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| Come nasce un allevamento professionale. Prima parte |
Primo Piano di Vincenzo Cimigna
L'ALLEVAMENTO NATO DALLA TERRA di Vincenzo Cimigna Innanzitutto volevo ringraziare alcune persone che si sono impegnate sia fisicamente che moralmente nella realizzazione di questo mio progetto. Quindi a mia moglie Nil che mi segue in ogni mia avventura, ai miei figli Davide e Marcela, ai miei genitori, a Mariusz, Rosario, Cristian, Tullio, Giorgio, Daniele, Valentino e a tutti gli utenti e lo staff di Mondodiscus, dico grazie di cuore. Allora, sono alla quinta realizzazione del mio impianto dedicato ai Discus e non prendetemi per pazzo, forse un po’ lo sono anche. Comunque, quando noto che qualcosa può essere fatta meglio, smonto tutto e ricomincio da capo, questo è nel mio dna e non posso farci nulla, fortunatamente non mi mancano la manualità nel fare le cose e la volontà nel migliorarmi. In ogni caso, questo impianto, proprio perché mi conosco bene, lo sto realizzando in modo tale da applicare eventuali migliorie senza dover smontare tutto.
Diciamo però, che questa volta ho proprio esagerato, sì perché come avete potuto notare dalle immagini, sono partito da zero o come dice Rosario da sottozero. O meglio ancora... sottoterra.
![]() posizionamento delle calandre ![]() io la cariola e i blocchetti di tufo ![]() Alcuni momenti dello scavo ![]() Non vivo di solo pesci. La tedesco Yara ed il yorky Totò ![]() il tubo azzurro è il pozzo ![]() carpenteria in opera per la realizzazione del solaio soprastante il locale La strada è lunga, dura e piena di imprevisti. Pensate che in tutto questo periodo da quando ho cominciato, più volte ho pensato di mollare, perché quando gli eventi non vanno per il verso giusto - e credetemi normalmente è così che accade, “bisogna sudarseli i risultati, almeno per me è così” - ci si fa prendere dallo sconforto e si pensa, ma chi me lo fa fare? Ma poi subentra la passione, tutti i sacrifici che ho fatto finora e le persone che ti stanno vicino ti danno manforte, quindi si scala una marcia o anche due e si riparte. Quello che posso dire è che ogni ostacolo superato equivale a un obbiettivo raggiunto e ogni obiettivo raggiunto corrisponde al nutrimento principale che alimenta continuamente la mia passione per questo splendido pesce. Diversi sono i motivi che mi hanno spinto a realizzare un impianto ad almeno un metro sotto il livello stradale, ma quello che più mi ha convinto è stato il fatto che così facendo sono riuscito a contenere la dispersione di calore e di conseguenza anche i costi di gestione. Visto che per mantenere bene i discus oltre a essere di buona qualità l’acqua, deve essere anche calda, ho pensato che l’impianto interrato facesse al caso mio. Ma passiamo ora al dettaglio di ciò che ho realizzato: La prima fase è stata quella di trovare un luogo con un terreno adeguato alle mie esigenze, tra l’altro lavoro svolto ottimamente da mia moglie Nil. Poi ho assunto una ditta per fare il pozzo da cui attingere l’acqua sia per l’irrigazione del giardino sia per l’allevamento, quindi sono passato a fare lo scavo tramite una ditta di movimenti terra e subito dopo tramite un’impresa di costruzioni ho realizzato il locale interrato. Una volta terminati i lavori di muratura, alle pareti esterne e al solaio soprastante è stata applicata una guaina bituminosa antiradice e resistente ai microrganismi in modo da rendere il locale stesso impermeabile alle intemperie, dopo di che abbiamo rimesso la terra a posto e realizzato un giardino pensile, ottimo sistema per l’isolamento termico. Non ci crederete, ma da questo momento in poi sono iniziati i veri lavori di realizzazione della serra. Buona visione.
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