| i vostri acquari: la vasca di Luca Bosetti |
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La vasca di Luca Bosetti (Angel31)
A cura di Luca Bosetti
VASCA: Vasca restaurata delle “classiche” dimensioni di 100x50x50. Spessore vetro 1 cm. Vasca coperta. Litraggio lordo 250 litri.
FILTRAGGIO: due filtri esterni in serie da 15 litri l’uno e di cui uno solo funzionante con pompa da 1200 litri l’ora. Ho praticamente mantenuto la stessa portata di acqua aumentando solamente la massa filtrante. Non essendoci, a mio avviso, distinzione vera tra filtro meccanico e biologico (in quanto ho trovato batteri nitrificanti in tutto il materiale del filtro e persino nelle pareti) ho semplicemente suddiviso per comodità il materiale filtrante in questo modo:
1° filtro spugne e lana 2° filtro cannolicchi e roccia lavica Dei due solamente il 1° apro una volta ogni due mesi per dargli una pulita superficiale. ILLUMINAZIONE: neon fitostimolante da 30W (non amando i Discus luci forti, ho preferito sottodimensionare la luce ed usare piante non particolarmente esigenti in fatto di luce più che usare tanta luce e dover riempire la superficie di piante galleggianti…anche per una questione di risparmio di elettricità). Neon da 14 W posto di lato alla vasca per simulare alba e tramonto (si accende e si spegne circa un quarto d’ora dopo e prima del neon principale). Entrambi temporizzati. La luce resta accesa circa 12 ore al giorno (a volte causalmente modifico per un giorno la luminosità della vasca, così da simulare condizioni avverse del tempo). RISCALDATORE: Riscaldatore esterno della hidor da 300W. ALLESTIMENTO: Come sfondo, per non rubare spazio alla vasca, ho usato una normale carta immagine raffigurante una corteccia. Ci sono diverse radici nell’angolo destro per creare una “grotta” naturale sotto la quale i pesci possono rifugiarsi in caso di pericolo. Una roccia centrale lavica e diverse radici piccole e rocce semisepolte nella ghiaia. Piante:La roccia lavica centrale porta, in un foro interno, una Nimphaea le cui fogli faranno da riparo ai pesci. Varie specie di Cryptocoryne ed Echinodorus riunite a gruppi, Anubias barteri, Bacopa caroliniana e Microsorum. Concimazione: sporadica (una volta a settimana, quando mi ricordo) con prodotti diversi (in base a ciò che ho a disposizione). Fondo: Assolutamente non fertilizzato. Alto circa 2-3 cm nella zona anteriore e 7-8 in quella posteriore. Ghiaino fine(1-2 mm) di colore naturale (un marroncino chiaro). Foglie secche di quercia bollite precedentemente per almeno 30 minuti e lasciate cadere sul fondo in maniera casuale. CO2: Bombola da 4 kg artigianale. Vengono erogate circa 50 bolle al minuto. Erogatore di vetro a spirale alto 30 cm. OSSIGENATORE: sempre acceso lontano dall’uscita della CO2
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VALORI DELL'ACQUA:
ALIMENTAZIONE: Mangiano 6-8 volte al giorno pastone (in prevalenza),cibi congelati (chyronomus, artemie) e poco granulato. Due volte a settimana Daphnie vive.
MANUTENZIONE: Non viene mai effettuata sifonatura del fondo se non in casi estremi. Cambi giornalieri di litraggi variabili (da 20 a 40 decisi causalmente) e cercando di essere il più rapido e discreto possibile. Filtro biologico mai toccato. Quello meccanico pulito superficialmente una volta ogni due mesi. RITORNA IN HOME PAGE I VOSTRI ACQUARI
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