L’intervista: Fabio Cassano

19 giugno 2006
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Per chi ancora non ti conoscesse…

Chi è dunque Fabio Cassano e perché Invasione Discus?

Boh, già alla prima domanda mi trovo in grosse difficoltà, cosa posso dire di me, ricordo ancora la sensazione che provavo da piccolino quando con i miei genitori andavamo a trovare un cugino che possedeva un acquario, purtroppo è indescrivibile l’emozione che mi davano quei piccoli neon che nuotavano in mezzo alle piante, molti di voi mi riusciranno a capire e per gli altri forse non è necessario continuare a leggere.

Anch’io come molti ho iniziato con il pesciolino rosso (il pesce più sfortunato che ci sia), ma per fortuna ho capito prestissimo che la boccia di vetro non era adatta a lui, quindi primo acquarietto, dopo poco il secondo acquario per pesci tropicali, letto i primi libri, costruito nuovi acquari, prime riproduzioni dai pesci poco esigenti fino a quelli meno facili, per poi circa 15 anni fa ho iniziato con i Discus, mi sono subito appassionato dal primo giorno che l’ho visto, ma in breve tempo mi sono reso conto che non era più una semplice passione ma una vera e propria malattia… incurabile.

Negli anni quindi sono riuscito a costruirmi un impianto dove poter dar sfogo a questa mia malattia, ad aprire un negozietto continuando con la riproduzione del discus e ultimamente in collaborazione con un amico sto aprendo una grossa serra proprio per la riproduzione accrescimento e vendita all’ingrosso di discus nati esclusivamente nel nostro impianto, per agosto 2006 conto di finire gran parte dell’impianto che per il momento ospiterà circa 100.000 litri d’acqua e spero di riuscire presto ad ampliare.

Perchè Invasione Discus? La cosa è nata per scherzo con degli amici, ai tempi non immaginavo minimamente di poter arrivare ad un numero simile di esemplari e adesso che il nome mi ha portato fortuna sono costretto a cambiarlo per la nuova società, uffa, uffa e uffa!!, ma non mi preoccupo, dopo molte notti insonni ho trovato un altro nome, non mettetevi a ridere ma in anteprima a MondoDiscus chiamerò la nuova attività XXL Discus, e speriamo in bene. Quali specie di Discus preferisci rispetto ad altre e quali criteri usi nella scelta dei riproduttori?

Tutti i discus mi piacciono, ma ho un debole per il contrasto di colore Turchese/rosso che hanno i leopard o appunto i bei Rosso Turchesi, quindi non cerco a tutti i costi la punteggiatura sul corpo ma  questi contrasti di colore. Per la scelta dei riproduttori ritengo però che sia molto più importante selezionare dei discus sani, robusti, con una bella forma e cresciuti come si deve; non mi interessa avere un discus coloratissimo ma che non superi i 12/14 cm., e per di più grazie a chili di farmaci.

Secondo te Fabio, il Discus è un pesce facile o difficile da allevare
e poi esistono delle selezioni più facili di altre?

Secondo me se si rispettano quelle poche esigenze che ha, il Discus è molto più resistente di molti altri pesci ritenuti facili. Non dividerei per varietà più facili o più difficili da allevare, a mio avviso dipende molto dal bagaglio genetico che il pesce ha, logicamente è l’allevatore che con incroci mirati riesce più o meno a fissarlo.

Quali sono gli aspetti più importanti nel gestire un allevamento professionale
come Invasione Discus?

Fin quando lo facevo esclusivamente a livello hobbistico, i costi di gestione venivano ripagati con gli interessi, tramite le emozioni che questi pesci ti sanno dare.
Adesso invece che le spese sono molto più elevate ed ogni tanto devo nutrirmi, la cosa più importante per gestire un impianto del genere è proporre una qualità dei pesci ottima in modo da accontentare sempre il cliente, studiando però nuovi sistemi per contenere al minimo le spese di gestione, che se non valutate correttamente ti offrono l’indirizzo per l’ufficio di collocamento.

Quali impegni comporta in termini di tempo, risorse umane e tecnologiche?

Questa attività non deve essere assolutamente vista come un impegno, perché in termini di tempo, sarebbe improponibile a qualsiasi lavoratore super volenteroso, non ci sono feste, domeniche o riposi e anche di notte si pensa a dove spostare i piccoli, a sistemare le vasche i filtri ecc.ecc. Deve piacere e basta. Mentre secondo me la tecnologia negli acquari è un po’ ferma, ma forse meglio così visto che cerchiamo di tenere un angolino di natura in casa, di solito la natura si adatta abbastanza bene.

Cosa pensi della cultura acquariologica italiana in generale ed in particolare…
ovviamente sui Discus?

Ritengo che la cultura acquariologica italiana sia in forte sviluppo, peccato solamente che siamo rimasti troppo in dietro rispetto a moltissimi Stati, speriamo di continuare così e quindi fare grandi cose.


Vedo che partecipi alle varie manifestazioni internazionali del settore,
che idea ti sei fatto degli allevatori d’oltralpe?

Ho visitato e conosciuto molti allevatori, alcuni sono veramente preparati con molti anni di esperienza alle spalle e sicuramente sono questi che fanno la differenza.

Esistono i presupposti per allevare pesci sani e quali sono i problemi
o le malattie più comuni che possono presentarsi?

Tenere in perfette condizioni ambientali, alimentare molto e bene i discus nei primi mesi di vita è di fondamentale importanza per un perfetto sviluppo e di conseguenza per avere dei pesci sani. Come dicevo prima, se tenuti bene i discus non sono pesci così delicati, oltretutto ci fanno capire subito se qualcosa non va. Il problema più comune nel Discus è l’inappetenza, purtroppo questo sintomo potrebbe essere motivo di cattive condizioni ambientali ma anche di diverse patologie, tra le più comuni sono Flagellati o vermi intestinali (Nematodi, Cestoidea). Dovendo stilare una vademecum del bravo acquariofilo,
quali aspetti importanti metteresti ai primi tre posti?


Prima cosa, il bravo acquariofilo deve saper mettersi nei panni dei pesci che alleva, perché anche se non parlano, alcune volte con lo sguardo ti stanno insultando malamente. La costanza, un altro fattore a mio avviso molto importante quando si tengono degli animali. Abbinando a questi due punti, la lettura di qualche testo in più sui pesci che alleviamo penso che sia sufficiente per ritenersi dei buoni acquariofili.


Quest’ultima domanda è ormai un must per tutti gli intervistati.
Se ti chiedessi di dare un solo consiglio a chi vuole allevare i Discus, quale gli daresti?

Il mio consigli è quello di capire se si ha una vera passione per questi meravigliosi pesci, a quel punto tutto è possibile.

Che dire, grazie Fabio a nome mio e dello staff MondoDiscus.

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