Giuseppe Paolino su MondoDiscus

7 marzo 2009
Italian Discus Breeders

 


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Giuseppe Paolino su MondoDiscus

a cura di MondoDiscus

 

Chi è Giuseppe Paolino?
Raccontaci in breve la tua storia di allevatore di discus.

Buongiorno. La mia vuole essere una breve presentazione per non annoiare la comunità di Mondodiscus. Sin dalla mia giovane età, ho sempre avuto l’amore per la natura, per gli animali in genere, per il loro benessere e salvaguardia. Il mio motto è “allevare e proteggere”, per salvaguardare la specie animale in natura sotto tutte le sue forme. Attualmente oltre alla mia passione principale, che sono i Discus, allevo anche Canarini arricciati gigante Italiano, arricciato del Nordi e Bonsai delle varietà Aceri deshojo ed aceri tridenti.

Ho iniziato la mia esperienza di acquariofilo da ragazzo, come appassionato. Avevo circa 14-15 anni, era il 1983, e a casa dei miei genitori avevo raggiunto discreti risultati con acquari semplici, con la riproduzione di Betta Splendens, poecilidi vari, guppy, platy e tante piante: tutti in acquari arredati. Poi dopo la scuola cominciai a lavorare, e davo una mano a mio padre, nel contempo nel 1987, mi diplomai come Geometra e continuavo per pagarmi da solo i miei hobby.

Continuavo a lavorare, con mio padre: impresa edile, impianti elettrici, riscaldamento, refrigerazione, idraulico ecc, ed allo stesso tempo cominciavo a disegnare negli studi di geometri ed architetti, per apprendere e fare la mia gavetta, ma ahimé i soldini erano sempre pochini. Nell’estate del 1986 conobbi la mia attuale moglie, ci fidanzammo, era una mia cugina parigina, figlia di miei zii Italiani, e me ne andai a lavorare in Francia, a Parigi: bellissima città. Lì, dopo 6,7 mesi di lavori duri e vari, entrai a lavorare in una agenzia di viaggi incoming ricettivo su Parigi. Ricevevamo i turisti di tutti il mondo e fu proprio li, che con i primi veri soldini, cominciai a coronare il mio sogno di allevare il Re dell’Amazzonia, Il Discus. A Parigi rispetto al mio paese Napoli, c’era una tale scelta da rimanere senza fiato, e cominciai a frequentare dei buoni centri Garden, e dei negozi sulla Senna, che di tanto in tanto riproducevano, e facevano arrivare dall’Asia bei discus, di tutte le varieta’ e di tutte le taglie, non c’era veramente nulla da dire, c’era una vasta scelta per tutti i gusti.

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Poi nel 1990, con l’avvento della guerra del golfo, le cose cominciarono ad andare male e sempre peggio: molti attentati sulla bella Parigi, i turisti scappavano e la grande agenzia di viaggi tenne ancora per circa 7 mesi, ma poi chiuse e tutti a casa. Allora con la mia fidanzata decidemmo di ritornare in Italia e di ritornare a cercare lavoro in agenzia di viaggi. Nel contempo continuavo a lavorare con mio padre ed a cercare altrove qualche lavoro piu stabile che ci permettesse di sposarci. Lavorando cominciai a girare a Napoli negozi specializzati, pochi, per trovare qualche bel discus. Qualcuno l’avevo portato dalla Francia e qualcuno lo comprai qui a Napoli: erano dei brawn molto red quasi o forse all’epoca degli alencer edei rosso turchesi. Da li cominciai ad innamorarmi ed allevarli in comunita’ con altri pesci che già avevo, come guppy, neon , platy ecc. Ero ancora a casa con i miei genitori e le vasche erano 4, per un tot di 1000lt:  avevo 20 anni. Nel 1993 ci sposammo, con tanti sacrifici: avevo 26 anni. Con il viaggio di nozze ed i viaggi successivi, incantato ed innamorato dei tropici, girammo diversi paesi, lavorando duro e facendo grossi sacrifici e approfittando che mia moglie lavorava in un’agenzia di viaggi. I paesi da visitare li sceglievamo per la bellezza paesaggistica, ma soprattutto andavamo alla ricerca delle piu’ belle barriere coralline del mondo. Giravamo solo in estate e sempre dopo il 27-29 di Agosto, fuori periodo per avere degli ottimi sconti.

Così. girovagando in posti incantati, come: Messico, Cozumel, Cancun, Kenya, Zanzibar, ecc, trovavo sul posto esportatori di pesci corallini marini e coralli di tutte le specie: pescavo con loro e la mia passione cresceva. E per non dilungarmi troppo. dopo 7 anni di esperienze sul campo e di cultura su vari libri –  americani e inglesi – ecco che con la mano e la disponibilità di mia moglie aprimmo Il Mondo Marino, il mio attuale negozio.

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Un problema che non avevamo considerato era che vivevamo a Nord di Napoli, dove la cultura dell’acquariologia non è molto diffusa, figuriamoci poi l’acquario di barriera e l’acquario marino. Io mi ero completamente invaghito dell’acquario marino, ma i frutti ed i risultati erano miseri, la gente non capiva cosa era un pesce quarantenato ed un altro preso in trashipping o catturato con il Cianuro. Dopo un boom iniziale, i risultati iniziarono a calare, e cresceva la mia insoddisfazione, perché non riuscivo a  far capire veramente e spiegare alle persone – con amore, passione, dedizione e professionalita’ – come si imposta un acquario marino, quali attrezzature tecniche bisogna utilizzare, quali libri e riviste specializzate bisogna leggere per approfondire le proprie conoscenze. Non c’era nulla da fare: venivo poco compreso e loro preferivano acquistare nei brico o in altri negozi pesci marini non quarantenati.


Nel frattempo saliva la febbre per il discus. I miei discus francesi si riproducevano già nel 1993 con discreto successo ed i miei clienti si innamoravano ammirando il comportamento di questi spettacolari ciclidi, nelle cure parentali, nel corteggiamento e nella difesa dei propri piccoli. Vendevo molti piu Discus che pesci marini e coralli, allora cominciai a dedicarmi sempre di piu’ al mio 1° Amore: il Discus. Dopo un po’ sorse il problema di far fronte a richieste sempre crescenti. In quel momento infatti avevo solo un centinaio di discus di medie dimensioni dai 12. a 14 cm, pochi piccoli nati dalle mie 4 coppie di brawn red e rosso turchesi e una sola coppia di pidgeoon. Nel 1994, dopo aver visto a Parigi i Discus di Mr WAYNE NG, avevo conosciuto il suo agente Europeo Mr Guillaume’ Laue’ e fu lui ad affascinarmi e ad ammaliarmi col suo book fotografico. Mi disse che prima di farmi importare i Discus Wayne, doveva venire in Italia al negozio, per visionare le vasche e per controllare che fossero pulite e meticolosamente  tenute, perché non voleva minimamente che i discus di Mr Wayne fossero pubblicizzati o essere messi in cattiva luce. Venne realmente a trovarmi e nacque una bella amicizia: devo molto a lui per avermi aperto la mente e avermi insegnato tanto sul Discus e colgo,l’occasione per  ringraziarlo di cuore qui su Mondo Discus. Allora, per far conoscere i Discus di Wayne, fu lui a propormi di partecipare a Mediterranea Discus in Lecce, dove portammo in competizione un bellissimo esemplare SHOOTING STAR cm 19-20, spottato anche sulle branchie, veramente bellissimo. Fu il Discus piu’ fotografato di quella manifestazione, fece il 1° di categoria, ma non fece il Best in Show (a nostro giudizio veramente giudicato male): vinse –  lo ricordo ancora oggi – un blue diamond occhio giallo di Salvatore Nastrini, Lecce. Da lì nacque la mia passione per le competizioni ,anche per dare lustro al mio negozio e farmi conoscere di piu’ in giro, in Italia ed all’estero.

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Quali sono per te le regole più importanti da seguire nell’allevamento del discus?

Le regole piu’ importanti a mio parere sono: grande scelta nella qualità e nella genetica dei discus per la riproduzione: taglia, forma, occhio, giusta proporzione . Massima pulizia ed igiene delle vasche. Ottima alimentazione, molto variata. Acqua preferibilmente sempre stabulata e prefiltrata su cartucce in ceramica e carbone, per eliminare dall’acqua, specialmente in citta’,  tutte quelle sostanze – e sono tante – che per i discus adulti non creano grossi problemi, ma che deformano e uccidono le piccole larve.


Il Discus, secondo te, è un pesce facile o difficile da allevare?

Esistono delle selezioni più facili di altre?

Il discus per me è di  facile allevamento, anche per i meno esperti. Lo trovo un pesce, se sano, molto forte. Esistono a mio avviso varieta’ geneticamente piu forti e piu fissate perche’ sono da anni sul mercato, come: rosso turchesi, cobalto, pidgeeon e brawn, e varieta’ piu’ complicate per la genetica piu spinta e di piu recente allevamento, come: gli snakeskin red spotted, i golden, i red: questi ultimi, per esempio, per poca secrezione di muco. Io allevo solo le varieta’ che mi piacciono tanto: come Spotted snakeskin, golde red, e blue ,e attualmente cerco di riprodurre ed allevare i wild royal green, royal blue, red ica curua (brawn).


Di quante vasche è composto il tuo allevamento?


il mio allevamento di discus e composto di circa 25 vasche per circa 5000lt. che comprendono: vasche per la riproduzione, vasche per l’accrescimento, vasche per i riproduttori e vasche per la stabulazione dell’acqua.
Quale fase dell’allevamento ti entusiasma di più:
la riproduzione, lo svezzamento o l’accrescimento?

Sono tre fasi di eguale importanza e di ineguale bellezza, ma preferisco l’accrescimento.
Quali sono i valori dell’acqua relativi all’allevamento delle coppie,
dei giovani e degli adulti?

L’acqua che preparo con torba per le coppie ha i seguenti valori:ph 5,8-6, gh 3, kh 0 microsimens  90-110

Per i giovani in accrescimento: microsimens  180-250   ph  7-7,5  gh 5-6  kh 2
Adulti: microsimens  250  ph  7  -7,5  kh 2-3  e gh 5-6
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Hai seguito delle regole precise nella progettazione dell’impianto?

Assolutamente no, modifico ancora oggi alcune cose, perche’ il mio è un negozio, e non è stato creato per la riproduzione, tranne qualche vasca ad essi dedicata dall’inizio, dovrei fare carico e scarico in automatico, ma in un negozio è poco pratico. Forse in un prossimo futuro, non so vedremo: il mio sogno è quello di lasciare il negozio e di dedicarmi solo ed esclusivamente al loro allevamento, ma vista la crisi che attraversa tutta l’Europa e non solo, non so quando potrei arrivarci, ma ci provero’.
Hai mai allevato discus Selvatici? Se sì, hai trovato delle differenze
nelle varie fasi dell’allevamento?

Allevo discus selvatici da poco piu’ di 5 anni. Non trovo grosse problematiche nel loro mantenimento e la loro crescita, ma ad oggi non sono ancora riuscito a riprodurli con successo, e poi trovo che non tutti i SELVATICI WILD si adattino in cattività. Tra le specie che amo di più e che per me sono più adatte alla vita in cattività metto in primis i Royal green full spotted, poi i red ica curua (brown) ed i royal blue. Quest’anno sto tentando di riprodurre e fare una linea di f1 di royal green, al momento sono fermo col selvatico nella riproduzione.
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C’è qualche allevatore italiano o straniero
che per te rappresenta un punto di riferimento?

Ho tanti allevatori stranieri asiatici, che mi hanno dato una mano a creare le mie attuali linee, che sono esclusivamente quasi e solo asiatiche, tranne una vecchia linea di Discus che non togliero’ mai definitivamente che sono incroci tra tedeschi e olandesi, tra MR il grande Gobel, Piwowarski e raimakers (pochi esemplari mi restano e li tengo). Poi i miei pupilli sono sempre stati gli snakeskin red spotted, eruption, scarlet, fireworks, supereruption ,comprati sempre in età tenera cm 5-6, golden red, red e blue. Ci sono due allevatori che mi anno deliziato e mi anno inviato discus per fare dei bei pesci, a cui tengo molto anzi moltissimo e che ringrazio pubblicamente si MondoDiscus: il 1° e’ Mr Lee Tong Juan (Singapore), il 2° e’ il carissimo amico e per me l’allevatore piu famoso del mondo attualmente per le sue varieta’ allevate – i leopard ring ed i Supereruption-  Mr GO ENG KOON (Malesia).
Da professionista, cosa pensi della cultura acquariologica italiana?

In poche parole: deludente, molto poco preparata professionalmente, scadente.

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Domanda di rito: cosa ne pensi di MondoDiscus?

Mondo Discus è una grande realtà istruttiva, garantisce il livello qualitativo e l’informazione sul mondo del discus e non solo, con immagini e grafica di alto livello, personale altamente preparato e qualificato. Una bella vetrina Internazionale, un fiore all’occhiello per il web in Italia sul Discus.
Se ti chiedessi di dare un solo consiglio
ad un allevatore principiante di Discus, quale sarebbe?

Il mio consiglio è quello di non girare troppi negozi, oppure sì giriamo prima tanti negozi, ma poi soffermiamoci su quello che per noi, dà massima disponibilita’, preparazione, nelle spiegazioni e nelle difficoltà che abbiamo e che troviamo per allevare il Discus. Fermiamoci in un negozio specializzato, qualificato, dove troviamo il negoziante preparato che ci piace, serio e professionale, che ha ampia disponibilità di Discus e se possibbile scegliere un negoziante che allevi o abbia in passato allevato Discus e quindi ferrato preparato. Lleggere molto la letteratura specializzata sul Discus, ci sono tanti testi, e tenersi informati sulle novità con MondoDiscus.

Assolutamente non incentivare i fenomeni di bancarellismo e serre nascoste in tutta Italia che producono migliaia di discus di scarsa qualità, che poi smerciano sui forum e in negozi che li comprano al nero, fomentando e ampliando il fenomeno dell’evasione fiscale e affossando il settore acquariofilo serio e preparato che paga regolarmente tasse e contributi.

Colgo l’occasione per salutare affettuosamente tutti i lettori

e tutto lo staff di MondoDiscus, ringraziandoli per avermi dato
l’occasione di promuovere la mia attività e la mia professionalità.

Grazie ancora Cordialmente Pino Paolino.

Grazie a te Pino, Rosario Curcio
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Alimentazione Discus: le artemie L’intervista: Sergio Casati su MondoDiscus
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Comments to “Giuseppe Paolino su MondoDiscus”


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