aquarium plants

Mondo Acquario: Echinodorus grandiflorus

          La E.grandiflorus è una pianta che appartiene al biotopo sudamericano e ritroviamo in molti biotopi dal Brasile all’Argentina. Secondo Haynes&Hom-Nielsen (1986) la specie E.argentinensis descritta da Rataj in un secondo momento sarebbe identica a E.grandiflorus e pertanto vanno considerati sinonimi e spesso viene commercializzata proprio con questo nome. . La sottospecie ‘grandiflorus’ si distingue per una variabilità sorprendente in natura, in base alle condizioni di crescita naturale. Le foglie sono solitamente molto grandi  (circa 20x9 cm), di un bel verde intenso con nervature rosse sotto una forte illuminazione. Il nome ‘grandiflorus’ è dovuto all’infiorescenza (fiore grande) di  notevoli dimensioni. La coltivazione dell’E.grandiflorus in acquario ha poche esigenze: come la maggior parte delle Echinodorus ha bisogno di un substrato fertile, un media durezza dell’acqua , un pH ottimale che varia dal 6,5 al pH7,5 ed una temperatura dai 20°ai 28°c. A volte in queste piante si formano improvvisamente delle foglie con picciolo lungo che andrebbero tagliate subito; le foglie successive avranno nuovamente la forma normale. E’ una pianta di dimensioni piuttosto grandi, che ha bisogno di una grande volume di spazio e se ha la possibilità cresce meglio emersa.       RITORNA IN HOME PAGE PIANTE   ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.  


Mondo Acquario: Pogostemon helferi

                La Pogostemon helferi è una pianta solo recentemente scoperta in Thailandia,  vicino alla Birmania. E’ chiamata anche ‘piccola stella’. Pogostemon helferi  è una pianta che si distingue per un aspetto molto compatto, le foglie curvate e un colore verde brillante. Vive bene  in acqua di media durezza e ad una temperatura che varia dai 20°ai 30° C. Con una buona illuminazione, un substrato ricco di nutrienti , Pogostemon helferi sviluppa velocemente molte piante avventizie e sviluppa un folto e decorativo tappeto verde. Bisogna tuttavia fare attenzione, perché questa pianta è molto gradita ai pesci fitofagi. Nel layout degli acquari il Pogostemon helferi è adatto a creare tappeti folti e circondare  in morbidi cuscinetti i legni e le rocce. E’ inoltre una bellissima pianta da primo piano, adatta sia alle vasche grande che nei nano dolci, dove fa da bellissimo contrasto con il colore delle caridine.   RITORNA IN HOME PAGE PIANTE  


Mondo Acquario: Echinodorus palaefolius

              Questa pianta di Echinodorus è molto frequente nei biotopo sudamericano del Brasile orientale. Le foglie si presentano lunghe e lanceolate  di altezza fino a 30-40 cm. La E.paleafolius è presente negli acquari fin dagli anni 70. La specie, poco esigente si può coltivare senza problemi, ma in condizioni  ottimali tende a spuntare oltre il livello dell’acqua. Se si tagliano le foglie troppo alte, quelle successive hanno il picciolo più corto. Come la maggior parte delle Echinodorus ha bisogno di un substrato fertile, un media durezza dell’acqua , un pH  ottimale che varia dal 6,5 al pH7,5.  ed una temperatura dai 20° ai 28°c. Per la coltivazione in acquari non molto grandi si consiglia di utilizzare piante avventizie che formano rapidamente un apparato radicale e sviluppano una rosetta di foglie ellittiche.       RITORNA IN HOME PAGE PIANTE   ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.  


Mondo Acquario: Echinodorus amazonicus

            La Echinodorus amazonicus è una specie di Echinodorus di media grandezza molto adatta alla coltivazione in acquario. Originaria del Brasile, coltivata sommersa raggiunge un’altezza di 30-50 cm. Secondo la quantità di materiale nutritivo che la pianta trova nel fondo si sviluppano esemplari più o meno rigogliosi. In acquari  con litraggio fino a 100 litri è meglio mettere a dimora la pianta in una substrato di sola sabbia, in modo da limitare la crescita in altezza della pianta. In vasche di media grandezza ,  invece  con un materiale di fondo ricco di sostanze nutritive la pianta cresce rigogliosa da essere una bellissima pianta solitaria, mentre in vasche grandi un gruppo di questi Echinodorus sono molto decorativi. Anche se il fabbisogno di luce di questa pianta non è molto elevato, si dovrebbe sistemare la pianta in un luogo esposto in piena luce. La temperatura ottimale è di 22°-26°, anche se resiste a lungo a temperature più elevate. La propagazione vegetativa è senza problemi, visto che esemplari robusti sviluppano spesso infiorescenza con numerose piante avventizie; quando questa avranno raggiunto la lunghezza di alcuni centimetri si potranno staccare e piantare sul fondo. RITORNA IN HOME PAGE PIANTE ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.


Mondo Acquario: Echinodorus cordifolius

              L’Echinodorus cordifolius è una pianta che si trova in tantissimi biotopi del Sudamerica. E’ una pianta palustre  robusta che per la sua coltivazione in acquario richiede acquari piuttosto grandi perché, soprattutto con fotoperiodi lunghi tende inesorabilmente ad uscire dall’acquario  con le sue foglie cuoriformi. Per evitare che questo succeda è necessario ridurre il fotoperiodo a 11 ore. La coltivazione necessita di un materiale di fondo ricco di nutrienti ed un’acqua di media durezza . La temperatura ottimale  varia dai 20°ai 28°c. Cespugli divenuti troppo grandi e ingombranti  di E.cordifolius. si  possono ‘potare’  eliminando le foglie più grandi. Così si ottengono per un po’ di tempo piante più piccole. Per la coltivazione in acquario sono più adatte le piante avventizie, visto che trascorrono molto mesi prima di richiede una potatura. Chi non vuole affrontare questo continuo lavoro e ha una vasca alta meno di 50 cm, dovrebbe rivolgersi a specie di Echinodorus più piccole. La coltivazione di E.cordifolius è possibile anche in un acquario no riscaldato  durante i mesi estivi, all’aperto.       RITORNA IN HOME PAGE PIANTE   ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.  


Mondo Acquario: Echinodorus macrophyllus

              L’Echinodorus macrophyllus è una pianta palustre molto diffusa nei Nicaragua meridionale dal Venezuela all’Argentina. E’ una pianta palustre  robusta che per la sua coltivazione in acquario richiede acquari piuttosto grandi perché, soprattutto con fotoperiodi lunghi tende inesorabilmente ad uscire dall’acquario con le sue foglie cuoriformi. Per evitare che questo succeda è necessario ridurre il fotoperiodo a 11 ore. La coltivazione necessita di un materiale di fondo ricco di nutrienti ed un’acqua di media durezza . La temperatura ottimale  varia dai 20°ai 28°c. Cespugli divenuti troppo grandi e ingombranti  di E.macrophyllus. si  possono ‘potare’  eliminando le foglie più grandi. Così si ottengono per un po’ di tempo piante più piccole. Per la coltivazione in acquario sono più adatte le piante avventizie, visto che trascorrono molto mesi prima di richiede una potatura. Chi non vuole affrontare questo continuo lavoro e ha una vasca alta meno di 50 cm, dovrebbe rivolgersi a specie di Echinodorus più piccole. La coltivazione di E.macrophyllus è possibile anche in un acquario no riscaldato  durante i mesi estivi, all’aperto.       RITORNA IN HOME PAGE PIANTE   ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.  


Mondo Acquario: Echinodorus angustifollius

            L’Echinodorus angustifolius è un’esile pianta palustre che colonizza i biotopi del brasile (Mato Grosso). Nella coltivazione sommersa  le foglie nastriformi raggiungono un‘altezza di 60 cm e una larghezza di 3-4 mm di colore verde chiaro. La forma del fogliame sottile ricorda molto quello della Vallisneria. Pur essendo una delle specie meno esigenti del genere e pertanto più indicate per la coltivazione in acquario, questa pianta è poco diffusa in acquariofilia. La coltivazione non presenta problemi né in acqua tenera né in acqua dura. Un valore di pH leggermetne acido sembra essere benefico, come una temperature di circa 20°-28°C. La Echinodorus angustifolius produce facilmente stoloni, sicchè la propagazione vegetativa non è un problema. Un gruppo in una zona aperta o come rivestimento dei vetri laterali o posteriore risulta particolarmente decorativo. Con un’illuminazione intensa si ottengono piante particolarmente belle. La pianta è imparentata con Echinodorus bolivianus dalla quale si differisce per le foglie sommerse più lunghe. RITORNA IN HOME PAGE PIANTE ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.


Mondo Acquario: Echinodorus ‘Apart’

          Echinodorus ‘Apart’ (insolito) è stata sviluppata nel 1994 dall’azienda orticola di H.Barth da un incrocio tra E.uruguayensis e E.portoalegrensis. Questo ibrido assume sott’acqua un Habitus simile a quello di E.portoalegrensis, ma nelle medesime condizioni ambientali diventa più alto. La pianta forma una rosetta del diametro di 30 cm e raggiunge un0’altezza di 15 cm . Le foglie stretto ellittiche, coriacee e rigide hanno una lamina lunga 10-12 cm e larga 3-4 cm. A differenza di E.portoalegrensis le foglie giovani hanno una colorazione più o meno marrone, ma col tempo diventano di un intenso colore verde scuro . Risulta molto evidente una lieve ondulazione del marine fogliare. Per la coltivazione di consiglia un materiale di fondo ricco di sostanze nutritive, un’illuminazione media e una temperatura di 22°-29°c. Con Echinodorus apart è stato possibile contribuire concretamente alla salvaguardia della natura; infatti grazie al suo rapido e facile sviluppo nonché al suo aspetto molto simile, questo ibrido può sostituire perfettamente E.portoalegrensis ed E.opacus che in natura sono seriamente minacciate di estinzione. Per questo motivo ci si augura che Echinodorus Apart venga propagato abbondantemente tramite coltura di meristemi, in modo da poterlo diffondere sempre di più in acquariofilia. ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore. RITORNA IN HOME PAGE PIANTE


Mondo Acquario: Echinodorus aschersonianus

            Echinodorus aschersonianus è una pianta palustre di piccole o medie dimensioni diffusa dal Brasile meridionale all’Argentina. Le foglie sommerse di un verde intenso sono grandi solitamente 10x3 cm; non si  sono registrate differenze di forma con fotoperiodi di diversa durata. L’Echinodorus aschersonianus è una specie molto consigliabile in acquario, che richiede un’intensa illuminazione; molto indicata per il primo piano o per il centro della vasca. Problemi di coltivazione sono dovuti solitamente alla carenza di nutrienti nel materiale di fondo. La specie cresce bene sia in acqua tenera che dura ad un temperatura ottimale di 22°-26°C. La specie può essere impiegata sia come pianta solitaria sia in gruppo. La propagazione avviene tramite piante avventizie che si formano sulle infiorescenze. RITORNA IN HOME PAGE PIANTE ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.


Mondo Acquario: Echinodorus uruguayensis

              La Echinodorus uruguayensis è una splendida pianta acquatica proveniente dall’Uruguay che è diffusa  inoltre nel Brasile meridionale  in Cile e nell’Argentina settentrionale. Questa pianta ha un aspetto polimorfo: può variare infatti nella larghezza delle foglie, alla colorazione che va dal verde oliva al rosso intenso, passando per tantissime sfumature di colore. Le piante di colore rossastro sono offerte con la denominazione ‘horemanii’ come chiamò queste specie di Echinodorus Rataj nel 1975, che si distinguono anche per un diverso disegno delle lamine fogliari, ma appartengono comunque alla specie ‘uruguayensis’. Dalle specie ‘uruguayensis’ e ‘horemanii’, le aziende botaniche hanno creato moltissime varietà di ‘cultivar’ di Echinodorus che si trovano ora in commercio. E. barthii, E.rosè, E. oriental, E.rubin, E. apart, E.dschungelstar, E.indian red, E.kleine bar. La Echinodorus uruguayensis ha bisogno di un acquario piuttosto grande per crescere bene: un acquario di 300 litri è indispensabile per una pianta che in ottime condizione può sviluppare anche un centinaio di foglie in una unica pianta e raggiungere un’ altezza di 50-60 cm. Le foglie sono solitamente sottili (1-2 cm di larghezza) partono dalla base e possono presentarsi leggermente increspate. Per  un ottimo sviluppo   la E.uruguayensis ha bisogno di un ottimo substrato fertilizzato, di una media intensità di luce , un’acqua di media durezza , un pH leggermente acido e di una temperatura dell’acqua non troppo calda (ideale 18°-25°C). La propagazione può avvenire tramite divisione del rizoma, piante avventizie. Nel layout è una pianta protagonista dell’acquario: Le foglie lunghe e sottili garantiscono un notevole impatto al centro dell’acquario. Piantata in gruppo può creare da sola uno sfondo intenso della vasca.       RITORNA IN HOME PAGE PIANTE   ©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.  


Mondo Discus
© 2013