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La vasca dei Royal Blue Discus
di Marco Bossola
DESCRIZIONE VASCA: l’acquario qui fotografato è della AKVASTABIL, ditta danese, misura cm. 130x50x50 (325 litri).
TECNICA & VALORI DELL’ ACQUA IN ACQUARIO: utilizzo una centralina compiuterizzata Aquatronica per il controllo costante per mezzo di sonde dei seguenti parametri: Ph 6,2 –Temperatura 29 ° (due riscaldatori JAGER da 400 litri) – Conducibilità 200 microsiemens.
GESTIONE VASCA: La mia interpretazione della gestione della vasca deriva da una costante ed attenta osservazione dei comportamenti dei wild,ossia, li disturbo il meno possibile.Tradotto e semplificato vuol dire che i pesci non amano intrusioni nel loro mondo. Pertanto se una pianta ingiallisce e si decompone non ci metto le mani, ma lascio fare ai processi biologici naturali, come del resto suggerisce Diana L. Walstad nel suo preziosissimo libro. Le sostanze umiche che derivano da tale decomposizione neutralizzano eventuali metalli pesanti presenti. In questi due anni ho sifonato il fondo solo due volte, la squadra di Corydoras compie un ottimo lavoro pertanto è inutile disturbare. Come si evince da queste poche righe, il messaggio che cerco di esprimere è sempre e solo lo stesso, li lascio in pace. Il wild vive in vasca rispettando i propri ritmi naturali, quindi mai intervenire al mattino. A mano sonnecchiare sotto le radici e difendono il loro piccolo spazio vitale. Quella che vedete nelle fotografie è una famiglia, in cui ognuno occupa un posto nella gerarchia dettata dai genitori. Come descrivo nella scheda tecnica, le alghe in questa vasca sono pressoché inesistenti,pertanto la pulizia dei vetri si riduce ad un passaggio di apposite calamite per acquari una volta al mese,sempre e solo la sera momento in cui i discus sono più attivi e meno suscettibili. Forse i più attenti avranno notato che convivono pacificamente anche un nutrito numero di chioccioline, hanno anch’esse una funzione importante, puliscono in continuazione anche gli anfratti più impossibili. Direi che è tutto, lascio spazio alle fotografie che per l’occasione sono state scattate alzando moltissimo l’intensità luminosa; solitamente li lascio nella penombra come piace a loro. ![]() ![]() ![]() ![]() ![]()
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