L’affascinante mondo di BacktoNature

Presentazione di Rosario Curcio
Norimberga 2006, stand BacktoNature. Non esagererò di certo dicendo che "nemmeno la foto più bella che si possa fare è in grado di descrivere il mondo sommerso dei fondali BacktoNature". L'estasi è poco… almeno per me. L'unico rammarico è stato non vedere vasche arredate con dentro i Discus. Mentre invece due anni fa, c'era addirittura un tratto di Biotopo Rio Negro con all'interno 12 magnifici esemplari selvatici… da infarto.

Vado a presentarvi tre magnifici mondi: il primo è un biotopo Amazzonia o "Amazonas". Per gli amanti degli scalari è uno spettacolo. Chiudete gli occhi è immaginatevi un tratto del Rio delle Amazzoni con un tronco sommerso da cui spuntano ogni tanto ramoscelli spezzati. Ai lati del "tronco mangrovia" ci sono rocce che fuoriescono da una parete di terra creando una quinta molto naturale. DIstribuiti per tutto l'acquario sassi infossati nella tipica sabbia Rio Negro; bianca finissima. E poi una luce soffusa che filtra tra le piante galleggianti ci fa vedere profondità diverse e sfumature di magia. Ora aprite gli occhi altrimenti non potete guardare le foto. Stiamo parlando di una vasca larga almeno due metri per uno di altezza e non meno di un metro di profondità. La rotondità della vasca rende lo scenario ancora più bello… come essere al cinema.
AMAZZONIA



Un altro straordinario mondo sommerso. Siamo in Africa e, se socchiudiamo gli occhi Norimberga sparisce di colpo. Ho dovuto inserire dei particolari per rendere l'idea del sogno africano. Il rischio di cadere nella retorica è alto, ma vi assicuro che sono rimasto a bocca aperta. Mai visto un acquario di ciclidi africani più bello. Un biotopo che nella realtà è fatto di sassi, rocce dure e fredde, ma qui, qui la cosa cambia… è tutto caldissimo e coinvolgente. Centinaia di ciclidi che pascolavano in basso creavano momenti di grande coinvolgimento. Tanta era l'emozione che non riuscivo a mettere a fuoco… un po' per la paura di essere beccato (a Norimberga non si possono fare fotografie… con tanto di divieti scritti in lettere cubitali), un po' per il caldo, sudavo tanto che l'occhio s'appannava. Basta parlare, guardiamoci le foto.
AFRICA




Eccoci davanti alla scena più bella che ho visto: un'acquario in miniatura, un mondo acquatico bonsai, incastrato in una parete. Detta così non è granché, però vi assicuro che c'era da rimanerci incantati. Praticamente è una finestra 50 cm x 50 cm per una profondità di nemmeno 10 cm. Al''interno un ramoscello con del muschio di giava, il tutto adagiato su due dita di sabbia fine. La parete era fatta di rocce… bellissima. Su questo ramoscello pascolavano indisturbate due Caridine. Il tutto era illuminato da una luce color ambra. Magia allo stato puro. Giuro che non sono sotto l'effetto di… allucinogeni… giudicate voi.
UNA FINESTRA D'ACQUA





