Mondo Acquario: L’acquario per i Discus -DA SISTEMARE-

1 aprile 2009
Image

L’acquario per Discus

Da anni e anni si leggono nel web frasi come le seguenti:

“i discus sono pesci delicatissimi e si possono tenere solo in  sterili vasche spoglie”…
oppure  “i discus vanno tenuti solo  in acquari biotopo, sabbia radici e acqua scura”..
o anche ”le piante negli acquari con i discus non si possono mettere
perchè la temperatura dell’acqua le fa morire tutte”..
Nulla di tutto questo corrisponde a verità.Per allevare con successo dei discus è necessario avere acquisito bene i concetti
fondamentali dell’acquariologia, quali la chimica dell’acqua, il ciclo dell’azoto ecc..
Questo Ciclide ha delle esigenze che vanno rispettate e seguite in modo scrupoloso;
questo non lo rende un pesce difficile, ma senz’altro esigente.Per fare vivere e non’sopravvivere’ dei Discus in acquario è necessario
che l’ambiente che lo accoglie sia adeguato alle sue esigenze.
Il Discus è un pesce di branco timido che subisce tantissimo lo stress ambientale
che lo porta immancabilmente ad ammalarsi, quando il suo disagio abbassa
le due difese immunitarie. Quando un Discus si ammala non è facile curarlo
se la causa fondamentale, vale a dire l’ambiente in cui vive
non è adatto alle sue esigenze.Il discus è esigente innanzitutto nello spazio, perché raggiunge grandi dimensioni
e vive bene in gruppo, è esigente per la qualità dell’acqua che deve essere  mediamente tenera, neutra/acida ma necessariamente stabile e calda; soprattutto molto pulita dal punto di vista
biologico e meccanico e  per questo consiglio un filtraggio sovradimensionato.L’acquario ideale per i discus è quello di litraggio dai 300 litri in su, dove possono vivere in vasca un bel gruppo di 6-7 discus. Sotto i 200 litri d’acqua netti allevare i discus comporta dei problemi legati all’instabilità dell’ambiente acquatico, legato alla necessità di avere contemporaneamente  lo spazio per il nuoto, una qualità dell’acqua eccellente, un gruppo di pesci, tutto costipato in pochissimo spazio.
Non è un acquario sostenibile a lungo,perchè l’equilibrio che si crea (se si riesce) e comunque molto precario.Per quanto riguarda l’allestimento di un acquario per i Discus, ci sono diverse
correnti di pensiero. C’è chi pensa che il Discus debba stare in solo 5 vetri senza
alcun arredo né piante, perchè il Re deve essere l’unico abitante del regno acquatico,
chi invece vede il Discus solo in ambientazioni di biotopi amazzonici e chi invece vede
il Discus come un ottimo complemento di un acquario riccamente arredato.
Vediamo nei particolari queste diverse possibilità.1) 5 Vetri: L’acquariofilo che ama il Discus in sè e non l’acquario di Discus
di solito preferisce tenere i propri pesci in vasche completamente spoglie,
solo 5 vetri, senza alcun arredo.
Questa scelta è di solito volta a garantire una chimica e qualità dell’acqua
necessaria per poter ottenere delle  riproduzioni dei Discus.
Il Discus non è un pesce che ha problemi a riprodursi in un acquario arredato,
ma in tale ambiente risulta complicato da gestire lo svezzamento e l’accrescimento
degli avannotti. Ecco perchè chi ha il pallino delle riproduzioni di questo Ciclide
dopo qualche tentativo in acquario arredato, preferisce l’igiene e la semplicità
di gestione di 5 vetri.  Attenzione però: “Semplicità di gestione di 5 vetri”
non significa che è più facile mantenere
i Discus in vasca sterile rispetto ad un acquario arredato…semmai il contrario.
In un acquario arredato dopo qualche mese si crea un habitat stabile dove il fondo,
il filtro, le piante garantiscono una stabilità dei valori dell’acqua che è in grado
di ammortizzare ed attutire i piccoli errori di gestione dell’acquariofilo.
Nelle vasche sterili, soprattutto se impostate per la riproduzione (i cosiddetti cubi)
questa tolleranza d’errore, è molto minore.
La filtrazione biologica dell’acquario affidata al solo filtro per l’assenza del fondo
e delle piante, i valori dell’acqua piuttosto bassi rendono queste vasche molto
delicate nella gestione dove l’acquariofilo deve fare molta attenzione perchè
ogni piccolo cambiamento ha effetti macroscopici sull’acqua e sui pesci.

Vasca biotopo

È la realizzazione dell’ambiente acquatico con tutti gli elementi
che lo compongono (fondo, piante, pesci e valori chimici) che corrispondono
esattamente al habitat naturale del Discus.
Per realizzare una vasca biotopo per i Discus bisogna abbandonare
ogni velleità di realizzare un acquario riccamente piantumato e luminoso,
la bella vasca da salotto insomma.
Ricostruire un biotopo fedele del Discus vuol dire limitarsi a pochi cm di sabbia,
qualche radice, l’acqua molto ambrata dagli acidi umici e fulvici.
Il biotopo Discus in acquario non prevede piante perchè l‘unica pianta
che effettivamente ritroviamo in tutti gli habitat dei discus è l’acarà-acù
(Licania angustiata) che però non è una pianta che vive sommersa e soprattutto
non è commercializzata per l’utilizzo in acquario.
In alcuni biotopi dei Discus Verdi (Symphysodon Aequifasciatus Aequifasciatus)
e Blu (Symphysodon Aequifasciatus Haraldi), ma non in quello degli Heckel
(Symphysodon discus) sono talvolta presenti delle piante galleggianti quali
Pistia Stratiotes e Azolla sp.
Nel ricostruire il biotopo dei Discus non va dimenticato
che i valori dell’acqua sono molto particolari. Il pH va dal 4,8 del Rio Negro
al pH 6,4 del Rio  Nhamundà.  una conducibilità da 5 a 30 microsiemens
e una temperatura che oscilla dai 27°ai 30°.
E’ scontato che, qualora si volesse ricreare un vero biotopo, i Discus scelti dovrebbero
essere perlomeno esemplari selvatici e non esemplari d’allevamento.
Va ricordato inoltre che le varie specie di Discus solo raramente condividono
una stessa area geografica (ad esempio il Rio Nhamundà, dove si trovano Discus Blu
e Discus Heckel. Ma in nessun biotopo ritroviamo il Discus verde con l’Heckel).
Qualsiasi biotopo di Discus si vuole realizzare è corretto preferire
una singola varietà di Discus ed è possibile accompagnare i Discus con gli ospiti
che condividono lo stesso habitat in natura.
(Pterophyllum Scalare, Geophagus, Hemigramus bleheri, Paracheidon axelrodi,
Otocinclus). Ricreare esattamente un biotopo amazzonico quindi non è molto facile,
come non è semplice mantenerlo se vogliamo adeguare anche i valori dell’acqua.
Anche se agli occhi di un neofita un biotopo amazzonico può sembrare
poco appariscente e appagante dal punto di vista estetico per un acquariofilo
un po’ più maturo realizzarne uno può essere un’esperienza, molto gratificamene
qualora si riuscisse a ricreare esattamente un habitat e garantire ai suoi ospiti
un ambiente sano e confortevole.
Potete vedere qui di seguito un esempio di un biotopo amazzonico
ricostruito da Heiko Bleher:
Image
Heiko Bleher:-biotopo-rio-mineruà.
 

La Vasca non biotopo

È quella in cui vivono la maggior parte dei Discus nei nostri acquari.
Non è difficile realizzare un acquario dove possono vivere bene dei Discus
e allo stesso tempo avere una vasca
che abbia un notevole effetto scenico dato dalle piante.
Si pensa che il Discus non viva bene in un acquario di piante, perchè le esigenze
di quest’ultime sono quelle opposte dei Discus.
Sono invece dell’opinione che con una scelta oculata ed equilibrata di tutti gli elementi
che vanno a costituire l’acquario, fondo, arredi e piante ed una equilibrata gestione
di tutto l’acquario, si possa creare un mondo sommerso adatto
al benessere dei nostri beniamini. .Approfondiamo quindi questo tipo d’acquario che di solito è quello
che la maggior parte degli acquariofili sogna di realizzare.Un concetto fondamentale che chi alleva i Discus deve conoscere è quello che
“non esistono pesci sani ma vasche sane in cui farli vivere”.
Se una vasca è sana ed equilibrata negli elementi che la compongono,
se le piante crescono rigogliose, il filtro lavora efficacemente, i suoi abitanti trovano
un ambiente confortevole per viverci a lungo senza problemi e magari anche riprodursi.
Come anticipato poco fa, i Discus per vivere bene hanno bisogno d’alcune caratteristiche
chimiche dell’acqua che abbiamo il dovere di rispettare per farli vivere al meglio:
l’acqua tenera, acida e calda.
Fortunatamente ci sono molte piante acquatiche che possono senz’altro adattarsi
a vivere in quest’acqua senza oltretutto aver bisogno di tantissima luce, altro fattore
da tenere in considerazione per il benessere dei nostri beniamini.
Le piante a fusto più adatte sono quelle della famiglia degli
Echinodorus:
echinodorus barthiiechinodorus amazonicusechinodorus bleheri
ecinodorus osirisechinodorus bolivausechinodorus cordifolius
echinodorus horemanniiechinodorus orizontalisechinodorus compakta
echinodorus latifoliusechinodorus magdaliensisechinodorus major
echinodorus marble queenechinodorus muricatusechinodorus ozelot
echinodorus quadricostatusechinodorus roseechinodorus rubin
echinodorus schlueteriechonodorus tenellusechinodorus tricolor
echinodorus uruguayensis
Sono anche adatte le varie specie di Criptocoryne
criptocoryne crispatula criptocoryne beckettii criptocoryne mioya
Bellissime piante rosse decorative che si adattano
a vivere alle condizioni chimiche dei discus: la Nimphaea Lotus e Nimphaea stellata,
Rotala rotundifolia , Althernanthera reineckii, Proserpinaca palustris,
le Ludwigia sp,
anche se per mantenere un  bel fogliame rosso necessitano di una intensa illumnazione e un buon apporto di ferro.
nymphea stellatanymphaea zenkeri
Molto utilizzate anche le Vallisneria le  Sagittaria e il Crinum
vallisneria asiatica vallisneria giganteavallisneria spiralis
sagittaria subulata sagittaria platyfilla sagittaria pusilla
Sono molto consigliate negli acquari di Discus le piante a crescita veloce
per l’aiuto concreto che danno all’assorbimento dei composti azotati:

 

Hydrocotyle Leucocephala, Hygrophila polisperma e H.Difformis,
Heteranthera zosterifolia

hydrocotyle leucocephala hygrophila polisperma hygrophila difformis
hygrophila difformis heteranthera zosterifolia
Per lo stesso motivo sono molto utili anche la
Ceratopteris cornuta, la C. thalictoides, il Ceratophyllum demersum
che possono essere utilizzate anche come galleggianti.
ceratophyllum demersumImageceratopteris thalictroides
Altre piante galleggianti molto utilizzate in vasche per Discus sono:
Limnobium laevigatum, Salvinia natans, Pistia stratiotes,
Phyllantus fluitans, Lemna minor.
limnobium laevigatum salvinia natans pistia stratiotes
phyllantus fluitanslemna minor
Piante sciafile che vivono bene nella penombra sono le
Anubias, il Microsorium, Bolbitis heudelotii.
anubias barteriImageanubias coffeifolia
anubias gracilisbolbitis heudelotiimicrosorium pteropus
Sono molto decorativi  in un acquario di discus e
non molto esigenti dei muschi da legare alle radici o ai sassi.
Adatti alle temperature dei discus sono quelli dei generi
Vesicularia e Taxiphyllum
singapore moss christmas moss weeping moss
creeping moss erect moss taiwan moss
spiky moss peacock moss
Chi volesse realizzare un acquario con le piante provenienti dalla regione
di provenienza dei Discus deve rivolgersi alle
piante del Sud America:
echinodorus osirisechinodorus amazonicusechinodorus angustifolius
echinodorus bleheriechinodorus cordifoliusechinodorus horemannii
echinodorus majorechinodorus muricatusechinodorus uruguayensis
echinodorus bolivianusechinodorus horizontalisechinodorus latifolius
echinodorus kompacktaImageechinodorus quadricostatus
echinodorus tenellusheteranthera zosterifoliahydrocotyle leucocephala
limnobium laevigatum pistia stratiotesphyllantuis fluitans
Nella scelta di queste piante dobbiamo tenere conto del tipo di substrato
che si va a scegliere. In natura il Discus vive su un fondo sabbioso
e questi ha l’abitudine di soffiare sulla sabbia per raccogliere il cibo.
Per ricreare quindi un ambiente idoneo ai Discus anche da questo punto
di vista dobbiamo scegliere come substrato della sabbia fine o in alternativa
del ghiaino di granulometria 1-2 mm.
Se la scelta cade sulla sabbia è importante non farne uno spessore troppo alto
(meglio non superare i 5-6 cm) perché con la sua capacità di impaccarsi può facilmente
portare alla formazione di pericolose zone anossiche.
Se non scegliamo grandi Echinodorus questo spessore di sabbia garantisce comunque
abbastanza peso alle piante per rimanere ancorate al fondo.
Piante quali piccole e medie quali Echinodorus, Criptocoryne sviluppano un fitto apparato
radicale che contribuisce ad un salubre drenaggio e ossigenazione del substrato.
L’abitudine dei Discus di soffiare sul fondo rende problematica la stratificazione del substrato.
Sconsiglio quindi in un acquario di Discus inserire un fondo fertilizzato sotto la sabbia
che si mescolerebbe in brevissimo tempo.
Piuttosto è opportuno prevedere delle aree delimitate più piantumate dove mettere
un altro substrato ed utilizzare la sabbia nelle aree scoperte anche se la soluzione
più idonea è quella di usare la sabbia come unico substrato e fertilizzare localmente
tramite pastiglie a lenta cessione e/o una fertilizzazione liquida.
La sabbia chiara in un acquario di Discus ha un effetto scenico senza eguali,
anche se si sporca con molta facilità, ma proprio grazie alla fine granulometria
lo sporco rimane in superficie ed è molto semplice rimuoverlo
con una delicata sifonatura superficiale.Se si preferisce invece il ghiaino di quarzo ceramizzato come substrato
consiglio la granulometria più piccola (1-2 mm), per rispettare, come dicevo sopra,
le abitudini dei Discus di soffiare sul fondo in cerca di cibo.
Il ghiaino essendo più pesante riesce a tenere ancorate sul fondo anche i grandi Echinodorus
ma sopratutto non compattandosi come la sabbia ci dà la possibilità di poter fare spessori
un po’ più alti per mettere a dimora piante grandi o piante a stelo come
la Rotala Rotundifolia, le Ceratopteris, le Hygrophila che sulla sabbia
invece tendono sempre a tornare a galla.
Il peso del ghiaino ci dà anche la possibilità di poter stratificare,
se vogliamo, il substrato. Sotto il ghiaino possiamo utilizzare del gravelit o del lapillo vulcanico
se vogliamo creare un fondo più ossigenato e drenante, o un fondo fertilizzato commerciale.
L’importante è che lo spessore del ghiaino sopra sia abbastanza alto (almeno 3-4 cm)
che anche se i Discus (e i pesci da fondo)soffiamo sul fondo non vadano
a scoprire gli strati inferiori.
Come per la sabbia, abbiamo tuttavia la possibilità di utilizzare il ghiaino
come unico substrato, fertilizzando localmente.
Per la pulizia anche qui è sufficiente il sifone, ma il ghiaino a differenza della sabbia
va leggermente smosso in superficie perchè lo sporco s’incastra tra i granelli.
Altri tipi di substrati che possono essere utilizzati in una vasca con i Discus
sono a mio avviso l’Akadama e l’Ada Aqua Soil.
Anche se questi tipi di substrato non permettono ai Discus di soffiare, sono comunque
superfici morbide che consentono ai nostri pesci di raccogliere il cibo agevolmente sul fondo.
Se si allestisce un acquario per i Discus con questi substrati, è utile ricordare che entrambi
i prodotti per le prime settimane adsorbono i carbonati presenti nell’acqua
rendendo quindi molto instabili i valori dell’acqua.
L’Aqua soil inoltre i primi giorni rilascia molto ammonio.
In questo caso i Discus in acquario andranno inseriti solo, quando i valori dell’acqua
avranno raggiunto dei livelli sicuri e stabili per il loro benessere.
Per la sua particolare polvere e la sua consistenza tagliente sconsiglio vivamente la
Flourite Seachem in una acquario per i discus.
L’utilizzo di fondi fertilizzati o substrati dedicati ai plantacquari in un acquario con discus è consigliato  solo a chi ha acquisito un certo bagaglio di esperienza nella gestione di un plantacquario o un acquario tropicale. Non è sicuramente  un acquario facilmente gestibile da chi è alle prime armi.

Per quanto riguarda l’illuminazione della vasca un buon compromesso

tra la natura eliofobica dei Discus e la necessità di fotosintesi delle piante
può essere un’illuminazione di 0,5 watt/lt. Una buon’accortezza
è quella di avere un impianto luci che permetta l’accensione differita
delle lampade per non spaventare i pesci che passano dal buio alla luce e per le piante
per un graduale risveglio del processo di fotosintesi. L’impianto di Co2 in acquario di Discus
non è indispensabile ma un ottimo aiuto per le piante ed è un aiuto per mantenere
un pH acido e stabile senz’altro gradito ai Discus.
Molto consigliato l’utilizzo di un pH controller collegato all’elettrovalvola
per l’erogazione della Co2. Un improvviso aumento della Co2 può inebriare le piante,
ma soffocare i pesci in poche ore.La gestione dell’acquarioLa gestione quotidiana di un acquario di Discus è un po’ più complessa
di un normale acquario.  I Discus sono pesci che per stare bene hanno bisogno
di un’acqua molto pulita e di valori stabili:
quindi per sostenere un acquario come questo si rende necessaria
una manutenzione più impegnativa,
con un cambio d’acqua a scadenza settimanale nell’ordine del 20-30%
del volume totale d’acqua.  con valori chimici dell’acqua identici a quelli dell’acquario.
Ogni acquariofilo sa che ogni vasca ha le sue regole e anche ogni acquario
con i Discus ha una sua diversa gestione.
L’acquariofilo dovrà imparare a trovare un equilibrio costante per una conduzione
sostenibile nel tempo della propria vasca nel quale entreranno in gioco diversi fattori
come il numero di pesci in rapporto al litraggio dell’acquario, la quantità di cibo introdotto
e il relativo inquinamento prodotto, di conseguenza potrà stabilire la quantità
e la frequenza di cambi d’acqua; la frequenza di fertilizzazione e potatura delle piante
sarà stabilita in base alla disponibilità di nutrimenti che hanno a disposizione
e alla loro crescita in acquario.
Sta alla volontà dell’acquariofilo trovare quest’equilibrio che non può essere
dettato da regole prestabilite se non quelle di cercare di venire incontro
in ogni momento alle esigenze delle creature viventi che abbiamo in custodia.
Un aspetto importante per una gestione equilibrata di questa tipologia d’acquario
è la taglia dei Discus da inserire nell’acquario.
Chi alleva i Discus è spesso portato a scegliere dei pesci molto piccoli per vari motivi:
1)costano di meno
2)Togliersi la soddisfazione di vederli crescere nel proprio acquario.
Da questi punti di vista questo ragionamento è perfetto, ma bisogna fare comunque
delle importanti considerazioni in merito. I Discus molto piccoli
(3-4 cm= età presumibile 3-4 mesi) per crescere correttamente hanno bisogno
di mangiare 7-8 volte il giorno e di avere un’acqua molto molto pulita.
Tutto quel cibo in acquario provoca inevitabilmente
molto inquinamento che si traduce ben presto in uno stentato accrescimento dei pesci
e alterazione dell’equilibrio dell’acquario (nitrati e fosfati alti = alghe assicurate).Se si sceglie quindi di prendere dei Discus piccoli, si dovrà essere pronti ad effettuare
dei frequenti e abbondanti cambi d’acqua nell’ordine di un 30% un paio di volte la settimana.
Il mio consiglio altrimenti è quello di scegliere degli esemplari che abbiano superato
la fare critica dello sviluppo (8-9 mesi) e che quindi di meno cibo e permettono
una gestione più tranquilla dell’acquario.
Anche a questa età il Discus dà la soddisfazione  di completare la propria crescita
in vasca, di sviluppare una bella livrea, perché  il Discus cresce
fino ai 18 mesi circa e completa la sua livrea fino ai 24 mesi.
Dopo le prime settimane d’ambientamento in acquario se tutto funziona bene i Discus,
inizieranno a dividersi i territori di competenza e instaurare le gerarchie.
In questo caso i confini potranno essere delimitati da una radice,
una pianta intorno ai quali si assisterà spesso a scaramucce e inseguimenti
soprattutto quando si formeranno inevitabilmente delle coppie.La quotidiana osservazione del proprio acquario,
dello sviluppo della vegetazione della vasca, del comportamento
dei propri pesci insegnerà a carpirne i segreti e le sottili alchimie che lo governano.
Solo dedicando del tempo all’osservazione e alla profonda conoscenza
del proprio acquario saprà suggerirci quando necessario le soluzioni da operare
per risolvere i piccoli i problemi e gli avvenimenti che vi accadono.

 

Buon allestimento

Livia Giovannoli

 

 

RITORNA IN HOME PAGE ALLESTIMENTI ACQUARI TROPICALI

 

 

Image
©MondoDiscus.com. È assolutamente vietata la riproduzione, anche solo parziale, delle illustrazioni, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell’autore.

 


L’intervista: Lorenzo Vecchio si confessa Reedmoore Root Wood
L’intervista: Lorenzo Vecchio si confessa
Reedmoore Root Wood

Mondo Discus
© 2013