Dal forum MD: Discussioni sulle selezioni del rosso turchese

26 Settembre 2009

 


Ciao a tutti amici di Md. È con grande orgoglio che vi presentiamo il primo articolo frutto di….MD! È un articolo rivisto e corretto sì ma che utilizza tutte le informazioni e la cultura pinnuta di ciascuno di voi!!! Nasce dal riordino di un vecchio post….Come vi avevamo promesso! Quindi le eventuali imperfezioni sono colpa vostra! Scherzi a parte prendete questa riedizione di un argomento già trito e ritrito come un nuovo punto di vista che si pone sul confine dell’allevatore appassionato… Non vi rubiamo altro tempo e vi auguriamo buona lettura!

MD IDENTITY BREEDING CARD

Carta Di Identità e Allevamento Di Mondodiscus

A cura di Luigi Del Favero

Autori: Mondodiscus!


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ROSSO TURCHESE e TURCHESE ROSSO


Come promesso con questo  Auto articolo inizi una serie di lavori per sviluppare una sorta di carta di identità fatta con le nostre esperienze e idee sulle varie livree dei discus. A partire dai più classici per proseguire poi fino alle nuovissime livree. Una sorta di “Istruzioni per l’uso” per sviluppare ed ottenere la livrea desiderata partendo sia da esemplari di pregio (feno e genotipico) che da semplici esemplari acquistati.

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GLOSSARIO


Fenotipo: Manifestazione visibile estetica della Genetica di un pesce

Genotipo: Patrimonio genetico di cui è portatore un pesce

Livrea: “Vestitino” di un pesce ovvero tipo di disegno(colore forma ecc.) espresso da una particolare varietà

Pattern: Dall’Inglese…Modello o più semplicemente il tipo di disegno legato ad una livrea

F1, F2 ecc.: Prima, seconda ecc. generazione portatrice di un determinato pattern e di certo patrimonio genetico.


Ibridazione: In  Genetica l’ibridazione è il processo attraverso il quale si incrociano varietà diverse.

Rebreeding: Reincrocio  tra figli e genitori

Inbreeding:
Reicrocio tra figli

Derivazione da selvatico:

Wild Blu / Green Brown/Blu


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Breve Storia:
Sviluppati nei primi anni 80′ dal Dr. Eduard Schmidt-Focke in Germania e da Jack Wattley in Usa. Solo successivamente le linee Americane e Tedesche approdano in Asia dove vengono ulteriormente sviluppate.

Gli incroci fatti da questi due signori hanno dato le basi per ottenere l’80% delle varietà oggi presenti.
Dai primi incroci tra GreenxBlu ottenendo i turchesi e da questi l’evoluzione in Cobalt ed Bludiamond al primo Rossoturchese che fu ottenuto da Focke incrociando un Brown con forte componente rossa con un Blu Manacapuru.
Linea Tedesco Americana:

Il lavoro fatto con i primi incroci tra wilds ed il confronto di dati ottenuti da Wattley ed Focke ha dato vita dal 1975 fino al 1990 alla produzione di varietà di discus oggi conosciute ed usate per ottenere le decine e decine di varietà oggi presenti in commercio.
Il lavoro di Wattley fu incentarto sulle livree turchesi arrivando alla produzione dell’ocean green.
Focke oltre ai turchesi dai quali poi vennero sviluppate le livree solide,si deve la la selezione intrapresa ad aumentare la presenza del rosso sulle livree dei turchesi.
Capì ed intui subito che il fondo rosso non potesse passare da un Green,ma da discus selvatici con melanofori che esprimessero il rosso:quindi alcune varietà di brown vedi i red Ica o gli Alencer e i Blu Manacapuru.
Negli anni ottanta con l’avvento del Discus Study group alcuni asiatici si interessarono alle selezione dei discus.

SVILUPPO E ALLEVAMENTO DI UNA LINEA

 

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Soggetti con genotipo ignoto:


Per constatare la purezza della linea procedere all’accoppiamento di due soggetti con un fenotipo il più possibile simile a quello desiderato. Dalla generazione F1 constatare la % del pattern presente sui piccoli. Selezionare i migliori e procedere al reincrocio con i genitori. La generazione F2 pùò definirsi la base della nuova (e nostra!! ) linea.


Soggetti con genotipo noto e garantito:

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Procedere come sopra ma a seconda della purezza (F più alti …) Potrebbe essere necessario reinsanguare. Con il termine si identifica il portare nuovo sangue estraneo alla linea sviluppata. Reinsanguamento con un selvatico: Scegliere un pattern il più possibile compatibile…Il reinsanguamento con selvatico coincide con un grosso passo indietro rispetto alla forma. Reinsanguamento con altro ibrido: Assicurarsi l’estraneità del nuovo soggetto(non parente in alcun modo della nostra linea) e scegliere pattern il più compatibili possibili. Attenzione al patrimonio genetico di cui è portatore il nuovo soggetto.


ROSSO TURCHESE O TURCHESE ROSSO?

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Iniziamo con la considerazione che nessuna o quasi delle linee di Rt o Tr in circolazione appartiene più alle prime varietà pressoché estinte in quanto quasi nessuno oggi riparte da zero (con wild) per recuperare un patrimonio genetico  scomparso nelle nuove selezioni senza un ritorno genetico. Molti dei Rt attuali ad esempio non presentano più l’anello nero sulla parte posteriore tanto tipico dei selvatici progenitori.


Secondo alcuni l’ indicazione attuale di Turchese rosso indica la predominanza del turchese rispetto al rosso. In sostanza i turchesi rossi non sono altro che i Turchesi di Wattley (corpo prevalentemente verde/turchese con strie mattone marroni. Più semplicemente base brown con prevalenza di turchese. La stragrande maggioranza dei Rossoturchesi che si trovano in giro sono in realtà semplicemente dei turchesi.

Secondo altre opinioni è necessario riferirsi al fenotipo wild di riferimento. Il turchese fu generato da Smith Focke lavorando su incroci fra Blu e Verdi di cattura. Tant’è,appunto, che si chiamò Turchese.

Il Rosso Turchese è derivato da un incrocio tra un brown ed un Blu manacapuru nel 1975 dal dottor Eduard Smith Focke.

Un vero rosso turchese deve manifestare in età adulta la presenza di melanofori che esprimano il rosso,il fondo del corpo rosso-marrone o grigio giallastro non è del rosso turchese.Altresì l’espressione dei melanofori del rosso aggiunto alla presenza di spottature rosse è tenuta in considerazione.
In alcune varietà di rossoturchese è indispensabile l’età adulta del discus per stabilirne la mutazione dei melanofori che esprimenranno il rosso.

Quindi riferendoci ai selvatici loro progenitori abbiamo:


Turchese Rosso = Un ottimo Royal Blu
Rosso Turchese = Un ottimo Royal Blu con componente rossa accentuata anche puntiforme

Si parlava poco sopra di fraintendimento linguistico il binomio TR o RT potrebbe anche derivare dal semplice fraintendimento dell’abitudine in inglese di mettere l’aggettivo prima del sostantivo, mentre in italiano facciamo l’opposto.

Quale che sia il vostro orientamento saremo ora pronti a sostenere le nostre argomentazioni sul uso spesso vago di Tr o RT.

CONSIDERAZIONI SULLO SVILUPPO DI UNA LINEA:

IN/REBREEDING SI IN/REBREDDING NO?


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Iniziamo facendo una doverosa considerazione; dai discorsi fatti appare necessario chiarire il concetto della parola selezione. Molti allevatori e amatori sostengono di volere selezionare o di avere selezionato un dato genere di discus.

In ogni caso il vero concetto di selezione da un punto di vista Feno- genotipico ci porta ad avere soggetti selezionati sia da un punto di vista estetico che da un punto di vista genetico. Vale a dire che partendo da più linee selvatiche simili (per esempio quelle originarie del Rosso Turchese) seleziono appunto in purezza via via soggetti che soddisfano esteticamente i requisiti che mi ero prefisso e che avranno certamente un patrimonio genetico noto e una manifestazione fenotipica piuttosto stabile. Per fare questo tipo di selezione oltre che ottimi soggetti è necessario avere molto spazio a disposizione. Supponiamo di partire da tre linee diverse di Blu x Green e dopo aver selezionato i soggetti desiderati incrociarli tra linee e mai tra consanguinei. In questo modo otterrò pesci con un patrimonio genetico certo e via via sempre più puro verso ciò che stavo cercando.

Diverso è il concetto invece di selezionare una mutazione in una linea di sangue come ad esempio il carattere “pidgeon” . Supponiamo che in una delle nostre linee si manifesti una mutazione genetica inaspettata(ad es gli occhi blu di un rosso turchese) per poter fissare quella mutazione sarà necessario ricorrere all’incrocio tra consanguinei al fine di non disperdere il patrimonio genetico di quella mutazione.

Il tipo di selezione che può fare l’amatore è ben altra cosa rispetto a quello descritto sia per motivi di tempo che per spazio disponibile. Molto spesso, per non dire sempre, l’amatore non conosce nulla della genetica del pesce che compra ma solo della sua manifestazione fenotipica. Ecco che in questi casi si farà una selezione di tipo fenotipico ma non certo di purezza genetica. Va da sé che i risultati si rifletteranno sulla percentuale di pesci aderenti al pattern che mi ero prefissato.

Tutta questa premessa al fine di poter parlare un po’ dell’annosa questione del reincrocio.

I sostenitori del non incrocio parentale portano dalla loro la motivazione genetica infatti  per offrire un discus geneticamente stabile e che fenotipicamente mi dia una data livrea nella percentuale maggiore è di incrociare per linee parallele ,ma mai reincrociare figli con genitori.


Il reincrocio con i genitori o tra fratelli è solo un mezzo per avere una determinata livrea solo in alcuni casi con percentuali alte,ma non è un mezzo per avere discus selezionati. Cioè genotipicamente rintracciabili.

Se quindi è vero che utilizzando il rebreding(incrocio padre/figlio) fisserò maggiormente un pattern è altrettanto vero che non farò nessuna selezione a livello di genetica. In sostanza il rebreeding accorcia i tempi ma non porta alla selezione diciamo con la “S” maiuscola dei soggetti interessati. Per estremo partendo dal Selvatico che può rappresentare l’estrema variabilità genetica “Seleziono” appunto i tratti genetici che mi portano ad un determinato fenotipo. Risulta quindi chiaro ora che il Rebreeding non seleziona nulla dal punto di vista genetico in quanto il figlio F1 di una coppia avrà sicuramente il patrimonio genetico diviso tra madre e padre e l’incrocio con uno di loro coincide nuovamente con parte del contenuto genetico del soggetto in questione.

Ma non finisce qui!

L’inbreeding certamente indebolisce la nostra linea a livello di genetica. Con l’incrocio tra fratelli è chiaro che aumentano di molto le probabilità di trasferimento di tare e problematiche che portano alla perdita di qualità feno-genotipica fino a veri e propri problemi funzionali nei soggetti via via più puri. Spesso infatti si ricorre al reinsanguamento con soggetti estranei al fine di mantenere e rafforzare la linea ottenuta.


Sempre i sostenitori del non inincrocio portano dalla loro un ulteriore argomentazione specificamente parlando di rossoturchesi. Essendo il Rt un’ibridazione tra Brown e Blu quindi tra lo stesso genere di discus ma varietà diverse; ha poco senso procedere al reincrocio utile solo in casi di fissazione di una mutazione all’interno di una linea ma non di una “selezione” di patrimonio genetico coincidente alla manifestazione fenotipica rossoturchese.

I sostenitori dell’ incrocio parentale viceversa portano dalla loro le considerazione legate alla praticità e velocità di un simile processo per ottenere rapidamente il risultato cercato. Risolvono il problema relativo ai problemi di indebolimento genotipico ricorrendo al reisanguamento quando necessario con soggetti altrettanto selezionati. Da ultimo sostengono che il rossoturchese possa essere anche considerato come discendente direttamente dal Royal Blu e che quindi essendo genere a sè abbia senso lavorare con il back crossing.

Anche qui quale che sia l’orientamento scelto tenete presente che sicuramente ricorrendo al reincrocio si indebolisce il genotipo; che usando il reincrocio sarà necessario rinsanguare e che se sceglierete il lavoro sicuramente più corretto di lavorare per linee parallele dovrete disporre di un minimo di 4000 litri solo per allevare la prima generazione!!!

Sicuramente da evitare l’inbreeding. Non porta ad alcun vantaggio e indebolisce drasticamente la nostra linea a livello genotipico. Tutte queste considerazioni sono in relazione allo sviluppo ed alla creazione di una linea nota. Il discorso potrebbe cambiare notevolmente se si cercano altri risultati. Tenetelo bene a mente onde evitare inutili discussioni! Se parlaste con un allevatore alla ricerca di una mutazione nuova ed isolabile state pur certi che vi presenterebbe un discorso ben diverso da quello fatto fin qui!


IBRIDO O MUTAZIONE?


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Sembra un discorso inutile ma approfittiamo dei rossiturchesi per fare questa considerazione alla base della classificazione del genere Symphysodon.

Attualmente abbiamo:

Symphysodon Discus (heckel)

Symphysodon Aequifasciata (Green)

Symphysodon Axelrodi (Brown e Blu)

In realtà ancora oggi gli studiosi sono incerti se classificare il discus in 1,2 o 3 specie differenti proprio per il fatto che le 2 specie individuate Symphysodon discus e Symphysodon aequifasciatus sono tra di loro fertili e producono prole fertile quindi probabilmente verranno accorpate in:

Symphysodon discus (Heckel 1840)
La divisione tra verdi,blu e marroni è ai soli fini di classificazione (Pellegrin, Shultz e l’odierno Bleher)

E’ piuttosto chiaro che a seconda di come si intende il concetto di specie il discus è un unica specie con più varietà o più speci. Prima le diverse specie si cercava di dividerle attraverso le differenze anatomiche o anche l’incapacità di dare figli fertili. Ora si utilizza il metodo genetico e spesso si è visto che all’interno di una “vecchia” specie erano presenti diverse specie o che quelle che, una volta si supponevano sottospecie, sono in realtà delle specie diverse.


Da qui la confusione e le eterne diatribe sulla provenienza e il miglior modo di sviluppare una linea di Rossiturchesi! Ci confondiamo spesso perchè consideriamo alternativamente Il Rosso Turchese una sorta di mutazione ottenuta da un incrocio in purezza o come  ottenuto  da una ibridazione quindi valgono altre regole di allevamento e Selezione.

Anche qui quale che sia la vostra opinione adesso dovreste avere più chiaro ciò che stà dietro a molte delle affermazioni che si sentono.


QUALE ROSSOTURCHESE?

 

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In pratica un rosso turchese deve essere la espressione fiera e maestosa del green e del blu ,ma con in evidenza la livrea TURCHESE e la colororazione rossa accentuata da singole squame colorate e non dal fondo del colore del corpo rossastro.

Infatti le prime,e vere,selezioni di Rosso Turchesi erano dei veri e propri SPOTTATI su di una livrea Royal Blu  (Vedete anche  Aqualog).

Il Rosso turchese quindi rappresenta l’ibrido primordiale al quale miglioriamo presenza forma colorazione tramite allevamento e riproduzione.

Ma devo organizzare al meglio l’ibrido primordiale GreenxBlu e non farlo sfigurare con i suoi eredi selvatici.

Qundi per il Rosso Turchese avere il CERCHIO NERO o LA LUNA NERA o come in tanti modi la chiamiamo tra la dorsale e la ventrale è una caratteristica da tenere perchè appartiene ai GREEN.

RT e TR famosi come quelli di Adameck Piwo o Shulten(per citarne alcuni tra i più recenti) hanno tutti la prerogativa di avere fisse alcune caratteristiche.

1: Colorazione turchese presente
2: Colorazione Rossa di fondo del corpo
3: Squame color rosso Intramezzate tra quelle turchesi
4: Spot Rossi eventuali
5: Linea dorsale e caudale NERA presente quando quando deve essere espressa(
Durante il corteggiamento la cura della prole etc etc)
6: Stress bar presenti.
7: Dimensioni molto pronunaciate come un Royal Green.(riguardo alle dimensioni c’è da discutere)
8: Caudali filiformi ROSSE.


8 punti sempre presenti da quando vennero ottenuti i primi RT e TR
nel passato da Focke poi Wattley Gobel, Loo Wing Yat e poi tutti a presso.
La storia Del TR e RT è già stata scritta da questi 4 signori non dobbiamo
far altro che esprimerne al meglio la livrea.



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