Yearly Archives: 2011
regolamento contest fotografici
REGOLAMENTO · La partecipazione al Concorso è gratuita e si svolge esclusivamente on line. · I partecipanti sono chiamati ad inviare le opere fotografiche nel periodo compreso tra il 1 Giungo 2011 ed il 15 settembre 2011 · Ad ogni iscritto è consentita la partecipazione a tutte e due le sezioni del concorso, mediante la trasmissione di un massimo di tre immagini per sezione nell'apposita pagina del succitato sito internet. Ogni altra eventuale trasmissione verrà cestinata. · Le fotografie, alle cui va obbligatoriamente dato un titolo, dovranno essere inviate in formato elettronico ".jpg" con una dimensione massima - per il lato lungo - di 1000 px. Sono preferibili fotografie orizzontali. · L’organizzazione declina ogni responsabilità per i problemi tecnici, gli errori, le cancellazioni, il mancato funzionamento delle linee di comunicazione che dovessero presentarsi nella trasmissione delle fotografie. · Il partecipante, caricando le immagini, dichiara implicitamente di esserne autore e di detenerne tutti i diritti. · Inviando le fotografie il partecipante solleva gli organizzatori da qualsiasi richiesta avanzata da terzi in relazione alla titolarità dei diritti d’autore delle fotografie e alla violazione dei diritti delle persone rappresentate e di ogni altro diritto connesso alle fotografie inviate. · La Giuria Tecnica, si riserva il diritto, a sua discrezione, di escludere ogni immagine pervenuta che non sia in linea con i requisiti indicati nel regolamento, anche se già inserita nel sito Web. · La Giuria Tecnica, valuterà la capacità di interpretazione del tema, la creatività e il contenuto tecnico delle immagini presentate. · La Giuria Popolare: un premio speciale è assegnato alla fotografia più votata dagli utenti del sito MD. · A parità di numero di voti, sarà la Giuria Tecnica a decidere l’assegnazione dei premi. · Le fotografie nelle quali compaiano persone riconoscibili devono essere necessariamente corredate da una liberatoria alla ripresa ed alla pubblicazione firmata dai soggetti fotografati, pena l'esclusione dal concorso. · Inviando le fotografie il partecipante accetta il presente Regolamento. · Ogni informazione di carattere personale sarà utilizzata nel rispetto delle norme a tutela della privacy. Immagini digitali Sono ammesse correzioni digitali in post produzione (quali tagli, aggiustamento colori, contrasto, rimozione macchie, ecc.) ma non manipolazioni (fotomontaggi, uso timbro clone e quant'altro tenda ad alterare la realtà ripresa). Condizioni di esclusione Saranno escluse le opere: · Lesive della comune decenza · Contenente riferimenti pubblicitari, politici o riconducibili all'ambito religioso · Le fotografie che siano già risultate vincitrici in altri concorsi. La Giuria potrà altresì escludere, a suo insindacabile giudizio: · Gli autori che tentano di orientare il voto popolare · Coloro che dovessero tenere un comportamento non consono ad una leale competizione. Pubblicazione Inviando le fotografie il partecipante concede a MD i diritti di pubblicazione delle stesse nell’ambito di ogni utilizzazione non commerciale connessa all’iniziativa. L'autoredell'opera fotografica inviata alla selezione garantisce che l'opera stessa è esclusivo frutto del proprio ingegno e che tale opera possiede i requisiti di novità e di originalità. L'autore cede a MD, a titolo gratuito ed a tempo indeterminato, il diritto di riprodurre l'opera - con qualsiasi mezzo consentito dalla tecnologia e secondo le modalità che MD stesso ritiene più opportune - in eventi e pubblicazioni quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, presentazioni, conferenze, mostre, cataloghi e iniziative a scopo di beneficenza. Gli autori avranno diritto alla citazione del proprio nome quali autori dell'immagine in occasione di tutte le forme di utilizzo. Resta inteso che, MD non assume alcun obbligo di pubblicare e/o esporre le opere che hanno partecipato alla selezione in questione. Disposizioni generali L'organizzazione si riserva il diritto di modificare e/o abolire in ogni momento le condizioni e le procedure aventi oggetto il presente concorso prima della data di sua conclusione. In tal caso l'organizzazione stessa provvederà a dare adeguata comunicazione. MD l'organizzazione del Concorso non assumono responsabilità per qualsiasi problema o circostanza che possa inibire lo svolgimento o la partecipazione al presente concorso. Il materiale inviato non è soggetto a restituzione. Ai sensi del D.P.R. n.430 del 26.10.2001, art.6, il presente concorso non è soggetto ad autorizzazione ministeriale. LE SEZIONI - DESCRIZIONE 1. "IN WATER"Tema I partecipanti sono invitati ad inviare fotografie che raccontino in maniera creativa ed emozionale il mondo dentro l'acquario. Le immagini debbono - per almeno 2/3 della loro superficie - rappresentare il mondo sommerso e i suoi abitanti 2. "OUT WATER"Tema I partecipanti sono invitati ad inviare fotografie scattate fuori dal mondo acquatico dell'acquario. Tutti i soggetti realmente fuori dalla vasca sono ammessi alla pubblicazione.
Hudson Crizanto: una pesca spettacolare
Un ricco reportage fotografico realizzato dal nostro amico brasiliano Hudson Crizanto "Ho pescato in un nuovo fiume, un affluente del fiume Aragauia, oltre 200 km dalla città di Maraba, il viaggio in questo posto è in auto su una strada sterrata, non è facile, ho impiegato 4 ore per arrivare a questa posizione per pescare un pò di pleco, pesci che possono avere un colore diverso da quelle che si trovano nel fiume Araguaia Ho mandato foto per l'Istituto di Ricerca dell'Amazzonia (IMPA), a Manaus, e i ricercatori sono ansiosi di ricevere alcuni esemplari per iniziare gli studi." > TORNA IN HOME PAGE BACK TU RETURN
Calcolo dello spessore e della flessione massima dei vetri di un acquario.
di Luigi F.
Sempre più spesso, molti appassionati del fai da te si cimentano nella realizzazione di acquari, ma pochi si chiedono quale sia lo spessore corretto del vetro da utilizzare e quali siano le garanzie di sicurezza e gli accorgimenti tecnici che ci mettono al riparo da possibili rotture.
Aquascaping: il nuovo sentiero verde nell’acquariofilia
In tutto il mondo, negli ultimi quindici anni, sono nati decine di concorsi legati al mondo dell’acquariofilia dolce. Il palcoscenico mondiale dei concorsi, oggi propone quelli dei Betta e Guppy Show, prestigiosi ed articolati Discus championship ai quali si sono aggiunti, in questi ultimi anni, i Caridina Championship. Aziende, allevatori e appassionati di tutto il mondo si mettono in gioco durante questi concorsi mostrando, tramite i loro esemplari migliori, il frutto del loro lavoro e competenza o, semplicemente, vivendo i contests come un momento di pura condivisione e divertimento. Nel web e nelle riviste di acquariofilia è dato sempre molto risalto a questi concorsi, perché possono anche rappresentare una buona vetrina per allevatori professionisti e amatoriali. Allettanti occasioni per presentare nuove varietà delle diverse specie di pesci e invertebrati. Dal contesto si distaccano decisamente i concorsi di Aquascaping (Aquascaping Contest) che invece esaltano, ai massimi livelli, un particolare ramo dell’acquariofilia: l’Aquagardening. Per raggiungere risultati apprezzabili in questo specifico ramo, è fondamentale possedere, oltre all’ottima conoscenza dell’ambiente acquatico e delle piante acquatiche, una spiccata capacità artistica – filosofica – architettonica. A questo, bisogna aggiungere delle importanti doti nell’arte della fotografia. Insomma, una serie di caratteristiche che è possibile affinare nel tempo, ma che fanno parte di un patrimonio genetico che potrebbe non appartenere a tutti. L’Aquascape, acronimo di Aquatic – Landscape, in italiano: paesaggi acquatici, è una filosofia che in acquariofila si traduce nell’arte della creazione all’interno dei cinque vetri dell’acquario, di un paesaggio in grado di suscitare emozioni in chi lo osserva. L’obiettivo è di rievocare in chi osserva, l’emozione che può scaturire un’ansa di un grande fiume amazzonico, il picco di una montagna altissima, un piccolo ruscello vicino casa, un grande prato illuminato dal sole o, addirittura, le grandi opere dell’uomo… come Stonehenge o il Partenone. E’ la voglia di generare queste sensazioni che spingono i migliori aquascapers in tutto il mondo a creare acquari ispirati a paesaggi suggestivi. Scenari che prendono spunto dalla natura sia acquatica che terrestre, come insegna la filosofia dell’Acquario Naturale del Maestro Giapponese Takashi Amano. Il concetto di “Acquario Naturale”, sviluppato negli anni ’90 dal grande fotografo e naturalista Mr. Takashi Amano, è di “imparare dalla Natura per creare la Natura”. Un principio più che mai attuale e necessario: l’uomo del resto non è padrone della Natura, ma parte di essa… una piccola parte di essa. L’idea di acquario naturale pertanto, può considerarsi anche un’occasione per ricostruire un nuovo rapporto tra la natura e l’uomo. Acquario Naturale ADA Nel nostro paese l’arte dell’Aquascape ha cominciato a interessare gli acquariofili italiani una dozzina di anni fa. Negli anni precedenti gli appassionati di piante d’acquario e di aquagardening non avevano occasioni per condividere le proprie esperienze. Le informazioni provenivano solamente da pubblicazioni editoriali come 'Aquarium', che ha comunque dato un grande apporto alla divulgazione e cultura sull’acquario di piante negli anni ’70 e ’80. Questo grazie ai preziosissimi articoli di Arend van den Nieuwenhuizen, un famoso fotografo naturalista, nonché affermato acquariofilo olandese. Mr. Arend sarà anche il mentore di tanti appassionati acquariofili degli anni a venire, grazie alla sua lunga collaborazione con la rivista, scrivendo una serie di articoli aventi per oggetto “l’acquario in soggiorno» . In quegli anni si parlava di acquario olandese. Diverse aziende come, ad esempio, le tedesche Dupla e Dennerle, proponevano acquari dove il risultato scenico era dato da una moltitudine di piante acquatiche rigogliose. Splendide vasche ricche di piante nelle loro più accese colorazioni e dall’aspetto talvolta poco naturale, ma che hanno sicuramente attirato l’attenzione di moltissimi appassionati che, fino ad allora, consideravano l’acquario nulla di più di un contenitore di pesci e mai un affascinante giardino acquatico. Acquari che potevano risultare eccellenti e suggestivi oggetti d’arredo in grado di illuminare e valorizzare le abitazioni Acquario Olandese tedesco L’arrivo di Internet nelle case degli italiani ha reso finalmente possibile la condivisione immediata di tutte le esperienze legate a questo tipo di acquariofilia.Nel 2000 nasce in Italia il primo forum dedicato al plantacquario: Aquaplanta. Questo primo portale diventerà, qualche anno dopo, Aquagarden (www.aquagarden.it) il portale di riferimento dell’aquagardening in Italia. Metaforicamente parlando Aquagarden è stata terra fertile dalla quale sono germogliati, crescendo poi rigogliosamente, tutti i più importanti aquascapers italiani. Grazie ad Aquagarden, gli appassionati dell’acquario di piante italiani poterono confrontarsi quotidianamente sul web, condividendo tecniche ed esperienze. Questo diede un’importante spinta alla diffusione e alla cultura dell’aquagardening e all’aquascape nel nostro paese. Nello stesso periodo, sempre tramite il web, nascevano i primi Aquascape Contest. Concorsi fotografici che premiano la fotografia del miglior Aquascape. Grazie alla facilità di condivisione del materiale, questi concorsi hanno avuto, di anno in anno, un successo crescente. Ai più famosi contest, come l’AGA (Aquatic Gardeners Association) Internatonal Contest americano e IAPLC (International Aquatic Plants Layout Contest) giapponese organizzato dalla Ada di Takashi Amano, nel giro di una decina d’anni, se ne sono aggiunti ogni anno di nuovi. In questi concorsi, gli aquascaper hanno la possibilità di programmare e progettare il loro layout, fotografandolo nel momento del suo massimo splendore. L’immagine scattata, costituirà l’oggetto del concorso e della valutazione. Questo è il motivo per cui, il possedere una buona tecnica fotografica atta a valorizzare l’acquario, è un elemento fondamentale per la partecipazione a queste tipologie di concorsi. I nostri aquascaper iniziano così a partecipare a concorsi internazionali. Nonostante i favoriti siano i partecipanti asiatici e, in particolar modo, i Giapponesi (aree geografiche dove la cultura “zen” è più radicata che in Europa) i concorrenti italiani, già nei primi anni, sono riusciti a imporsi come aquascapers di qualità e fantasia, migliorando progressivamente i risultati finali. Giuseppe Landieri "Il tocco del Drago" -IAPLC 2001 6°classificato Giuseppe Landieri "Passione Mediterranea"-IAPLC 2003 2°classificato Mirko Agasi "Clouds in the lake" Menzione speciale AGA 2008 Massimo Faberi "Green Cloud"-AAC 2009 1° classificato Pasquale Buonpane "Oriente ed Occidente" AAC 2009 2° classificato Andrea Ongaro "Sunrise on the river" AAC2009 7° classificato acquari medi Diego Marinelli "Shelter from the storm" AAC 2009 8°classificato Negli anni recenti in Italia l' Aquascaping sta vivendo un momento di grande fermento, grazie ai diversi portali web che diffondono cultura e informazione sull’aquagardening e aquascaping. Le aziende Italiane più attente alla richiesta di mercato, guardano con interesse questo crescente interesse per l’Aquascape: L’azienda Elos, ad esempio, ha puntato la loro immagine di alto profilo su prodotti per il Reef e per l’Aquascape, proponendo prodotti la cui qualità è indiscussa. Elos- Systemmini Un altro esempio è il percorso dell’azienda botanica Anubias che, da qualche anno, ha iniziato a selezionare delle specie di piante rare e di complessa coltivazione “in vitro”. Le piante così coltivate garantiscono un semplificato e veloce start up della pianta in acquario. Questo è un dettaglio significativo e prezioso per gli aquagardeners più esigenti. Inoltre, in collaborazione con Oliver Knott (noto aquascaper tedesco) ha messo a punto una linea completa di substrati e fertilizzanti specifici per l’aquagardening. Piante Anubias:linee Cup, Tube e Carpet Di fatto tutta l’immagine dell’acquariofilia dolce si sta evolvendo verso prodotti più raffinati, visivamente meno ingombranti, ma qualitativamente ottimi e performanti. Non solo il contenuto dei cinque vetri diventa il protagonista, ma tutto l’acquario. Un complesso che ritrae uno scorcio di natura che vi si crea all’interno. Per realizzarlo nella sua complessità è necessario che tutto il materiale sia di altissima qualità: la qualità degli acquari e i prodotti come quelli Aquaristica e Vitrea sposano in pieno questo nuovo orientamento. Le stesse aziende italiane (come Aquaristica, e Cia ad esempio) distribuiscono nel nostro mercato marchi stranieri di alto profilo legati all’aquascape, come ad esempio Dupla, Seachem, Blau.. che offrono dei prodotti molto appetibili a questi aquariofili esigenti, come vasche, luci, substrati e fertilizzanti ma anche raffinatissimi accessori specifici per l’aquascaping. Acquario Vitrea, piante Anubias, layout by Fabio Lorusso Acquario Aquaristica 'Aqualand' In Italia classici Aquascape Contest non sono organizzati. In Italia è di grande interesse il “NaQ Live Aquascape Contest”, legato alla manifestazione internazionale Napoli Aquatica. Già nel 2011 la manifestazione ha promosso delle attività dal vivo, dove sono stati svolti dei workshop di Aquascaping, esposizione di layout personali ma soprattutto un importante e ampio Live Aquascape Contest. Nell’edizione 2013, prevista nelle date 27, 28 e 29 settembre 2013, avranno nuovamente luogo le medesime attività, ma sviluppate su superfici maggiori, con coinvolgimenti più ampi e articolati. Per fisionomia e regolamento, nel concorso live di Napoli Aquatica, la bravura dell’aquascaper è messa alla prova pubblicamente, senza la possibilità di “fermare” il tempo nella perfezione di un’immagine fotografica, ma realizzando davanti al pubblico il suo layout progettato... e immediatamente dopo votato dalla giuria. Nell’edizione 2011, gli aquascapers non avevano la possibilità nemmeno di progettare a priori il proprio layout, mettendosi in gioco confrontandosi sia nell’arte dell’allestimento che nella capacità d’improvvisazione. Pasquale Buonpane-Napoliaquatica 2011-Live Aquascaping contest Queste occasioni hanno generato una grandissima voglia di partecipazione e condivisione tra appassionati. Momenti di aggregazione che portano a una comunicazione e collaborazione reale tra di loro, non legata indispensabilmente al mondo virtuale. Queste attività tendono a generare coinvolgimento e, si spera, un numero sempre maggiore di appassionati. Sono già molte le nuove leve nell’aquascaping che siamo sicuri ci daranno moltissime soddisfazioni nelle manifestazioni internazionali. Il team dell'Aquascape project NaQ2011 Siamo orgogliosi di sapere che nel nostro paese, oltre allo sport, alla cultura e all’arte, abbiamo altre occasioni e nomi che daranno lustro al nostro paese... Andrea Ongaro "il rifugio"-TBNAD 2011 2° classificato e menzione speciale AGA 2011 Pasquale Buonpane-"I pilastri della terra" -AGA 2011 2*classificato-IAPLC 2011 22° class. Pasquale Buonpane "Dove soffia il vento" Menzione speciale AGA 2012- IAPLC 2012 31° class. Diego Marinelli "One too many morning"-IAPLC 2012 9°Classificato- Livia Giovannoli Ringrazio per le foto:Diego Marinelli, Pasquale Buonpane, Andrea Ongaro, Mirko Agasi,GiuseppeLandieri, ADA,Aquaristica,Anubias,Aquagarden, Blu Aquarium,Elos, Napoliaquatica,
Fotografare la natura sott’acqua, a pelo d’acqua e sulla terra
di Mario Trioli
Un viaggio intimo nella bellezza della natura non solo acquatica. Momenti unici di sguardi istantanei, destinati a durare nel tempo. Mario Trioli ci accompagna nei suoi attimi "fotografici" sott'acqua, a pelo d'acqua e sulla terra... nella sua Torino. E lo fa con umiltà, maestria e... calore.
Mondo Caridine: La genetica delle TigerBee o TiBee
di Gennaro Nuzzo
Di recente selezione, le TiBee stanno facendo capolino sulla scena mondiale. Stando al potenziale descritto dagli allevatori, nei prossimi anni si vedranno tantissime nuove varietà cromatica per la specie Caridina cf. cantonensis. Questa selezione, è il frutto di un incrocio ottenuto...
Corydoras paleatus: allevare con dedizione
di Alessandro Perrelli
In questo articolo cercherò di evidenziare tutto lo sforzo che un “non professionista” impiega per poter garantire la sopravvivenza di questi meravigliosi esseri acquatici. Spesso “sapere” e “saper fare” non bastano se la “passione” non fornisce il carburante necessario nei momenti...




