rapida crescita, con ridotte esigenze di luce. La specie cresce indifferentemente in acqua tenera o dura con una temperatura tra 20° e 28°, necessita di un fondo di almeno 8 cm, ricco di sostanze nutritive per  consentire lo sviluppo del robusto apparato radicale. Con il C.thaianum si possono coprire in modo decorativo i vetri laterali e posteriori delle vasche alte, se vengono sistemate in un gruppo folto di diverse piante. Grazie alla rapida crescita si sviluppa in breve un fitto groviglio di foglie fluttuanti sulla superficie dell’acqua. Le foglie lunghissime possono essere talvolta potate, ma questo tipo di pianta soffre le eccessive potature . Quindi utilizzarla solo in vasche grandi dove ala pianta sia consentito di svilupparsi pienamente. RITORNA IN HOME PAGE PIANTE   ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.  


Mondo Acquario:Hygrophila polysperma

    La Hygrophila polysperma è la specie meno esigente di tutte le Hygrophile disponibili per l’acquariologia. Coltivata in acquario emette getti lunghi fino a 50 cm e sistemata in  gruppi  crea un folto e decorativo cespuglio. La H. polysperma tollera condizioni estreme, anche quando altre piante d’acquario non vivono più . Cresce bene in acqua tenera, ma predilige l’acqua dura. La temperatura ideale  va dai 22°ai 28°. Sotto un’illuminazione intensa gli apici diventano molto robusti. Non è esigente in fatto di fondo e di Co2. Il fattore chi incide di più sulla sua crescita  è la luce che se è scarsa ne rallenta di molto lo sviluppo. Se ben mantenuta è una pianta che cresce così velocemente che al massimo ogni 2 settimane ha bisogno di una potatura di contenimento perchè invade altrimenti tutta la superficie dell’acquario soffocando le piante che sono sotto. In commercio esistono due varianti ibride della H. polysperma: la H. polyisperma’ rosanervig’, che ha gli apici rosa-rossi ; questa varietà ha bisogno di una luce più intensa perchè sia messa in risalto la sua splendida colorazione. La H. polysperma 'ceylon' oltre ad una colorazione rossastra presenta delle foglie più allungate Tutte le varietà di Hygrophila sono adattissime ad essere messe negli acquari appena allestiti, la loro posizione ideale è al centro della vasca, per cespugli decorativi (ma che vanno tenuti continuamente composti=) o come fondo della vasca. RITORNA IN HOME PAGE PIANTE   ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.


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