Forte temporary blog
Hudson Crizanto: una pesca spettacolare
Un ricco reportage fotografico realizzato dal nostro amico brasiliano Hudson Crizanto "Ho pescato in un nuovo fiume, un affluente del fiume Aragauia, oltre 200 km dalla città di Maraba, il viaggio in questo posto è in auto su una strada sterrata, non è facile, ho impiegato 4 ore per arrivare a questa posizione per pescare un pò di pleco, pesci che possono avere un colore diverso da quelle che si trovano nel fiume Araguaia Ho mandato foto per l'Istituto di Ricerca dell'Amazzonia (IMPA), a Manaus, e i ricercatori sono ansiosi di ricevere alcuni esemplari per iniziare gli studi." > TORNA IN HOME PAGE BACK TU RETURN
Mondo Caridine: Riccardo Cupardo su MondoDiscus
NEWS di Riccardo Cupardo
Sono Riccardo Cupardo, 32 anni, nella vita sono un “network and firewall administrator”, non vi preoccupate se non avete capito che lavoro faccio, è normale :). Appassionato di acquariofilia fin da ragazzo ho potuto mettere in pratica la mia passione solo dal 2009, quando il mio nomadismo...
Acquari italiani: la vasca di Michele Gagliardi
La vasca di Michele Gagliardi VASCA: Vasca artigianale 150x60x65, vetro extrachiaro senza tiranti superiori. Vasca aperta, chiusa successivamente con pannelli di plexiglass trasparente. FILTRAGGIO: sump ricavata da un acquario da 120 litri, caricata come filtro d'Amburgo con 2 grosse spugne blu, e 2 insufflatori per ognuna che rimandano aria/acqua contro corrente rispetto al normale passaggio dell'acqua nel filtro. In più, collegato in sump, lavora un Eheim 2080 caricato parzialmente come da libretto con maggior quantità di lana, collegato con lampada UV ILLUMINAZIONE: Plafoniera creata da me, montata a soffitto con 7 faretti da 10 w l'uno, 2 ibridi attinici (uno alba e uno tramonto) 3 bianco 6000 K e 2 bianco 3500 K, gestiti da una ciabatta programmabile via USB. Fotoperiodo compresa alba e tramonto di circa 11,30 ore. ALLESTIMENTO: Protagonista dell'allestimento è una grossa radice lunga tutta la vasca appesa con due ganci a dei profilati appoggiati sul bordo della vasca, tocca leggermente sul fondo. Gruppo di radici appese anch'esse a dei profilati di alluminio appoggiati sulla vasca. Qualche ciottolo di fiume ammucchiato sulla destra, in fondo dove appoggiano altri piccole radici, e tane dei loricaridi. FONDO: Sabbia fine bianco. PIANTE: Vallisneria, dove riesce ad attecchire, dove non viene sradicata dai pesci. Galleggianti: pistia strationes e Limnobium Laevigatum Ho inserito una serie di piante fuori la vasca, come pathos, spatifillium e altre di cui purtroppo ho scordato il nome, alloggiate sul bordo vasca in vecchie nursery riempite di argilla espansa o agganciate alle radici appese. Da poco ho inserito anche qualche piantina di mangrovia che sembra attecchire molto bene. ACQUA: acqua prodotta da un impianto che mi miscela osmosi e acqua prefiltrata, collegato a timer per irrigazione da giardino, l'acqua prodotta finisce in vasca ed il cambio avviene per troppo pieno. Una volta la settimana o quando ne vedo la necessità faccio un cambio aggiuntivo aspirando la sporcizia dal fondo. PESCI: 13 discus wild, di cui 3 green, 4 browm e 6 blu (alcuni probabilmente Heckel Cross) del Nahamunda 6 Altum F3 del Rio Inirida 4 L14, 6 L134, 2 Peckoltie Vittata, Un panaque Papa, un panaque simil nigroleatus e altri svariati loricaridi. ALIMENTAZIONE: La più varia possibile, granulato, chironomus congelati, artemia sia congelata che liofilizzata e pastone congelato.
Il cloro, i metalli pesanti e… gli antibiotici.
Il sistema acquatico ricreato in acquario è quanto di più instabile possa esistere, basti pensare alla enorme varietà di composti chimici presenti sia sotto forma di molecole che di ioni. Un’abitudine di noi acquariofili è quella di sottoporre... di Alfredo Scarano 2 Settembre 2006








