Yearly Archives: 2013
Gruppo luci led per vasca chiusa – di Stefano Marcon
Da tempo affascinato dalle molteplici possibilità di utilizzo offerte dall’illuminazione a led e , non da meno, dal risparmio economico a lungo termine ho deciso di fornire la mia vasca angolare “dolce”da 350l di illuminazione a diodi. Purtroppo non potendo lasciare la vasca aperta a causa di ospiti piuttosto fuggiaschi (pesci accetta sp. Pesci matita sp.) non ho potuto realizzare un’illuminazione a plafoniera che mi avrebbe agevolato in diversi aspetti compreso quello economico, ho quindi dovuto progettare ex-novo un’integrazione al coperchio della mia vasca ad angolo. Impresa per altro tutt’altro che semplice dato l’esiguo spazio a disposizione e la presenza di vapore acqueo e schizzi che obbligano ad una soluzione stagna del tutto. Per molte fasi di progettazione ho usato vari software di disegno CAD 3D con rispettiva conversione in 2D dei pezzi per il taglio laser e devo dire che il software opensource della Google Sketchup si è rivelato molto prezioso. Come materiale della struttura interna ho scelto ABS di 5mm di spessore tagliato al laser cnc mentre per la copertura a vista ho ovviato con del plexiglas da 3mm nero opaco.mentre come copertura per i led ho scelto del plexiglas trasparente da 3mm di spessore. Ho scelto la realizzazione in vari pezzi da assemblare per contenere i costi che con una lavorazione al pieno con fresa cnc sarebbero stati tropo onerosi.Per quanto riguarda i diodi ho scelto led ad alta potenza con una resa luminosa di circa 130lum/W che hanno un’ottima resa ma che tendono a scaldarsi facilmente, li ho quindi dotati di dissipatori alettati in alluminio da 15mm di spessore opportunamente “areati” da 4 ventole da 120mm di diametro con spessore di 12mm per contenere gli ingombri. Il numero dei led totali è 60 di cui 30 freddi (circa6500°K), 20 caldi (circa 3000°K), 7 rossi e 3 Royal Blue divisi in 4 gruppi di 15 led alimentati ognuno da un driver che eroga corrente costante a 350mA per avere più resa luminosa e durata del diodo. I 4 driver sono a loro volta alimentati da un’alimentatore da 48v a 3,2A (150W circa) con regolazione di tensione e comandati via PWM da Arduino che fa da controller per l’effetto alba-tramonto ……..e non solo.Per comodità ho inserito anche degli interruttori da pannello per l’accensione manuale di luci e ventole. L’alimentatore posizionato nel mobile tecnico fornisce elettricità nel coperchio anche a 2 convertitori DC-DC che trasformano uno i 48v in 12v per alimentare sia le ventole di dissipazione sia Arduino e una mangiatoia automatica , l’altro eroga invece 24v per alimentare 2 grosse ventole da 24v per raffreddare la vasca nei mesi estivi. Ovviamente il cavo di alimentazione che va dal mobile al coperto ha connettori ip67 (stagni) come stagna è anche la presa USBmini nel pannello a vista che servirà alla programmazione del controller Arduino che ha per ora il compito di temporizzare le fasi giornaliere delle luci e di accendere le varie ventole di raffreddamento in base alla temperatura rilevata , in un successivo step implementerò la programmazione di questo controller con altre funzioni come la lettura del PH per l’erogazione di CO2 o la temporizzazione della mangiatoia con spegnimento delle pompe filtro. Ma tale controller può fare molto di più in ambito di automazione basta avere un pizzico di conoscenza di programmazione e un po’ di fantasia. Per la lavorazione delle piastre dissipatrici ho usato un trapano a colonna da banco per uso modellistico e ho maschiato i fori con filettatore M2 e avvitato i diodi ,già pre-saldati su StarPCB in alluminio ,con 2 viti in inox M2 avendo cura di porre un leggero strato di pasta termo-conduttiva tra dissipatore e PCB. Per quanto riguarda invece l’assemblaggio del coperchio vero e proprio ho usato viti autofilettanti da 2mm e colla per PVC/ABS e ,dove richiesto, del silicone strutturato acetico nero per impermeabilizzare il tutto. Probabilmente la realizzazione apparirà piuttosto spartana ma a conti fatti è l’unica soluzione economica che ho trovato per integrare seriamente un acquario chiuso con illuminazione a led .Certo economico non è esattamente l’aggettivo più idoneo dato che a conti fatti di solo materiale ho speso attorno ai 300€ costo peraltro equivalente ad una buona plafoniera LED. Ma col tempo recupererò sicuramente l’investimento dato l’inferiore consumo e la lunga durata dei led stessi e non da poco ho eliminato il problema di surriscaldamento vasca che nei mesi estivi mi assillava e la gestione delle sole luci in fase di pulizia che ora è limitata ad un unico pezzo di soli 3Kg circa. Solo per fare 2 conti sono passato da un’impianto T5 composto da 2x18W e 2X39W per un totale di 114W con resa luminosa di circa 6800 lumens e innalzamento della temperatura di anche 4°C ad un’impianto di neanche 80W con resa di 6900 lumens senza problemi di riscaldamento vasca e sostituzione annuale lampade ed il tutto totalmente programmabile da controller mentre il vecchio comparto T5 mi consentiva di programmare solo accensione e spegnimento e per una sola volta durante l’arco della giornata. Spero questo articolo sia utile ai volenterosi che vorranno dotare la loro vasca di una potente illuminazione a led preferibilmente con una plafoniera.
Pets Festival -Piacenza: il reportage
Pets Festival -Piacenza: Il reportage di Livia Giovannoli Nella mia famiglia non è sempre facile decidere cosa fare una domenica per stare tutti insieme, godersi la giornata e accontentare i diversi desideri di genitori e figli adolescenti...... Quando devo incontrare i miei amici, soprattutto del 'giro' acquariofilo le mie figlie di solito mi dicono "noi non veniamo", e spesso nemmeno mio marito, preferendo un giro in moto ai pesci. Ma per il PetsFestival di Piacenza la mia famiglia è uscita tutta unita nella voglia di passare una giornata in mezzo agli animali..... ....tutti gli animali..!!!!. in casa mia le passioni animali sono veramente tantissime, l'acquariofilia è solo una delle mie, mentre ad esempio per i gatti ci muoviamo su un fronte comune.... come invece i furetti sono la passione di mio marito e pogone e gechi la passione delle mie figlie...... Il Pets Festival in questo caso ha accontentato tutti quanti, consentendoci di passare una giornata piacevolissima per tutti noi. All'ingresso della fiera ci attendeva il nostro amico Roberto che ha fatto un'incredibile coda per l'acquisto dei biglietti.... anche se era ora di pranzo, c'è voluta un'ora per entrare in fiera.Appena entrata in fiera io,come una tartaruga appena uscita dall'uovo..... ho subito cercato l'acqua e abbiamo iniziato il nostro giro dagli stand acquariofili: Per i Discus ho potuto ammirare qualche bello stand di The Royal Discus, Fabio Cassano. Siamo passati anche a salutare il nostri amici Nicola e Maurizio di Aquarium-zone, dove c'erano si dei bei cliclidi, Discus, Altum, ma anche bellissimi loricaridi. C'erano anche alcune vasche 'didattiche', dove erano allestiti dei biotopi amazzonici con le relative schede con le indicazioni geografiche del Biotopo, le specie animali e vegetali che lo popolano. Purtroppo l'acqua molto ambrata non permetteva di scattare foto decenti. In alcuni stand invece ho potuto ammirare delle belle vasche allestite dai nostri più bravi aquascapers italiani, come nello stand Ada , Aquaristica e Robustelli. Mi sono fermata un pò più a lungo nello stand della Zetlight, dove mi sono piaciute molto le nuove barre al led per l'acquario dolce (totalmente impermeabili!!!) e le nuove plafoniere per il marino... argomento al quale mi sto interessando ultimamente. Molte delle più importanti aziende del settore esponevano le loro ultime novità...ma non mi sono soffermata a visitarle tutte. Non poteva mancare un saluto al nostro amico Heiko Bleher, che in queste occasioni è sempre presente. Per l'acquariofilia marina le aziende esponevano soprattutto la tecnica (luci e accessori) e i coralli..... Poche le vasche marine allestite... anche perchè la temperatura tanto alta in fiera avrebbe comportato senz'altro grossi problemi agli invertebrati marini. Non potevo soffermarmi troppo a lungo negli stand acquariofili.... il caldo si faceva sentire e la mia famiglia voleva vedere il resto del mondo animale...... e cosi siamo andati a vederci i rettili e anfibi.... Erano molti gli stand dedicati ai cani: Per i gatti e i furetti era destinata tutta un'area staccata.. e sinceramente è l'area che mi è piaciuta di più: I gattoni presenti erano veramente bellissimi!! peccato che per il gran caldi erano tutti o quasi addormentati nelle loro gabbie e poco fotografabili: Stanchissimi per il gran caldo e la folla di gente.... un ultimo saluto egli amici incontrati in fiera e ho dovuto strappare a forza mia figlia da un furetto che voleva portarsi a casa.... Un saluto e tutti e al prossimo reportage!!!! Le gallerie fotografiche del Pets festival di Rosario Curcio I Discus Le Caridine Gli Acquari I Rettili
Pets Festival Piacenza: gli Acquari
Pets Festival Piacenza: gli Acquari di Rosario Curcio Torna al Reportage
Pets Festival Piacenza: le Caridine
Pets Festival Piacenza: le Caridine di Rosario Curcio Torna al Reportage
Reportage NapoliAquatica 2013
NapoliAquatica 2013: il Reportage a cura di MondoDiscus Giunta ormai alla sua 3^ edizione, NapoliAcquatica può a tutti gli effetti considerarsi ormai la più importante manifestazione europea del Discus, ma non solo: è ormai una vetrina consolidata per tutta l’acquariofilia italiana e del settore erpetologico. Ho collaborato alla realizzazione della manifestazione in tutte tre le edizioni e posso dire, osservando con occhio critico l'evoluzione avvenuta in queste tre edizioni, che quest’anno NapoliAquatica ha accontentato moltissimi palati fini dell’acquariofilia, in primis le aziende, che hanno creduto e investito moltissimo in questo contesto. Rispetto alla scorsa edizione di due anni fa la qualità generale in tutti gli stand è cresciuta. Girando per gli spazi aziendali ho potuto osservare che gli operatori del settore hanno dedicato maggiore cura alla loro esposizione e hanno dato risalto alla qualità del loro lavoro… Non erano lì solo perché dovevano esserci: molte aziende hanno promosso attività didattico-informative nelle loro aree e sponsorizzato attività, mostre e workshop che hanno contribuito a creare interesse da parte del pubblico in ogni angolo della fiera. Tanto che era quasi impossibile riuscire ad essere presente in ogni attività promossa durante la manifestazione ed io che sono stata in fiera due giorni interi vi confesso candidamente di non essere riuscita e vedere tutto quello che c’era da vedere e me ne dispiace perchè per una appassionata come sono io, questi appuntamenti sono un'occasione unica per accrescere le proprie conoscenze e aggiornarsi su cosa succede nel nostro hobby. È evidente che quest’anno le aziende hanno creduto fortemente alla vetrina offerta da NapoliAquatica e i feedback ricevuti sono stati veramente lusinghieri. Ho iniziato il reportage parlandovi delle aziende e inizio quindi a mostravi qualche foto dei diversi stand presenti. Fortunatamente il sabato e la domenica siamo arrivati in fiera alle 8 del mattino, per poter fare degli scatti senza troppa gente. Diamo un’occhiata alle aziende che presentavano dei bei discus: gli amici di Ama-zone-aquarium, Mondosommerso e DM farm si sono prodigati di portare degli ottimi i esemplari destinati sia alla vendita che (ahimè) solo in esposizione… Molti dei pesci esposti dalle aziende provenivano da SG Discuscoltura ma erano disponibili anche dei validi esemplari di cattura. La Monster Tank di Ama-zone era sempre assediata da curiosi che volevano vedere l’enorme pesce gatto, i barracuda, le splendide Potamotrigon … Mi soffermo un altro po’ da Ama-zone… perché quest’anno ha ospitato il portale MondoDiscus….. Sono passati in molti a salutare lo staff di MD: amici, conoscenti curiosi che hanno condiviso con noi il caldo amazzonico della nostra area. Nei giorni di fiera abbiamo fisicamente provato il clima caldo umido dell'amazzonia: il nostro stand era un perfetto biotopo amazzonico in quanto a T° e umidità e il mangiare soppressa, porchetta,torte alla nutella e altre delizie regionali portati da tutti noi non aiutava di sicuro a farci sentire più freschi. Tutti belli appiccicosi ci siamo anche fatti una foto insieme!!! Rimanendo in tema principale DISCUS, parliamo un pò del Discus Championship: anche in questa edizione la collaudata organizzazione di Carmelo Aricò con il suo staff Nicola Andreozzi e Felicia Nunziata ha funzionato alla perfezione,coinvolgendo anche dei colleghi giapponesi che han collaborato al progetto . E' stato ovviamente determinante l'intervento di importanti partner dell'acquariologia come Sera e Tetra e Tropical. Ogni anno cresce la qualità dei pesci in gara e anche quest'anno abbiamo potuto ammirare dei bellissimi discus in ottime condizioni fisiche. Nel sito ufficiale della manifestazione potete vedere tutti i pesci premiati: http://www.napoliaquatica.com/en/naq2013-discus/winner-fish-naq-2013.html Quest'anno gli esemplari di cattura non erano molti, non abbastanza almeno da potere organizzare le 4 categorie Heckel, Blu, Brown e Green. Di fatto, la stagione di pesca di discus selvatici inizia ora... e per settembre non è facile reperire dei pesci validi da portare in campionato, perchè è ovvio che i pesci più belli vengono venduti immediatamente dopo la pesca, nei mesi invernali. Quest'anno quindi per il campionato i discus wild erano raggruppati in una unica categoria. Sempre per quanto riguarda i Discus in questa edizione è stato proposto un concorso separato organizzato parallelamente al Discus Championship: Il Discus Breeder Championship, organizzato dal SAC (Salento Aquarium club). E' stata un'ottima iniziativa che ha riscosso un grande successo, perchè che è andato a premiare chi per hobby o professione, cerca di allevare nel miglior modo i Discus seguendo delle linee guida dettate dalla genetica. Qualche momento della premiazione del Discus championship: Anche quest'anno è stato dato un importante riconoscimento durante la cerimonia di premiazione a NapoliAquatica: Il premio Schmidt Focke è stato consegnato a Bernd Degen, amico del dott. Focke che lo aiutò nella stesura dell'unico libro che mai fu pubblicato. Un altro importante concorso della manifestazione è stato quello dedicato ai Betta Show organizzato dalla AMBI: Moltissimi i curiosi e gli appassionati che hanno seguito questo concorso internazionale : il Betta splendes è effettivamente uno dei pesci d'acquario più amati e apprezzati da tutti gli acquariofili nel mondo per la sua livrea appariscente e per la sua facilità di allevamento in acquario. La Sera ha sponsorizzato questo importante evento. Molto ben riuscita anche la seconda edizione del Caridina Contest che ha visto arrivare da tutto il mondo importanti allevatori per partecipare al Concorso di questi simpatici invertebrati. L'organizzazione dell'evento è stata seguita, come nella scorsa edizione, da Andrea Sassi, con la sponsorizzazione di Tetra e della ditta Giumar. Anche in questa edizione, NapoliAcquatica ha avuto il suo 'quadrifolio verde' all'occhiello: l'Aquascaping Layout Contest. Sostenuto da aziende come Elos, Anubias, Sicce e Ippopet, quest'anno l'area Aquascaping si è rivelato una operosissima officina creativa che ha offerto al pubblico presente uno show di altissima qualità. L'organizzazione dell'area Aquaquascaping è stata magnificamente gestita da Vincenzo Maisto e dal gruppo Aquagarden 12 aquascapers italiani si sono confrontati in un Contest : hanno realizzato nei 3 giorni di fiera 12 incantevoli paesaggi acquatici. E' stato difficilissimo per la giuria stabilire quale acquario fosse il più bello, il più creativo, il più originale. qui sotto potete vedere una gallery delle 12 vasche del Contest: Il gruppo Aquagarden ha fatto vivere l'area verde di NapoliAquatica, con molti momenti di intrattenimento, workshop, dimostrazioni, esposizione di acquari allestiti dai grandi nomi dell'aquagardening italiano. E' stato un grande onore per me collaborare alla realizzazione di questo importante progetto di NapoliAquatica. Ed ora asciughiamoci le mani e gli occhi e diamo un'occhiata a quello che si è visto al secondo piano della fiera: Erpisa: fiera mercato di rettili e anfibi. Gli appassionati di rettili e anfibi in Italia sono veramente tantissimi e partecipano sempre molto numerosi alle manifestazioni dedicate; quindi anche in questa occasione il secondo piano dell'area expo è stato letteralmente preso d'assalto..e noi siamo risuciti a fare le foto la mattina presto, prima che il clima diventasse troppo 'rovente'. Arrivederci a NapoliAquatica 2015!!!! GALLERIE FOTOGRAFICHE NAPOLIACQUATICA 2013 RETTILI ANFIBI- ERPISA GLI ACQUARI ARREDATI L'AQUASCAPING CONTEST








