Acquario Discus: i cambi con acqua di rubinetto

17 Settembre 2007

Acquario Discus: i cambi con acqua di rubinetto

di Alfredo Scarano

Come parte di voi sa già, ho 6 vasche dove allevo discus ed ancistrus e come tanti acquariofili faccio i cambi dell’acqua con un occhio al consumo dell’acqua stessa, raccogliendo l’acqua dei cambi per annaffiare le tante piante

 

 

Acqua Discus 

Io alle prese con 25 metri di tubo per irrigazione ed il carrellino avvolgi tubo

 

 


l’acqua dei cambi dopo aver utilizzato pastone a base di spirulina (nu schif!), le piante sembrano trovare l’acqua dei cambi estremamente nutriente almeno così mi sembra dalla crescita di questo ficus benjamin…

 

Acqua Discus

 

Ambiente Discus

 

 

Ambiente Discus 

Ficus benjamin

 

 

 

…………dramma………….


nello stesso giorno 4 vasche ed il cambio dell’acqua del 30% il che equivale a 200-250 litri di acqua da rabboccare……uhm uhm! Ne ho stabulata abbastanza visto che in queste vasche uso solo acqua di rubinetto avendo pesci in accrescimento !???,,l’acqua strabulata non basta…che fare!?

 

Ambiente Discus

 

Acquario Discs

 

 

Adesso arriva la mia considerazione per snellire il lavoro ed efficacemente risolvere il problema. L’uso dell’acqua di rubinetto direttamente senza stabularla! Direte che sono un pazzo, ma il tutto credetemi è fatto con coscienza e meticolosità.  

il primo problema da risolvere è la temperatura. L‘acqua in uscita dal rubinetto è di 10-12C mentre nelle vasche è di 29-30C…..un rabbocco veloce del 30% deterrminerebe un abbassamento della temperatura in vasca fino a 26C … rabbocco lento circa 3-5 litro al minuto differenza di temperatura di 1 grado! Ottimo. secondo problema presenza di cloramine e sostanze attive del cloro. Queste non mi preoccupano l’entrata in vasca dell’acqua di rubinetto viene fatta a pioggia il cloro in eccess viene allontanato con successo e poi buone quantità di cloramine vengono tollerate a mio parere molto ma molto bene.Il rabbocco lento favorisce ancora. terzo problema presenza di metalli pesanti ed eventuali sostanze nocive. Dovrei usare un biocondizionatore. Ma non lo ritengo indispensabile poichè l’acqua potabile è quanto di più sano ci sia e soprattutto e monitorata di continuo l’unica presenza preoccupante sono le clorammine .Ripeto anche che la presenza di tubature vecchie ante anni 60′ dovrebbero farci fare più attenziaone all’eventuale presenza di residui di metalli.

Acquario Discs

 

Acquario Discs

 

Vasca Discus

 

Vasca Discus

 

Vasca Discus

 

questo è quanto visto che allevo e continuerò ad allevare i miei discus in acqua di rubinetto(assolutamente non faccio lo stesso in riproduzione!!!)perchè non fare come facevo on i miei primi pesci rossi……cambio dell’acqua goccia a goccia sotto la fontana della cucina…chi di voi non l’ha fatto per evitare brutte escursioni…..o come sospetto molti gettavano via tutta l’acqua e facevano rituffare i povei malcapitati pesci nell’acqua nuova! Trovo altresì comodo questo espediente poichè effettuo molto spesso sifonature e quando effettuo i cambi non vado mai oltre a cambi del 30 %salvo in rari casi ..poco ma spesso secondo la mia opinione è la cosa migliore….ed il rabbocco da me descritto investe per me una buona soluzione per limitare il numero di taniche e di acqua da stabulare…..

ripeto solo in accrescimento ed in allevamento durante le riproduzioni e le prime fasi di crescita non è un buon espediente quello sopra descritto…..

 

IN CONCLUSIONE

 

Alla fine molti di voi avranno sperimentato prima delle mie parole e delle foto un cambio diretto rubinetto acquario . L’errore più comune però è quello di non considerare a monte la provenienza dell’acqua del nostro rubinetto. Pensavate forse che non sapessi tutto il percorso ed i trattamenti effettuati fino all’uscita dell’acqua dalle mie comode fontane? Questo mai! L’ingegno fa la differenza tra chi coscienziosamente sperimenta nuove tecniche di allevamneto e chi invece tenta. L’acqua potabile per essere tale deve essere prima di ogni vita l’acqua potabile è non VITA…lo diventa quando miscelata con l’acqua del nostro acquario si arricchise di oligoelementi e di microorganismi. Il miglior modo per rabboccare l’acqua rimane sempre l’acqua trattata ed in particolar modo stabulata. La stabulazione ci permette qualora non conosciamo alla perfezione la provenienza dlla nostra acqua di rubinetto di far in modo di determinare tre cose: 

1:    presenza di sedimenti

2:    carica microbica

3:    presenza di clorammine(sostanze che producono cloro attico)

La sedimentazione di precipitati pesanti sia di metalli che di calcio e magnesio sono palesi ai nostri occhi,la carica microbica si evince dalla presenza di patina oleosa sulla superficie e dall’odore sulfureo per acque lasciate decantare per almeno 48 ore ed infine la presenza di clorammine dall’odore caratteristico di varrechina scompare non prima delle 24 ore. Se abbiamo la certezza che non vi siano contaminanti azotati o residui tossici l’acqua decantata può essere utilizzata senza nessun problema altrimenti conviene passare la stessa in un filtro con carbone attivo. Come mai non parlo di biocondizionatori? La strada più sempllice per prendersi per fessi. L’inattività di determinati metalli e sostanze nocive la si ha solo se tali sostanze vengono eliminate dalla vasca non se si “comprono”. Questa mia chiamatela pure provocazione per spiegarvi una mia affermazione ed esperienza che come ho detto dall’inizio oculata e pensata. L’espediente del ripristino diretto con acqua di rubinetto andrebbe fatto solo se si conosce a fondo ed oserei dire anche la conoscenza diretta di chi tratta l’acqua dell’acquedotto per avere la certezza e la giusta tranquillità di effettuare quello che vi ho raccontato. L’esperienza che io ho fatto quindi e che ripeterò (come già faccio da tempo) è frutto di una conoscenza diretta della composizione e del trattamento dell’acqua potabile che mi viene fornita. Il discus è alla portata di tutti nel senso che è alla portata di tutti coloro che sono disposti a rendere tempo a questo ciclide e ad commisurare con umiltà conoscenza e preparazione ed è quest’ultimo passaggio che rende e renderà sempre complicato allevare al meglio il re delle amazzoni.

Mi sembra doveroso per chi si cimenta con i discus di sapere come per un errore umano possano morire i propri pesci magari con una clorazione errata dell’acquedotto…..quindi quando non si sa tutto alla perfezione dell’acquedotto conviene usare la strada canonica.

 

dimenticavo di dirvi i valori principali dela mia acqua di rubinetto: 


Gh 14-16


Kh 4-6
 

Ph 7-7,5

uS 500-550

NO3 meno di 30mg/l

fe tracce

clorammine presenti



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