User Tag List

Pagina 3 di 6 PrimaPrima 12345 ... UltimaUltima
Risultati da 21 a 30 di 59

Discussione: OZONIZZATORE

  1. #21
    forum administrator L'avatar di fabio scarpa
    Data Registrazione
    Apr 2008
    Località
    Pordenone
    Età
    59
    Messaggi
    12,496
    Grazie
    182
    Ringraziato 528 volte in 510 Posts
    Citato
    770 Post
    Tagged
    0 Thread(s)
    Potere Reputazione
    10

    Re:OZONIZZATORE

    Non è che c\'entri tanto il pH dell\'acqua regolato dalla CO2 con l\'ozono.

    Che l\'ossigeno in forma molecolare O2 abbia proprietà benefiche siamo d\'accordo, è quello che respiriamo sia noi che i pesci, quello che fa male è l\'ozono O3, con i relativi danni enunciati prima.

    Riguardo la tossicità degli strumenti attuali non ne ho idea, io conosco quelli che si usavano una volta, e che sono stati vietati.
    Dato che in famiglia siete in diversi lauretai in discipline mediche non posso che crederti, ma rimango contrario. :P
    Comunque, da chimico, se posso evito la chimica, della serie se la conosci la eviti, certo che un aiutino se proprio serve lo utilizzo, ma qualsiasi forma sterilizzatrice non la vedo favorevolmente, che sia ozono o UV, secondo me è meglio un sistema gestito in maniera più naturale possibile.
    Stesso discorso dei colluttori, perchè mai dovremmo sterminare i batteri utili che abbiamo in bocca? (problemi di alitosi a parte naturalmente )
    La semplicità è il punto di arrivo, non di partenza.

  2. #22
    Junior Member L'avatar di Discusk
    Data Registrazione
    May 2010
    Località
    Napoli
    Età
    41
    Messaggi
    770
    Grazie
    0
    Ringraziato 0 volte in 0 Posts
    Citato
    0 Post
    Tagged
    0 Thread(s)
    Potere Reputazione
    0

    Re:OZONIZZATORE

    Fabio Scarpa ha scritto:


    Comunque, da chimico, se posso evito la chimica, della serie se la conosci la eviti, certo che un aiutino se proprio serve lo utilizzo, ma qualsiasi forma sterilizzatrice non la vedo favorevolmente, che sia ozono o UV, secondo me è meglio un sistema gestito in maniera più naturale possibile.)
    Daccordissimo con te, anzi super d\'accordo, molte persone non sanno che in effettive la lampada UV ha un effetto mooooolto simile.
    In ogni caso quello che realmente penso è che possa essere usato in situazioni di emergenza.
    L\'uso quotidiano non saprei ma mantenere un acquario quanto più naturale possibile è giustissimo
    Se non sai correggerti, come puoi pretendere di correggere gli altri?

  3. #23
    Junior Member L'avatar di Discusk
    Data Registrazione
    May 2010
    Località
    Napoli
    Età
    41
    Messaggi
    770
    Grazie
    0
    Ringraziato 0 volte in 0 Posts
    Citato
    0 Post
    Tagged
    0 Thread(s)
    Potere Reputazione
    0

    Re:OZONIZZATORE

    Fabio Scarpa ha scritto:
    Non è che c\'entri tanto il pH dell\'acqua regolato dalla CO2 con l\'ozono.

    )
    Qui invece devo contraddirti ma non per quanto riguarda il motivo chimico ma per quanto riguarda la diffusione che avviene per mezzo di un areatore.
    Se non sai correggerti, come puoi pretendere di correggere gli altri?

  4. #24
    forum administrator L'avatar di fabio scarpa
    Data Registrazione
    Apr 2008
    Località
    Pordenone
    Età
    59
    Messaggi
    12,496
    Grazie
    182
    Ringraziato 528 volte in 510 Posts
    Citato
    770 Post
    Tagged
    0 Thread(s)
    Potere Reputazione
    10

    Re:OZONIZZATORE

    Difatti avevo scritto inerentemente la regolazione del pH, non intendevo il metodo di solubilizzazione.
    Essendo dei gas devono per forza essere insufflati e/o solubilizzati tramite diffusori o reattori.
    Poi relativamente l\'ozono servono plastiche particolari differenti da quelle impiegate per la CO2, in quanto l\'O3 è decisamente più aggressivo.
    La semplicità è il punto di arrivo, non di partenza.

  5. #25
    Nuovo Iscritto L'avatar di Eugenio
    Data Registrazione
    Dec 2008
    Località
    Rovigo
    Età
    35
    Messaggi
    188
    Grazie
    0
    Ringraziato 0 volte in 0 Posts
    Citato
    0 Post
    Tagged
    0 Thread(s)
    Potere Reputazione
    0

    Re:OZONIZZATORE

    Per shiarire un pò l idee posto pari pari i miei appunti dall\'esae di acquariologia...spero che vi possano essere d\'aiuto:P


    Ozonizzatore

    L\'ozonizzatore é l’apparecchio che genera piccole quantità di ozono, partendo dall\'ossigeno contenuto nell\'aria.
    L\'aria fornita all\'apparecchio deve essere esente da umidità che sarà eliminata mediante passaggio su appositi essiccatori.
    L’ozono è estremamente tossico per tutti gli organismi viventi (compresi gli esseri umani) e non deve mai essere utilizzato all\'interno della vasca, dove una sua concentrazione superiore a 0,005 mg/l può già risultare nociva.
    L\'ozono viene aggiunto all\'aria inviata allo schiumatoio in quantità controllata e legata al potenziale redox (es: 5-6, max 10 mg per vasca da 350 l) e tale da assicurare la sua completa distruzione prima del ritorno dell\'acqua in acquario (filtrazione con carbone attivo).
    Abbinamento con UV per contrastare la riduzione NO3 - NO2.
    Esistono diversi apparecchi che generano : 50, 100, 500 mg/h di ozono; la resa è in funzione della qualità dell’aria che passa.

    L’ozono

    L’ozono deriva dalla trasformazione dell’ossigeno atmosferico attivato da una scarica elettrica.
    3 O2 → 2 O3

    L’ozono ( O3 ) possiede un equilibrio chimico molto instabile in quanto un atomo di O può facilmente staccarsi per reagire con un’altra sostanza che risulterà ossidata.
    L’ozono risulta essere, quindi, uno degli ossidanti più potenti.

    Attività dell’ozono in acquario

     L’ozono disinquina. Grazie alle proprietà ossidanti, l’ozono può trasformare le sostanze di rifiuto in composti meno tossici: NH3/NH4 → NO2 → NO3.
    Questa attività, svolta normalmente dal filtro biologico, può essere di grande aiuto in situazioni particolari.
     L’ozono rende l’acqua cristallina. Diverse sostanze chimiche che colorano l’acqua di giallo-bruno, non possono essere trasformate e rimosse dai filtri meccanici e biologici.
     L’ozono attacca la struttura chimica delle sostanze coloranti, frammentandole in catene più corte, così utilizzabili dai batteri o rendendole adsorbibili da uno schiumatoio.
     L’ozono sterilizza. Batteri, virus, funghi ed altri possibili agenti patogeni sono efficacemente neutralizzati dall’azione dell’ozono. In acquario si dovrà ristabilire un’equilibrata presenza batterica senza raggiungere la sterilizzazione

    Altre attività dell’ozono

     L’O3 distrugge moltissimi composti chimici tra cui l’atrazina
     Possiede una potente attività deodorante.
     Distrugge i disinfettanti utilizzati per potabilizzare l’acqua.
     Precipita i metalli pesanti disciolti nell’acqua, consentendo la loro filtrazione e, quindi, la rimozione.

    Come introdurre l’ozono in acquario

    L’ozono non deve essere introdotto direttamente nell’acquario ma dovrà essere erogato tramite un apposito apparecchio (l’ozonizzatore), in una struttura a parte: reattore di ozono, schiumatoio.
    L\'ozono viene aggiunto all\'aria inviata allo schiumatoio in quantità controllata legata al potenziale redox e dipende da diversi fattori:
     Volume dell’acquario; Portata della pompa
     Percentuale di aria ozonizzata; Densità dei pesci
     Quantità della materia organica dissolta
     Tipo di filtraggio biologico
     Presenza di attrezzatura addizionale

    Come indicazione orientativa, la produzione di ozono dovrebbe collocarsi tra 2 e 5 mg/h ogni 100 litri di acqua.
    Un acquario densamente popolato di pesci, necessita di un dosaggio di ozono superiore rispetto a quello con invertebrati.

    Tossicita’ dell’ozono

    L’ozono è estremamente tossico per tutti gli organismi viventi (compresi gli esseri umani).
    La soglia di tossicità per l’uomo è di 0,02 ppm ( soglia di percezione dell’odore di O3 ), fino a tale livello l’ozono non è dannoso alla salute.
    In prossimità della fuoriuscita dell’O3 dagli ozonizzatori la concentrazione è elevatissima, non si deve respirare questo gas; un solo minuto di contatto è sufficiente per restare gravemente intossicati.

  6. #26
    forum administrator L'avatar di fabio scarpa
    Data Registrazione
    Apr 2008
    Località
    Pordenone
    Età
    59
    Messaggi
    12,496
    Grazie
    182
    Ringraziato 528 volte in 510 Posts
    Citato
    770 Post
    Tagged
    0 Thread(s)
    Potere Reputazione
    10

    Re:OZONIZZATORE

    ..... esame di acquariologia, e ce lo dici adesso? :S

    Mi sembra di capire che confermi l\'estema tossicità dell\'ozono, se non regolato in maniera stechiometrica in modo da non farlo uscire dalla vasca ed essere respirato da noi umani, o che vada a contatto con la cute e le branchie dei pesci.
    Poi anche il fatto dell\'elevatissimo potere sterilizzante non mi piace, l\'acquario non deve essere certo una fogna, ma nemmeno sterile.
    La semplicità è il punto di arrivo, non di partenza.

  7. #27
    Junior Member L'avatar di Discusk
    Data Registrazione
    May 2010
    Località
    Napoli
    Età
    41
    Messaggi
    770
    Grazie
    0
    Ringraziato 0 volte in 0 Posts
    Citato
    0 Post
    Tagged
    0 Thread(s)
    Potere Reputazione
    0

    Re:OZONIZZATORE

    Ma non ho capito se lo consiglia oo no???In particolare parlo dell\' I feel good della philips:P :P
    Se non sai correggerti, come puoi pretendere di correggere gli altri?

  8. #28
    Nuovo Iscritto L'avatar di Eugenio
    Data Registrazione
    Dec 2008
    Località
    Rovigo
    Età
    35
    Messaggi
    188
    Grazie
    0
    Ringraziato 0 volte in 0 Posts
    Citato
    0 Post
    Tagged
    0 Thread(s)
    Potere Reputazione
    0

    Re:OZONIZZATORE

    Beh, solitamente almeno per quello che ne sò io,
    il suo uso è sempre stato limitato ad acquari marini, o ad allevamenti di pesci edibili, sopratutto nel reparto avanotteria, che è a cirquito chiuso o semi chiuso.

    Personalmente, in vasche in cui non ci siano problemi di cambi anche ingenti in termini di quantità (vedi le nostre di acqua dolce) non lo ritengo uno strumento fondamentale, certo può essere utile...

    La cosa che mi fà strano è vedere che quello segnalato da Marco è un baracchino così piccolo, e che praticamente si inserisce direttamente in acqua, e non mi sembra esserci una struttura apposita dove l\'ozono si degradi....anzi viene rilasciato seppur in piccolissime quantità direttamente in acqua.

    Comunque se lo commercializzano non credo che abbiano riscontrato grossi problemi....anche se appunto, rispetto ai sistemi di ozonizzazione tradizionali mi sembra diverso...

    Mi associo al pensiero espresso da altri, che per i problemi più gravi (vedi batteri, o altri patogeni), la lampada UV sia più che sufficiente


    Beh, ora sare curioso di sapere quanto costa....:woohoo:

  9. #29
    Junior Member L'avatar di Discusk
    Data Registrazione
    May 2010
    Località
    Napoli
    Età
    41
    Messaggi
    770
    Grazie
    0
    Ringraziato 0 volte in 0 Posts
    Citato
    0 Post
    Tagged
    0 Thread(s)
    Potere Reputazione
    0

    Re:OZONIZZATORE

    Solo 149 euro
    Se non sai correggerti, come puoi pretendere di correggere gli altri?

  10. #30
    forum administrator L'avatar di fabio scarpa
    Data Registrazione
    Apr 2008
    Località
    Pordenone
    Età
    59
    Messaggi
    12,496
    Grazie
    182
    Ringraziato 528 volte in 510 Posts
    Citato
    770 Post
    Tagged
    0 Thread(s)
    Potere Reputazione
    10

    Re:OZONIZZATORE

    Riprendo il discorso relativo all\'ozonizzatore postando tale e quale un\'informativa arrivatami giusto stamattina:

    chimica - 24 giugno 2010

    Un nuovo metodo che abbatte i costi e soprattutto aiuta l’ambiente è stato sviluppato dall’Istituto di ricerca sulle acque del Consiglio nazionale delle ricerche di Bari (Irsa-Cnr).È il nuovo processo (SBBGR - Sequencing Batch Biofilter Granular Reactor - potenziato ad ozono) in grado di depurare gli scarichi industriali contenenti anche composti scarsamente biodegradabili con la minima produzione di residui e abbattendo i costi. Infatti, rispetto alle tecnologie convenzionali, riduce le volumetrie dell’impianto, i costi operativi e la tossicità sull’uomo fino a un terzo ed il volume di fango fino a 20 volte.

    “Numerose attività economicamente rilevanti come l’industria conciaria, tessile, olearia, della carta, del petrolio”, spiega Claudio Di Iaconi, ricercatore dell’Irsa-Cnr e responsabile della ricerca, “producono rifiuti liquidi poco biodegradabili, il cui trattamento e smaltimento risulta problematico per la difficoltà di raggiungere, con costi ragionevoli, i limiti di qualità allo scarico imposti dalle normative vigenti”. I processi di trattamento attualmente impiegati (basati sull’abbinamento di trattamenti chimico-fisici e biologici) si limitano a trasferire l’inquinante dal refluo alla fase solida, dando luogo alla formazione di consistenti volumi di fanghi tossici difficili da trattare e/o smaltire.

    Il processo sviluppato dall’Irsa-Cnr, invece, è basato sull’integrazione della degradazione biologica con un trattamento ossidativo ad ozono, usato al solo fine di rendere biodegradabili i composti recalcitranti. “Il sistema biologico si basa su un biofiltro”, prosegue il ricercatore Irsa-Cnr “nel quale la biomassa, confinata in un mezzo di riempimento plastico, cresce sotto forma di granuli ad elevata densità, raggiungendo concentrazioni di circa un ordine di grandezza superiore ai valori che normalmente si ottengono negli impianti convenzionali”.

    Il funzionamento del sistema biologico (basato su cicli di trattamento) consente inoltre di utilizzare il trattamento ossidativo con ozono in maniera specifica e controllata, dopo una prima fase di degradazione biologica per la rimozione dei composti biodegradabili e ossidando parzialmente i composti biorefrattari in modo da rendere anch’essi biodegradabili.

    Il processo ha ricevuto il Premio Impresa Ambiente, ovvero la selezione italiana dell’European Business Awards for the Environment, istituito dalla Direzione generale Ambiente della Commissione europea. Sempre dall’Unione Europea, il finanziamento di un progetto Life coordinato dall’Irsa-Cnr, (“A new technology for treating municipal and/or industrial wastewater with low environmental impact”), avente come obiettivo il trasferimento tecnologico del processo su scala industriale per la depurazione dei reflui di conceria.

    “L’applicazione ha consentito di verificare come anche a scala industriale il processo, rispetto alle tecnologie convenzionali, sia in grado di ridurre fino a tre volte le volumetrie in gioco, i costi operativi e la tossicità sull’uomo e fino a 20 volte il volume di fango residuo da smaltire. Per tali caratteristiche il processo può rappresentare un valido strumento per numerose tipologie di PMI, con riduzione dei costi del trattamento dei reflui e concreti benefici sul piano ambientale”, conclude Di Iaconi. Il progetto ha recentemente ricevuto dalla Commissione Europea il prestigioso riconoscimento di “Best Life Environment Projects”.


    Che l\'ozono fosse utilizzato sfruttandone l\'elevato potere ossidativo è noto, per fare un esempio i mitili allevati nelle acque con elevata sospensione ed inquinamento organico sono molto più saporiti di quelli allevati in acque limpide :S , e basta stabularli in apposite vasche con ozono per alcune ore perchè oltre che buoni diventino anche sani al punto che si possono mangiare crudi senza problemi gastro intestinali.
    Ma per quanto riguarda la depurazione enunciata sopra si parla di fanghi attivi, non certo di cannosint o spugne, ed impianti che servono per sterilizzare le acque nere, le nostre fogne insomma, dove si deve abbattere totalmente la carica batterica, una condizione direi parecchio diversa dai nostri acquari dove usiamo dei filtrini biologici e la carica batterica ci serve, eccome se ci serve.
    Va tenuto in considerazione che tali impianti hanno una gestione e una serie di controlli e monitorazioni che noi poveri acquariofili ci sognamo, e se impiegano ozono in eccesso non c\'è alcun problema, anzi, il problema si presenta se usano ozono in difetto.
    La semplicità è il punto di arrivo, non di partenza.

Pagina 3 di 6 PrimaPrima 12345 ... UltimaUltima

Informazioni Discussione

Utenti che Stanno Visualizzando Questa Discussione

Ci sono attualmente 1 utenti che stanno visualizzando questa discussione. (0 utenti e 1 ospiti)

Segnalibri

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
Incomings
 
Join us