Acquari italiani: la vasca di Michele Gagliardi

15 novembre 2012


La vasca di Michele Gagliardi


VASCA: Vasca artigianale 150x60x65, vetro extrachiaro senza tiranti superiori. Vasca aperta, chiusa successivamente con pannelli di plexiglass trasparente.
FILTRAGGIO: sump ricavata da un acquario da 120 litri, caricata come filtro d’Amburgo con 2 grosse spugne blu, e 2 insufflatori per ognuna che rimandano aria/acqua contro corrente rispetto al normale passaggio dell’acqua nel filtro. In più, collegato in sump, lavora un Eheim 2080 caricato parzialmente come da libretto con maggior quantità di lana, collegato con lampada UV
ILLUMINAZIONE: Plafoniera creata da me, montata a soffitto con 7 faretti da 10 w l’uno, 2 ibridi attinici (uno alba e uno tramonto) 3 bianco 6000 K e 2 bianco 3500 K, gestiti da una ciabatta programmabile via USB. Fotoperiodo compresa alba e tramonto di circa 11,30 ore.
ALLESTIMENTO: Protagonista dell’allestimento è una grossa radice lunga tutta la vasca appesa con due ganci a dei profilati appoggiati sul bordo della vasca, tocca leggermente sul fondo. Gruppo di radici appese anch’esse a dei profilati di alluminio appoggiati sulla vasca. Qualche ciottolo di fiume ammucchiato sulla destra, in fondo dove appoggiano altri piccole radici, e tane dei loricaridi.
FONDO: Sabbia fine bianco.
PIANTE:
Vallisneria, dove riesce ad attecchire, dove non viene sradicata dai pesci.
Galleggianti: pistia strationes e Limnobium Laevigatum
Ho inserito una serie di piante fuori la vasca, come pathos, spatifillium e altre di cui purtroppo ho scordato il nome, alloggiate sul bordo vasca in vecchie nursery riempite di argilla espansa o agganciate alle radici appese. Da poco ho inserito anche qualche piantina di mangrovia che sembra attecchire molto bene.
ACQUA: acqua prodotta da un impianto che mi miscela osmosi e acqua prefiltrata, collegato a timer per irrigazione da giardino, l’acqua prodotta finisce in vasca ed il cambio avviene per troppo pieno. Una volta la settimana o quando ne vedo la necessità faccio un cambio aggiuntivo aspirando la sporcizia dal fondo.
PESCI: 13 discus wild, di cui 3 green, 4 browm e 6 blu (alcuni probabilmente Heckel Cross) del Nahamunda
6 Altum F3 del Rio Inirida
4 L14, 6 L134, 2 Peckoltie Vittata, Un panaque Papa, un panaque simil nigroleatus e altri svariati loricaridi.
ALIMENTAZIONE: La più varia possibile, granulato, chironomus congelati, artemia sia congelata che liofilizzata e pastone congelato.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


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