| Mondo Acquario: come scegliere le piante per l'acquario |
|
Siamo pronti ad allestire un bell’acquario con piante; abbiamo deciso il fondo, gli arredi, ma non sappiamo come orientarci nella scelta delle piante. Scegliere le piante adatte per un acquario non è per niente facile e deve necessariamente prevedere un minimo di progettazione. Nei cataloghi delle ditte specializzate in piante acquatiche che sono distribuite nei negozi, ci sono di volta in volta centinaia di diverse specie a disposizione e, scorgendo un listino, un catalogo o anche un buon libro sulle piante, alla fine si può essere disorientati dalla enorme quantità di specie e varietà. Nella realtà dei fatti se andiamo a mettere un filtro sui fattori di scelta che ognuno applica per le esigenze del proprio acquario ci accorgeremo che questa lista si riduce drasticamente e di solito le piante possibili in un acquario non superano come quantità una decina di specie diverse. Vediamo innanzi tutto quali fattori sono importanti per la scelta delle piante. Una bella sfida per l’acquariofilo è rappresentata dall’acquario dove pesci e piante riproducono fedelmente un ambiente naturale di un determinato luogo e quindi la scelta delle piante va fatta in base alla loro origine geografica.
Vediamo a grandi linee quali sono le principali regioni di provenienza delle piante:
Ci sono molte piante che sono a disposizione nei negozi che sono delle ‘cultivar’
vale a dire delle ibridazioni ottenute incrociando piante di diverse varietà
all’interno di una stessa specie, ma che non sono più riconducibili
ad alcun biotopo originale. Es: Anubias nana ‘bonsai’, Echinodorus ‘ozelot’,
Echinodorus ‘ red flamè’, Higrophyla polisperma ‘red sunset’, Pogostemon helferi,
Hemiantus challitricoides.
Ci sono inoltre delle piante cosiddette ‘cosmopolite’ che si trovano in diverse regioni del globo, anche antipodi oppure in tutte le regioni tropicali:
Egeria densa, Eleocharis sp,Eichornia sp, Fontinalis antipyretica, Riccia fluitans , Vallisneria sp, , Ceratopteris sp, Pistia stratiotes.
Logicamente le piante di un determinato habitat naturale condividono le medesime condizioni climatiche di luce, acqua, nutrimenti, nonostante
l’imprevedibilità e la
variabilità che è insita nella Natura stessa. Quando si scelgono delle piante per un acquario, che siano tutte di un determinato biotopo o meno, dobbiamo farlo tenendo conto
delle loro esigenze di mantenimento di:
- Valori chimici e T° - Nutrimenti - Luce
È senz’altro il fattore più importante nella scelta delle piante è quella che determinerà, al di là del vostro gusto estetico, un buon risultato di crescita e mantenimento di queste piante in acquario.
Fortunatamente le piante hanno una grande adattabilità agli aspetti che abbiamo sopra elencato tuttavia è importante scegliere delle piante che siano abbastanza vicine come esigenze, soprattutto per quanto riguarda i valori chimici e la temperatura. Ovviamente si dovrà prestare attenzione ad avere una quantità di luce sufficiente se so sceglie una pianta eliofila mentre se si sceglie una pianta che ama la penombra sarà sufficiente metterla al riparo di una radice o di un’altra pianta .
Per quanto riguarda le diverse esigenze di nutrienti delle piante, non è necessariamente un fattore discriminante se si è disposti a prevedere un piano di fertilizzazione ben attento e bilanciato. Un altro aspetto importante per la scelta delle piante per l’acquario è la velocità di crescita.
Quando si allestisce un acquario è sempre bene prevedere alcune piante a crescita veloce; questo perché una pianta che cresce velocemente ha la prerogativa di consumare altrettanto velocemente i nutrimenti sciolti in acqua. Dato che nelle fasi iniziali di un allestimento delle vasche l’accumulo di nutrienti provenienti dal fondo è alto (soprattutto, quando si allestiscono vasche seguendo certi metodi) è utile abbinare a frequenti cambi d’acqua una discreta quantità di piante a rapida crescita.
Ovviamente piante rapide significano anche potature frequenti, ma questo è lo scotto da pagare per avere vasche in salute e che non abbiano troppi problemi di alghe o di malattie. Alcune piante a crescita veloce sono:
Ceratopteris cornuta, Ceratopteris thalictroides, Hygrophila sp, Rotala sp, Hydrocotyle leucocephala, Ludwigia sp, Cabomba sp, Limnophila sp, Lysimachia sp, Egeria densa, Eustralis stellata, Myriophyllum sp.
Naturalmente in un acquario a meno che non s’intenda passare le giornate con le forbici in mano, non bisogna prevedere solo piante a rapida crescita: si dovrà prevedere anche piante che crescono in modo meno esuberante ma che creino un bel cespuglio o anche piante singole:consiglio quindi tutti gli Echinodorus sp , le Criptocoryne sp, la Alternanthera sp, la Hetheranthera zosterifolia, il Crinum,il Micrantemum umbrosus, le Nimphaee, la Lobelia cardinalis e qualche specie di muschio.
Piante che crescono invece lentamente sono le Anubias sp, il Microsorium, la Bolbitis heutelodii e i muschi.
Scegliendo le piante in base alla loro velocità di crescita si potrà organizzare la manutenzione e potatura delle piante che, nel caso delle piante a crescita veloce dovrà essere a scadenza quasi settimanale, mentre con piante più tranquille può tranquillamente avvenire ogni 2-3 mesi.
Le piante vanno scelte anche in base alla posizione che avranno nell’acquario per creare una giusta prospettiva e un gradevole layout. E’ importante anche valutare l’altezza e la larghezza che occuperanno le piante una volta sviluppate nella vostra vasca, in modo da prevedere il giusto spazio che permetta loro di ricevere abbastanza luce e di svilupparsi pienamente. Ci sono piante che crescono molto in altezza che sono adatte a fare da sfondo o cornice in un acquario. Attenzione però: quando si sceglie una pianta che si sa diventare molto alta, va tenuta in considerazione l’altezza del vostro acquario.
Se l’acquario ha un’altezza inferiore ai 50/55 cm sconsiglio piante come Vallisneria gigantea o asiatica o Echinodorus grandiflorus o Echinodorus rubin, oppure il Crinum thaianum: frequenti potature non giovano a questo tipo di piante; meglio optare per piante che possono svilupparsi pienamente entro l’altezza del vostro acquario.
Ecco qualche indicazione sulla posizione ideale d’alcune piante:
PIANTE PER LO SFONDO
PIANTE PER IL CENTRO
PIANTE PER IL PRIMO PIANO
PIANTE GALLEGGIANTI
MUSCHI e piante da legare
A meno che il vostro non sia un acquario ‘olandese’, è meglio non prevedere troppe specie diverse nell’acquario :solo poche specie ma molto contrastanti nel colore e/o forma delle foglie. Ad esempio una pianta rossa dalle piccole foglie va messa davanti ad una con foglie grandi verdi oppure rompete un muro di nastri verdi di Vallisneria con qualche gruppetto di Rotala rotundifolia che ha foglie arrotondate e rosate.
Le forme delle foglie e i colori indicano le esigenze di luce delle piante: Le piante a foglia rossa devono essere disposte in zone con massima illuminazione, mentre quelle con foglie soffici e fini (la Cabomba, le Limnophila, i Myriophyllum) preferiscono punti con correnti moderate, non energiche per non intrappolare troppi detriti. Le piante con foglie verde scuro sono solitamente piante che necessitano di poca luce, mentre le piante con foglie verde chiaro di solito gradiscono una piena esposizione alla luce.
Dopo aver studiato e selezionato le piante che fanno al caso vostro, avrete senz’altro fatto una lista Spesso però la lista non combacia con la reale disponibilità delle piante nei negozi.
Il consiglio che posso darvi in questo caso, è: 1) stilate la vostra lista in base alla effettiva disponibilità delle piante del vostro negoziante di fiducia ( richiedete prima il listino delle piante disponibili in quel periodo) 2) Oppure stilate la vostra lista e poi vi rivolgete ai siti che spediscono le piante in tutto il mondo, accontentandovi, però della qualità che non viene però valutata in prima persona al momento della scelta. Solitamente le piante arrivano tutte in ottime condizioni da qualunque parte del mondo, perchè le aziende sono tutte attrezzate l’imballo e il mantenimento delle piante in salute per tutto il viaggio. E’ meglio evitare di fare degli ordini di piante on line nei mesi di gelo intenso perché un ritardo del corriere nella consegna comprometterebbe irrimediabilmente la salute delle piante.Se invece si ha la possibilità di scegliere personalmente le piante, vanno escluse dalla scelta quelle che presentano foglie ingiallite e marcescenti. (sono di solito quelle che sono in negozio da più tempo). Le piante devono avere un aspetto solido e compatto e quando arrivano ai negozi sono così quindiÈ opportuno accordarsi con il proprio negoziante di fiducia per prendere le piante nel giorno stesso dell’arrivo in negozio così da poterle prenderle ancora ‘fresche’ di serra.
Buon allestimento Livia Giovannoli
©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.
|