Mondo Acquario:Riccardia

A questo genere di piante fanno parte una trentina di specie
anche se quelle che vengono coltivate negli acquari degli appassionati sono 4-5.
Questo muschio ha una diffusione cosmopolita.
La specie più coltivata negli acquari è la Riccardia Chamedrifolia.
In Italia sono presenti nei nostri ruscelli alcune specie di Riccardia:
R. chamedrifolia, R. multfida R. palmata, R. latifrons.
La Riccardia viene spesso chiamata ‘mini Pellia‘.
In effetti la foglia di questo muschio assomiglia seppur più piccola e compatta
a quella della Monosolenium (chiamato erroneamente Pellia).
Le Riccardia si trovano in zone umide ,
crescono ai bordi dei corsi d’acqua in zone spesso inondate.
La Riccardia Chamedrifolia è quella che si coltiva con più successo in acquario
perchè si adatta meglio a vivere completamente sommersa.
Per quanto riguarda la coltivazione in acquario di questa pianta
valgono gli stessi principi degli altri generi:
valori d’acqua stabili, acqua pulita a basso carico organico.
La Riccardia predilige una buona luce,
un buon apporto di Co2 e temperature non troppo elevate.
In presenza di condizioni ottimali la Riccardia si sviluppa compatta
creando un cuscino di un bel verde intenso.
La fertilizzazione va effettuata con parsimonia
perchè un eccesso di nutrienti può spesso portare ad uno sviluppo algale
molto deleterio per la salute di queste piante.
Rispetto agli altri muschi i talli che compongono la pianta sono piuttosto delicati.
R’ una pianta piuttosto robusta nella coltivazione,
ma va maneggiata e ancorata al substrato con molta attenzione
perchè risulta piuttosto fragile e delicata.
Livia Giovannoli
| L’intervista: Lorenzo Vecchio si confessa | Reedmoore Root Wood |
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