Dalla deposizione al nuoto libero

testo di Rosario Curcio
Una sequenza in primissimo piano di alcune fasi importanti della riproduzione dei discus: dalla deposizione fino al nuoto libero sulla cute dei genitori. Le foto sono prese da riproduzioni diverse, pertanto i genitori presenti nelle foto non sono sempre gli stessi. Anche gli autori sono diversi.
Comportamento pre-Deposizione: entrambi gli esemplari sono coinvolti in giochi amorosi, parate o schermaglie. Attenzione perchè le stesse cose possono avvenire anche tra due esemplari dello stesso sesso (ovviamente femmine, altrimenti non ci sarebbe la deposizione). Comunque i giochi sono circoscritti a forti fibrazioni di tutto il corpo con soggetti vicini al luogo di deposizione oppure isolati. I due esemplari si mettono uno di fronte all’altro ad una trentina di cm e partono come per scontrarsi frontalmente, per poi deviare verso l’alto e il basso a sinosoide qualche cm prima dello scontro effettivo (vedi disegno allegato). I colori sono più scuri soprattutto sulla caudale verso il punto mediano (particolare questo sempre sottovalutato ma non dagli esperti). Gli organi sessuali sono estroflessi, nel senso che si sviluppano esteriormente e sono molto visibili. I due continuano freneticamente a pulire il substrato con forti boccate. Il maschio mordicchia la femmina lateralmente per stimolarla alla deposizione. Se la femmina non è pronta il maschio può essere anche aggressivo con lei pertanto è bene dividerli, lasciandoli comunque nella stessa vasca, così non blocchiamo la fregola in corso. Il colore dell’iride diventa molto più accesso. La femmina e gonfia nella parte ventrale dalle uova che sono in produzione. Più le femmine sono giovani più uova si avranno per deposizione. Via via che le deposizioni si susseguono, le uova tenderanno a diminuire di numero. Anche il maschio avrà un calo sulla fecondazione. Alcuni allevatori fanno riposare la coppia tra una riproduzione di successo (portata a termine con schiusa e svezzamento) e l’altra. Altri invece sfruttano la coppia finché possono.
Importante: prima della deposizione e durante la fase del corteggiamento, la femmina soprattutto, deve essere nutrita con mangimi sostanziosi; nutrienti ed equlibrati. Molto allevatori indicano a riguardo le larve rosse zanzara. Alimentare bene la femmina significa aiuatarla a produrre e sviluppare degli embrioni più sani e non ultimo il muco che andranno a secernere subito dopo, avrà i giusti apporti per lo svezzamento post-larvale.
Allevamento artificiale della prole: le coppie invece che vengono riprodotte in artificiale non hanno il problema della cura e svezzamento, pertanto si stressano meno. Le uova vengono tolte dalla vasca, appena deposte, direttamente con tutto il substrato di deposizione. Questo fa si che lo stress si riduce alla sola deposizione. Non c’è produzione di muco da parte dei genitori perchè non avendo le larvettte intorno non c’è induzione alla produzione del muco stesso. Questa fase del muco è molto dispendiosa e delicata per i riproduttori in termini di energie, stress e impegno generale. Ci sono scuole di pensiero a favore della riproduzione artificiale questa è una: Cliff Young
Deposizione: di norma i soggetti tendono a scegliersi tra un gruppo di qualche esemplare (5-6 soggetti sono sufficienti), altrimenti dovrete comprare una coppia di riproduttori già rodata (attenzione che sia una coppia giovane con certificazione che almeno una schiusa ci sia stata. Perché ad oggi è l’unica certezza reale). Una volta formatasi la coppia (come riconoscere una coppia), viaggerà insieme nella vasca alla ricerca di un substrato di deposizione. Una volta trovato il substrato che può essere il vetro stesso, una foglia larga, una radice oppure il classico cono di terracotta (oppure il vasi delle piante capovolti), i due partner inziano a pulirlo con forti boccate. Le piluccate sono interrote da tremolii e sfarfallio delle pinne dispari molto veloce. Il corpo dei due riproduttori è leggermente più scuro, i colori sono molto più intensi. Di norma la femmina è la prima a iniziare le danze della deposizione che consistono in diversi passaggi dell’ovopositore dal basso verso l’alto del substrato. I primi passaggi della femmina sono a vuoto come se facesse le prove dopodiché inizia a rilasciare e fissare fila di uova molto ordinate e distanziate pressoché allo stesso modo l’una dall’altra (si possono contare dalle 10 alle 20 uova per fila). Il maschio aspetta di lato che la femmina deponga la sua striscia di uova e passa a sua volta sempre con lo stesso movimento dal basso verso l’alto fecondando così le uova appena deposte dalla femmina.
Numero delle uova deposte: normalmente le cause che determinano il numero delle uova deposte sono due: Endogena (salute della femmina e/o del maschio) ed Esogena (ambiente vasca e alimentazione). In merito alla femmina, più è giovane e più il numero delle uova può essere alto, man mano che le deposizioni si susseguono tende a diminuire il numero delle uova deposte. Si dice che una femmina sana e giovane può produrre fino a 6.000 – 8.000 uova fertili (che corrispondono più o meno a una trentina di deposizioni). Dopodiché i numeri scemano. Un altro aspetto importante è legato al grado di selezione del soggetto stesso. Più è spinto e più è difficile ottenere riproduttori capaci e fertili. Non a caso si consiglia sempre un rinsanguamento di uguale fenotipo ma di diversa selezione oppure direttamente da esemplari selvatici. Sia l’alimentazione, sia i valori della vasca, sono importanti per il numero delle uova; un’alimentazione scadente di qualità, insufficiente o povera di proteine e altri elementi, insieme a valori sballati in vasca possono influire negativamente sulla produzione delle uova. Molto indicate le larve rosse, nere di zanzara e vari tipi di congelati.
Attenzione: gli spermatozoi dei discus sono fertili per pochi secondi, pertanto è fondamentale non distrarre il maschio durante la deposizione ed eliminare eventualmente elementi di disturbo in vasca riducendo anche la mandata della pompa di ritorno in acquario (chiuderla sarebbe meglio). In sintesi gli spermatozoi devono fecondare subito l’uovo altrimenti muoiono. Esemplari già adulti, acquistati come riproduttori certi (non più giovanissimi) che producono poche uova fertili, evidentemente (se le indicazioni appena descritte sono a posto) sono già stati sfruttati a dovere dall’allevatore precedente.
I valori dell’acqua: i valori in questa fase possono essere molto diversi. Dipende anche dalla specie riprodotta se Wild, Turchese, Full color o Pigeon. Comunque la bibliografia ufficiale e le moltissime esperienze degli allevatori: dagli appassionati amatoriali locali, fino agli esperti italiani e stranieri, riportano una range di valori molto ampia: pH compreso tra 5 e 7 (sono all’ordine del giorno) e conducibilità: tra 100 microsiemens e 500 (e anche oltre si legge anche di 1900 microsiemens). Una cosa sicura ci deve essere: la qualità dell’acqua. La sua carica batterica deve essere pari allo zero, pertanto Nitriti a zero e i Nitrati devono essere quasi assenti.

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