L’acquario fai da te

12 Ottobre 2006
L’Acquario fai da te:come costruirsi da soli un acquario

di Rosario Curcio
Prenderemo ad esempio, la costruzione di una vasca standard 100x50x50, della capacità di 250litri circa. Per prima cosa bisogna costruire il supporto di appoggio della vasca. Praticamente una struttura in legno autoportante, che permette di incollare i vetri a 90°. Questa struttura risulta importantissima per attuare la costruzione in serie di vasche. Pertanto occorreranno 6 pezzi di legno (il lamellare va più che bene per rapporto qualità prezzo): 2 pezzi da 60×60 cm, + un pezzo da 70×30 cm + 3 pezzi da 70×15 cm. Lo spessore del lamellare potrà essere di 2,5 cm. I vetri sono dello spessore di 1 cm (anche se su alcune tabella il valore corretto sarebbe di 1,2 cm, secondo la mia esperienza 1 cm è più che sufficiente, solamente per vasche più lunghe di 1 metro ho usato lo spessore di 1,5 cm) e sono rifiniti a filo lucido piatto: il bordo risulta lucido e perpendicolare alla superficie ma la congiunzione viene smussata a 45°, anche qui si ha un grado di lavorazione elevato.Per maggiori informazioni sulla lavorazione dei vetri. http://it.wikipedia.org/wiki/Vetro#Molatura

 

ImageImage

ELEMENTI STRUTTURALI DEL SUPPORTO DEL MONTAGGIO

Image

DIMENSIONI DEI TAGLI DEI 5 VETRI COSTRUZIONE DEL SUPPORTO

 

Praticare sulle due forme quadrate due tagli a 90° inclinati sull’asse d’orizzonte 45°. Il taglio potete farvelo fare direttamente dal falegname. Dopodiché applicherete due degli elementi lunghi, quasi a prolungare come delle braccia, il taglio basso. Fatto questo unite gli elementi come nella figura. Per unire è sufficiente usare, della colla vinilica e delle viti autofilettanti.

Image

TAGLIO DEL LEGNOImage SUPPORTO FINITO
PREPARAZIONE DELLE LASTRE

 

Pulire con prodotti, come il Glassex, tutti i bordi delle lastre. Questa operazione serve per sgrassare il vetro nei punti di incollaggio, altrimenti il silicone potrebbe non avere una presa perfetta. Questa operazione di pulizia del vetro è importante perché potrebbe pregiudicare la fase dell’incollaggio. Anche perché, se si sbaglia non si può correggere in corsa ma bisogna aspettare che il silicone si asciughi per poi rismontare tutto e ripulire con lametta e Glassex. Dopo la pulizia si passa al posizionamento dello scotch (va bene quello di carta da imbianchini da 2,5 – 3 cm di larghezza). Questa fase è importante per avere delle rifiniture pulite nei punti di incollaggio e serve anche per rinforzare l’incollaggio stesso. Vedere gli esempi allegati. 

ImageImage

Image

Image


POSIZIONAMENTO DELLO SCOTCHIL SILICONE E LA PISTOLA

 

Il silicone che uso di norma è quello acetico Il Silicone acetico è un silicone sigillante monocomponente universale che indurisce a contatto con l’umidità atmosferica e diventa un sigillante elastico con ottima resistenza ai raggi ultra violetti, agli agenti atmosferici, all’acqua, alle alte e basse temperature. Come dicevo prima le superfici devono essere pulite perfettamente prima dell’uso. Sono sufficienti due cartucce. Prima di inserire il beccuccio, uso fare due tagli sulla estremità. Questo escamotage mi permette di avere due modi di stesura: negli angoli (giro i tagli a scalpello direttamente nell’angolo) e sulle superfici liscie (girandolo posso avere un appoggio perfetto mentre invece col taglio parallelo alla forma del beccuccio, avremo sempre una forma tonda. Per la pistola ci sono in commercio diversi tipi dalla più economica alla più costosa. Sono entrambe valide.Per maggiori informazioni sul silicone. http://it.wikipedia.org/wiki/Siliconi

Image

Image

TAGLIO DEL BECCUCCIO E MODI D’USOImage

PISTOLA CLASSICACOLORE DEL SILICONE

 

Fermo restando che è tutta una questione di gusti. Io per le vasche da riproduzione uso quello trasparente, per evitare di avere elementi scuri in vasca (per facilitare l’avvicinamento della larve ai genitori all’atto del nuoto libero). Anche se questa secondo me è una leggenda metropolitana, nel senso che le larve sanno esattamente distinguere i genitori da tutto il resto. Comunque, silicone trasparente per le vasche da ripro e silicone nero per tutte le altre. Il silicone nero se posizionato bene, risulta essere molto elegante ai fini estetici.
MONTAGGIO DELLA VASCA

Accertarsi prima, che tutti gli strumenti necessari
siano vicini alla struttura di montaggio.
La struttura potete posizionarla anche per terra
oppure su un piano rialzato o su un tavolo!
TUTTE LE OPERAZIONI CHE SEGUONO
devono essere eseguite sulla struttura,
le lastre non devono essere mai spostate.

Schema di posizionamento delle lastre: le sezioni mostrano come si incastrano i 5 vetri tra loro.

Image

 

Posizionamento della prima e seconda lastra: iniziamo a posizionare la prima lastra di vetro (il frontale posteriore) sui due bracci inclinati posteriori della struttura. La forma a “C” dello scotch deve essere rivolta verso il basso. Passiamo subito la striscia di silicone in corrispondenza della parte bassa della lastra (potete farlo appoggiando la lastra su un piano e poi posizionarla sulla struttura oppure direttamente sulla struttura, facendo attenzione nei punti dove ci sono i due bracci inferiori della struttura). Appena passato il silicone con la parte dell beccuccio aderente al vetro, posizionamo la lastra, che funge da fondo, perpendicolarmente alla prima. Non c’è bisogno di fare nessun tipo di pressione perché il peso stesso della lastra la sposta verso il basso.

ImageImage

Posizionamento della prima lastra di vetro, passata del silicone con posizionamento
della seconda lastra di vetro, equivalente al fondo della nostra vasca.

 

Appena finita questa operazione, si ripassa il silicone nell’angolo che si è venuto a creare. Questa operazione serve a rinforzare l’incollaggio tra le due parti. Dopo aver passato il silicone usare un beccuccio di riserva al contrario (passateci prima sulla parte curva del sapone così si eviterà che il silicone si attacchi al beccuccio), cercando di riempire gli spazi vuoti tra le due striscie di scotch, si passa il beccuccio in mezzo alle due striscie con un movimento unico in un solo senso. Si entra da destra e si esce a sinistra o viceversa. Mai farlo nei due sensi. Se il beccuccio è stato insaponato bene è sufficiente un po’ di carta igienica per ripulirlo del silicone in eccesso, perché serve per le altre giunture ripulito e insaponato di nuovo. Non togliere lo scotch in questa fase. Chiameremo questa ultima fase come la fase della rifinitura.

ImageImage

Image
Passata di silicone e rifinitura dello spigolo con il beccuccio

 

Posizionamento della terza lastra: Accertarsi di posizionare la “C” dello scotch, nella parte passa della lastra. Appena finito di passare il silicone anche qui è sufficiente appoggiare la lastra alle prime due. Dopodiché per far si che non ci siano movimenti, si mettono due striscie di scotch nella parte bassa, a tenere le due lastre laterale-bassa e due striscie nella parte alta, a tenere le due laterale-posteriore. Finita l’operazione terza lastra,  ripetere  la fase della rifinitura. Attenzione in questo caso il silicone va rifinito dall’interno della vasca all’esterno.
Image
Posizionamento terza lastraImage
Posizionamento dello scotch a tenere le lastre ferme

Posizionamento della quarta lastra: Accertarsi di posizionare la “C” dello scotch, nella parte passa della lastra. Appena finito di passare il silicone anche qui è sufficiente appoggiare la lastra alle prime due. Dopodiché per far si che non ci siano movimenti, si mette lo scotch come nella precedente. Finita l’operazione terza lastra,  ripetere  la fase della rifinitura. Attenzione in questo caso il silicone va rifinito dall’interno della vasca all’esterno.

Image

Image

Image
Posizionamento quarta lastra

Posizionamento della quinta e ultima lastra:
Accertarsi di posizionare la “C” dello scotch, nella parte passa della
lastra. Appena finito di passare il silicone anche qui è sufficiente
appoggiare la lastra alle altre. Dopodiché per far si che non ci siano
movimenti, si mette lo scotch come nella precedente. Finita
l’operazione terza lastra, ripetere la fase della rifinitura. Attenzione in questo caso il silicone va rifinito dall’interno della vasca all’esterno. Aspettare che la vasca sia completata per togliere lo scotch interno.
Se l’operazione di pulitura è stata fatta bene, dopo ogni incollaggio
tra lastre, il silicone in eccedenza si toglierà senza sbavature.
Altrimenti è consigliabile togliere lo scotch subito dopo ogni fase di
pulitura. Particolare molto importante non fare asciugare il silicone
sullo scotch interno, altrimenti si farà fatica a toglierlo una volta
asciugato. Mentre lo scotch esterno, per indenderci quello che tiene le
vasche, si deve togliere il giorno dopo. Perché dall’esterno è più
facile ripulire con la lametta.

Image

Image
Posizionamento quinta lastra con lo scotch su tutte le lastre incollate

Rifinitura ultima: Aspettare un giorno che il silicone sia completamente asciutto e togliere con una lametta classica (si vendono ancora nei supermercati, non in tutti), le eccedenze sulla parte esterna delle incollature. Qualora si dovessero presentare delle sbavature interne di silicone, potete usare la stessa lametta oppure dell’acetone, ottimo solvente.Sono a vs. disposizione per qualsiasi approfondimento.

Image
Fase ultima di rifinituraImage
LA VASCA FINITA

Copyright © MondoDiscus
E’ assolutamente vietata la riproduzione, anche solamente parziale, delle illustrazioni,
del testo e delle foto presenti
in questo articolo, senza il consenso dell’autore.

Vai alla guida per l’Acquario 

Quienes somos Piante acquario Discus: Mangrovie… filtratori naturali
Quienes somos
Piante acquario Discus: Mangrovie… filtratori naturali

Mondo Discus
© 2013