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Accessoristica acquari: denitratore fai da te

 

Denitratore fai da te

di Daniele Romani

 

Sono appassionato di acquari da molti anni, siccome comprare nei negozi generalmente non mi soddisfa mi dedico sovente al fai da te. Ricordo quando assemblai la prima vasca ,era circa un metro di larghezza per quaranta di profondita' la usai per diversi anni come quarantena per i pesci che erano destinati ad una vasca molto piu grande da oltre mille litri. Negli anni ho fatto molti esperimenti di cui alcuni mi hanno soddisfatto ed altri che sono stati una delusione totale. Dopo alcuni anni dedicati ad altre attivita nell'autunno passato dovendo fare il ragalo di compleanno alla mia piccola di sette anni ho avuto la malaugurata idea di acquistare una vaschetta da settanta litri.


Da qui un ritorno alla vecchia passione. Ho iniziato a fare ricerche in rete e sono rimasto veramente colpito dalle possibilita' che ci sono oggi e dalla disponibilita' di altri appassionati che mettono a disposizione di tutti la loro esperienza. Tutto questo era impensabile ai tempi ,ci si doveva arrangiare sbagliando e poi ancora sbagliando. Realizzai il primo percolatore quando ancora non si sapeva cosa fosse, forse per caso forse per intuito ma mi diede molte soddisfazioni con il marino. Oggi come ho gia' accennato basta dare uno sguardo e si possono trovare informazini un po su tutto.


Quello che ho realizzato come chi legge puo' ben sapere non è farina del mio sacco ma spunti tratti qua e la cercando di ottimizzare al massimo. Sono partito da un tubo cilindrico di plexiglass da un metro di altezza per venti centimetri di diametro per uno spessore di tre millimetri.
L'ho tagliato a 60 centimetri di altezza ,consiglio a chi non ha attrezzatura specifica di farselo tagliare perchè è un materiale che si scheggia facilmente e con quello che costa è un peccato doverlo buttare oltretutto come lo ho realizzato la superfice deve fare tenuta contro l'or in gomma e percio' va tagliato in piano.

 

Il tubo era pronto ora andava pensare come chiuderlo ai lati ,ci sono i collari o le calotte in pvc ma costano parecchio e vanno incollate cosa che mi ispirava poco. Da qui l'idea di acquistare un pezzo di pvc dallo spessore di un centimetro e mezzo in modo da avere meteriale a sufficienza per creare le sedi per gli or. Ho tagliato in due il pezzo creando con un compasso un cerchio della misura del tubo cioè da venti centimetri poi ho calcolato un altro spessore per poter forare per i sei tiranti che tengono bloccato l'insieme percio' il diametro dei due tappi è diventato venticinque centimetri.
Questo è stato fatto forando al centro i due tappi in modo da poterli fissare al tornio per arrotondarli e per creare la gola per gli or.

 

 

Questo è quello superiore dove si vede l'elettrovalvola che servira' per aprire e chiudere il flusso dell'acqua proveniente dalla sump. Inoltre si vede la valvola a galleggiante automatica in ottone che serve per scaricare eventuali formazioni di gas o aria. A sinistra si vede un passacavi grigio che serve per introdurre la sonda del misuratore di redox. Il tubo grigio è quello che serve per il ricircolo interno al denitratore  I fori sono stati filettati per assicurare la tenuta.

 

 

Questa è la parte interna dove si puo' vedere la sede dell'or e il disco sempre in pvc forato per evitare che il materiale filtrante venga aspirato dalla pompa.

 

 

Si vedono nella doppiavite grigia i fori di aspirazione dell'acqua per il ricircolo interno

 

 

Per i piedini di sostegno ho usato dei raccordi per tubi da irrigazione ,sono quelli neri qui avvitati sul tappo inferiore.
Ho usato questi perchè ne avevo a disposizione ed oltretutto hanno la possibilita' svitandoli ed avvitandoli di mettere in bolla il denitratore rispetto al piano di appoggio.

 

 

Nella parte sotto si vede oltre al tubo centrale che va alla pompa anche un tubo di scarico per eventuali fanghi che dovessero formarsi nel tempo in modo da poterli eliminare senza aprire tutto.

 

 

Qui si vede la pompa che ho utilizzato che ancora va collaudata, prima della pompa si vede una valvola di non ritorno modificata per poter inserire il tubicino che preleva l'acqua dall'impianto di risalita sump vasca qui è in depressione percio' l'acqua viene aspirata dalla pompa.

 

ed eccolo montato con all'interno dell'argilla espansa.

Il collaudo mi faceva un po paura ma devo dire che sono rimasto meravigliato dal funzionamento Il rivalatore di redox quando serve da' l'impulso all'elettrovalvola che apre il circuito la pompa di ricircolo aspira per depressione l'acqua dal tubicino inferiore per espellerla da quello superiore. Si va dal goccia a goccia fino a diversi litri ora regolando il rubinetto posto vicino all'elettrovalvola Va ancora aggiunto vicino alla pompa un raccordo a y per poter alimentare i batteri.


Sotto uno schema di funzionamento.

 

 

Per eventuali informazioni potete contattarmi su MondoDiscus.
Per chi volesse provare a realizzarlo buon lavoro.

 

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