La mia prima volta con i Re

Una riproduzione entusiasmante e difficile
Francesco Barba

Mi chiamo Francesco Barba, ho 36 anni, sono nato a Gallipoli in prov. di Lecce e vivo da 15 anni a Berlino nella germania. Non sono sposato ma convivo con Nicole, una ragazza tedesca da 14 anni che mi ha regalato due spendide bambine nate il 10.11.2004, Eleonora e Letizia.




Oggi voglio raccontarvi l'avventura che sto avendo da un Red-Scribble e un Red Circle. Sono in possesso di una vasca da 300 litri piantumata dove accresco vari Discus (ibridi) avviata il 05 dicembre del 2006. Era da un pò che ci pensavo e un giorno mi sono deciso di regalarmi una vasca della Juwel di 180 litri di capienza che ad allestimento e maturazione terminata doveva ospitare dei selvatici. Inserita la sabbia fine bianca, un pezzo di radice di Mangrovia e fatta partire ero in attesa della sua maturazione quando nella 300 litri incominciano delle zuffe. La mattina seguente mi accorgo di una deposizione sopra una foglia di Echinodorus.Passati i due giorni di guardia e ventilazione sono spuntate le codine (potete immaginare la mia emozione) che al momento del nuoto libero sono sparite nella nottata (potete immaginare la mia rabbia).
Adesso mi trovavo con una coppia che cominciava a deporre e una vasca avviata da 3 settimane con solo tre piccoli Corydoras. Siccome non era il periodo ideale per cercare dei buoni selvatici, non ho pensato due volte a far saltare la coppia da una vasca all'altra e cominciare la mia avventura…
I valori della vasca erano simili ; pH 6,5 ; Gh 5 ; Kh 2 ; µS 500 ; T 29°C e non affatto spaventati dallo spostamento la sera del giorno dopo ricominciano a deporre sulla radice di Mangrovia. A schiusa avvenuta riuscivo a contare una 15ina di larvette che nel momento del NL e allontanandosi troppo dai genitori i Corydoras avevano cominciato a degustarle. In fretta e in furia armato di retino ho cominciato a catturare i Cory per spostarli nella 300 litri, ma ormai di larve ne erano rimaste in vita una decina e considerata una prole troppo povera in numero i genitori hanno deciso di farli sparire durante la notte. Approfittando di quest'altro dispiacere e su consiglio di Rosario Curcio decido di abbassare ancora i valori dell'acqua portandoli a: pH 6,5 ;Gh 3;Kh 2 ;µS 280 ;T. 29°C con un cambio di 30 litri di solo osmosi.


Le due larvette sopravvissute della covata precedente
Ancora i due sopravvissuti della covata precedente… ormai avannotti
La sera successiva puntuali come un'orologio, la terza deposizione ma questa volta su un cono di terracotta inserito il giorno prima. Le uova erano raddoppiate in numero e così anche la schiusa era veramente notevole. Cominciato il NL la mia preoccupazione era solo quella di uno spuntino da parte dei genitori ancora giovani e inesperti, visto che i Cory non erano più presenti nella vasca. Infatti tra la prima notte la prole si dimezza, e dopo la seconda nottata erano arrivati a una decina. A questo punto l'intenzione di toglierli dai genitori ed avventurarmi nell'allevamento artificiale era forte, ma dopo un pò di riflessioni decido di far fare alla coppia esperienza e lascio tutto al destino… Infatti alla mattina seguente erano spariti tutti. A questo punto non mi resta che fare un bel cambio e ripreparare l'acqua, spengo i filtri per evitare gli schizzi di acqua durante il cambio e noto cadere dalla spugna che ricopriva l'entrata del filtro esterno gli avanotti già senza vita. La colpa era dovuta al filtro e non ai genitori, e guardando dispiaciuto vedo cadere una codina ancora tremante ma sfinita, intanto poggiata sul fondo un'altra dava ogni tanto un segno di vita. Le raccolgo con una siringa e le metto in una vaschetta e comincio a dare da mangiare.
Il piccolo sopravvissuto della covata precedente


Riesco a farle sopravvivere e nel frattempo i genitori decidono di fare la quarta deposizione, che questa volta il filtro interno mi fà fuori. Decido allora di lasciare la vasca solo con il cono e separare i due filtri nella parte destra della vasca con una rete da zanzariera e finalmente le foto che vedete in seguito sono della quinta deposizione che sto accrescendo con i seguenti valori:
pH 7 ; Gh 15 ; Kh 9 ; µS 750. L'alimentazione è di naupli, granulato miniaturizzato e pastone a base di pesce consigliatomi da Alfredo Scarano. I cambi d'acqua sono giornalieri tra i 60 e 90 litri a secondo dell'alimentazione. Il sopravvissuto ha oggi 45 giorni di vita mentre i restanti hanno 25 giorni di vita.
pH 7 ; Gh 15 ; Kh 9 ; µS 750. L'alimentazione è di naupli, granulato miniaturizzato e pastone a base di pesce consigliatomi da Alfredo Scarano. I cambi d'acqua sono giornalieri tra i 60 e 90 litri a secondo dell'alimentazione. Il sopravvissuto ha oggi 45 giorni di vita mentre i restanti hanno 25 giorni di vita.
Spero di non aver annoiato nessuno e che i miei errori commessi servano a evitarli a qualcun'altro che proverà ad avventurarsi…


La vasca col ghiaiano e rete
La vasca come si presenta ora, ripulita di tutto
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