Verona reptiles: il reportage

19 ottobre 2011

 

 


Un saluto a tutti gli utenti, vi scrivo ancora una volta per portarvi virtualmente a scoprire l’ennesima fiera dedicata agli animali esotici, in particolare ai rettili. Ci troviamo vicino a Verona e la sua magica Arena. Per la precisione siamo a Cerea nell’affascinante cornice dell’area espositiva La Fabbrica, che quest’anno vanta  una superficie espositiva è di 5.500 mq e più di 600 tavoli, all’ingresso accolgono i visitatori alcuni dinosauri quasi a grandezza naturale.

L’afflusso di pubblico è stato notevole, raggiungendo punte massime nel pomeriggio, molti i curiosi come sempre ma anche molti veri appassionati pronti a mettere mano al portafoglio anche per somme importanti ma ben consci di fare l’affare del secolo che renderà più gratificante il loro hobby.



Gli espositori presenti in fiera provengono da tutte le parti del mondo e la qualità degli animali in vendita/mostra è davvero ai massimi livelli. Tra i molti animali a sangue caldo che mi hanno colpito ho apprezzato i ricci africani, ero sul punto di acquistare un cucciolo color nocciola che, abituato al contatto umano, si lasciava accarezzare abbassando gli aculei. I ratti da compagnia sono ancora molto richiesti e apprezzati, specie dai più piccoli.



La mia attenzione è stata catturata anche da alcuni topi minuscoli, Mus Minutoides, che con la coda raggiungono i 5 cm, veramente carini e adatti a chi ha poco spazio in casa. Naturalmente la maggior parte degli animali in esposizione erano rettili, moltissimi serpenti alcuni veramente pregiati, draghi barbuti, tartarughe sia nostrane che “esotiche”, gechi leopardini, gechi crestati, camaleonti dai colori sgargianti, rane freccia amazzoniche e molto altro ancora. In un terzo padiglione, parallelamente alla mostra di esotici si svolgeva un’esposizione ornitologica che per ragioni di tempo non sono riuscito a documentare. Tra le “novità” della fiera ho trovato presso alcuni espositori dei piccoli box trasparenti, quasi dei quadretti dove ammirare le colonie di formiche al lavoro.

L’Oscar come animale più ammirato Verona Reptiles 2011 credo lo abbia portato a casa un camaleonte, un Furcifer Pardalis Ambilobe dai colori incredibili, molto curiosi anche la “rana foglia” del Suriname e il Protopterus Annectens. Anche le tartarughe erano ben rappresentate con testuggini terrestri di ogni specie e tartarughe acquatiche per ogni gusto e portafoglio, spiccavano, non solo per le ragguardevoli dimensioni, alcune  Sulcata che si potevano portare a casa per soli 700-1.200 euro.



Sfumato il riccio sono stato tentato molto da alcuni Ambystoma mexicanum che si facevano pescare per soli 10 euro ma alla fine ho resistito a favore di una piccola pogona Orange x Traslucent che va a impreziosire il mio allevamento e completa parzialmente i progetti che sto portando avanti per avere tante belle pogoncine il prossimo anno. Lascio la parola alle foto che più di ogni mio commento possono suscitare in voi le più svariate emozioni, dallo stupore, alla meraviglia ma forse anche qualche brivido. Nella loro aggraziata “mostruosità” bisogna sempre inchinare la testa davanti alla sapiente perfezione della natura. Alla prossima.



I CAMALEONTI

I SERPENTI

LE RANE, GLI INSETTI E LE TARTARUGHE

LE LUCERTOLE



Verona reptiles: le lucertole Acquari italiani: l vasca di Alessandro tucci
Verona reptiles: le lucertole
Acquari italiani: l vasca di Alessandro tucci

Comments to “Verona reptiles: il reportage”


  1. […] Reptiles day-Verona di Michele Mosca […]


Mondo Discus
© 2013