Acquari italiani: Il caridinaio di Rosario Curcio

23 dicembre 2009

Cubo per caridine



Il caridinaio di Rosario Curcio

di Rosario Curcio

 

Cubo per caridine, vasca

 

Cubo per caridine rocce laviche

 

Cubo per caridine muschio in vasca

 

 

Vasca: Askoll Fluval Edg. 23 litri di capienza. La struttura interamente in vetro permette una visione a tutto tondo.

Filtro: di dotazione a tripla azione. A cascata con modalità di gestire il flusso in uscita. Secondo me sotto dimensionato rispetto alla vasca.

Illuminazione: come illuminazione è presente un sistema di due lampadine alogene a basso voltaggio 10 watt cadauna. Secondo me anche questo accessorio è insufficiente ad illuminare bene la vasca.

Allestimento:  con piante, muschi, rocce e legni. Ho cercato di creare un mondo montano, posizionando due grosse pietre laviche rosse a destra e a sinistra del punto centrale. Entrambe posizionate con la parte anteriore più bassa di quella posteriore. In mezzo ho inserito altre piccole rocce sempre laviche e dei pezzi di legni. é presente uno spazio libero tutt’intorno alla composizione centrale.

Sopra i legni e le rocce ho ancorato del muschio e in mezzo agli spazi vuoti ho inserito anche delle piante basse.Pezzi di foglia di catappa e qualche pigna di ontano sono disseminati in giro per la vasca. Lo scopo è quello di acidificare un po’ l’acqua e rendere più ambrato il colore.

Fondo: il fondo è costituito da un leggero strato di sabbia Rio Negro ambrata e basta.

Piante: Cryptocoryne Balansae,  Cryptocoryne wendtii brown, Cryptocoryne willisii, Christmas moss,  Susswassertan moss, Singapore moss (Vesicularia Dubyana) e del Pogostemon helferi.

 

 

Cubo per caridine muschio in vasca

 

Cubo per caridine muschio in vasca

 

Cubo per caridine muschio in vasca

 

Cubo per caridine muschio in vasca

Fertilizzazione: Ogni settimana 1ml fertilizzante liquido della SHG e ogni mese un quarto di pastiglia a base di ferro E15 Dennerle.

Acqua, valori e cambi: Cambio del 30% ogni settimana con sola acqua di rete. Valori: Microsiemens=600, Ph= 7,5, No2=0, No3<5, temperatura ambiente circa 28°C.

Ospiti: Caridine Cardinal del Sulawesi, Anentome helena.

Alimentazione: Uso esclusivamente cibi secchi specifici per caridine di diverse marche e anche pastiglie da fondo.

Ossigenazione: faccio uso di un piccolo Oxidator in quanto l’apertura della vasca è insufficiente a garantire uno scambio gassoso ottimale, viste le alte temperature a cui vivono le caridne del Sulawesi.

Caridine del Sulawesi: cardinal

 

Caridine del Sulawesi: cardinal

Caridina cardinal del Sulawesi

 

Caridine del Sulawesi: cardinal

Caridina cardinal del Sulawesi
Caridine del Sulawesi: cardinal

Caridina cardinal del Sulawesi
Caridine del Sulawesi: cardinal

Caridina cardinal del Sulawesi

Conclusione: la vasca in oggetto ha una gestione abbastanza complicata perché l’apertura d’accesso è davvero stretta e tutte le volte che provi a mettere dentro una mano, se non ti ricordi di abbassare prima il livello dell’acqua 99 volte su cento allaghi attorno alla vasca. Inoltre le due piccole alogene di 10 watt ognuna, sono insufficienti a garantire una corretta illuminazione. Così com’è insufficiente (vista la stretta apertura) lo scambio gassoso aria-acqua. Insomma sconsiglio vivamente l’acquisto di questo oggetto, di grande valore estetico dal design pulito ed essenziale, ma di pochissima funzionalità

 

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Caridine del Sulawesi: cardinal

 


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