Reptiles Day 2009

9 giugno 2009
Image

Image

REPTILES DAY 2009 – LONGARONE


di Michele Mosca

 
Carissimi amici discusmaniaci, dopo aver visitato l’edizione 2007, quest’anno sono ritornato a Longarone per l’annuale appuntamento di Reptiles day. Per chi non lo sapesse si tratta di una mostra-mercato dedicata principalmente ai rettili ma più in generale agli animali esotici e non. Il 6-7 giugno ha quindi preso il via questo importante appuntamento. La fiera si svolge nella cornice montana di Longarone (Belluno) a tutti nota per la tragedia del Vajont. Una porzione del monte Toc la sera del 9 ottobre 1963 si distaccò franando nel lago artificiale creato dalla diga provocando una immane ondata, che seminò morte e desolazione. Circa 2000 vittime. Strano aprire un articolo dedicato agli animali esotici in questo modo ma suggerisco a tutti, se avrete occasione di passare da quelle parti, di visitare il museo di Erto dedicato alla tragedia. Si tratta di una vicenda molto triste ma che a distanza di tanti anni può insegnare ancora molto sulla natura umana e fa riflettere profondamente.

In Italia negli ultimi anni l’attenzione verso i rettili e gli animali definiti “esotici” ha avuto un forte incremento, lo dimostra lo sforzo compiuto recentemente dalle maggiori ditte produttrici di articoli per animali. Con piacere ho notato che questa edizione di Reptiles Day ha riservato un occhio di riguardo anche agli animali a sangue caldo, addirittura devo segnalare la presenza di qualche acquario . Non solo rettili quindi, girando per la fiera ho potuto ammirare il prodigio della corazza di un armadillo, l’eleganza in bianco e nero della Puzzola, lo sguardo diffidente della Genetta. Non ho potuto resistere dal coccolare un morbidissimo cincillà e mi sono dovuto fermare a giocare con dei cuccioli di furetto… credo di essermi imbattuto anche in una sorta di Mangusta, almeno così mi è parso ma non ne sono sicuro..

 
Image


Da annotare anche la massiccia presenza di piante, molte delle quali carnivore a prezzi davvero interessanti…
 
Image
Pianta carnivora
Image
Image
 
Avendo più tempo mi sarebbe piaciuto soffermarmi maggiormente presso alcuni tavoli dove erano esposti tantissimi libri, in particolare quelli in lingua straniera che sono rari in Italia. Non mancavano anche pubblicazioni dedicate ai pesci tropicali.


In fiera si possono sempre trovare terrari a prezzi stracciati, si parte dalla vaschetta di plastica (in gergo “fauna box”), fino ad arrivare a teche elaborate con vetri curvi o eleganti rifiniture in legno pregiato. Dopo tutto si tratta sempre, come per noi discofili, di riprodurre un angolo di natura in salotto e anche l’occhio pretende la sua parte.


Molti storceranno il naso ma non posso non menzionare gli insetti, la natura è davvero straordinaria e il microcosmo costituito dagli insetti spesso ne è una dimostrazione lampante. Così sono rimasto alcuni secondi fermo davanti a una teca nel tentativo di scovare “l’intruso” che si mimetizzava perfettamente con le piante, si trattava di un “insetto foglia”, nel modello autunno-inverno e primavera-estate.
 
Image
Insetto foglia
 
Restando in tema, molto particolare è l’Ancylecha Fenestrata
 
Image
l’Ancylecha Fenestrata
 
così come sono rimasto affascinato dagli insetti stecco, non i classici marroni ma quelli colorati, quelli milanisti ma anche quelli neri e gialli
 
Image
insetto stecco
Image


Mantidi di ogni dimensione e genere, coleotteri variopinti, grilli, cavallette… insomma il parco insetti era ben fornito.


Ero convinto che le Scoloprende fossero per me le uniche bestie un po’ impressionanti presenti in mostra ma mi sono ricreduto quando mi sono imbattuto in alcuni millepiedi giganti
Image
 
Forse grazie alla sua mole che non poteva lasciare indifferenti o forse per altri motivi, ha polarizzato l’attenzione del pubblico una grossa iguana cornuta
Image
 
contrastata per popolarità solo da alcuni maestosi serpenti che posavano “platicamente” per la gioia dei visitatori.


Tra un temporale e l’altro la giornata è trascorsa velocemente disturbata solo dalla comparsa di 4 animalisti che urlavano frasi senza senso, a un genitore è stato detto: “Bell’esempio, porti i tuoi figli a vedere questi animali” mah… secondo me bisognerebbe informarsi un po’ meglio prima di parlare, altrimenti si fa solo disinformazione.


Ritornando alla fira… le preferite dai giovanissimi ancora una volta sono state le pacifiche e rassicuranti tartarughe terrestri seguite a ruota da quelle d’acqua. Impossibile per un bambino resistere dal grattare la corazza di questi animali spesso e volentieri ben più vecchi di loro. Ho potuto osservare le comuni Hermanni (per la cronaca, la legge che riguarda questi animali piuttosto diffusi in Italia ha subito un ulteriore “giro di chiave”, fate attenzione bene e informatevi prima di procedere all’acquisto) (3147), le elegantissime Geochelone Elegans (3144) e molte altre di impareggiabile bellezza.

Image

 

A proposito di bambini, a pensarci bene, il successo maggiore l’ha riscosso Ratatouille (meno attraenti ma simpatici i ratti nudi
Image
 
Qui sono costretto ad aprire una parentesi. Se pressati dai figli state per cedere ed accollarvi l’onere di spazzare piccole cacche di criceto, cavie, topini ballerini e simili vi consiglio vivamente di prendere in considerazione i ratti da compagnia. Negli ultimi mesi si stanno diffondendo come animali d’affezione e, per quanto possa essere strano, le motivazioni sono molteplici e giustificate. Certamente un ratto è molto meglio di un criceto e affini, molto più interessante come comportamento, decisamente affettuoso e con una intelligenza fuori dal comune.
 
Difficile crederci senza vedere con i propri occhi ma sfido chiunque a non rimanere impressionati dalla personalità di questi piccoli roditori. Un po’ come avviene per i discus anche per i ratti sono riconosciute precise varianti cromatiche e di pattern. Non fatevi ingannare dalla comune e infondata credenza che i ratti portino malattie, non c’è nulla di più falso… stiamo ovviamente parlando di ratti allevati appositamente come animali da compagnia. Ritornando a Ratatouille e a personaggi famosi… in Fiera era presente anche il Principe Azzurro (3200), i fratelli egiziani di Nosferatu (3168) e il serpente Kaa de “Il libro della Giungla”, una Morelia Virdis nella sua classica posizione di riposo (3245)

Image
Il mio personale premio alla simpatia lo voglio consegnare a una piccola “Pacman frog” albina  Ceratophys a pari merito con un microscopico (si parla di pochi centimetri) camaleonte nano Rampholeon Brevicaudatus.
 
Sempre di ridotte misure ma dai colori metallizzati ho avuto la possibilità di fotografare una serie di “rane freccia” Dendrobates, Epipedobates ecc… queste penso possano riscontrare l’approvazione anche dei più schizzinosi perché sono davvero straordinarie.
“Pacman frog” albina  Ceratophys
 
Gli animali che potrei elencare sono ancora moltissimi e tutti di grande bellezza o interesse ma voglio lasciare spazio alle fotografie. Come raccontavo all’inizio dell’articolo la natura sa essere sorprendente, tutti questi esseri così diversi tra loro, così bizzarri, così curiosi in fondo, in fondo sono comunque uno spettacolo che voi siate intenditori o principianti, appassionati o impressionati.
 
Ringrazio tutti gli amici di MD che hanno voluto dedicare qualche minuto per scorrere queste immagini, rimango ovviamente a disposizione per eventuali chiarimenti  e mi scuso se qualche bestiola è stata identificata erroneamente o con nomi poco scientifici. Chiaramente sono anche a disposizione per indicare agriturismo, alberghi, ristoranti dove ammazzarsi di cibo per due lire nella zona di Longarone nel caso qualcuno avesse voglia di passare da quelle parti.
 
 

Le rane del ReptilesDay 2009 Gli insetti del Reptiles Day 2009
Le rane del ReptilesDay 2009
Gli insetti del Reptiles Day 2009

Comments to “Reptiles Day 2009”


  1. […] Reptiles Day-Longarone di Michele Mosca […]


Mondo Discus
© 2013